Archive for maggio, 2010





Camerette per ragazzi: il catalogo Giessegi

Pubblicato in Blog Arredamento

Per accompagnarli da quando nascono a quando diventano adulti. Colorate, spumeggianti, funzionali e divertenti: sono le camerette per ragazzi firmate da Giessegi.

Ce n’è per tutti i gusti, con tutte le gamme di colore, per un solo pargolo con esigenze di spazio, per due che possono stringersi in qualche metro quadro grazie a soluzioni praticamente su [...]


 
 

Case da copiare: accenni di rosa in un ambiente moderno

Pubblicato in Blog Arredamento

Una casa dove i colori forti osano senza paura, ma ben calibrati dagli altri elementi. E dove il rosa non è più soltanto una tonalità associata alla femminilità, all’adolescenza o al fashion, bensì dove riacquista tutta la sua dignità di colore da accostare e da utilizzare come qualunque altro.

Per gli amanti del rosa, questa casa [...]


 
 

Come accostare i colori in casa: un sito per fare qualche prova

Pubblicato in Blog Arredamento

Se come me siete allergici al bianco assoluto, che pur essendo affascinante non vi cattura fino in fondo, si pone il problema di accostare i colori in modo vincente e piacevole, senza sbagliare. Non si tratta di un compito facile. Ma su Goodhousekeeping possiamo trovare un piccolo aiuto per capire quale potrà essere la soluzione [...]


 
 

Materassi e Guanciali: novità in arrivo

Pubblicato in Berto Salotti Blog

Per completare la collezione di letti imbottiti, in pelle o tessuto e con contenitore, abbiamo deciso di proporre una nuova linea di materassi e guanciali di alta qualità, selezionati per offrire il miglior comfort e la possibilità di personalizzazione.

Stiamo parlando della linea di materassi a molle, in lattice, in memory foam e dei guanciali Berto Salotti che comprende novità interessanti come Apollo, il materasso a molle indipendenti con il poliuretano viscoelastico MIND FOAM.

APOLLO è una vera e propria “macchina” per riposare.
Questo straordinario materiale termosensibile infatti, si modella adattandosi alla forma del corpo, garantendo comfort in ogni posizione.
E’adatto a tutte le basi di letto, comprese quelle con movimento ad inclinazione fino a 40° ed è realizzabile su misura

Per un riposo perfetto suggeriamo il nuovo Giuanciale in Lattice Anatomico 08, grazie alla sua sagoma anatomica infatti, si adatta efficacemente al nostro stile di riposo.
Vieni a provarli presso gli showroom Berto Salotti di Meda (Monza e Brianza) e Roma!


 
 

Case da copiare: l’abitazione dell’architetto Simone Micheli a Firenze

Pubblicato in Blog Arredamento

Ecco le immagini della casa che il famoso architetto e designer Simone Micheli ha progettato per sè e per la sua famiglia a Firenze.

Entrare in casa di un architetto è una specie di garanzia: ciò che sceglie per sè infatti, è frutto di decisioni ragionate in merito all’esperienza e alla professionalità acquisite. E se è [...]


 
 

Sedie di design: i 50 anni della Panton Chair

Pubblicato in ArredaClick

Ricorre quest’anno il 50esimo anniversario dell’icona per eccellenza delle sedie di design, la celeberrima Panton Chair di Vitra, non solo disegnata, ma fortemente voluta da Verner Panton, di cui porta degnamente il nome.

Spesso le grandi cose nascono da casi fortuiti; altrettanto spesso invece, i grandi risultati si ottengono solo dopo tempo, impegno, lavoro, soddisfazioni e delusioni. Quella della Panton Chair è una storia che meriterebbe di essere narrata nei dettagli, per diventare uno di quei racconti edificanti, epici, evoluzionistici, quelli in cui il protagonista attraversa mille peripezie per raggiungere finalmente un obiettivo, crescendo e diventando una persona migliore.

La Panton Chair è il frutto sudato e (è proprio il caso di dirlo) partorito, di un cammino lento, difficile, straordinariamente lungo, partito da un’idea geniale e concluso dal progresso che all’inizio degli anni ’60 non era ancora pronto ad accogliere pensieri così rivoluzionari. Si comprende quindi come la Panton Chair non sia soltanto una sedia, per quanto possa essere definita La Sedia dell’era moderna, ma ha la stessa valenza di un sogno che si realizza.

Verner Panton concepisce l’idea di questa affascinantissima sedia in un tempo ormai non più precisato, forse tra il 1959 e il 1960, perso in qualche non-luogo, nelle pieghe del limite tra fantasia e realtà, come nelle favole più antiche. Il progetto del designer era quello di produrre una seduta basculante in plastica, da realizzare con un unico stampo.

Io credo che Verner Panton avesse in mente, quando elaborò quest’idea, il processo di lavorazione delle sculture così come lo concepiva Michelangelo, secondo cui dentro ogni blocco di marmo o di pietra la statua era già presente: bastava soltanto liberarla dalla prigione di materia inanimata che la circondava.

Dal prototipo alla produzione di massa passarono 7 lunghi anni: anni di tentativi, di fatiche, di disillusioni. Ma dal 1967, da quando la Panton Chair cominciò a essere prodotta in serie con Vitra, fu da subito un enorme successo. Che ripagò tutti gli sforzi, tutte le delusioni.

I primi modelli furono realizzati in poliestere rinforzato con fibroresina; successivamente si passò alla versione in poliuretano espanso e poi a un’altra versione ancora in Luran S stampato ad iniezione. Si scoprì poi che quest’ultimo materiale col tempo tendeva a deteriorarsi. Così dall’inizio degli anni ’80, la Panton Chair viene realizzata con il processo di stampa con schiuma poliuretanica; oggi la si realizza con il procedimento di stampa a iniezione con polipropilene completamente riciclabile, più ecologico, avanzato ed economico.

Sono ormai anni che recensisco e posto immagini di case da tutto il mondo, case eleganti, case di lusso, case da sogno, case comunque sempre bellissime. E la percentuale di quelle che non sfoggiano almeno una Panton Chair in sala da pranzo o come oggetto-scultura in qualche angolo, è veramente esigua.

La Panton Chair è un simbolo, perchè ha portato l’innovazione dei materiali nei processi produttivi e nelle case, ma anche perchè ha portata freschezza ed emozione, grazie ai suoi colori e alle sue forme sinuose, fluenti, adattabili perfettamente al corpo umano. Tanto che dal 2006 viene anche prodotta nella versione Kids per i più piccoli.

La sedia Remake si ispira proprio a lei, alla Panton Chair, celebrando degnamente quei 50 anni di storia del design che l’hanno resa, credo di poter dire, la sedia più desiderata e acquistata al mondo.


 
 

Divani e librerie: collezione Saba 2010

Pubblicato in Blog Arredamento

Alcune immagini della collezione Saba 2010, dove divani, poltrone, librerie e tavolini popolano ipotetici soggiorni, moderni e affascinanti.


 
 

L’arredo in giardino e il Feng Shui

Pubblicato in Arredamenti Diotti A&F
Il nostro incontro di oggi sarà dedicato al verde e alle zone outdoor.

Anche il nostro giardino può rappresentare un luogo di benessere e armonia, in assoluta sintonia con le leggi del cosmo.
Come ben sapete, le forze dominanti a cui il Feng Shui fa riferimento sono lo Yin e lo Yang, i due opposti che si attragono, quindi anche pensando alla nostra oasi verde, parliamo di forme vuote che si alternano a forme piene, linee dolci contrapposte a linee severe.

Vogliamo partire dalla forma del vostro garden? Ordine e armonia sono necessari. Le misure disarmoniche sono considerate negative.
Ma come potete riequilibrare dunque gli spazi?
Siepi, cespugli o alberi, lampioni, faranno al caso vostro; vi permetteranno di ridisegnare il perimetro e ricreare spazi quadrati, rendendoli piacevolmente visibili.
Se la forma del vostro terreno è triangolare, bilanciatela con cespugli e siepi. Nasconderete gli angoli più diretti, ottenendo così la regolarità energetica della forma.

L’ appezzamento è troppo esteso in lunghezza? La luce di un lampione vi aiuterà a ridimensionare la prospettiva, oppure potrebbe essere utile aggiungere siepi che riducano l’eccessiva profondità.

Il vialetto che percorre il giardino e conduce alla porta d’ingresso potrà assumere forme morbide e sinuose, permettendo al Ch’i un passaggio dolce, e quindi di fluttuare delicatamente e cosicchè la negatività non abbia una corsia preferenziale.

Se il vostro giardino fosse esposto ad una zona particolarmente trafficata, per riparare l’entrata da indiscrezioni ed avere più intimità, fate una semplice e piccola barriera dopo il cancello, evitando però alberi imponenti che appunto potrebbero impedire il flusso di energia.

Le piante sono considerate simbolo di forza e vitalità, sono ornamentali sia in casa che fuori. Se ben curate, oltre a donarci ossigeno, ci regalano positività e creano Ch’i nutritivo.
In giardino ci proteggono dallo smog, dai rumori e dal traffico, mantenendo un distacco con il Ch’i negativo.
Le piante vanno eliminate o ridimensionate solo se coprono la luce e impediscono il fluire del Ch’i positivo; è importante che non siano imponenti, soprattutto di fronte all’abitazione.

Ma quali piante prediligere? Il bambù è particolarmente apprezzato in Cina e nell’arte del Feng Shui: è considerato infatti benefico, portatore di fortuna e elisir di lunga vita. Ha la caratteristica di avere poco fogliame, quindi di non creare zone d’ombra. Da escludere le piante spinose, (eccetto le rose e poche altre utilizzate in medicina). Possono apportare squilibri; pertanto è meglio posizionarle lontano dall’abitazione.
Il salice risulta essere un’altra pianta molto apprezzata in Cina, così come gli alberi da frutto: il pesco e il susino, l’orchidea, il pino il crisantemo, il loto, il melograno. Il pino ebbe nell’antica Cina, una valenza fondamentale, nel taoismo, simboleggiava la longevità, in quanto resistente alle avversità.

Secondo la già citata Scuola della Forma, il Nord rappresenta la zona da cui proteggersi, mentre al Sud, caldo e soleggiato è opportuno avere grandi aperture, come finestre e un’ampia ariosa visuale. Il Nord sarà protetto da siepi o da una serie di alberi, come i pini.
Però bisogna affidarsi anche al buon senso e alla soggettività delle situazioni; se la vostra abitazione avesse una meravigliosa visuale a Nord, quest’ultimo diventerebbe in un certo senso il vostro Sud!
A Ovest, ampio spazio a cespugli, arbusti e olmi.
I fiori e le piante ornamentali daranno un tocco di colore e allegria al Sud. All’ Est dedicate alberi da frutto, i già citati pesco e prunus e i salici. Il pesco è legato all’inizio dell’anno ed è di buon auspicio.

Per impreziosire il garden e renderlo armonico, seguendo sempre il concetto di Yin e Yang, inserite pietre. L’acqua è elemento essenziale, simbolo di vita e ricchezza. Quindi fantasia con le fontane, impreziosite magari dall’aggiunta di qualche pesce, considerato di buon auspicio, soprattutto nelle zone dove si svolgono affari. Favoriscono l’incremento di denaro e preservano dal Ch’i negativo.
Per la disposizione affidatevi ad un esperto del settore che saprà aiutarvi anche nella collocazione di tavoli, panchine, sedute, lanterne e quant’altro di utile per apprezzare la bellezza e i benefici del verde in assolutà tranquillità.

Seguendo i giusti accorgimenti, avrete un giardino ricco di sensazioni, di profumi e colori, in armonia con gli abitanti, con la casa, con il cosmo.
Il vostro giardino sarà un’oasi rigeneratrice!

I nostri incontri legati a spiegazioni teoriche sono giunti al termine e lasceranno spazio alla presentazione pratica di progetti da me realizzati e i rimedi suggeriti dalla mappa energetica, per migliorare lo stile di vita.
Come supporto, ho creato un piccolo “angolo” riservato a tutti coloro a cui interessa approfondire la conoscenza o per semplice curiosità.
Nel mese di maggio e quelli a seguire, fino alla fine di luglio, ogni lunedì dalle 11.00 alle 12.00 sarò a Vostra disposizione per qualsiasi chiarimento o per semplici informazioni, telefondo al 338•846 5957

Ringraziandovi per la fiducia e l’assidua partecipazione, auguro salute e benessere a tutti Voi!

Vi aspetto!
Cristina


 
 

Cucine moderne: un test per scegliere quella giusta

Pubblicato in Blog Arredamento

Avete mai pensato che una cucina possa assomigliarvi? Avete mai pensato di rispondere a un test per scoprire quale stile vi si addica di più? No?!? Allora non avete mai visto il sito di AR-TRE, azienda produttrice di cucine per tutti i gusti.

AR-TRE produce cucine dal 1983 e da allora si impone sul mercato anche [...]


 
 

Expo Rinnovate a Meda, Roma e Venezia

Pubblicato in Berto Salotti Blog

Stiamo preparando gli showroom per un’operazione di rinnovamento importante che porterà a rappresentare al meglio le nostre produzioni in tutti i luoghi dove Berto Salotti è presente.

Abbiamo iniziato con il punto vendita Berto Salotti di Pianiga (Venezia), dove il responsabile Andrea Rossato, si è fatto carico di rinnovare al meglio l’esposizione.
Andrea ha coniugato l’offera di arredamento per la casa, con la quale da due generazioni soddisfa i clienti delle province di Padova e Venezia da due generazioni, con le nuove collezioni Berto Salotti.

Insieme ai servizi di tappezzeria su misura per il salotto e il letto, Berto Salotti Venezia presenta in un ambiente rinnovato i divani classici Vienna e i divani inglesi Chester con la poltrona Bergere Queen, i divani moderni Soft Bench e Jack, insieme al nuovo divano componibile Hilton in tessuto sfoderabile.
Con la collezione di divani letto Spring (San Diego, Michelle, Viktor e Angel) e il divano letto Philadephia, con la poltrona letto Dafne e i pouf letto Ghisallo e Al, Berto Salotti Venezia presenta anche i letti contenitore, con il modello capitonnè in pelle Classic. Sono disponibili inoltre tutte le testate della collezione.

Anche a Roma, presso il nuovo showroom inaugurato a fine settembre 2009, abbiamo preparato il terreno per una grande operazione di rinnovamento con le collezioni primaverili.
Sono disponibili infatti molte occasioni per chi volesse approfittare, sia sul sito che presso il punto vendita. Fabio Asnaghi è a vostra disposizione per ogni informazione.
Sono disponibili ad esempio il divano angolare componibile in pelle Condor Alto ad un prezzo speciale, il divano componibile in tessuto sfoderabile California ma anche divani letto, poltrone, divani moderni e classici. Al termine di questa operazione di vendita speciale, che abbiamo provveduto a comunicare a tutti i nostri clienti del Lazio, inizieremo con il rinnovo degli spazi.

Lo showroom principale di Berto Salotti a Meda ha rinnovato da alcuni giorni l’area degli espositori tessili, ora più ampia e in grado di ospitare le nuove collezioni tessili presentate al Salone del Mobile, e la vetrina, che oggi è avvantaggiata da un nuovo sfondo colore che riprende il tema delle nuove campagne che pubblicheremo sui quotidiani di Milano e Roma e Padova. Sempre a Meda sono disponibili con prezzi speciali alcuni divani e composizioni tessili o in pelle, presenti anche sul sito internet nella sezione Saldi e Occasioni.

Keep in touch!


 
 

Le cucine moderne incontrano la moda: ecco la "kitchen couture"

Pubblicato in Arredamenti Diotti A&F
Le cucine moderne vanno sempre più in una direzione ben riconoscibile e tangibile, da qualunque parte l’occhio si posi nel vasto panorama offerto dalle aziende produttrici, una direzione che ha assunto un curioso binomio bilingue come nome e un’inevitabile quanto piacevole spettacolarizzazione di se stessa come caratteristica peculiare, riassumibile da un altro binomio: estetica e funzionalità.
Si chiama “kitchen couture” e unisce due anime differenti, sia nella lingua, sia nel nome, sia nelle peculiarità, in un’unica realtà fluida, uniformante ed entusiasmante. “Kitchen” la Cucina nell’ormai linguaggio universale, l’inglese, e “Couture”, tutto ciò che è Moda, tutto ciò che è bellezza presunta ma anche reale e sfacciata, e che detta le regole in questo mondo ormai quasi saturo di originalità.
Kitchen couture è tutto ciò che può unire praticità, funzionalità, comodità, tecnologia avanzata, parole necessariamente proprie di un ambiente così complesso come la cucina, alla cura dei dettagli estetici, alla celebrazione del bello, alla ricerca di risultati di classe, dove l’eleganza sia perfettamente riconoscibile da chiunque la guardi.
Kitchen couture significa quindi tante cose, tutte assolutamente al passo con le abitudini del vivere moderno e della casa contemporanea: kitchen couture è la cucina che si amalgama senza soluzione di continuità con il living, creando un tutt’uno dove non si riescono più a distinguere le parti; kitchen couture è glossy, cioè risponde a quella tendenza squisitamente e prettamente odierna, della ricerca del lucido a tutti i costi; kitchen couture è colori di tendenza, luci sofisticate, forme minimali, ma anche decorazioni ricercate, che non risultino però indiscrete.
E se da una parte ci sono cucine che ormai vengono concepite con l’esplicita intenzione di appartenere a questa categoria, cioè che nascono con la kitchen couture nel nome e nell’anima (come alcuni modelli nuovi presentati a Eurocucina 2010), ci sono cucine che forse inconsapevolmente sono entrate a pieno titolo nella serie, ancora prima che a questa venisse coniato un nome su misura.
Solo qualche esempio. La cucina Yara esprime in tanti modi la kitchen couture che la caratterizza: colori di tendenza, ricerca del glossy grazie alla presenza del vetro, assoluta compenetrazione con l’ambiente living, grazie ai moduli bassi e alla conformazione a penisola, decorazioni ricercate nella naturale trama del legno, finiture lucide grazie a materiali come l’acciaio.
La cucina Venus, disponibile in diversi modelli, mostra in questa versione tutta la sua potenzialità di espressione “kitchen couture”: colori e superfici assolutamente lucide, esaltate dalla presenza di luci a led sofisticate e d’effetto, forme ricercate e spettacolarizzate in questo caso dalla corrispondenza tra il piano di lavoro e la mastodontica, bellissima cappa.
La cucina Sfera si distingue per le forme e i colori minimali, perfettamente adattabili alla zona giorno open, e impreziositi da dettagli come l’illuminazione a led e le decorazioni raffinate dei pensili.

 
 

Come arredare un ingresso essenziale

Pubblicato in ArredaClick
Arredare l’ingresso con gusto significa saper mettere insieme pochi elementi, tuttavia indispensabili e che portino con sè una certa estetica accattivante: in fondo l’ingresso è la presentazione ufficiale della casa e deve riuscire a proiettare chi entra in un’atmosfera accogliente ed emozionante.

E notiamo che per ingresso non si intende esclusivamente quella grande stanza in senso stretto, piena di porte, che funzionava da anticamera per l’accesso ai saloni nelle grandi ville di un tempo; e nemmeno si intende soltanto il classico corridoio, lungo e stretto, che conduce ai vari ambienti della casa.

L’ingresso a volte, soprattutto nell’abitare moderno, è soltanto un angolo, una porzione anche piccolissima di spazio, ricavato nella zona giorno di un monolocale, di un open space, di un piccolo loft. Ma se è quel luogo in virtù del quale è possibile entrare e uscire dalla casa, sempre di ingresso si tratta, per quanto esiguo possa presentarsi.

Individuiamo allora soltanto pochi elementi, quelli che davvero non possono mancare, nemmeno in un piccolo angolo, e poi mettiamoli insieme. Indispensabili risultano: l’appendiabiti, il portaombrelli e una consolle o una mensola, magari dotate di specchiera.

Giochiamo a trovare innanzitutto le accoppiate vincenti: l’appendiabiti Alta Tensione ad esempio, potrebbe sposarsi felicemente con il portaombrelli cilindrico di Kartell, per dare vita a un incontro celebrato dal design e da una ventata di informalità venata di colore.


Sullo stesso stile, potrebbero trovarsi molto bene insieme l’appendiabiti Pino e il portaombrelli Poppins.


Per uno stile invece più formale e minimale, l’appendiabiti Four Lieves potrebbe accompagnarsi con il portaombrelli Goccia.


Per completare l’arredamento del nostro ingresso, in ognuno di questi casi potrebbero essere intercambiabili la consolle Diletta o la mensola Mistica, adattabili a qualunque stile e a qualunque colore.



 
 

Catalogo Bonaldo, arredamento per la zona giorno

Pubblicato in Blog Arredamento

Salone del Mobile 2010: ecco le immagini del nuovo catalogo 2010 di Bonaldo, dove linee minimali e forme più piene si incontrano e si scontrano in un’ipotetica zona giorno, piena di eleganza e di fascino.

30 nuovi arredi presentati in occasione del Salone del Mobile 2010, espressione delle più moderne tendenze.
3 nuovi materiali utilizzati: il versatilissimo [...]


 
 

Tavolo da caffè Slice

Pubblicato in Blog Arredo

Slice
Caratterizzato dal piano asimmetrico e dalla base formata da quattro elementi incrociati, Slice di Beside è un tavolino da salotto dalla forma insolita ma gradevole. La struttura in legno laccato bianco fa da supporto ad un vetro temperato trasparente con un irregolare gioco d’incastri.

=> Continua!


 
 

Quadri unici come pezzi d’arredo: un fascino senza tempo nè spazio

Pubblicato in Blog Arredamento

L’alfa e l’omega. Il principio e la fine. Di ogni cosa. Perchè senza di lei, nulla avrebbe senso, forma o colore. E’ la luce, l’energia pura da cui scaturisce la vita, la mano invisibile che plasma ogni cosa, l’elemento di cui è sempre rimasta inafferrabile l’essenza. Fino ad oggi. Fino a quando un’artista non è [...]