Archive for luglio, 2010





Camerette trasformabili: tutto in poco spazio

Pubblicato in Arredamenti Diotti A&F

Se avete scelto l’estate e le ferie per ristrutturare e rinnovare casa, questo è il momento migliore per scegliere anche una nuova cameretta per i ragazzi. Approfittate infatti dei lavori per rinnovare tutto quello che avete in mente e per ridare una sferzata di energia agli ambienti anche dei più piccoli, che così non si sentiranno trascurati dal vostro impegno.

Approfittatene anche per rivedere la distribuzione degli spazi: i ragazzi hanno bisogno di tante cose, ma se avete necessità di qualche centimetro in più per ricavare un secondo bagno, uno sgabuzzino o una zona giorno più grande a favore di una vita collettiva più spaziosa, allora la cameretta può essere sacrificata. E sapete perchè? Perchè non si tratta affatto di un vero e proprio sacrificio.

Il grado di trasformabilità delle camerette di ultima generazione è capace ormai di offrire soluzioni salvaspazio perfette anche per piccoli ambienti (che per legge non devono comunque essere inferiori a 9 metri quadri circa, anche se la metratura precisa dipende dai regolamenti comunali), dove trovare tutto ciò di cui si necessita.

Così letto, zona studio, zona gioco e zona contenitiva possono stare in pochissimo spazio, anche se i figli sono due: sistemi a castello, a soppalco, a scorrimento aiutano proprio questi ambienti a organizzarci meglio e a rendere più stimolante anche la vita dei più piccoli, che potrebbero prendere il momento dell’ordine come un gioco, se glielo insegnamo, perchè ogni parte della loro camera di trasformerà proprio come un robot o come un eroe dei cartoni animati o ancora come un castello incantato per principesse.

La cameretta Smile ad esempio è disponibile in diversissime configurazioni, adattabili a differenti esigenze di spazio e anche di colore e di allegria: nella soluzione proposta, due letti, armadi contenitori e scrivania occupano praticamente un’unica parete grazie a un intelligente sistema soppalcato, permettendo di utilizzare lo spazio rimasto per il gioco.

La cameretta Young è invece un esempio di efficace sistema scorrevole, che chiuso occupa anch’esso una sola parete: due letti e una scrivania scorrono su binari per occupare facilmente lo spazio soltanto con gli elementi che servono in un dato momento; la trasformabilità è assicurata da movimenti fluidi, semplici anche per i bambini. Completa un’armadiatura a tutta parete utile per la sua funzione contenitiva.

La cameretta Sirius soppalcata offre due letti, una scrivania e armadi contenitori corredati da colori vivaci e allegri. Anche qui lo spazio è sfruttato al massimo.

La cameretta Seipersei può essere invece scelta in diverse configurazioni, che sfruttino sistemi a scorrimento oppure a soppalco. Nella soluzione proposta su una parete completa anche di sistemi contenitivi, scorrono due letti e la scrivania. I colori sono molto fashion, pensati per ragazzi e soprattutto ragazze alla moda.


 
 

Mobili zona giorno e notte: la nuova serie Glass di Bimax

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Bimax crea Glass, una nuova serie di arredi e mobili contenitore, pensati per la zona notte ma anche per la zona giorno, con un unico must affascinante e di moda: il vetro colorato.Non c’è più nemmeno bisogno di dirlo ormai: la tendenza più spiccata nell’arredamento contemporaneo è quella delle superfici lucide, l’effetto glossy o a [...]


 
 

Climatizzatori: i consigli di Daikin per un clima ideale tutto l’anno

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E’ arrivato ormai il momento di accenderli, gli apparecchi che ci salvano da calure insopportabili e soffocanti: i climatizzatori. E per risparmiare energia e sfruttarli al massimo, ecco qualche prezioso consiglio da un produttore d’eccezione, Daikin.Li ho fatti montare giusto un mese e mezzo fa, in tempo per evitare di soffocare in giornate afose come [...]


 
 

Riviste d’arredo: Home Hachette edizione speciale luglio 2010

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Home Hachette Edizione Speciale Luglio 2010: ecco cosa potete trovare questi giorni in edicola.Home Hachette è in edicola con un numero speciale per luglio 2010, con un sommario molto interessante dedicato in gran parte a come ristrutturare casa:materiali per rinnovare e cambiare volto alla casa: piastrelle, mosaici, parquet e resine
quali radiatori scegliere
quali porte interne scegliere
le [...]


 
 

Tavoli da giardino: la freschezza dell’estate

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Se c’è una cosa che mi ricorda l’estate, che evoca i suoi profumi e i suoi colori, dopo il mare e la spiaggia, è il pensiero di un tavolo all’aperto, in giardino o sul terrazzo, per sorseggiare aperitivi chiacchierando con le amiche, per cenare al tramonto respirando l’aria arancione, per festeggiare il caldo e le vacanze con party notturni e gioiosi.

Il tavolo da giardino è ciò che più mi fa pensare a un piacevolissimo paradosso: alla freschezza dell’estate. Certo, lo so, l’estate è calda, ma ci sono dei momenti preziosi in cui si riesce a godere di un’aria che non esiste per tutto il resto dell’anno: l’atmosfera fresca del crepuscolo appena sceso, l’aria pungente della sera e della notte, la tregua dell’ombra di un ombrellone, di un gazebo, di un pergolato.

E perchè ci sono cose che soltanto d’estate sono piacevolmente fresche: bevande dai mille colori, frutta dolce e gustosa, gelati. E ovviamente, sotto a ogni pergolato, dentro a ogni gazebo, accanto a ogni ombrellone c’è un tavolo con un cocktail, con un contenitore per il ghiaccio e una bibita, con centrotavola pieni di frutta.

Il messaggio implicito è che se desideriamo creare un angolo di relax fresco e riposante, se vogliamo creare un rifugio che d’estate risulti accattivante e invidiabile, l’outdoor avrà bisogno di un tavolo. Anche piccolo per le occasioni più intime, se lo spazio è poco, ma deve esserci. E ovviamente nulla eguaglia l’effetto di un tavolo grande, per tanti ospiti e per tante cose buone, da mangiare e da bere.

Dunque quadrati, rettangolari o rotondi, l’importante è che all’esterno i tavoli ci siano, con un’attenzione particolare ai materiali: fibre naturali o sintetiche, metallo o laminato ad esempio, sono ideali per resistere all’incuria del tempo e delle intemperie e per essere rimessi a nuovo con pochi gesti.

Il tavolo Estate in metallo verniciato esprime esattamente il mio concetto evocativo della bella stagione a partire dal nome. Disponibile in diverse misure e forme, è l’ideale per resistere ai temporali estivi.


Il tavolo Icaro in rattan e piano in vetro si adatta a tutte le occasioni: a quelle più raccolte nella sua dimensione più piccola, a quelle più festose una volta allungato nella sua massima estensione. Ideale per trasmettere un senso di freschezza naturale.

Il tavolo 234 in laminato è invece una soluzione easy, adattissima all’aperitivo del tramonto o a una colazione mattutina guardando il cielo appena diventato azzurro.


Il tavolo Cetra in legno teak con piano in lamiera d’acciaio, con il suo intelligente sistema di allungamento, è il tavolo perfetto per cene all’aperto con tanti ospiti.


 
 

Lo stile contemporaneo: senza tempo e senza forma?

Pubblicato in Arredamenti Diotti A&F
Dell’ultimo Salone del Mobile ho sentito dire tante cose, che riconducono tutte a un presunto, generale impoverimento delle proposte, come se la crisi economica portasse inevitabilmente anche a una crisi creativa e concettuale. Ma ciò che più mi ha colpito nel sentir parlare delle Giustificanuove tendenze in fatto di arredamento, è stata l’affermazione secondo cui lo stile contemporaneo non sia riconoscibile; definito a-temporale e privo di tratti caratteristici, forse anche un po’ copione, è stato accusato di essere uno stile che vive di rendita, che imita tutto e non imita niente.
Essendo non solo cresciuta immersa in questo “stile contemporaneo”, ma essendo emersa tutta la mia personalità creativa e passionale proprio insieme a questo specifico gusto, mi sono sentita beffata e offesa, come se la critica fosse stata rivolta direttamente a me. Anche se il concetto di “senza tempo” ha il suo fascino, quello di indefinibile per mancanza di tratti distintivi, proprio ammaliante non è.

Quindi mi chiedo quali siano le giustificazioni di questa presunta crisi stilistica, perchè per definizione non si può chiamare stile ciò che non è caratterizzato da qualcosa in particolare, e qui sconfiniamo non solo nella filosofia, ma anche in quella complicatissima materia che ne è una branca e che è fondamentale per chi si occupa di questo mondo, l’estetica.

Allora forse non sono un’esteta, nè una filosofa, perchè io invece questo stile contemporaneo lo vedo e lo riconosco e ne posso tracciare i segni distintivi, che si scostano dai grandi classici del design (che pure rimangono in voga) e che vanno verso una propria personalità individuale, pur strizzando l’occhio a minimalismo e anni ’70.

Vedo praticità, funzionalità, alta tecnologia, tutte unite nell’unico obiettivo di rendere la vita frenetica ed esigente di oggi più vivibile e meno difficile; vedo materiali sempre più tecnici, sempre più facili da pulire e difficili da sporcare, materiali addirittura rigenerabili, materiali che confondono il concetto di verità assoluta e di illusione, un po’ come nella caverna di Platone, perchè sono qualcosa ma in realtà imitano qualcos’altro e lo fanno così bene da non esserne distinguibili; vedo forme squadrate e decise, dialogare in modo affascinante con forme arrotondate, irregolari, fantasiose; vedo colori accesi e sobri convivere per effetti scenografici indiscutibili; vedo concretizzati concetti come componibilità, adattabilità, personalizzazione, trasformabilità, salvaspazio, indispensabili nella vita quotidiana propria del nostro tempo.

Vedo l’impronta creativa dell’arte di oggi, a volte priva di una comprensione istintuale e immediata, ma densa di significato; vedo la voglia di decorare, con eleganza e senza invadenza, perchè niente deve rimanere anonimo; vedo l’attenzione sempre più spiccata all’ambiente, le parole “ecologia”, “green”, “eco-friendly” che si fanno strada preponderanti in un vocabolario ormai smisurato; vedo rivoluzioni nei sistemi più invisibili e impensabili, ma indispensabili per la qualità della vita momentanea, penso a sistemi di apertura e di chiusura, a sistemi a scomparsa, sistemi di organizzazione interna; vedo la tendenza allo scintillio, al glossy, alle superfici lucide e specchiate a tutti costi, alla vanità sana, quella che ci fa essere fieri.

E penso che se questi non sono tratti distintivi, io non so più riconoscere cosa è definibile da cosa non lo è.

Il soggiorno Fly non è forse un esempio di linee inedite, di un’interpretazione particolare dello spazio, di uno stile che non può essere definito altro che contemporaneo, con le superfici lucide e un volto senza precedenti?

Il letto Calice invece, progettato per stare al centro e rispondere così all’espressione di un gusto tipicamente odierno, con dotazione tecnologica e avvolto in futuristiche luci a led, potrebbe essere mai considerato un prodotto che copia una qualche altra tradizione?!?


E la cucina Samal, perfettamente integrabile nel più ampio living, come è consuetudine del vivere moderno, dalla forma dolcemente arrotondata e dai particolari scintillanti, non è forse un altro modello profondamente contemporaneo?

Questi sono solo alcuni degli innumerevoli e illustri esempi possibili; solo pochi esempi di un fenomeno impossibile da inglobare e da ridurre in alcune semplici parole, e proprio per questo riconducibile a un oggi che non appartiene e non apparterrà più a nessun ieri: lo stile contemporaneo.


 
 

Case da copiare: mobili Ikea in un attico di lusso

Pubblicato in Blog Arredamento

Il designer Inson Dubois Wood ha sapientemente arredato un attico di lusso a Manhattan con mobili Ikea, per trasformare lo spazio in un ambiente accogliente e facile da vivere, come richiesto dai proprietari.Questo è un attico che vale 3,5 milioni di dollari, un’abitazione che in pochi si possono permettere.
Ma la coppia di sposini che l’ha [...]


 
 

E’ arrivato Hilton, il nuovo divano componibile

Pubblicato in Berto Salotti Blog

E’ arrivato Hilton! La nuova proposta di Berto Salotti per l’arredamento contemporaneo, è comfortevole, morbida, componibile e personalizzabile su misura in tutti i dettagli.

Hilton, grazie ai numerosi moduli componibili è un divano che si presta a molteplici interpretazioni. E’ disponibile infatti come divano o poltrona ma che come componibile tradizionale grazie agli elementi terminale e alle chaise longue, disponibili in numeorse dimensioni.

La proposta di questa immagine è composta da un elemento terminale da cm 195 e da una chaise longue ampia da cm. 170.

Grazie anche agli elementi angolari, possiamo realizzare composizioni ampie e tradizionali con terminali a bracciolo in entrambi i lati.

Le imbottiture sono in piuma d’oca e poliuretano espanso, in grado di avvolgere morbidamente le sedute ma allo stesso tempo di sostenere il peso per un corretto relax.
La profondità non eccessiva di cm. 100, lo rende accessibile agli spazi contemporanei.

E’ disponibile, come tutti i prodotti Berto Salotti, anche su misura , personalizzabile in questo modo anche nelle imbottiture e nei dettagli.

I piedini, moderni e in acciaio satinato, conferiscono a Hilton una grande personalità.

Hilton è un divano nato nel nostro laboratorio Berto Salotti di Meda grazie allo studio e al design dei Fratelli Berto.

Ti piace questa novità?
Provalo da Berto Salotti a Pianiga (Venezia) , è esposto in anteprima e siamo a tua disposizione per ogni tua richiesta.

Ti aspettiamo!


 
 

Cani e gatti in casa: l’arredamento è anche loro

Pubblicato in Blog Arredamento

Su Desire To Inspire, blogger capaci e spiritosi selezionano ogni settimana alcune immagini molto divertenti, che illustrano come cani e gatti di casa si adattino perfettamente al design dei nostri interni.Per chi sceglie di condividere la propria casa con un cane o un gatto, è normale che questa presenza faccia parte dello spazio abitativo.
Ma forse [...]


 
 

Arredamento & Design, la nuova guida di Repubblica

Pubblicato in Blog Arredamento

Per una panoramica completa delle maggiori novità in fatto di arredamento e design, in edicola potete trovare Arredamento & Design 2010-2011, la guida di Repubblica aggiornata a maggio di quest’anno.Se volete sapere quali sono le tendenze e i prodotti novità scaturiti dalle menti dei designer e dalle aziende di arredamento pronti per l’anno a venire, [...]


 
 

Affresco autentico strappato da muro: l’arte nella propria casa

Pubblicato in ArredaClick
L’affresco è un tipo di pittura muraria di antichissima tradizione e bellezza che diventa oggi un complemento d’arredo unico ed elegante.
Arredaclick propone l’affresco autentico strappato da muro, un’occasione imperdibile per portare l’arte nella propria casa.
L’affresco viene realizzato completamente eseguito a mano da artisti professionisti di riconosciuto talento pittorico seguendo la tecnica tradizionale: il colore viene steso sull’intonaco fresco in base all’esecuzione della giornata. Una volta asciutto, si esegue lo strappo dal muro, un procedimento cui ricorrono i restauratori per salvare e restaurare affreschi originali. Il dipinto viene quindi trasferito su una tela, che verrà poi fissata ad un telaio di legno. La cura meticolosa nella realizzazione e l’attenzione rivolta alla massima resa dei particolari fanno di ogni affresco un’autentica opera d’arte unica e di pregio.
Il catalogo di affreschi offre una ricca gamma di soggetti, che spaziano dai disegni d’autore ai fiori e nature morte, dai paesaggi ai trompe l’oeil per approdare alla sezione dei moderni con i capolavori artistici e i miti del cinema del XX secolo. Ogni affrescatore è specializzato in uno specifico ramo pittorico in modo da garantire un’altissima qualità su tutta la gamma dei soggetti.
Ampio spazio è dedicato alle riproduzioni dei capolavori della storia dell’arte italiana ed europea, che contribuiscono ad incrementare il valore artistico dell’affresco, proponendo inoltre una alternativa di pregio alle classiche stampe.
Particolare attenzione meritano le riproduzioni delle opere di Gustav Klimt, come ad esempio i visi. I dipinti del pittore austriaco, ad esempio, vengono arricchiti con la decorazione a foglia oro, che conferisce la medesima luminosità e preziosità degli originali.
Gli affreschi autentici strappati da muro sono ideali per ogni ambiente della casa, dal soggiorno alla camera da letto, dall’ingresso alla cucina, e per ogni stile d’arredo, dal classico al moderno, dall’arte povera al minimalismo.
Alla prossima!