Archive for ottobre, 2009






 
 
 

Il divano, il centro della casa

Pubblicato da admin in Arredamenti Diotti A&F
In questi giorni di Ottobre, freddi e umidi, dove mezza Italia è a casa con l’influenza, qual è il posto secondo voi più frequentato dai malati raffreddati? Ma il divano certamente! Santo divano è il caso di dirlo, in queste situazioni, diventa il centro della casa. Avvolti da un calda coperta e distesi su un comodo divano, passando le giornate a sonnecchiare. 

Ma il divano non è solo riparo nei nostri giorni no, anzi, secondo una recente statistica commissionata da Xbox live, il 75% di noi, ci trascorre oltre mezz’ora al giorno. Cosa significa questo? Che per avere la comodità che si desidera, bisogna fare attenzione a tanti particolari, nel momento dell’acquisto. Eh sì perchè di divani non c’è uno solo, ma una sfilza di modelli per tutti i gusti e tutti i salotti. Per i gusti raffinati e sempre attenti alla moda ci sono i divani design, mentre invece per i più “pantofolai” chiamiamoli così, ci sono i divani con sistema relax. C’è anche quello angolare e quello con pouf contenitore. C’è  il divano letto oppure quello con la penisola. Per non parlare della scelta del tessuto che può anche essere scelto in pelle.

Vediamo insieme alcuni risultati della ricerca. Abbiamo già detto che il 75%  di noi passa più di 30 minuti al giorno sul divano di casa. Le attività preferite sono quelle che vedono il divano come centro dell’intrattenimento: il 65% di noi guarda la TV, il 50% chiacchiera, il 42% degli intervistati dice di assistere a film in DVD. La maggior parte del tempo, gli italiani sul divano, lo trascorrono col partner 45%, oppure da soli 17%, magari telefonando all’amica. O con i figli 15%. Tra i videogiocatori, la percentuale di chi passa il tempo con i figli sul divano sale al 20%. Ma non è finita qua, perchè non dobbiamo dimentichiare che a noi Italiani, piace perfino mangiarci sul divano, preferendolo alla tavola apparecchiata. 

Ecco quindi che diventa veramente importante conoscere tutte le caratteristiche prima di buttarsi a “occhi bendati” nell’acquisto del divano. Ad esempio, possiamo vedere insieme che il divano modello Misvago riesce a soddisfare anche il pubblico più esigente, grazie proprio ai suoi tanti comfort: una seduta che conquista, schienale regolabile, la fascia salvareni ed il comodo pouf apribile con contenitore per plaid, cuscini e riviste. Insomma ideale per tutta la famiglia.

Le caratteristiche principali del divano componibile modello Dream  sono sicuramente il disegno che richiama linee classiche e comodità, data dalla seduta profonda e la particolare scelta dei cuscini con imbottitura in piuma d’oca e motivi floreali abbinati al tessuto scelto per il rivestimento. 
 

Il divano letto Solaris è un divano componibile con soluzioni poltrona, 2 posti, 3 posti, angolare, lineare con penisola…ma Solaris sorprende anche con la versione divano letto offrendo l’estetica di un divano di design con la praticità di un letto trasformabile.

Questi modelli sono solo un piccolo assaggio di quello che potete trovare in negozio. Cosa aspettate quindi? Metro alla mano, lasciatevi trasportare dalla bellezza della collezione divani del mobilificio Diotti A&F. 


 
 

Il letto matrimoniale a centro stanza: una scelta di stile, una scelta pratica

Pubblicato da admin in Arredamenti Diotti A&F
Il letto matrimoniale a centro stanza è una grande scelta di stile, perchè in nome di un colpo d’occhio totalmente diverso, immola preziosi centimetri di spazio. Ma la perdita di quest’ultimo è solo apparente, perchè per un centimetro perso, ce n’è sempre un altro guadagnato.

E’ pur sempre vero che per sistemare il letto a centro stanza, c’è bisogno di una camera ampia: solo qualche metro quadro non basta a creare quella sensazione di pura libertà che può dare un letto posizionato sfacciatamente al centro, un letto che non si cura di nient’altro, di nessun altro fra gli elementi di una stanza.

Un letto vanitoso, eccentrico, quello al centro, e a ragione: solo un letto estremamente bello può stare in una posizione centrale; solo un letto che abbia determinate caratteristiche imprescindibili.

Fra tutte, la testiera: per essere posizionato a centro stanza, un letto deve possedere una testiera ampia, robusta, comoda, che funga da corretto sostegno per i cuscini e anche per le posizioni intermedie tra quella seduta e quella distesa, per leggere, sfogliare riviste, chiacchierare prima del sonno.

Ma il letto al centro può rivelarsi in realtà una scelta estremamente funzionale: se la testiera del letto è abbastanza grande da permetterlo infatti, il letto può fungere da divisorio naturale tra zone differenti (tra zona notte e zona studio, o tra zona notte e zona giorno nell’open space); alla testiera possiamo dunque accostare (nella parte retrostante il letto) una console che funga da scrivania per studio e/o lavoro, oppure una libreria o un comò, per contenere libri o accessori.

Infine il letto al centro, può servire a creare uno spazio vuoto da riempire con una rilassante contemplazione di panorami spettacolari offerti da una finestra affacciata sul mondo, oppure può costituire esso stesso un palco d’eccezione, per la visione e l’unione quasi senza soluzione di continuità tra paesaggio interno e paesaggio esterno.

In questa immagine, il letto Domino incarna perfettamente l’idea del palcoscenico privilegiato per ammirare in punta al mondo, panorami mozzafiato.


Il letto Lift, come si vede nell’immagine, è perfetto per stare a centro stanza, tanto più che è dotato di una testiera comodissima ed elegante, addirittura regolabile in altezza.


Il letto Alia con la sua testiera arrotondata e originale, si adatta particolarmente a una posizione centrale e dominante.


 
 

Divani in pelle colorati: un divano per ogni stile

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Il divano in pelle è un classico dell’arredamento che non muore mai: che lo stile sia tradizionale, retrò, moderno o contemporaneo, il divano in pelle è foriero di eleganza e simbolo di bellezza in ogni caso. Lo stile del resto del salotto, al cospetto del divano in pelle, passa in secondo piano.

Certo, parlare di divano in pelle, incute un certo timore reverenziale, tributato normalmente a tutte le cose preziose; in più, il divano in pelle richiama prepotentemente immagini di un arredamento in stile più classicheggiante.

Ma come detto all’inizio, il divano in pelle non è adatto solo a un contesto tradizionale: anzi, quando la pelle viene colorata, anche con tonalità vive e sgargianti, il divano in pelle a maggior ragione si adegua ad ambienti più che moderni, anche contemporanei.

Il rosso fuoco del divano in pelle Amalfi, rende l’idea di un contesto moderno e profondamente elegante, passionale, vivo.


Se pensiamo poi ai divani in pelle nei colori neutri, come il beige o il bianco, li vediamo sposarsi perfettamente con lo stile minimalista, che non disdegna certo la pelle come materiale del suo corredo. Lo si nota chiaramente in questa immagine del divano in pelle Bogart, inserito in un contesto contemporaneo-minimale.


Divani in pelle nera o grigia, sarebbero ideali anche in un contesto hi-tech, mentre divani in pelle in varie tonalità di marrone e crema sarebbero perfetti in contesti vintage o inseriti in un arredamento in stile country, come il bellissimo divano in pelle Chester, con la stupenda lavorazione capitonnè.

Insomma la pelle non passa mai di moda e si adatta a ogni stile, soprattutto se abbinata a divani e salotti: acquistare un divano in pelle, anche in colori insoliti, è una carta vincente, che permette l’ingresso nel club dello stile puro. Acquistare un divano in pelle significa andare sul sicuro, soprattutto se la qualità della pelle è garantita come nei modelli proposti.


 
 

Il soggiorno e il Feng Shui

Pubblicato da admin in Arredamenti Diotti A&F

Ben ritrovati a tutti voi!

Avete provato ad applicare qualche piccolo suggerimento?

Oggi parleremo del soggiorno; lo spazio abitativo legato al ritrovo familiare e alle relazioni.
Donate ampia visibilità e luce all’ambiente. Non create quindi barriere visive utilizzando suppellettili o mobili troppo ingombranti.
Rispettiamo ciò che la Scuola della Forma o dei Quattro Animali ci insegna: disponete gli arredi, soprattutto divani e poltrone in modo tale che le spalle siano sempre ben protette, quindi evitate di collocare sedute sull’asse di una porta.
Con i divani formate un’angolazione, qui potrete posizionare la televisione, non creando disturbi di passaggio continui.

Luce e solarità sono importanti, per cui l’orientamento ideale per il soggiorno, sarebbe il Sud, ricordate che questo posizionamento è legato all’energia Yang, ovvero quella delle attività e della produttività.

Stato di fatto Progetto di un salotto











Nelle foto potete notare la mutazione radicale del sito, la particolare cura nella scelta dei colori e degli arredi. I colori sono morbidi e delicati accompagnati da leggere spugnature.

In quanto agli arredi utilizzate mobili dalle forme morbide evitando il più possibile, spigoli, soprattutto nei punti di maggior transito o quantomeno che siano alleggeriti da lievi rotondità.

La forma e il posizionamento del tavolo sono importanti, seguite sempre il metodo dei Quattro animali e sceglietelo in base alla sua funzione e in rapporto al materiale da costruzione.
Vi porto un semplice esempio: un tavolo in vetro è ottimo come tavolo rappresentativo, ma non appropriato per funzioni decisionali.
Non disponete il tavolo con un lato davanti ad una porta e fate in modo che le sedute controllino tutte le aperture o quasi. Astenetevi dalle posizioni oblique. Scegliete tavoli dalla forma regolare, evitando quelle disarmoniche e spigolose. Potrebbero creare dispersione.
Pertanto, in base alla sua conformazione, il tavolo assume un ruolo differente: per riunioni e meeting, è ottimo il tavolo dalla forma ovale o rotonda; la forma ottagonale dona sicurezza, mentre a capo di un tavolo dalla forma rettangolare, nasce una relazione di controllo e potere. Seduti a metà della parte più lunga, si crea uno stato di controllo armonico. Nasce una relazione di intimità quando le sedute sono vicine, dalla stessa parte. Una di fronte all’altra, creano una relazione di controllo e confronto reciproci.

Cercate di non posizionare le sedute sotto alle travi.

Anche i colori hanno grande importanza, in quanto influiscono sul nostro stato d’animo, quindi dedichiamo loro particolare attenzione e cura.
Per il salotto vi consiglio tinte calde, legate ai colori della terra, ovvero l’ocra, il giallino; tinte luminose e solari. Le spugnature, oltre ad essere piacevoli, aiuteranno a muovere l’energia negli spazi. Ricordate di non tingere mai tutte le pareti di una stanza, ma generalmente quelle contigue, opposte all’entrata.

Le luci dovrebbero essere posizionate lateralmente rispetto ad un tavolo da lavoro, ma possono essere anche centrali, se si tratta di un tavolo da pranzo.
Belli e d’effetto sono faretti e applique, donano giochi di luce.

Vi aspetto sempre più numerosi, e soprattutto mi farebbe veramente piacere sapere se avete preso nota e messo in atto qualche mio suggerimento!
A presto! Cristina

L’angolo del “Sapere

Il Baricentro
L’inizio di ogni espansione ha origine da un centro nevralgico di forze. Pensate alla cellula e al suo nucleo. Considerate la nostra Galassia e la rotazione che compie e in virtù della quale tutti gli oggetti orbitano attorno al centro galattico.
Nell’antichità il baricentro dei luoghi di culto era considerato un punto sacro da cui dipendevano le forze d’espansione, infatti nel Feng Shui la forza divina, che va estesa ed alimentata, risiede nel centro di uno spazio.
Quindi il centro della casa va estremamente valorizzato.
Come? Illuminandolo e lasciandolo libero, pertanto evitate di bloccarlo attraverso la costruzione di ripostigli, bagni, muri portanti o cavedi.
Sarebbe congeniale che coincidesse con un sito importante dell’abitazione, poiché elargirebbe proprio a quest’ultimo tutta l’energia della casa. Nel caso in cui il baricentro risultasse bloccato da muri o addirittura si trovasse proprio nel bagno, per ovviare, si potrebbero attivare i baricentri dei due locali adiacenti.


 
 

Tappeti on line: un nuovo reparto

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Da pochi giorni abbiamo inaugurato il nuovo reparto dedicato alla vendita on line di tappeti.

Il tappeto riveste da sempre il ruolo importante e insostituibile di elemento d’arredo che, interagendo all’interno dell’abitazione a completamento di un progetto complessivo e diventandone esso stesso parte funzionale, è in grado di trasformare un ambiente. Ogni tappeto contribuisce a dare un tono più ricercato al contesto in cui si inserisce, aggiunge calore e rende l’ambiente accogliente, diventando un segno di stile e di eleganza. Scegliendo forma, design e colore a seconda dei propri gusti si è in grado di creare atmosfere sempre diverse.
All’interno del sito ne presentiamo una vasta gamma che differiscono per forma, tipologia di materiale e di lavorazione, colorazioni disponibili. I tappeti proposti quindi, si adattano sia ad ambienti moderni e dal design innovativo, sia ad ambienti dalle tonalità neutre con connotazioni più classiche, siano essi soggiorni, zone living, uffici o camere da letto. Per aiutarvi nella scelta consigliamo per ognuno di essi alcuni elementi d’arredo abbinati, come divani, poltroncine, letti, tavoli e sedie.
Vengono proposti tappeti quadrati, tappeti rettangolari e tappeti rotondi come ad esempio il tappeto rotondo in lana Lienz di Calligaris, che riprende il motivo della paglia di Vienna e lo ripropone in una versione più moderna sui toni minimal del grigio antracite e del nero.
Completiamo la varietà proponendo tappeti diversi per tipo di tessitura: tappeti in lana pregiata annodata a mano, in fibre naturali o sintetiche taftati a mano e in filati sintetici lucidi e brillanti lavorati secondo la tecnica shaggy, come ad esempio il tappeto Shiny di Calligaris.
Come d’abitudine, continueremo a lavorare per ampliare il catalogo e venire incontro a tutte le vostre esigenze. Alla prossima!


 
 

Chaise Longue di Le Corbusier: “la macchina per riposare” nella storia del design

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Le Corbusier, nome d’arte di Charles-Edouard Jeanneret-Gris, fu un grande e rivoluzionario architetto, urbanista e pittore, con forti propensioni al design. Era svizzero, naturalizzato francese.

Ricordato soprattutto per essere stato uno dei Maestri del Movimento Moderno e pioniere dell’utilizzo del cemento armato nell’architettura, Le Corbusier è stato in realtà geniale anche nell’ideare alcuni arredi passati direttamente dalla sua matita alla Storia.

E l’emblema assoluto, il simbolo più rappresentativo della rivoluzione messa in atto dal design moderno, nonchè l’arredo più famoso di Le Corbusier, è una seduta che porta il suo nome e che ha dato il la a una vera e propria categoria nuova di mobili da soggiorno, che si ispiravano nel nome e vagamente nella forma a certi arredi francesi che hanno raccontato le epoche del passato (come le dormeuses o le meridiennes), ma che reinventavano un moderno concetto del riposo diurno in casa: la Chaise Longue.

E questo è proprio il caso di scrivere in maiuscolo: Chaise Longue, perchè così è conosciuta la poltrona LC4, così è ammirata, osannata, acquistata come segno distintivo di eleganza, dal 1929, l’anno della sua creazione.

La Chaise Longue di Le Corbusier è stata definita da lui stesso “la macchina per il riposo”: concepita per il relax diurno, non troppo profondo, piuttosto veloce, ma anche molto confortevole (altrimenti non sarebbe relax), questa seduta presentava e presenta tuttora un “meccanismo” favoloso e innovativo.

Essa si adatta infatti alla posizione che il corpo vuole assumere durante quei pochi ma intensi minuti di riposo, senza dover essere spostata o soggetta a particolari meccanismi: il suo sistema basculante infatti permette al peso del corpo di essere l’unico a decidere la posizione ideale, nel modo più naturale e fluido possibile.

Due parole vanno spese sui materiali, che da sempre rendono un arredo non solo funzionale e pratico, ma anche bello e meritevole di ammirazione: la struttura della Chaise Longue di Le Corbusier è in tubo d’acciaio cromato, mentre la base è in lamiera con tubo in acciaio laccato nero.

Materassino e poggiatesta risultano comodamente imbottiti e sono rivestiti in pelle nera (o in altri colori) oppure nel classico cavallino a chiazze marroni o nere.

Portare a casa la Chaise Longue di Le Corbusier non significa soltanto portare a casa un pezzo di Storia, ma anche il capostipite autentico di tutto un genere, l’unica e originale fonte di una sorgente che è diventata infinita e meravigliosa, ma che deve tutto al suo prezioso inizio.


 
 

Un “fiume” di persone…

Pubblicato da admin in Arredamenti Diotti A&F
Un breve post per una piccola soddisfazione.
Il titolo “gioca” un po’ sulla metafora di un post di pochi giorni fa che vedeva il nostro catalogo d’arredamento come un “mare” da navigare…ed un “fiume” di persone è quello che ha “raggiunto” il nostro catalogo.
Raggiunti 1.000.000 di visitatori unici assoluti che hanno effettuato 1.400.000 visite al nostro sito internet con il suo vasto catalogo d’arredamento.
E’ un conteggio iniziato il 1° marzo 2007, da quando abbiamo attivato Google Analytics, servizio di statistiche vincente per tecnologia e profondità d’analisi: ovviamente non cambia nulla nel nostro modo di fare arredamento ma è comunque una piccola soddisfazione simbolica sapere di essere un punto di riferimento per chi arreda casa.
Una piccola soddisfazione che diventa grande per un’impresa familiare partita da una falegnameria e che fornisce i propri arredamenti solo in Lombardia, Piemonte, Liguria, Emilia e Svizzera.
Ora torniamo al lavoro, a presto!

 
 

Eleganza e trasparenza

Pubblicato da admin in Blog Arredo

Glass
Ceramica e vetro. Utilizzando questo mix GSG ha realizzato lavabi e sanitari per la serie Glass. Forme squadrate e linee essenziali vengono addolcite dalla trasparenza del vetro e dalla lucentezza della ceramica. Se non vi spaventano le gocce sui lavabi trasparenti la serie Glass è quanto di più indicato per un bagno moderno ed elegante.

=> Continua!


 
 

Letti matrimoniali sospesi: fluttuare nell’aria della propria camera

Pubblicato da admin in ArredaClick
I letti matrimoniali sospesi creano sensazioni visive ed emozionali davvero molto particolari, perchè in grado di attirare l’occhio su qualcosa che assomiglia al nulla, al vuoto.

Sembra paradossale da dire, ma l’effetto visivo di un letto sospeso è proprio quello che evoca il niente, lo spazio in senso lato, quello assoluto, che non crea ingombro, ma che anzi crea estensione.

Un’estensione dove, apparentemente in modo casuale, si trova qualcosa, un oggetto, in questo caso un letto, che fluttua incontrastato, sfidando le leggi e la consuetudine. Come quei pezzi di sentiero sparsi su cui saliva SuperMario nei videogiochi di un tempo: in apparenza instabili, volanti, appunto sospesi.

In realtà poi la stabilità è maggiore (infatti SuperMario si aggrappava saldamente a quei pezzetti di sentiero), perchè se la sensazione è quella di coricarsi sul vuoto di una nuvola, sarà enorme l’impressione fortemente contrastante dell’immobilità e della forza di un letto in realtà saldo e fermo.

Ecco che allora l’effetto del letto sospeso è doppio, soprattutto quando essendo matrimoniale, sembrerebbe sfidare ancora di più la legge di gravità per le sue dimensioni: da una parte abbiamo la sensazione di guardare un fenomeno apparentemente impossibile e quindi immensamente affascinante, dall’altra possiamo godere di emozioni contrastanti quando ci corichiamo sul letto sospeso.

Scendendo nella sconcertante verità legata alla praticità delle cose, un letto matrimoniale sospeso ha anche un gran vantaggio, che va a colmare quello che potrebbe essere invece percepito come uno svantaggio: il letto sospeso infatti, per definizione non può incorporare un comodo contenitore per cuscini e biancheria, ma di contro rende molto più semplici le pulizie di questa zona della casa.

Il letto imbottito Dylan ha inoltre un ulteriore pregio estetico: non soltanto è sospeso nel vuoto (o così parrebbe), ma con la sua forma irregolare, sembra proiettarsi letteralmente in avanti, come pronto a decollare.

Il letto sospeso Diaz invece, oltre a offrire un contenitore retromaterasso e una comoda testiera reclinabile che aumentano la sua funzionalità, può addirittura essere posizionato a centro stanza, per aumentare la sensazione di fluttuare nel vuoto.


Il letto Aladino Up infine, incorporando dei led colorati sulla base, regala la sconcertante ma piacevole sensazione di trovarsi su una navicella spaziale, pronti per volare verso mete sconosciute.


 
 

Cucine angolari moderne: grandi ma salvaspazio

Pubblicato da admin in Arredamenti Diotti A&F
Le cucine angolari sono soluzioni grandi, nelle dimensioni e anche nell’impatto visivo, ma nello stesso tempo sono soluzioni salvaspazio, perchè recuperano lo spazio solitamente morto in concomitanza dell’incontro tra una parete e l’altra, e perchè come dice il loro nome, possono essere messe in qualunque angolo della casa.

In una cucina angolare infatti non solo c’è tutto l’occorrente per preparare e conservare i cibi, ma c’è anche la possibilità di sfruttare al meglio tutti i cm a disposizione: così la zona propriamente “angolare” della cucina, è in grado di contenere molti più oggetti rispetto a un pensile o a una base “normale”.

La base e il pensile angolare infatti, sono dotati di un’anta visivamente più stretta, che però si apre su un mondo di spazio; questi elementi della cucina sono infatti più profondi e più larghi dentro, e provvisti di carrelli e accessori che ne rendono facile lo sfruttamento: con semplici gesti è possibile appoggiare e riprendere un qualsiasi oggetto, senza chinarsi o allungarsi troppo e senza rischiare di non sfruttare appunto “ogni angolo”.

Anche il piano di lavoro “angolare” acquista più spazio rispetto a un piano lineare. Inoltre, l’angolo può essere anche occupato da piano cottura o lavello, evitando di “rubare” altro spazio al piano d’appoggio per la preparazione dei cibi.

Senza contare che l’effetto visivo della cucina angolare è ormai foriero di una “tradizione” insita ormai anche nella modernità, delle forme e del modo di concepire questo ambiente: una cucina angolare trasmette subito un senso di bontà, di calore, di lineare pulizia, di ordine precostituito, tutte caratteristiche che rendono una cucina moderna accattivante e “appetibile”.

La cucina angolare Kube possiede inoltre un ulteriore pregio: lo zoccolo molto alto realizzato in acciaio inox (in netto ma piacevole contrasto con il legno di olmo delle ante), la fa sembrare sospesa nell’aria, donando all’insieme un grande senso di leggerezza.


La cucina angolare Quadra arriva a travalicare il concetto stesso di cucina angolare, diventando una cucina “quasi circolare”, che con il suo semi-abbraccio è in grado di circondare lo spazio, accogliendo gli occhi e il palato in modo totale. Da notare il grande spazio a disposizione nella parte angolare della base, ottenuto anche grazie alla curva arrotondata.

La cucina angolare Zerocinque è il classico esempio di “grande salvaspazio”: si tratta di un modello che può raggiungere dimensioni imponenti, ma che sfrutta ogni centimetro. Il piano di cottura e la cappa infatti si trovano proprio nell’angolo, consentendo di risparmiare lo spazio del restante piano di lavoro.


 
 




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