Archive for maggio, 2010






 
 
 

Cucine moderne: le ultime novità di Snaidero

Pubblicato da admin in Blog Arredamento

Avevamo già parlato della nuova veste colorata della cucina Orange di Snaidero, ma soltanto ora ci arrivano le immagini ufficiali. Inoltre, parliamo dell’ultima novità presentata al Salone del Mobile 2010, la cucina Code.Orange, la rivoluzionaria cucina realizzata con materiali di alta qualità e con design eccellente a prezzi accessibili, si è vestita di nuove tonalità, […]


 
 

Cucine moderne: i pro e i contro del bianco

Pubblicato da admin in Arredamenti Diotti A&F
Non è raro ormai ricorrere alla scelta del bianco puro, quasi assoluto, anche in cucina, soprattutto se si parla di cucine moderne. Pulito e luminoso, il bianco rimane la summa di tutti i colori e quindi, anche inconsciamente, è la tonalità a cui tendiamo tutti, perchè rappresenta filosoficamente parlando, la perfezione.

Se qualche decennio fa, il bianco era la sola scelta possibile e spesso era un bianco “sporco” o un derivato non proprio lucente, ora il bianco è tornato in voga come una vera e propria moda, imponendosi in ogni ambiente della casa e abbinandosi a qualunque altro colore (dato che li contiene tutti), nella sua veste più immacolata e linda.

Anche le cucine moderne di ultima generazione hanno visto un ritorno al bianco, prepotente e spiccato: con laminati, vetri lucidi, laccati lucidi oppure con laccati opachi, anche a poro aperto per lasciar intravedere le venature del legno. Ma soprattutto l’ultima tendenza al bianco in cucina va verso il glossy, cioè verso quella dimensione il più possibile lucente e brillante, che tutto accende e che risulta sfolgorante.

Una cucina contemporanea bianca lucida è una miriade di cose: innanzitutto è bella, e non chiedetemi di trovare un altro aggettivo, perchè è l’unico possibile; in secondo luogo è irriverente: sì, perchè il bianco non è un colore facile da mantenere, soprattutto in un ambiente come la cucina e costituisce dunque una specie di sfida per chi lo sceglie; inoltre è una superficie di specchi, in cui immergersi e riflettersi all’infinito; infine è un dialogo continuo con la luce, con cui gareggia e di cui assume una certa proprietà illuminante.

E questi erano i pro della cucina moderna bianca, a cui va ad aggiungersi appunto il fatto di rispondere alle tendenze più contemporanee, che in linea con il minimalismo, vogliono forme geometriche, ma anche pulite e quasi asettiche. Il bianco è perfetto per rivestire ambienti concepiti con questi presupposti.

Ma attenzione: il bianco, proprio perchè puro e bellissimo, ha i suoi contro, e come accennato, soprattutto in cucina. Il bianco infatti non è facile da tener pulito e specialmente se è lucido, mostrerà ditate e impronte. Inoltre, un altro difetto corre di pari passo con uno dei suoi pregi: il bianco in cucina può trasmettere una sensazione “asettica”, dove l’ordine e la pulizia sono d’obbligo, ma dove la sensazione di freddezza potrebbe smorzare il respiro.

Le soluzioni ai contro del bianco in cucina? Sono semplici: la prima è di solito insita nei materiali di ultima generazione, sempre più difficili da sporcare e sempre più facili da pulire, anche se bianchi; in ogni caso la zona che in cucina è più soggetta a macchie e maltrattamenti è il piano di lavoro, quindi il segreto sta nello scegliere quest’ultimo in un altro colore o in un altro materiale, come accade per questo modello della cucina in vetro dogato S71.

La seconda soluzione possibile, quella adatta a ovattare la sensazione di freddezza ed eccessiva asetticità, è quella di abbinare il bianco prevalente a dettagli di altri colori: stoviglie, accessori, tessili possono essere scelti in qualunque altra tonalità dell’arcobaleno e rirestituire così una vita palpitante alla cucina, proprio perchè il bianco si presta agli abbinamenti, facendo risaltare tutti i contrasti. Bianco e rosso, bianco e giallo, bianco e lilla, l’intramontabile “bianco e nero”, sono tutte accoppiate vincenti, da provare e da realizzare soltanto con la fantasia.

Pensate alla cucina Quadra, perfetta, avvolgente, profondamente moderna e resa ancora più preziosa dalla disposizione delle luci e dalle forme particolari delle ante o delle cappe abbinate,; pensatela con qualche particolare in nero oppure in un tenue lilla rilassante: il risultato sarebbe stupefacente.

Anche alcuni elementi propri del corpo della cucina possono essere scelti in qualche colore a contrasto, dando a tutto il risultato un volto completamente nuovo e meno formale, come accade in questo modello della cucina Dream.


 
 

Letti in tessuto: cinque buoni motivi per sceglierli

Pubblicato da admin in ArredaClick
I letti rivestiti in tessuto sono elementi d’arredo adatti a contesti sia moderni che classici, perchè declinabili sia al passato che al presente: basta infatti qualche accorgimento in più per trasformare un letto in tessuto in un pezzo proveniente direttamente dall’800, mentre servono linee morbide oppure rigorosamente geometriche per rispondere ai dettami del contemporaneo o del minimale.

Quali motivi però dovrebbero spingerci a scegliere un letto in tessuto, piuttosto che un letto in ecopelle, in pelle o in legno? Ovviamente la preferenza finale è una questione di gusto, ma anche di esigenze e necessità diverse. Ecco cinque buone ragioni per orientare la scelta su un letto in tessuto.

Motivo numero uno: il letto in tessuto è nella maggior parte dei casi sfoderabile, quindi facilmente lavabile e anche semplice da rivestire con un nuovo volto. Basta un rivestimento con colori e fantasie differenti, per cambiare totalmente aspetto a tutta la stanza.

Motivo numero due: il letto in tessuto è coordinabile con gli altri tessili della stanza, perchè può essere scelto in tantissime varianti di colore e fantasia. Coperte, lenzuola, cuscini, copripiumini, tende, tappeti. Tono su tono oppure tonalità in contrasto netto, vestiranno letteralmente la camera da letto per la felicità di chi ama dettagli e particolari.

Motivo numero tre: il letto in tessuto può risultare più informale. Naturalmente verrà scelto da chi cerca un’atmosfera più easy, non senza pensare all’eleganza, ma con un tocco in più di allegria, anche grazie alla vasta scelta di colori possibili.

Motivo numero quattro: il letto in tessuto è caldo d’inverno e fresco d’estate, e si adatta quindi perfettamente all’idea di accoglienza e riposo che ci dovrebbe avvolgere proprio in un letto, anche se non ne entriamo in diretto contatto con la pelle ( per quello ci pensa la biancheria che scegliamo).

Motivo numero cinque: il letto in tessuto dona un’idea più efficace di morbidezza e abbandono, preparandoci a sonni coccolati e ristoratori.

Si tratta quindi di motivi sia di ordine pratico, che di ordine estetico, a cui ognuno sceglierà di dare la propria personale priorità.

Tra i letti che soddisfano le ragioni appena esposte c’è il letto in tessuto Apollo, che con il suo particolare aspetto trapuntato rende perfettamente l’idea della morbidezza: tuffarsi in un letto simile, sarebbe un po’ come atterrare su una nuvola.

Il letto in tessuto Clip si adatta perfettamente a un’idea di arredamento moderno non troppo formale, ma comunque elegante, con la particolare forma della sua testiera e con le linee arrotondate ma non troppo.

Il letto in tessuto Chloe ci proietta immediatamente in un altro tempo, con il suo gusto delicato e classico al tempo stesso, senza essere invadente.


 
 

Nuovo server: un regalo per il 2° compleanno

Pubblicato da admin in ArredaClick
Buongiorno a tutti, è un periodo un po’ frenetico per noi!
Nuovi reparti di mobili ed arredamento per la casa, la novità della Progettazione 3D, nuovi membri della squadra ed un sacco di nuovi clienti che apprezzano quello che facciamo.
Solo una settimana fa la pubblicazione della versione in inglese di ArredaClick.com, con il team Estero che ovviamente continua a lavorare per completare la traduzione e prepararsi al Servizio Clienti in lingua inglese per la clientela europea.
Ieri sera invece abbiamo spostato ArredaClick su un nuovo server professionale dedicato: in sostanza ArredaClick “girerà” su un server dalle elevate prestazioni dedicato esclusivamente al nostro sito.
Oggi, 29 maggio 2010, dopo qualche ora di “down” per il cambio del server siamo tornati online con tante novità…ci concentriamo solo su quelle che verranno “percepite” dai nostri utenti.
Ad esempio abbiamo allargato le nostre pagine: immagini più grandi e tendine più larghe per informare meglio i nostri utenti ed offrire una migliore esperienza di navigazione.
Inoltre un server così prestante permetterà al sistema di calcolare più rapidamente i preventivi ad un numero sempre maggiore di utenti.
Insomma…continuiamo ad investire molto consci di essere ormai un punto di riferimento per la vendita online di arredamento: un punto di riferimento per i clienti che ci premiano scegliendoci come partner, ed un punto di riferimento per diversi colleghi che “prendono spunto” dalle nostre iniziative 😉
Torniamo al lavoro: i prossimi 2 giorni lavorativi saranno tutti dedicati al debugging dell’aspetto grafico ed alla riattivazione di tanti particolari utili alla navigazione…buon 2 giugno e “a presto” da tutta la squadra di ArredaClick!

 
 

Case da copiare: l’accogliente villetta di Manuela e Luca

Pubblicato da admin in Blog Arredamento

Non è grandissima, ma di fatto è una villa ed è intima e raccolta proprio come la dimora dei sogni: è la casa di Manuela e Luca, che ci hanno inviato le loro foto.Di sottofondo non manca mai la musica in questa casa, il che ci dice molto, sia sui proprietari che sulle loro scelte […]


 
 

Arredare l’ingresso: 20 esempi da copiare

Pubblicato da admin in Blog Arredamento

L’ingresso: spesso un esiguo angolo sacrificato sull’altare del poco spazio, può trasformarsi in un punto di forza per tutta la casa, con gli accessori giusti. Ecco allora 20 esempi da copiare per rendere l’ingresso un luogo unico, originale e anche ironico.


 
 

Comodini moderni: perchè tre al posto di due?

Pubblicato da admin in Arredamenti Diotti A&F
Una tendenza spiccatamente moderna vede in diversi casi le camere da letto arredate con tre comodini al posto di due. No, non stiamo parlando di una specie di promozione tipo prendi 2 paghi 3, ma di una scelta ragionata, che tende a prediligere il numero perfetto a fronte del dualismo che regna nella camera da letto matrimoniale per definizione.
Tre comodini dunque e i due lati del letto a disposizione non sono più gli stessi, appaiono disequilibrati e non esprimono più la stesso sentimento di uguaglianza. Perchè? E perchè proprio l’arredamento moderno si presta a un’interpretazione simile?

La seconda risposta è la più semplice, perchè è insita nella parola “moderno”, quell’aggettivo che dà modo alle cose di rompere gli schemi precostituiti e di inventarne di nuovi, di trovare soluzioni inedite e di osare con qualcosa di diverso.

La prima risposta invece è da cercare innanzitutto nello spazio, quel non-luogo che diventa luogo solo quando gli si dà un nome e una funzione, spazio da plasmare assolutamente secondo i propri gusti: in questo caso di spazio ce ne deve essere in abbondanza, perchè due comodini accostati non sono propriamente invisibili; e poi due comodini di spazio ne creano a loro volta in quantità, spazio per appoggiare, per inserire, per contenere.

E poi ci sono le esigenze. Per loro, si trova il coraggio di rompere le tradizioni. In questo caso è evidente che due comodini risolverebbero esigenze proprio di spazio, e va da sè che probabilmente chi ne trarrebbe maggiore giovamento sarebbe la donna della coppia.
Mi basta osservare l’esempio che ho sotto gli occhi tutti i giorni: il mio comodino minaccia di rompere gli argini e straripare, sia nei cassetti che sul piano d’appoggio. Il suo ha soltanto tre oggetti: la lampada, un libro e un segnalibro, che peraltro non occupa nessuno spazio aggiuntivo. Ah, quasi scordavo: prima di dormire, si aggiungono anche gli occhiali. In pratica: un comodino quasi “sprecato”.

Ma cosa potrebbe esserci di tanto ingombrante e numeroso da giustificare la presenza di due comodini? Cosa può farci sentire rassicurate, coccolate, protette vicino a noi la notte, tanto da spingerci a progettare e utilizzare due comodini anzichè uno? Le risposte possono essere tantissime, e impossibili da elencare, proprio perchè altamente variabili. Potrebbero andare dai libri e dalle riviste (per accompagnare eventuali notti insonni), alle medicine per qualunque evenienza, a una scorta di cibo secco per attacchi gastritici notturni, ai peluches di quando eravamo bambine.

La chiave è proprio qui: avere a portata di mano tutto ciò che ci tranquillizza; perchè noi donne, di notte, cerchiamo protezione e sicurezza. E sentire vicine le cose che ci trasmettono queste sensazioni, ci aiuta a dormire meglio.
Questa è l’idea che io mi sono fatta. Ma si potrebbe fare anche un discorso puramente estetico: il disequilibrio apparente, crea un’armonia talvolta anche dissonante, che però risulta assolutamente piacevole. Avete presente alcune opere di Puccini (una su tutte, Suor Angelica) o di Alfano, solo per citare un paio di esempi? Dissonanze allo stato puro, apparenti disequilibri, che scatenano una forza emotiva così travolgente da far venire le lacrime.

A volte la spiegazione è tutta lì, in quell’unica nota “dissonante” che è capace di smuovere le montagne. Va da sè che tre comodini al posto di due, possono dare ragione di questa dissonanza, perchè regalano allo spazio quel non so che di inaspettato e gradevole. Che siano poi tutti uguali, oppure tutti differenti: una volta dato inizio alla dissonanza, essa si può espandere, creando “progressioni musicali” che trovano risoluzione solo in un finale posticipato. Così due comodini uguali e uno diverso, oppure tutti e tre differenti fra loro creano progressioni dissonanti e piacevoli. Anche questa è armonia.

Due comodini Cap differenti e accostati, ad esempio, a un lato e un terzo all’altro capo del letto ancora diverso, sarebbero sicuramente piacevoli.

Anche tre comodini Club, differenti o medesimi, si presterebbero senza dubbio alcuno a questo gioco di armonie e dissonanze.


 
 

ArredaClick – custom italian furniture

Pubblicato da admin in ArredaClick
Questo è uno di quei post in cui chi scrive è veramente emozionato: il lavoro diventa una passione quando ci si emoziona per l’inizio di una nuova ed importante fase.
2 anni fa ero personalmente impegnato nella programmazione di ArredaClick: la divisione in reparti, i fornitori, il software gestionale, i corrieri partner per la logistica…tanti aspetti importanti per la nascita di un progetto che aspirava a crescere, seppur nato in sordina.
Oggi 21 maggio 2010 abbiamo pubblicato la versione in lingua inglese di ArredaClick.
Qui in Area D. srl abbiamo sempre guardato all’estero come un’opportunità per portare avanti con fierezza la bandiera dell’italianità, proprio in un settore che fa parte delle “quattro A”, le eccellenze italiane (Arredamento, Abbigliamento, Automazione, Alimentare).
In seguito siamo stati stimolati dai positivissimi riscontri ricevuti dalla nostra clientela estera che si “avventurava” ad acquistare su un sito esclusivamente in lingua italiana perchè evidentemente offriamo quell’assortimento, comodità e risparmio che sono punti fermi della nostra offerta.
Pubblichiamo quindi oggi il sito in lingua inglese…funzionante in ogni sua parte e perfettamente navigabile. Nel frattempo il team Estero continua a lavorare per tradurre tutti i contenuti sviluppati dal team Italia, ma già i nostri utenti stranieri troveranno un gran beneficio in termini di uso e fruizione delle informazioni.
Ovviamente anche il Servizio Clienti telefonico e via mail verrà reso in lingua inglese.
A 2 anni dalla pianificazione iniziale di ArredaClick lasciatemi esprimere viva soddisfazione ed entusiasmo!
Proseguiamo nel nostro lavoro ora…a presto!

 
 

Porte da interno come opere d’arte: la collezione Zen di Bertolotto

Pubblicato da admin in Blog Arredamento

Anche le porte da interno possono ragionevolmente arredare gli ambienti di una casa, aggiungendo particolari squillanti e notevoli a un contesto curato e piacevole. Le porte di Bertolotto si presentano come veri e propri pezzi d’arredo, dove l’arte e il design incontrano il gusto.

La collezione di porte Zen firmate da Bertolotto è composta da sette […]


 
 

Camere da letto moderne: dormire sul ghiaccio con Geo Bed

Pubblicato da admin in Blog Arredamento

Per un’atmosfera esotica, per un effetto ottico fuori dal comune e per regalare alla camera da letto un “non so che” di fuori dal tempo, il letto Geo Bed di Sturm und plastic è l’ideale.

“Sturm und plastic” è già di per sè una dichiarazione d’intenti: Romanticismo nel senso letterario del termine, con una missione materica […]


 
 




Torna su