Arredare la sala da pranzo in stile gotico-kitsch

Pubblicato da admin in ArredaClick

Arredare una sala da pranzo in stile kitsch, con rilfessi gotici e noir, certo non è da tutti. Ci vuole convinzione, carattere, risolutezza, perchè uno stile del genere può essere frainteso; uno stile del genere insomma bisogna saperlo indossare, come un abito, come un atteggiamento, come un portamento. Ma uno stile del genere può suscitare intense emozioni, talvolta anche contrastanti, ma assolutamente e terribilmente forti. Perchè è uno stile forte di per sè, perchè gioca sugli opposti e perchè non ha paura di ostentarsi con vanità.

Uno stile kitsch goticheggiante porta echi dal passato nelle sue forme, si incontra con una decisa modernità nei materiali e in alcune particolari decorazioni, combacia talvolta con un femminismo estremo che esclude il gusto maschile e si fonda con il fascino del nero, del mistero, del noir propriamente detto, dell’horror ironico. Vi ricorda niente la famiglia Addams?

Ebbene in questo stile c’è un po’ di Mortisia, ma c’è talvolta anche un po’ di Audrey Hepburn, con fronzoli tutt’altro che superficiali, eleganza pittoresca e un po’ di sense of humour. Volete sapere di cosa parlo? Volete VEDERE di cosa parlo? Benissimo, non c’era che da chiederlo.

Una sala da pranzo si presta a interpretazioni stilistiche di questo genere, anche eccentriche, anche fuori dalle righe: zona ibrida per eccellenza, speso persa tra cucina, living e soggiorno, confusa nell’open space, relegata in un angolo minuscolo del salone, può facilmente giocarsi il suo ruolo da protagonista con un carattere deciso come quello proposto da questo stile.

Allora eccola, la principale protagonista di una sala da pranzo tutta al femminile, con verve classicheggiante, atmosfera da gran galà e un pizzico di noir da vedova nera, bramosa e vendicativa: la credenza Cleo con frontali ice dream, rosa e con maniglie in Swarovski. Giusto una specchiera con cornice d’argento e un candelabro nero, possono completare il mistery di una zona pranzo arricchita con questo pezzo unico.

Le altre grandi protagoniste di una sala da pranzo in stile kitsch-gotico sono le sedie: schienali alti, imponenti, che incutono un certo timore reverenziali e forieri di un certo passato; oppure tondeggianti, ovali, come le cornici che si usava tanto per contornare certe foto di una volta.

Le sedie Vanilla in acciaio e pelle, magari di colore nero, sarebbero perfette, come troni in contrasto con il rosa della credenza.

Le sedie Berta Luigi XVI in massello, richiamano chiaramente dal nome e dal materiale l’epoca a cui sono ispirate, ma che non imitano pedissequamente: le linee classiche si fondono infatti con decori e colori moderni, adattissimi allo stile gotico-kitsch.

Manca solo il tavolo, che a questo punto fungerebbe solo da sfondo. Quindi anche caratterizzato da linee semplici e regolari, ma con una particolarità sicura sulle altre: il colore nero. Il tavolo Monday Big in cristallo sarebbe l’ideale.


 
 

 
 

 
 
 

 
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