Archive for settembre, 2010






 
 
 

Acquisti online di arredamento: un decalogo da Casaviva

Pubblicato da admin in ArredaClick
Abbiamo appena acquistato una copia del numero di ottobre di Casaviva, bellissima rivista del gruppo Mondadori, di cui citiamo i marchi registrati solo come fonte di alcune parti che andremo a citare e comunque esprimendo apprezzamento per il loro lavoro di divulgazione giornalistica nel settore dell’arredamento. 
Nell’articolo di apertura Vivere Eco c’è un’interessante sezione firmata da M.J. che illustra una sorta di “decalogo per gli acquisti” di arredamento online.
Partendo dai complimenti ad M.J. per alcuni punti che solleva ci permettiamo di ripercorrere questo decalogo seguendo la filosofia di ArredaClick (le citazioni dall’articolo di Casaviva sono virgolettate ed in corsivo).
1- “Affidati solo a siti internet di aziende conosciute o la cui sede è reperibile fisicamente o telefonicamente”
Verissimo, è per questo che le nostre pagine Chi Siamo e Dove Siamo sono così complete ed informative…ed è per questo che arricciamo il naso quando vediamo il sito di un nostro collega/concorrente che non pubblica il numero di telefono o non pubblica la ragione sociale, oppure da cui manca l’indirizzo della sede fisica.
2- “Controlla se (…) è specificato che il venditore è responsabile legalmente della merce fino alla consegna”
Lo ammettiamo, spedendo esclusivamente con corrieri specializzati in arredamento fino ad oggi abbiamo dato per scontato questo aspetto: lo spunto di M.J. è però giustissimo ed abbiamo così provveduto ad aggiungere questo concetto alla nostra pagina delle Condizioni Generali così che il cliente si senta ancora più tutelato di quanto già non lo fosse.
3- “Spesso le riproduzioni di oggetti famosi nascondono prodotti estremamente scadenti. (…) Controlla sempre che nella proposta d’acquisto sia specificato il marchio originale dell’azienda produttrice”.
E’ vero che il mercato è inondato di copie cinesi dei nostri arredi del design italiano: in questa direzione va il nostro payoff “arredamento italiano online”. Il 99,9% dei mobili proposti su ArredaClick è “made in Italy”, prodotti su commessa sulla base delle specifiche d’ordine di ogni cliente; abbiamo un fornitore tedesco che produce porta Tv di qualità elevatissima ed un fornitore italiano che fa produrre alcuni suoi prodotti in Cina…in questi casi ogni scheda prodotto indica chiaramente il paese di produzione.
Quanto alla specifica del marchio originale dell’azienda produttrice non è purtroppo così semplice. I consumatori sono assolutamente pronti alle innovazioni che stiamo portando, ma non si può dire lo stesso per la distribuzione tradizionale che preme sui produttori per cercare di frenare la nostra crescita: per questo motivo abbiamo creato una pagina Mobili e Qualità che illustra proprio il tipo di collezioni che proponiamo, le garanzie di legge offerte ai consumatori (comunque almeno 24 mesi) e perchè tante collezioni sono proposte senza citare il marchio originale dell’azienda produttrice. 
Su ArredaClick solo prodotti originali di aziende produttrici che si congratulano con noi per quello che facciamo ma che al tempo stesso ci chiedono di non citare il marchio. Un paradosso del settore? Basta qualche anno e cambieranno tante cose!
4- “Spesso i mobili sono ingombranti e pesanti”.
E’ per questo che dove possibile indichiamo il numero di colli che vengono consegnati al cliente ed anche il volume della fornitura: con queste informazioni e con il simbolo Colli Voluminosi presente su alcuni prodotti ogni utente può prendere una decisione informata.
5- “Spesso trae in inganno scegliere in base a una foto. E’ importante anche verificare attentamente sulla pianta di casa gli ingombri”.
E’ per questo motivo che salvo casi rasi su ArredaClick gli utenti non trovano mai “una foto”…ma una grande quantità di foto, alcune dei produttori, altre dagli utenti, altre ancora scattate dal nostro staff. In aggiunta ecco video dedicati sviluppati internamente, descrizioni dettagliate, schemi tecnici. Se tutto ciò non bastasse basta telefonare al Servizio Clienti per parlare con lo staff per chiarimenti, consigli, abbinamenti…come se chiudeste gli occhi davanti ad un arredatore in un negozio: al telefono possiamo ben dare questo tipo di consulenza.
6- “Legni, laccature, o tessuti d’aspetto esteriore identico possono variare moltissimi come qualità!”.
Assolutamente. E’ per questo motivo che investiamo tante risorse (tempo, attrezzature, software specifici) per fare in modo che la rappresentazione dei materiali e dei campionari delle collezioni che proponiamo sia sempre più fedele e realistica. Lo facciamo certamente anche per comunicare la qualità dei prodotti proposti, ma anche per offrire realismo di colori e texture. Ogni utente può scoprire quali attenzioni poniamo in questo processo di digitalizzazione dei campioni di materiale e come regolare il proprio monitor per una visione realistica in una pagina delle Domande Frequenti.
7- “Comprare arredi, lampade, o oggetti di arredamento di dimensioni contenute è molto più semplice e meno rischioso”.
Su questo punto ci permettiamo di fare una precisazione. Sul fatto che comprare piccoli arredi, lampade ed oggetti sia “più semplice” che comprare un arredamento completo siamo tutti d’accordo. Dissentiamo invece sul fatto che sia “meno rischioso”, come se fosse un “rischio” acquistare mobili ed arredi più elaborati, per i nostri clienti è tutto sicuro: verissimo che per certi arredi il cliente deve controllare bene le misure da solo e poi deve anche montarsi il prodotto, e lo fa per un risparmio economico rispetto al servizio “chiavi in mano” di un negozio; il “rischio” sussiste però rivolgendosi ad operatori poco seri che non puntano all’assistenza post-vendita od alla soddisfazione del cliente…nel nostro caso le opinioni dei nostri clienti sono il testimonial migliore del nostro approccio al servizio.
8- “Spesso alcuni arredi necessitano di attrezzi particolari per il montaggio o di manodopera specializzata”.
E’ per questo motivo che abbiamo sviluppato la nostra classificazione sui Requisiti di Montaggio. Ogni scheda prodotto di ArredaClick indica chiaramente il Requisito di Montaggio richiesto, indica se ci sono colli voluminosi e dove possibile rende scaricabile prima dell’acquisto le istruzioni di montaggio così che ogni utente possa valutare il tipo di operazioni che dovrà eseguire ricevendo il prodotto. Per esigenze specifiche od altre informazioni preliminari basta contattare il Servizio Clienti: molto spesso sappiamo dare subito risposte esaurienti, quando non ci riusciamo prendiamo nota dei contatti, approfondiamo con i tecnici di produzione e ricontattiamo il cliente. Semplice ed efficace…tanto efficace che svariati siti hanno letteralmente copiato la nostra classificazione (in alcuni casi “parola per parola”): se in questi casi invitiamo subito a correggere i testi copiati al tempo stesso ci fa piacere essere riconosciuti leader ed innovatori
9- “La comodità di divani, letti e materassi non è comunicabile virtualmente. Compra perciò questi prodotti soltanto dopo averli provati e visti da un rivenditore”.
Ci permettiamo di escludere categoricamente i letti da questo punto: il letto ha una funzione volumetrica, estetica, contenitiva e funge poi da “contenitore” all’accoppiata di rete e materasso…in questo senso non c’è proprio bisogno di provarlo. E’ innegabile che sia utile “provare” un divano ed un materasso, al tempo stesso una presentazione dettagliata e l’esperienza dei nostri consulenti di prodotto possono aiutare a trovare lo stile di seduta o le caratteristiche per il sonno perfetti per il proprio concetto di “comodità”. Sconsigliamo vivamente di provare divani o materassi nei negozi per poi comprarli online, sarebbe profondamente scorretto in termini di etica del consumatore: ai nostri clienti consigliamo di porci tutte le domande che possono aiutare a prendere una decisione d’acquisto conscia e ragionata…a quei clienti che pensano che un prodotto “debba essere provato” a tutti i costi consigliamo di andare in un negozio, “provarlo” e quindi di acquistarlo in negozio.
10- “Diritto di recesso. La Corte di Giustizia della Comunità europea ha riconosciuto il diritto alla restituzione delle spese di spedizione per gli acquisti on line ma non tutti gli operatori si sono ancora adeguati”
Ringraziamo di nuovo M.J. in quanto ci ha fatto scoprire questa sentenza e sulla quale ci siamo prontamente adeguati come si può vedere alla nostra pagina dedicata al Diritto di Recesso.
Ancora una volta però si torna alle peculiarità dell’arredamento. La normativa specifica chiaramente che il diritto di recesso non è esercitabile per i “beni confezionati su misura o chiaramente personalizzati”, od anche per i beni non personalizzati se acquistati da aziende o persone che acquistano con Partita Iva per fini professionali. La maggioranza dei mobili in vendita su ArredaClick è prodotta su commessa in base alle richieste di personalizzazione dei clienti: il diritto di recesso è quindi limitato ai prodotti “stock” che non offrono al cliente alcuna possibilità di personalizzazione. Questo aspetto è scritto in ben 3 punti diversi del nostro sito, perchè vogliamo che non ci siano fraintendimenti al riguardo: in ogni caso il Servizio Clienti è a disposizione per approfondimenti.
Fine del “nostro decalogo”. Ringraziamo Casaviva ed il giornalista M.J. in quanto è sicuramente positivo parlare di e-commerce di arredamento e vendita di arredamento online.
Torniamo al lavoro!

 
 

Moulinex Red Collection, i piccoli elettrodomestici rossi si rinnovano

Pubblicato da admin in Blog Arredamento

Moulinex ha presentato i nuovi prodotti della sua Red Collection, piccoli elettrodomestici user friendly, tecnologicamente avanzati e soprattutto belli da vedere e da mostrare.Se la filosofia vincente è quella secondo cui ogni particolare deve avere il suo peso e la sua importanza, allora Moulinex ha centrato in pieno l’obiettivo: la Red Collection, iconica serie di […]


 
 

A ogni tavolo la sua sedia (o viceversa?)

Pubblicato da admin in Arredamenti Diotti A&F
Tavolo è un parola che in casa non può esistere senza la parola sedia: l’accostamento tra i due vocaboli è tanto imprescindibile quanto lo è quello dei due oggetti che le parole rappresentano. Può esistere in casa un tavolo senza sedie? Possono esistere le sedie senza tavolo, se non come entità vaganti e senza meta negli angoli più improbabili della casa?

Tavoli e sedie sono le due metà dello stesso androgino: divisi alla nascita, uniti per sempre, da un amore che deve per definizione scaturire da un colpo di fulmine. Amore a prima vista dunque, tra tavolo e sedie, ma anche tra questi e noi. Il colpo d’occhio è importante, ma il risultato dell’unione visiva nasce da un’attenta analisi anche strutturale.

L’unione perfetta tra tavoli e sedie ha origine infatti dall’osservazione scrupolosa di diversi fattori, che necessariamente devono collimare in un mix piacevole alla vista in primo luogo, e al tatto in secondo: elementi decisivi da analizzare sono i materiali (tutti quelli che compongono i due diversi elementi), il loro effetto visivo, la loro solidità, i colori e infine le forme. Per contrasto o per affinità, tutti questi elementi devono star bene insieme e almeno due di essi devono coincidere, anche se tutti gli altri contraltano in modo deciso.

Ad esempio, se per colori e materiali sedie e tavolo contrastano, almeno la forma deve armonizzare la vista, rimanendo comune a entrambi (se il tavolo è rotondo oppure ovale ad esempio, le sedie curveranno dolcemente sullo schienale o sulle gambe); se invece contrastano forma e materiali, i colori dovranno omogeneizzarsi il più possibile, prendendo spunto magari anche dal gioco dei complementari o delle sfumature, che di fatto ci offre infinite possibilità di combinazione fra nuances e tonalità.

Tavoli e sedie possono anche coincidere in tutte le loro caratteristiche: si tratta a questo punto non più di due metà dello stesso androgino, ma di un androgino mai diviso! Mi spiego: se tavoli e sedie hanno lo stesso stile, quindi stessi materiali, stessi colori e medesime forme, allora è molto probabile che siano scaturiti insieme dalla mente dei designer, come “blocco unico”.

Il tavolo Duke e le sedie Irony ne sono un esempio: i materiali, legno e laccato bianco lucido, i colori conseguenti e le forme (lineari ma addolcite da qualche rotondità), in effetti coincidono in tutto e per tutto e l’accostamento armonico è garantito.

Nonostante siano nati per stare insieme, il tavolo Duke e le sedie Irony potrebbero tranquillamente unirsi ad altri elementi, senza perdere nulla del loro fascino estetico: esempio lampante è il tavolo Crossroad con le sedie Irony, appunto.

Se invece cercate un esempio di armonioso contrasto, il tavolo Metropole e le sedie Even calzano a pennello: stessi materiali per la struttura cromata, stesse forme rigorosamente squadrate, ma colori a contrasto dati dal’antagonismo netto ma piacevole tra il legno del piano del tavolo e il tessuto che riveste l’imbottitura delle sedie.

Se infine ciò che cercate è invece un’opposizione netta, dove l’unico elemento in comune fra i due complementi è quasi impercettibile, il tavolo Valentinox e le sedie Margot fanno al caso vostro: il leggero e trasparente cristallo, l’acciaio inox e il marmo di Carrara, contraltano con il cuoio colorato delle sedie. Ma le forme, che pure sembrano non incontrarsi, coincidono nella curvatura leggera dello schienale delle sedie accostata all’ovale irregolare del tavolo. Per un mix di assoluta e lussuosa eleganza.


 
 

Case da copiare: interni in stile nordico

Pubblicato da admin in Blog Arredamento

Se cercate spunti per arredare la vostra casa in modo che risulti accogliente, rilassante ma anche vitaminica, lo stile nordico può fare al caso vostro. Qualche idea ve la possono dare queste immagini, progettate da Sara Sjögren.Bianco, legni chiari e macchie di colori forti o anche di tinte pastello a contrasto: è questo il mix […]


 
 

I mobili porta Tv Day: l’arredo su misura per il vostro televisore

Pubblicato da admin in ArredaClick
Abbiamo sviluppato una linea esclusiva di mobili porta TV: il design è 100% ArredaClick e la produzione è affidata ad una rinomata industria veneta specializzata in arredamento moderno.
Si tratta di una collezione componibile basata sugli elementi a ribalta di altezza 48: la ribalta è comodissima per l’entertainment e per alloggiare dvd, decoder, amplificatori, consolle di gioco; l’altezza 48 riesce ad offrire capienza superiore alla media, particolarmente utile su pareti dimensionalmente contenute.
Sono disponibili 8 larghezze, da 96 a 288 centimetri, ed ogni modello può essere realizzato in versione pensile, sospeso a parete, oppure in versione in appoggio a terra su zoccolo. 
Partiamo con Day Compact, un porta Tv compatto largo 96 o 128 centimetri.
Proseguiamo con Day Wide, un mobile porta Tv intermedio che offre già una discreta capienza, con larghezza variabile da 144 a 192.
Chiudiamo con Day Extra Wide, un mobile soggiorno lineare e dal design “pulito” con larghezze da 240 a 288 centimetri.
La collezione è realizzata in essenza di ciliegio e rovere moro; è disponibile con top e frontali in rovere laccato a poro aperto in 10 colori; stupendi infine i 23 colori della nuova collezione di laccati opachi e laccati lucidi spazzolati poliestere…il meglio della Qualità “made in Italy” per i nostri porta Tv.
Vi invitiamo a scoprirli…a presto!

 
 

Cersaie 2010: parte domani il Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno

Pubblicato da admin in Blog Arredamento

Da domani 28 settembre fino al 2 ottobre Bologna Fiere ospiterà Cersaie 2010, il Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno, appuntamento da non perdere per catturare le ormai sempre più importanti novità del settore.Il bagno è il luogo della casa che forse più di tutti si conferma espressione concreta del “panta rei”, […]


 
 

Lo studio di pranoterapia e il Feng Shui

Pubblicato da admin in Arredamenti Diotti A&F

Ben ritrovati al nostro consueto appuntamento dedicato all’arte del Feng Shui, dopo la lunga pausa estiva!

Oggi analizzerò un piccolo studio di pranoterapia.
In un’antica dimora settecentesca, posizionata nel bellissimo e panoramico sito del Sacro Monte di Varese, è arroccato lo studio di pranoterapia preso in esame.
Il Sig. Pietro è dedito a discipline pranoterapeutiche e dotato di capacità sensoriali.

Il silenzio e la pace, spezzati dal vocio di qualche curioso turista, avvolgono questo fascinoso piccolo angolo di mondo, suggestivo, ricco di storia, attorniato da montagne verdeggianti.
La costruzione ha un fronte (Fenice) dominante la città giardino e il suo lago; un retro (Tartaruga) rappresentato da imponenti forze montane, e i lati rispettivamente da alture di svariate dimensioni (Tigre Bianca a Ovest Drago Verde a Est) che vanno a rispettare perfettamente il metodo dei Quattro Animali.

E’ una zona con un discreto passaggio di Ch’i umano. E’ una costruzione molto datata, pertanto per il calcolo del Metodo delle Stelle volanti è necessario prendere in considerazione l’anno attuale, anziché l’anno d’origine o di rifacimento del tetto, in quanto se ci riferissimo a questi ultimi, le stelle volanti sarebbero troppo deboli e quindi quasi inattive e di poco valore.

Casa con entrata a Ovest, quindi casa Metallo. L’Elemento personale o Ming Gua del Sig. Pietro è il Metallo, considerando il suo anno di nascita.

La circolazione dell’energia sottile di una stanza è condizionata dall’asse porta-finestra. L’abitazione presa in esame presenta un’energia scarsa, come potete notare dalla figura 1, confrontata con la figura 2; in tal caso è prevista l’introduzione di un correttivo per ampliare la circolazione energetica (paraventi, campane eoliche, cristalli, piante, etc…)


Il parquet in legno rende accogliente l’ambiente, in sostituzione alle piastrelle in ceramica. L’orditura è stata posizionata in diagonale per dare maggior movimento.
La disposizione degli arredi, segue correttamente il metodo dei Quattro animali. In sala d’aspetto le sedie sono state disposte a raggiera, in modo da formare un’ampia apertura e quindi predisposizione all’ accoglimento della clientela.

Sala d’aspetto: prima dopo

Un profondo space clearing ha ripulito l’ambiente da oggetti non utilizzati da tempo, inutili e ingombranti.
Simbolicamente questo procedimento aiuta a fare pulizia in noi stessi, donandoci una maggiore chiarezza.

Particolare cura al baricentro
Attraverso la “mappa energetica” ottenuta con la bussola geomantica, Lo Pan, è stata rilevata energia Terra negativa, da neutralizzare con l’Elemento “Metallo” statico, in quanto di maggiore effetto nel tempo, rappresentato da oggettistica in rame, argento, oro, piatti, vasi di metallo, forme sferiche. I colori sono quelli del bianco-oro-argento).

Si possono utilizzare anche oggetti di Metallo “dinamico”, come l’orologio a pendolo o le campane eoliche. Pur avendo un effetto immediato, sono però meno forti nel tempo. In questa zona ho consigliato di affrescare la parete necessariamente di bianco, con stancil dorati dalle forme circolari.


La sala d’attesa

Una parte della sala d’attesa rientra nel baricentro, la fetta restante, è anch’essa da curare. Questo punto presenta energia Terra negativa, quindi come ormai potete sapere, va neutralizzata con l’Elemento Metallo statico.
Colori dorati impreziosiscono l’ambiente, illuminandolo e rendendolo positivo ed accogliente. (Vedi foto precedenti-sala d’aspetto)

L’entrata: punto di forza per il guadagno e l’amore
In questo angolo è stata posizionata oggettistica che richiama l’Elemento Acqua in movimento, rappresentato da una fontanella e l’Elemento Metallo in movimento, richiamato dalle campane eoliche. Queste cure, incrementano questa zona peraltro già positiva.

Un angolo di benessere e relax
In una piccola stanza chiusa, adiacente la sala d’aspetto, era stata posizionata una vecchia cucina inutilizzata. Che ne pensate di trasformarla in una zona di lettura e relax? I pazienti, in attesa di sottoporsi alla terapia, potrebbero abbandonarsi alla musica o alla lettura per ritemprare l’anima.
La disposizione di una libreria (Elemento Fuoco) sulle due pareti contigue opposte all’entrata, incrementa questo grazioso angolo, che necessita di tale Elemento.
Una bella pianta o del bambù arricchiranno ulteriormente l’Elemento Legno, anch’esso necessario.

La dispensa/ripostiglio
Quante cose inutili e ingombranti! E’ stato necessario un profondo space clearing, eliminando tutto ciò di inutilizzato. Una scaffalatura, pratica da gestire, per contenere e archiviare documenti e quant’altro, creando uno spazio aperto e luminoso.

Lo studio
E’ un punto delicato, in quanto il Sig. Pietro esegue proprio qui la sua terapia. Bisogna rafforzarlo e dargli maggior tono. E’ una zona legata alla fama e al successo, per incrementarlo è stato posizionato l’Elemento Legno in movimento. Le piante con foglie mobili sono la cura ideale. (tipo Benjaimin). Le due pareti contigue opposte all’entrata sono state dipinte di giallino con velature, per dare maggiore movimento e freschezza all’ambiente. I colori utilizzati sono il giallino, il bianco e l’oro.

Per oggi ho concluso il mio incontro, sperando di avervi dato qualche suggerimento o nozione in più, per poter meglio capire la complessità di quest’arte.

Vi aspetto sempre numerosi al prossimo appuntamento!
Per qualsiasi chiarimento o informazione, potete rivolgere le vostre domande al mio indirizzo di posta elettronica: blu.design@alice.it

Un caro saluto a tutti!
Cristina


 
 

Swarovski e Bisazza: con la Crystal Collection i mosaici si vestono di nuova poesia

Pubblicato da admin in Blog Arredamento

Originale ed estremamente raffinata la nuova Crystal Collection di Bisazza, una serie di mosaici da parete realizzati con pregiati cristalli Swarovski, adatti a tutte le donne che amano l’effetto scenico di una semplice ricercatezza.Sofisticati ma discreti, esuberanti ma delicati: i nuovi mosaici di Bisazza si presentano così grazie all’unione e al contrasto di due elementi […]


 
 

Joko di Kristalia

Pubblicato da admin in Blog Arredo

Joko
Joko di Kristalia è una sedia dall’aspetto semplice ed essenziale. In realtà la creazione dello studio Bartoli Design è tutt’altro che semplice: il particolare disegno fonde in un unico piano la seduta con le quattro gambe creando una superficie continua adatta a diversi rivestimenti.
Il rivestimento (tessuto o pelle) non lascia scoperto nessun dettaglio del suo cuore in poliuretano schiumato.

=> Continua!


 
 

Divani letto: la comodità di aggiungere un posto a tavola

Pubblicato da admin in Arredamenti Diotti A&F
Il divano letto è una delle invenzioni più pratiche che l’uomo poteva ideare nell’ambito dell’arredamento. Ed esiste ormai da decenni, anche se nel tempo si è evoluto in forme nuove e sempre più facili, comode e funzionali.

Il divano letto ha rappresentato e ancora rappresenta una rivoluzione, sotto tanti punti di vista: quello spaziale, quello concettuale, quello funzionale. Il divano letto si trasforma e automaticamente trasforma l’ambiente che lo circonda: il salotto diventa occasionalmente camera da letto, il soggiorno diventa spazio per gli ospiti, il monolocale diventa rifugio notturno appena il sole tramonta.

Così ogni luogo della casa, a qualunque tipologia abitativa appartenga, si può trasformare in qualcos’altro, e allo stesso tempo qualunque soggiorno si può trasformare nel resto della casa: un gioco di compenetrazione e di rimandi dello spazio, che segue le forme sinuose dell’evoluzione nell’abitare moderno.

Il piccolo studio, il grande disimpegno, la zona relax, possono diventare scenografia ideale e istantanea per la notte di un ospite inatteso oppure a lungo desiderato, da poter invitare senza più remore. Insieme al divano letto infatti, spesso si accompagnano tutta una serie di accessori indispensabili, che contribuiscono a renderlo altamente confortevole: lenzuola, coperte, cuscini, lampade. E quindi spesso il divano letto possiede scomparti appositi dove poter riporre tutti questi oggetti.

L’evoluzione che il divano letto ha subito nel tempo, riguarda principalmente due fattori: i meccanismi di trasformazione, un tempo laboriosi, macchinosi, noiosi e fastidiosi, e la qualità di reti e materassi. Un tempo dormire su un divano letto poteva voler dire crearsi non indifferenti problemi di postura e di schiena: oggi reti e materassi contenuti nei divani sono sempre più di alta qualità, per permettere di utilizzare il divano letto anche come soluzione notturna definitiva (ad esempio in un monolocale, dove necessariamente non potrebbe essere altrimenti).

Dall’altra i meccanismi di trasformazione sono sempre più fluidi e semplici, tanto che con uno o due gesti ormai è possibile dare il via alla trasformazione dell’ambiente, quasi come se bastasse soltanto il tocco di una bacchetta magica.

Ma il divano letto non deve farci pensare che l’unica dimensione degna di interesse sia quella “notturna”: il divano letto è una rivoluzione anche visiva, perchè la trasformazione si mimetizza a tal punto che il divano, nella sua primaria funzione, rimane accogliente, comodo, assolutamente piacevole, sia alla vista che al tatto. Il divano letto dunque può assumere qualunque forma, può essere rivestito con qualunque materiale comune agli altri divani e può essere caratterizzato da qualunque colore.

Il divano letto Antares ad esempio è espressione di uno stile classico evergreen e porta la sua eleganza al top nelle versioni in pelle o in ecopelle, trasformandosi all’occorrenza in un letto singolo, senza fatica.

Il divano letto Pratiko, il cui nome già delinea il suo punto di forza, unisce la comodità di un rivestimento in tessuto sfoderabile, a un meccanismo di trasformazione semplicissimo, a un funzionale vano contenitore per i guanciali e a linee moderne adattabili a qualunque tipologia di ambiente. Il letto matrimoniale che se ne ricava è dotato di rete ortopedica, per una qualità del sonno altissima.

Il divano letto Oslo si distingue per il suo design contemporaneo e per la sua seduta alta e piuttosto rigida, adatto a salotti di carattere. Il fatto che possa nascondere un pratico letto, non fa che accrescerne il fascino.


 
 




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