Archive for dicembre, 2010





Prezzi, Forum e un Sogno per il 2011

Pubblicato in Berto Salotti Blog

In questi giorni ho partecipato ad una discussione sul forum di arredamento.it.
Un forumista ha postato un nostro preventivo o e ha chiesto aiuto ai colleghi per capire se il prezzo e la promozione proposta fosse reale oppure no.

Ho deciso poi spontaneamente di rispondere direttamente per illustrare la nostra visione sulla politica di prezzi e promozione.

Da qui si sono poi aggiunti commenti di altri forumisti e di clienti che hanno portato alcuni punti di vista costruttivi sul nostro metodo comunicativo e sui nostri prodotti.

Lo spunto è stato ottimo però per aprire un dibattito sulle politiche di prezzo e di sconto che applichiamo.

Abbiamo un grande vantaggio che viene dal fatto che i nostri prezzi sono uguali in tutti i punti vendita.
Grazie a questa chiarezza i nostri clienti hanno trasparenza e correttezza dalla loro parte. Questo punto è centrale per noi e ci garantisce la massima tranquillità nella comunicazione.
Le promozioni invece sono ulteriormente trasparenti e pubblicate sul nostro sito www.bertosalotti.it

Vogliamo in ogni caso fare meglio e lo faremo con novità importanti sulle quali apriremo un dibrattito prorio su questro blog.

Il nostro obiettivo prioritario è quello di garantire divani, divani letti e letti di qualità elevata, corredati di servizi importanti come la realizzazione personalizzata su misura, su progetto o su disegno ad un prezzo accessibile e distribuiti in Italia attraverso punti vendita diretti.

Un altra suggestione importante che ci è stata sollevata da un forumista riguarda invece la nostra apertura al dialogo e alla conversazione inrete.

E’ chiaro il nostro amore per Internet e per tutto le opportunità che quotidianamente ci offre nella comunicazione con i nostri interlocuori.
Dal 2004 ormai su queste pagine raccontiamo quello che ci accade, e molto spesso ci accade di parlare in termini entusiastici di risultati raggiunti e di successi.

Lo facciamo perchè siamo genuinamente molto felici di questi riconoscimenti e perchè ce li siamo sudati tanto. Soprattutto, in momenti di mercato non positivi come questi, celebrare successi e crescita ci sembra doveroso.
A volte se esageriamo e ce lo fanno notare, ne prendiamo atto e come in questo caso e cerchiamo di migliorare.

Dal 2011 allora non si festeggia più!??? Ma non ci pensiamo proprio ;) lo faremo più sobriamente e cercheremo attraverso nuove iniziative di coinvolgere amici clienti e non clienti in dibattiti e conversazioni aperte a critiche di suggerimenti costruttivi .

Anzi l’augurio che faccio a tutti noi è quello di proseguire sulla strada segnata ormai da tempo. E il sogno di costruire una realtà Italiana moderna e innovativa legata al mondo della tappezziera tradizionale diventrerà sempre più concreto.
Nel 2011 ci saranno molte novità che vi sveleremo giorno dopo giorno e riguarderanno tutti gli ambiti della nostra Berto SalottiStay Tuned!

Ringrazio di cuore tutti i miei collaboratori, che quest’anno sono aumentati (Marco e Emilia), dalla produzione, all’amministrazione, al servizio clienti, e che hanno dimostrato una fortissima capacità e passione nel lavoro. Ragazzi siete grandi!

E soprattutto un grazie colossale e scritto a caratteri cubitali a tutti i clienti che ci hanno dato fiducia , sprattutto per i nuovi punti vendita di Roma e di Santa Maria Capua Vetere dove siamo operativi da pochi mesi ma dove siamo stati già stati premiati con affluenza e partecipazione.

Auguro il meglio a tutti voi per un grande 2011!


 
 

Riflessioni di fine anno…diventano un rito?

Pubblicato in Arredamenti Diotti A&F
Eccoci qui…24 dicembre 2010 con una nuova “puntata” dopo quelle del 2009, 2008, e 2007.
Ripercorrere i post di questo 2010 è un po’ come rivivere i momenti del nostro anno lavorativo.
BlogArredamento.com
A gennaio è nato il sito BlogArredamento.com, un bell’aggregatore che riunisce “i migliori blog italiani dedicati all’arredamento d’interni” a cui siamo lieti di contribuire e partecipare: so di per certo che inizia ad avere un seguito regolare di lettori appassionati di arredo e design, e ringrazio quindi gli amici di Area D. per questa bella iniziativa, oltre che ovviamente gli altri autori come Filippo di Berto Salotti, Olivia di Guida Consumatore e Matteo di Blog Arredo.
La progettazione 3D
Il 2010 ha visto affermarsi come abituale metodo di lavoro quello che nel 2009 è stato un vero e proprio terreno di ricerca: la progettazione 3D. Su questo blog si è visto qualche accenno, ad esempio con un soggiorno con luci diurne e notturne…ma la vera “rivoluzione” è avvenuta nei nostri uffici: abbandonati totalmente tecnigrafi, squadre e pantoni abbiamo ora ormai totalmente sposato la modellazione 3D ed i render fotorealistici.
Di recentissima pubblicazione sul sito Diotti A&F la nuova sezione dedicata appunto alla Progettazione 3D in cui divisi per reparti presentiamo alcuni interessanti progetti sviluppati…citiamo al riguardo la sezione dedicata alla progettazione di Open Space, particolarmente interessante perchè mostra la professionalità ed inventiva del nostro staff di progettazione.
Gli incentivi cucina
In Italia sono arrivati i cosiddetti “incentivi cucina”: ne abbiamo parlato per primi su questo blog e nel corso della campagna statale uno dei nostri post ha portato ad una bella discussione costruttiva sul sito blogarredamento.com, quasi un accenno di “community”.
Dico la verità, non penso che questa iniziativa statale abbia veramente stimolato l’economia, almeno nel nostro settore. Al tempo stesso è innegabile che per il settore dell’arredamento sia stato meglio partecipare a questo tentativo di stimolo piuttosto che venire esclusi come in altre occasioni precedenti.
E’ stato veramente sorprendente scoprire dai clienti che tanti rivenditori non presentavano neanche questa opportunità alla clientela…noi siamo contenti di averla presentata ed aver reso accessibili ai clienti questa possibilità di risparmio, un po’ macchinosa e burocratica la procedura (giusto per evitare speculazioni di qualcuno) ma alla fine ha funzionato tutto.
Il Feng Shui
Nel corso del 2010 è continuata poi la collaborazione con Cristina Boz, designer e consulente di Feng Shui: i suoi articoli sono sempre fonte di spunto per coordinare il design italiano con la millenaria tradizione orientale del Feng Shui.
Tasso Zero e Pubblicità
Un segnale non troppo positivo di quest’anno ci è giunto da una promozione che abbiamo attivato a settembre: Cucine Snaidero a Interessi Zero…davvero.
In sostanza insieme con Agos e Snaidero offrivamo un vero ed unico “tasso zero”, e abbiamo riscontrato che nonostante il 2010 sia stato per noi e Snaidero un buon anno ecco che l’interesse dell’utenza per questa promozione è stato assolutamente freddo…un’opportunità di vero risparmio e comodità che non ha creato interesse.
La mia personale opinione è un po’ amara. Penso che dopo anni di pubblicità “urlate” da parte di molti operatori, anni di slogan come “sconti 40-50-60%” oppure “tasso zero 60 mesi“, con offerte che in realtà non erano tali ma presentavano prezzi gonfiati ed interessi calcolati nel prezzo…dopo anni di messaggi forzati di questo tipo il cliente è ormai “anestetizzato” e quando una promozione offre “vero valore” può capitare che non venga colto in quanto si perde nel mare di messaggi ingannevoli.
Un peccato!
Italian Interior Design
Quest’anno è continuato il nostro trend positivo di servizio verso la fascia alta di prodotto e di clientela, in Italia e all’estero. Vengono probabilmente premiati la nostra attenzione ai particolari ed i servizi di progettazione 3D ed il fotorealismo.
Bello il fotorealismo dei render, ma ancor meglio un esempio reale con l’arredamento di una villa di un cliente.
Negli ultimi anni abbiamo lavorato molto ad elevare la Qualità in ogni processo, dalla progettazione al prodotto, dall’esposizione al servizio post-vendita.
Investimenti
Durante il 2010 abbiamo investito molto sugli spazi espositivi e sulle ambientazioni. In particolare stiamo completando in queste settimane un nuovo concept espositivo per un’area notte al secondo piano della nostra sede: immagine elevata unita alla fruibilità degli spazi per essere sempre più predisposti a servire la clientela più esigente, italiana od estera. Partendo da questo reparto proseguiremo con altre aree nel corso del 2011 per rinnovare progressivamente tutti i piani…ovviamente fotograferemo tutte le ambientazioni e sarà tutto visibile anche dal nostro catalogo online.
Sempre in questa fine d’anno 2010 stiamo terminando i nuovi uffici commerciali, 200 metri quadri aggiuntivi che ci permetteranno di continuare a crescere con un ambiente di lavoro pratico ed accogliente, sia per noi stessi che lavoriamo qui tutti i giorni che per i nostri clienti e visitatori…anche di questi spazi non vediamo l’ora di pubblicare le immagini su questo blog!
Dove si va per il 2011
Un secolo di Diotti A&F…dal 1911 al 2011 sono cento anni giusti giusti.
Ero poco più che bambino e ricordo il periodo antecedente al Natale del 1990: i miei genitori si chiedevano quando il mio trisavolo Emilio avesse iniziato con il mio bisnonno Paolo a costruire sedie…senza averne certezza assoluta fissarono indicativamente l’anno 1911 (sapendo che si trattava di un periodo antecedente alla Prima Guerra Mondiale). Così mentre la sera davo una mano alla mamma ad imbustare a mano le lettere di auguri ai clienti mi dicevo “80 anni dell’azienda di papà…sono veramente tanti!”.
Oggi da quelle sere di lavoro manuale in famiglia sono passati altri 20 anni e sono veramente cambiate tante cose, nella vita personale così come in quella aziendale…ma devo dire che le uniche cose veramente immutate sono l’entusiasmo e l’etica del lavoro, quelli sì che rimangono gli stessi nonostante gli anni che passano.
Celebrazioni per il 2011? Non sappiamo ancora…ma ammetto che stiamo impostando un nuovo grande progetto che potrebbe cambiare il modo di concepire la distribuzione d’arredamento, ma “nessuna fretta”, ci lavoreremo durante il prossimo anno e forse potremo vederne i frutti nel 2012.
Troppo ambizioso“? Per passare i 100 anni di azienda ci siamo sempre “messi in gioco” e continueremo a farlo.
Mi congedo con un sincero augurio di buone feste a tutti voi, sperando siano momenti di serenità con le persone che amiamo, magari con un pensiero d’amore verso chi non c’è più ed un amore altrettanto grande per chi ancora deve nascere.
A presto!

 
 

Rivestimenti in 3D

Pubblicato in Blog Arredo

3DWalldecor
In questo periodo di onnipresenza del 3D, ecco la terza dimensione aggiunta anche ai rivestimenti. 3D Walldecor è un’azienda olandese che produce pannelli in fibra di bambù che possono essere posati come tradizionali piastrelle. La particolare lavorazione della superficie, però, renderà la vostra parete preziosa ed elegante.
Disponibili in 4 diversi motivi misurano 46×46 cm, sono ignifughe, idrorepellenti e verniciabili.
Anni fa vi avevo presentato una soluzione simile ma italiana e in marmo (Texture di Lithos Design).

=> Continua!


 
 

Buone Feste ….per un 2011 alla grande!

Pubblicato in Berto Salotti Blog

Eccoci arrivati al primo stop di Dicembre con la pausa di Natale, riprenderemo subito dopo dal 27 fino al 30 compresi per poi fermarci ancora per qualche giorno a cavallo di capodanno.

Non è ancora tempo di bilanci per il momento, anche se siamo consapevoli di archiviare un altro formiddabile anno di crescita e sviluppo.

Siamo carichi di lavoro per le ultime consegne e per sistemare le urgenze ma al contempo molto felici di poterci riposare qualche giorno con le nostre famiglie.
Il servizio clienti sarà garantito in ogni caso per tutto il periodo festivo.

Prima di parlarvi quindi di divani & poltrone ma soprattutto delle novità che ci attendono per il 2011, concludo quest post con gli auguri per un 2010 formidabile, a tutti i nostri amici, clienti, fornitori e collaboratori e alle loro famiglie. E non esagerate durante le feste mi raccomando ;) … c’è molto molto molto da fare e costruire ancora!!

Filippo Berto


 
 

Modelli di Business che Funzionano Senza Business

Pubblicato in Berto Salotti Blog

Venerdì scorso, durante una testimonianza sul caso Berto Salotti al master curato da Running “New politics, new media”, ho potuto ascoltare dalla viva voce di Paola Mussetti la fantastica storia di Queen Mother.

Per chi non lo conoscesse Queen Mother è un social network nato per mettere in rete l’ esperienza di vita di alcune amiche.
La loro esigenza di condividere scelte e indirizzi preferiti ha fatto nascere spontaneamente una location virtuale dove ciascuna Queen scrive e mette a disposizione delle altre il proprio knowhow di vita. Dopo solo un anno dalla sua nascita, questo sito sito nato per gioco ha attratto a se un interesse crescente e vertiginoso da parte di investitori e pubblico, interessati a far parte del network: oggi le Queen sono 500!

Il suo successo è tanto grande quanto la semplicità del modello di business: l’esclusività nella fiducia e nella condivisione di idee e indirizzi e l’autotrevolezza delle Queen attira infatti un numero incredibile di richieste di adesione al sito.

Paola e le Queen sono ora nella delicata fase di sviluppo del progetto, dato che si sono aperte numerose opportunità per la sua crescita. Ma la criticità sta appunto nella decisione di trasformare il modello di business da sociale a potenzialmente lucrativo.

L’idea che ci siamo fatti parlando con i ragazzi è che l’attrattiva e la genuinità di questo progetto così come il suo successo, è dato dalla credibilità del modello proprio perché non basato sul profitto. La sua autorevolezza però va ben oltre qesto e sarebbe in grado di sostenere lo stesso successo anche se trainato da eventuali sponsor o partner.

In fondo anche le aziende o gli indirizzi che le Queen condividono tra loro hanno scopo di lucro eppure danno ai propri clienti grandi soddisfazioni. Quello che non ha prezzo e non è valutabile però è il valore delle relazioni e della fiducia che si è instaurata tra gli utenti. Questo è il vero successo.

Facendo un parallelo con il nostro caso, in Berto Salotti l’attività che viene maggiormente apprezzata è la consulenza data dai nostri arredatori presso gli showroom e i punti vendita.

Avere alle spalle un passato e una knowhow importante, ci permettono di offrire un valore aggiunto differente rispetto la concorrenza, che va oltre il marchio e il prodotto, enfatizzando il rapporto personale le relazioni con i nostri clienti.
E in fondo è proprio così le cose più preziose non hanno prezzo!

Complimenti a tutte le Queen e in bocca al lupo!


 
 

Decorazioni di Natale con Ikea

Pubblicato in Blog Arredamento

Mancano pochi giorni a Natale ma in casa vostra non c’è ancora la giusta atmosfera? Avete disperatamente bisogno di qualche idea per le decorazioni natalizie last minute? I video-consigli di Ikea vi possono aiutare! Sul canale Youtube di Ikea, sono diversi i video-consigli degli esperti dell’azienda che spiegano come decorare la casa per il Natale [...]


 
 

Case da copiare: interni shabby chic

Pubblicato in Blog Arredamento

Se lo stile che preferite è quello del recupero di cose vecchie, che così riacquistano nuova vita, allora date un’occhiata a questi affascinanti interni dal deciso sapore shabby chic. Non c’è niente di lasciato al caso in questa abitazione realizzata e abitata dalla designer Marie Olsson Nylander. Ogni arredo e ogni complemento (e addirittura qualche [...]


 
 

Divani accoglienti: sceglierli partendo dall’albero di Natale

Pubblicato in Arredamenti Diotti A&F
La qualità da cui la definizione “divano” non può prescinedere è proprio l’accoglienza, fatta comodità e fatta calore. Se nei dizionari generici la definizione più o meno diffusa di divano è un banalissimo “sedile imbottito a più posti”, nel dizionario coniato e ideato esclusivamente per la casa, il divano dovrebbe spiegarsi come “un luogo espressamente dedicato al comodo relax, un rifugio per essere cullati, coccolati, accarezzati”.

E se c’è una cosa che in questo periodo natalizio mi fa fare un’immediata associazione mentale con il calore, l’accoglienza e l’atmosfera intima, raccolta e soffice, è l’albero di Natale, simbolo ormai più o meno classico di questa parte dell’anno, che però riesce sempre a regalarmi sensazioni morbide e piacevoli, con le sue luci, con le decorazioni scelte e sistemate con cura.

Così, ho avuto un’idea bislacca: in un ipotetico mondo in cui una persona si ritrovi per le mani e per la testa una casa nuova o una stanza tutta nuova, essendosi portato dietro come unico bagaglio il tanto amato albero di Natale, questa persona potrebbe partire proprio da quest’ultimo per scegliere l’arredamento nuovo.

Potrebbe essere il tema di un racconto fantastico, a cui però mi piace pensare in questo momento annualmente magico, contornato esso stesso di storie e di leggende. Ecco, questa potrebbe essere la nostra personale storia di Natale, quella raccontata attraverso gli arredi e gli oggetti a noi cari in casa.

C’è un luogo su tutti in casa dove l’albero di Natale troverebbe secondo me la sua naturale collocazione: accanto al divano. Se infatti quest’ultimo è sinonimo di calore e di accoglienza, non può che essere abbinato a un oggetto come l’albero di Natale.

Allora il nostro ipotetico personaggio partirebbe alla ricerca di un divano accogliente e speciale come il suo tanto amato alberello di Natale, un divano intimo e raccolto, un divano con i colori delle sue decorazioni preferite, un divano con le forme morbide delle palline di Natale.

Se ad esempio il nostro protagonista avesse un albero di Natale con decorazioni floreali, sui toni del rosa pastello, quale divano potrebbe abbinarci? La risposta più azzeccata? Il divano in tessuto Dream, morbidissimo, profondo quanto basta per un comfort totale e un’intimità assicurata, con cuscini a tema floreale e in una tonalità che farebbe un grande effetto con le decorazioni rosa.

Se invece il nostro omino avesse un albero di Natale bianco e argento, carico di neve e di particolari scintillanti, quale divano potrebbe scegliere? Io credo che il divano Monopoli, con la sua forma naturalmente votata all’accoglienza, con i suoi colori pacati e con la comodità dei suoi finissimi rivestimenti in tessuto e in pelle, sarebbe l’ideale.

E se infine il nostro personaggio avesse un albero di Natale rosso e oro, quale divano potrebbe costituire l’abbinamento ideale? Sicuramente il divano Timor sarebbe la risposta maggiormente abbinabile e sicuramente la più accogliente, adatta a sposarsi con colori così accesi e decisi.


 
 

Arredi robotici: sedie, tavoli, divani e sgabelli riconfigurabili e trasformabili

Pubblicato in ArredaClick
Il futuro si avvicina, così velocemente che ci sembra quasi di corrergli incontro; ed è la tecnologia, nel senso più lato del termine, a darci la dimensione di questa corsa: il progresso ormai è una questione di conquiste hi-tech, anche in casa, tanto che l’integrazione più evidente tra l’abitare e la tecnologia, la domotica, sta prendendo sempre più piede come elemento indispensabile per vivere bene, ma anche per rispondere alle esigenze ecologiche e di risparmio energetico.

Ma la tecnologia in casa, oltre che con la domotica, gli elettrodomestici o l’home theatre, sta entrando anche da un’altra porta: sono direttamente gli arredi infatti a rendersi sempre più sofisticati, sempre più complessi e performanti, con l’aiuto della scienza. E non parlo solo di superfici futuristiche, ma poi neanche troppo, dove basterà appoggiare un peperone per ricevere tutta una serie di informazioni circa lo stato del frigorifero e le ricette che si possono preparare con quello che abbiamo in dispensa; o dove basterà agitare un dito per interfacciarsi direttamente con i mobili, il loro contenuto e il resto del mondo.

Parlo di veri e propri robot che si trasformano in arredi; o se volete, il contrario: arredi che si trasformano in robot. Sono diversi i progetti come quello che trovate a questo link che mirano a una riconfigurazione dello spazio abitativo o aziendale il più possibile automatizzata, reiterabile ogni volta che se ne sente la necessità, estremizzata fino a concedere la facoltà di una versatilità mai raggiunta prima e quindi di una personalizzazione pressochè infinita.

Tavoli che diventano sedie, sedie che diventano sgabelli, divani che ridiventano sedie: il tutto nel giro di qualche secondo, soltanto perchè si è premuto un pulsante. Rimane indubbio che con dispositivi di questo genere, che non mi azzarderei più a chiamare arredi, la flessibilità diventerebbe la protagonista dello spazio, anche di uno ristretto.

Tutte cose estremamente affascinanti, tutte cose entusiasmanti. Ma io ho una perplessità: a parte i tempi e i costi di realizzazione, probabilmente ancora molto lontani dalla realtà, quale sarebbe il grado di comodità di oggetti simili? E ancora: dove andrebbe a finire l’eccezionalità di un design, l’unicità di una forma, l’esclusività dell’arte fatta arredo?

Se la personalizzazione dello spazio infatti potrebbe conoscere un livello mai visto prima con degli ipotetici arredi robot, ciò che si potrebbe rischiare di perdere è la personalizzazione dell’estetica e del senso del bello. In questo campo si andrebbe invece incontro a una decisa spersonalizzazione, al contrario ad un’omologazione, che ad alcuni potrà anche piacere in nome dell’uniformità, ma che farebbe perdere il senso di ciò che è realizzato con cura puramente artistica.

Visto che la sedia è l’elemento della casa maggiormente preso in considerazione dai progetti di arredi robotizzati, si potrebbe fare un raffronto tra questi ultimi (che per le caratteristiche intrinseche descritte non potrebbero sfoggiare niente altro se non un’estetica molto lineare e poco distintiva) e alcuni esempi di sedie di design, con una piccola rassegna che potenzialmente potrebbe estendersi all’infinito.

La particolarità ad esempio della linea tratteggiata dalla sedia Aida, non potrebbe venir replicata da un dispositivo robotizzato, almeno non in un futuro prossimo dove le forme delle macchine saranno ancora molto grezze.

E come riprodurre in “senso robotico” la leggerezza della sedia Aria che con il gioco di fili metallici colorati, crea delle forme sottili eppure molto affascinanti?

Lo stesso discorso poi vale per pezzi d’arredo di un certo calibro, come la sedia Betty, che proprio non riuscirei a vedere sotto le spoglie di un robot.


Dove andrebbero a finire l’eleganza e il gusto se tutti gli arredi fossero simili fra loro e senza anima, anche se dotati di movimenti??


 
 

Pranzo di Natale: idee e immagini per una tavola luminosa e affascinante

Pubblicato in Blog Arredamento

Allegria e calore sono le parole d’ordine per un pranzo di Natale in armonia; certo, perchè la formula funzioni, anche la tavola deve fare la sua bella figura! Se volete rendere più luminosa e affascinante l’atmosfera del pranzo di Natale, potete osservare queste immagini e prenderne spunto, per creare idee e soluzioni del tutto personali. [...]


 
 

Una testimonianza in Sapienza da ricordare

Pubblicato in Berto Salotti Blog

Ieri ho avuto l’opportunità di portare la testimonianza del caso Berto Salotti in Sapienza, ai ragazzi del corso di Tecnologie Applicate alla Comunicazione d’Impresa del Prof Stefano Epifani.

Insieme a me c’era Luca Carbonelli di Caffè Carbonelli, come testimone del suo caso aziendale e Alessio Jacona, giornalista e blogger che non ha bisogno di presentazioni.

Dopo due presentazioni riassuntive delle puntate precedenti da parte di due studenti molto in gamba, ho attaccato con una breve presentazione della nostra Berto Salotti

Il mio obiettivo, oltre alla presentazione dell’esperienza imprenditoriale, era quello di trasmettere ai ragazzi più fiducia nella possibilità di colgiere opportunità e valorizzare i loro punti di forza e quelli delle aziende nelle quali avranno occasione di lavorare.

E’ stato questo in fondo quello che è successo in Berto Salotti.

Attraverso la comunicazione e in particolare grazie a Internet (la materia principale del piano di studi sulla quale gli studenti hanno una grande opportunità di crescita soprattutto grazie al prof Stefano Epifani) ho valorizzato e capitalizzato tutto quello che la mia azienda ha sempre fatto (produzione su misura di divani e letti), mettendolo in relazione con numero sempre più vasto di intelocutori. Tutto questo ha poi innescato un meccanismo che ha fatto sviluppare in un modo travolgente l’azienda.

Per questo motivo mi sento di incoraggiare tantissimo tutti loro per il loro futuro e tutto quello che vorranno realizzare.
Il mercato è molto duro e selettivo, è vero, ma è generoso di opportunità se si vogliono cogliere o se si vogliono costruire.

Faccio inoltre un grosso complimento a Luca Carbonelli per il suo esempio di coraggio e di intrapresa. Sei un grande, congratulazioni!
Ci insegni che determinazione, imepengo, buona volontà e soprattutto buone idee trovano sempre la strada per il successo, anche se partono da una piccola realtà.

Sul finale, prima di correre dietro all’ultimo Frecciarossa per Milano, mi sono divertito nella tavola rotonda con gli studenti, moderata dal grande Alessio Jacona, dove sono emersi buoni ottimi spunti di riflessioni.

E ringrazio ancora il Prof. Stefano Epifani per l’opportunità e per avermi regalato questa eperienza di confronto con i ragazzi, che invidio per la fortuna di poter apprendere da un metodo di insegamento formidabile.

Ps: e grazie inoltre a Giorgio Brinchi e Daniele Righi per il supporto!


 
 

Salone del Mobile di Parma 2011: benessere individuale, ecologia e consumi energetici

Pubblicato in Blog Arredamento

Si terrà nei padiglioni più moderni del quartiere fieristico Fiera di Parma, la nona edizione del Salone del Mobile, dal 29 gennaio al 6 febbraio 2011. Quest’anno, oltre alla consueta vetrina su design e arredo per la casa secondo le ultime tendenze e novità, il Salone del Mobile di Parma si concentrerà su alcuni concetti [...]


 
 

Tavola di Natale in rosso: le proposte di Marioluca Giusti Firenze

Pubblicato in Blog Arredamento

Il rosso a Natale è più di un classico, è un must, soprattutto a tavola. Allora se la tradizione (comunque rivisitata) vi convince di più rispetto alle idee alternative, date un’occhiata alle proposte total red firmate Marioluca Giusti Firenze. Tutte le regole del galateo per apparecchiare la tavola possono essere rispettate con un servizio di [...]


 
 

Italian Interior Design

Pubblicato in Arredamenti Diotti A&F

Arredamento d’Interni e Decorazione: il lusso e l’esclusività dei materiali uniti alla professionalità Diotti A&F per la progettazione e l’installazione.

Interior Design and Decoration: luxury and exclusivity of materials together with the professional approach od Diotti A&F for interior design and related services.

Presentiamo in modo così conciso un nostro servizio esclusivo, pensato appositamente per i clienti con budget importanti, per quei clienti che cercano Qualità Elevata e Personalizzazione Totale. E’ un servizio professionale a pagamento disponibile in italiano, inglese, russo, francese, tedesco e spagnolo.
We introduce this way our exclusive service, specifically thought for customers with high budgets, for those who’re looking for High Quality and Total Customization. It’s a professional service available in italian, english, russian, french, german and spanish.
In questi esempi il coordinamento perfetto fra pavimenti, soffitti, decorazioni a parete, finiture e materiali dell’arredamento che viene totalmente personalizzato.
In these examples the perfect coordination among flooring, ceiling, wall decoration, materials and finishes of furniture which is totally customized to customers’ specifications.

Vengono dimenticati gli standard di produzione mentre gli unici limiti diventano l’immaginazione e quello che è “tecnicamente realizzabile”.
Production standards are forgotten while the only limits are imagination and what is “technically manufacturable”.

Le immagini qui presentate sono tratte da una fornitura recente.
Pictures taken from a recent supply.
Il nostro Servizio Clienti è a disposizione alla mail commerciale@diotti.net
Our Customer Care is available at sales@diotti.net
A presto!
See you soon!

 
 

Come arredare un soggiorno minimalista

Pubblicato in Arredamenti Diotti A&F
Il minimalismo: stile d’arredo figlio di quella corrente artistica nata negli Stati Uniti all’inizio degli anni ’60, che contaminò diversi altri ambiti, compreso quello del design.

Affine in qualche modo anche al pensiero orientale, poichè votato all’essenzialità, il minimalismo in casa si rifà all’assenza totale di fronzoli e ornamenti, all’esclusiva funzionalità degli arredi, all’eliminazione del superfluo, all’allestimento di superfici nette, pulite, grazie a forme rigorose e quasi monolitiche, scelte sempre in una gamma di colori piuttosto neutri.

Beige, essenze di legno, bianco, nero e grigio sono le tonalità preferite in uno stile d’arredo minimale, che talvolta può venir contaminato da tocchi di colore più vivo, però mirati e circoscritti. Le decorazioni possono non essere completamente messe al bando soltanto se discrete, eleganti e del tutto uniformabili allo stile dell’ambiente.

E’ chiaro che una casa arredata con questo intento risulterà un’abitazione pratica e funzionale, facilissima da pulire e tramite di un profondo senso di ordine. L’asetticità e la spersonalizzazione visiva apparente potrebbe essere superate dall’utilizzo sapiente delle poche possibilità riguardanti le decorazioni e i tocchi di colore, nonchè da un utilizzo tutto personale dello spazio.

Ne risulterebbe un ambiente raffinato e affascinante, oltre che assolutamente moderno. E il luogo della casa che si addice forse più degli altri a un genere di trasformazione simile è il soggiorno.

Proprio perchè ambiente molto vissuto e frequentato, il soggiorno potrebbe costituire l’elemento ideale per essere votato all’essenzialità: nella mente di chi lo possiede, lo frequenta e lo utilizza per gli ospiti infatti, l’ambiente minimale potrebbe più facilmente servire da sfondo discreto, non ingombrante nè invadente, di conversazioni e convivialità invece protagoniste.

Così come il gusto minimale si rende adatto al relax, del corpo e della mente; spesso infattiè proprio nel soggiorno, comodamente seduti in poltrona o sul divano, che si gustano i momenti da dedicare al riposo e al rilassamento.

Arredare un soggiorno con un gusto minimalista significa scegliere pochi pezzi d’arredo e sistemarli in modo da lasciar correre il più possibile lo sguardo nello spazio. Una parete attrezzata essenziale, un divano rigoroso, un tavolino senza troppe pretese.

La parete attrezzata ideale potrebbe essere Link, in noce e laccato bianco: forme squadrate, ingombro minimo, massima funzionalità.

Anche la parete attrezzata Essential Landscape, come dice il nome, potrebbe adattarsi a uno spirito minimale: l’essenziale che lascia protagonista il paesaggio circostante…la casa e la vita che vi fermenta!

Il divano Supremme sarebbe il naturale completamento di un soggiorno minimalista: puro nelle forme, delicato ma fermo nelle tonalità, altamente componibile per soddisfare tutte le esigenze di spazio, anche laddove lo sguardo debba essere lasciato libero di correre.

Per completare il quadro, mancherebbe soltanto un tavolino da salotto come Plaza, dalle linee appunto essenziali, ma estremamente eleganti.