Archive for giugno, 2010






 
 
 

Design al servizio del fitness

Pubblicato da admin in Blog Arredo

Ciclotte
Certo, l’estate è già arrivata e mettersi in forma ora per la prova costume è un po’ troppo tardi ma se comprare una cyclette è tra i vostri propositi non potete lasciarvi sfuggire Ciclotte. Disegnata e realizzata in Italia sembra una scultura. Materiali all’avanguardia e design ricercato magari vi daranno più stimoli ma sono sicuro che se anche rimanesse inutilizzata non finirebbe di certo in soffitta. Non so voi ma… io la voglio!

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Ville d’epoca e Feng Shui

Pubblicato da admin in Arredamenti Diotti A&F

Benvenuti a tutti voi!

I semplici rimedi Feng Shui si integrano con qualunque stile.

In un contesto d’epoca di fine 800, completamemte ristrutturato, vi presento una piccola mansarda, nel verde della città di Varese, per una coppia amante dell’arte e delle filosofie orientali. Moglie e marito appartengono entrambi all’Elemento “Legno“.

Un progetto per armonizzare le energie del luogo con i suoi abitanti. La zona è coronata dai morbidi declivi dei monti che proteggono il versante Nord della splendida villa ottocentesca, per contro una magnifica vista a Sud, per la gioia del Feng Shui.

Le travi sono state sbiancate per rendere l’ambiente più leggero, meno opprimente, e anche più luminoso. La presenza di ampi lucernari, permette di avere chiarore e solarità, anche se l’energia entrante (Qi) è di minore portata, rispetto a quella di una normale finestra, in quanto i lucernari hanno una situazione di pendenza.

Secondo la Scuola della Forma, il divano è stato posizionato in modo tale che possa controllare l’entrata, avere una Tartaruga, ovvero una protezione alle spalle, in questo caso il muro, e una bella Fenice, quindi una piacevole vista.


Tale disposizione permette a colui che entra nel sito di percepire una sensazione di apertura, di accoglimento e ospitalità.
Il salotto è stato diviso da una libreria per poter ricavare un’eventuale cameretta o studio.

L’orditura del parquet è in diagonale per movimentare l’energia; in bagno è posizionato in orizzontale per bloccare l’energia, in quanto, tale sito risulta essere un luogo con grande dispersione energetica.
In camera, il parquet andrebbe posizionato in asse con il letto.
Inoltre la presenza di travi “disturba” il riposo, quindi è stato applicato un voile di lino, per alleggerire l’ambiente controllato dalla forza imponente delle travi.

Il “cuore della casa”
Il baricentro è il punto da cui si espande tutta l’energia della casa. E’ stato illuminato da faretti a pavimento. I toni dell’oro e bianco aiutano a potenziare l’Elemento “Metallo” di qualità positiva.


Per l’ingresso
Particolare cura in questo punto: attraverso la “mappa energetica”, ottenuta con la lettura del “Lo Pan”, la bussola geomantica, è stata rilevata l’energia “Terra” negativa, da neutralizzare con l’Elemento “Metallo” meglio statico, in quanto quello dinamico è più veloce, ma meno forte nel tempo. Pertanto sono state dipinte le pareti di bianco, impreziosite da uno stancil dalle forme semplici, ma necessariamente circolari, di color oro. Vasi dalla forma tonda di color oro e oggetti in metallo. L’orologio a pendolo è un correttivo dinamico.

La cura in salotto
In questo punto l’Elemento “Terra” risulta negativo: l’inserimento di oggetti e sculture in Metallo, così come i colori del bianco-oro-argento, potenziano l’Elemento di cura Metallo richiesto. Una tendina bianca alla finestra, impedisce un maggiore fluire del Qi negativo Terra entrante.

Cucina come sala pranzo
La cucina necessitando dell’Elemento “Fuoco” passivo, secondo la lettura del “Lo Pan”, è stata tinteggiata di arancio, anche per dare un tono caldo all’arredo, che presenta una tinta verdemarino di tonalità fredda. Inoltre è stato abbinato un tavolo in legno con sedie in tessuto, rendendo l’ambiente elegante.


Il pianerottolo
Questo punto energetico, attraverso l’analisi del Lo Pan, risulta problematico in quanto a rapporti interpersonali, creando conflittualità tra gli abitanti della casa. Come cura è stato posizionato un vaso di vetro con acqua e 4 bambù.

Il bagno
In bagno sono presenti punti energetici positivi, legati alla salute e al benessere. Si possono incrementare posizionando pietre e sassi, Elemento “Terra” in una ciotola di terracotta con della sabbia.


Cameretta-Studio
La libreria che suddivide la cameretta dal salotto, presenta un’angolazione tondeggiante. Tale forma, equivalente all’Elemento “Metallo”, va a potenziare proprio tale Elemento, in tal caso di qualità positiva.

Vi ringrazio per la vostra gentile attenzione e come sempre vi aspetto numerosi al prossimo appuntamento che sarà a settembre. Nel frattempo colgo l’occasione per augurare buone vacanze a tutti!

A presto,
Cristina.


Per consulenze sul Feng Shui potete scrivere a blu.design@alice.it

 
 

Romolo: tavolo tutto vetro

Pubblicato da admin in Blog Arredo

RomoloAncora una volta il vetro è protagonista. Nel tavolo Romolo di Ponti Terenghi, infatti, il vetro non è soltanto utilizzato per il piano (realizzato in cristallo temperato trasparente da 12mm) ma anche come rivestimento per le gambe. Esse sono infatti realizzate in legno ma rivestite da cristallo verniciato per rendere il vostro tavolo prezioso ma resistente allo stesso tempo.

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Pavimenti: Versaflex, l’ultima novità di InterfaceFLOR

Pubblicato da admin in Blog Arredamento

InterfaceFLOR, azienda leader nella produzione di pavimenti tessili, presenta la sua ultima novità: Versaflex, il pavimento con un sistema rivoluzionario di posa, che per primo unisce il tessile alla ceramica.Se siete tra quelli che vogliono sempre tutto in perfetto ordine, che devono decidere ogni cosa fin nei minimi dettagli il prima possibile e che amano […]

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Riviste d’arredo: Home Hachette di giugno

Pubblicato da admin in Blog Arredamento

Home Hachette n° 5: ecco cosa potete trovare questi giorni in edicola.Il sommario di Home Hachette di giugno/luglio:una guida al moderno trompe-l’oeil
il design di stagione, tra righe e fiori
cucine, sedie e spazi green
intervista alla designer slovena Nika Zupanc
piccoli lussi per un bagno tecno-chic
nuove varietà di fiori dal successo garantito
dondoli di design per il salotto
il negozio […]


 
 

Buon compleanno ArredaClick

Pubblicato da admin in ArredaClick
Siamo felici e desiderosi di condividere ma stringati al tempo stesso…c’è veramente tanto da fare!
Il 16 giugno 2008 iniziava ufficialmente il lavoro per ArredaClick, entrando in un “piccolo” ufficio con un paio di PC, esperienze precedenti e tanta tanta volontà…e grazie ai risultati ottenuti quell’ufficio siamo riusciti a farlo diventare “troppo piccolo” con una certa rapidità.
Ora sono passati 2 anni esatti e siamo una decina di ragazzi e ragazze veramente appassionati al proprio lavoro: i PC si sono moltiplicati esponenzialmente come le nostre esperienze che si sono ampliate anche grazie ai nuovi membri della squadra…la “tanta tanta volontà” di cui parlavamo però è rimasta la stessa 🙂
In occasione di questo 2° compleanno ci fregiamo di condividere con voi i primi risultati di un’indagine sulla soddisfazione della clientela (campione le forniture spedite nel maggio 2010):
Quali sono le ragioni per cui hai acquistato su ArredaClick?
– La comodità d’acquisto 31%
– Il risparmio economico 88%
– I prodotti proposti 38%
Ti ritieni soddisfatto della scelta?
– Sono molto soddisfatto 88%
– Sono abbastanza soddisfatto 13%
– Penso di non essere soddisfatto 0%
Quale o quali sono gli aspetti determinanti per la tua risposta precedente?
– il Servizio Clienti pre-vendita 31%
– la Consegna 63%
– il Servizio Clienti post-vendita 13%
– la Qualità dei Prodotti 94%
Pensi che in futuro tornerai a visitarci o raccomanderai ArredaClick a qualcuno?
– Sicuramente 81%
– E’ probabile 19%
– Non penso 0%
Siamo lusingati…grazie grazie e ancora grazie.
Alla prossima!

 
 

Riviste d’arredo: Cose di Casa di giugno

Pubblicato da admin in Blog Arredamento

Cose di Casa n° 6: ecco cosa potete trovare questi giorni in edicola.Il sommario di Cose di Casa di giugno:un open space nel verde
una casa moderna con funzioni raddoppiate
una casa contemporanea con scelte razionaliste
giochi cromatici dal Salone del Mobile
85 metri quadri con soppalco nella cascina rivisitata
un trilocale in 55 mq
come sfruttare lo spazio intorno alla […]


 
 

Il soggiorno moderno entra in cucina

Pubblicato da admin in Arredamenti Diotti A&F
E’ una delle tendenze più in voga nelle case contemporanee: far entrare il soggiorno moderno in cucina. Come se fosse un ospite assai gradito, da trattare con la stessa convivialità di tutti gli altri. Perchè? Perchè l’open è l’ispirazione più forte del momento, perchè gli spazi aperti e compenetrati, dove le funzioni si confondono in un unicum non privo di praticità, sono la preferenza di architetti e proprietari.

La domanda chiave però mi tormenta: è il soggiorno a entrare in cucina o è la cucina a entrare in soggiorno? Non so rispondermi, perchè entrambi gli ambienti accolgono gli ospiti di riguardo; tuttavia c’è un elemento che mi fa pensare che il soggiorno prevalga sulla cucina, che la contamini e la plagi a sua immagine e somiglianza. Questo elemento è l’uniformità: è infatti il soggiorno, con le sue linee più essenziali e adattabili, che si presta di più a essere “copiato” dallo stile della cucina.

Di fatto è la cucina a trasformarsi un poco a favore del soggiorno, per integrarsi in una linea di pensiero comune e coerente, mentre il soggiorno moderno di fatto rimane sempre se stesso, dettando anzi le regole: è da lui infatti che prendono ispirazione le linee e i colori di tutto l’ambiente, diventato così un’unica realtà.

E’ sostanzialmente la parete attrezzata a influenzare la cucina: parallelepipedi di varia grandezza, spesso lucidi per un effetto riflettente, dilatante e glossy (quelli che tempo fa avevo chiamato “blocchi macigi”), alternati a vuoti da riempire a giorno grazie a mensole e ripiani, dove si avvicendano spesso colori neutri come il bianco o il legno chiaro, a macchie di tonalità più accese e di carattere, che diffondono le stesse intenzioni appunto anche alla cucina.

I colori più gettonati per questo genere di compenetrazione sono sicuramente il rosso, il giallo e l’arancione, a cui seguono verde e lilla, le sfumature del momento. Così in una casa, che sia di grandi o di piccole dimensioni, un unico ambiente che comprenda cucina e soggiorno risolve problemi di spazio e di vivibilità: abbattere i muri aiuta sempre ad ampliare il respiro e lo sguardo, rendendoci più liberi.

Il soggiorno laccato Logo è ad esempio uno di quelli che potrebbe entrare in cucina senza ulteriori spiegazioni: la sua alternanza di pieni e di vuoti, l’utilizzo di materiali lucidi e la distribuzione di parallelepipedi facilmente emulabili dalla cucina, ne fanno assieme all’utilizzo del colore giallo unito al corda (o al bianco) un ospite ideale per l’angolo cottura.

Il soggiorno laccato Link è un altro possibile candidato: il rosso acceso molto utilizzato nella composizione potrebbe felicemente richiamare i pensili o le basi di una cucina moderna, probabilmente bicolore esattamente come la parete attrezzata; inoltre con le sue soluzioni trasformabili e ruotabili, Link si presta ad essere protagonista di due ambienti distinti ma uniti; infine lo dice anche il nome: Link è un collegamento, che porta il soggiorno direttamente in cucina.

Anche il soggiorno laccato Creative Side nasconde una missione nel suo nome: esso infatti si presta alla creatività, all’elaborazione di ambienti anche polifunzionali e anche ad angolo, come può essere il living composto da salotto e cucina. Inutile ribadire l’utilizzo di colori, materiali, pieni e vuoti che ben si prestano all’accostamento con un ipotetico angolo cottura.


 
 

Arredamento da giardino: la collezione Greenfield di Roberti

Pubblicato da admin in Blog Arredamento

Arredare o rinnovare il giardino o il terrazzo è l’argomento del momento: la collezione Greenfield di Roberti propone oggetti divertenti, eleganti e soprattutto resistenti.Nati dal connubio tra il midollino e il rattan, questi arredi per l’outdoor  (ma ideali anche per l’indoor) si propongono come una soluzione ironica, innovativa nel design e soprattutto assolutamente resistente al […]


 
 

Librerie minimali: una piacevole contraddizione

Pubblicato da admin in ArredaClick
Le librerie se definite “minimali” lasciano albergare in sè una leggera contraddizione: la libreria per definizione non può essere minimale o almeno non risponde solitamente ai canoni dettati da questo stile oggi così in voga.

La libreria infatti è un arredo pensato appositamente per contenere il più possibile e per tenere in ordine soprattutto i libri; ma l’effetto finale di una libreria, quello che poi dovrebbe entusiasmare tutti gli assidui lettori appassionati, non è proprio quello che ci si aspetterebbe da un arredo minimal: il solo fatto di riempirsi e di mostrare tanti oggetti in una sola volta, trasforma la libreria in un oggetto anti-minimale. Soltanto una libreria chiusa da ante potrebbe non sfiorare questo concetto, ma potrebbe anche non assomigliare più a una libreria.

Tuttavia, ci sono librerie che mostrano un’anima minimale, non tanto per l’effetto finale che avranno una volta riempite, ma nelle linee con cui sono state concepite. Minimali intrinsecamente, minimali perchè rispondenti a regole e dettami particolari.

Il minimalismo prevede l’essenzialità: soltanto ciò che è strettamente necessario, senza fronzoli, senza giri di parole. Linee pulite, regolari, dalla precisione geometrica; colori neutri, mai troppo accesi; materiali leggeri visivamente, come il vetro, o trattati in modo da risultare riflettenti e quindi da ampliare lo spazio visivo ancor di più.

La libreria Chicago ad esempio è altamente essenziale: ripiani in vetro trasparente e sostegni ridotti al minimo e agganciati alla parete. Questa libreria è nata per mimetizzarsi con eleganza nell’ambiente, dando pieno risalto a libri e a oggetti e assolvendo in pieno i concetti del minimalismo.

La libreria Fifty incarna il minimalismo in un altro modo: i suoi ripiani vengono fuori dalla parete come spinti da una mano invisibile, che plasma forme sempre diverse. Il risultato è un arredo essenziale nelle linee e nell’ingombro.

La libreria Dna incarna un’altra idea: dalla forma evocativa di cui porta il nome, Dna per quanto dia vita a vere e proprie composizioni di libri piuttosto appariscenti e fantasiose, è di fatto costituita da elementi essenziali. Un sostegno centrale e ripiani a diverse altezze, con dimensioni contenute e precostituite. Ecco a cosa può dar vita un arredo concepito in modo minimale, a combinazioni irresistibili di ordine e disordine, che fanno di una casa bella anche una casa vissuta e dal sapore inconfondibile.



 
 




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