Il salotto e il Feng Shui

Pubblicato da admin in Arredamenti Diotti A&F

Ecco una nuova esperienza attraverso il Feng Shui.

Ci accomodiamo nel salotto del Sig. Patrizio.
Spazio aperto, luminoso ed accogliente. Ho evitato barriere visive e mobili troppo ingombranti. Posiamo il pavimento in parquet per dare calore all’ambiente. Per circoscrivere l’entrata e creare una piccola zona d’accoglienza ho disposto una pavimentazione a mosaico con i colori della terra.

L’abitazione in questione ha l’entrata a Sud, quindi appartenente all’Elemento Fuoco. Il Ming Gua del Sig. Patrizio è il 2, equivalente all’ Elemento Terra. C’è compatibilità e armonia tra la casa e il suo abitante. Sarà l’abitazione a donare energia, in quanto l’Elemento Fuoco genera e alimenta la Terra.

Ciclo generativo

Il salotto è posizionato proprio a Sud, l’orientamento ideale, legato all’energia Yang, ovvero quella delle attività e della produttività. Inoltre il sito ha l’affaccio su una parte di giardino in prossimità di una strada di forte passaggio. Di fronte risiede una ditta di autotrasporti, a volte il transito è un po’ brusco e violento.
Una siepe sarebbe una soluzione per ovviare al “forte” passaggio di Ch’ì e per proteggersi da sguardi indiscreti. Ricordate sempre che la circolazione del Ch’i deve fluire lenta e costante, mai in modo violento.

Nel baricentro, il punto da cui si espande tutta l’energia della casa, sono state apportate le dovute cure. L’Elemento Terra, rilevato attraverso la “mappa energetica” ottenuta con la bussola geomantica, Lo Pan, risulta negativo e pertanto da neutralizzare con l’Elemento Metallo statico, in quanto di maggiore effetto nel tempo, rappresentato da oggettistica in rame, argento, oro, piatti, vasi di metallo, forme sferiche.

Le immagini “Prima e Dopo”

La parete è stata dipinta necessariamente di bianco, colore associato all’Elemento Metallo; uno stancil dorato, dalle forme circolari, accompagna la parete, correggendo il punto energetico in questione, così come un mandala dai colori dorati, cura e valorizza la parte.

Di bell’effetto le appliques posizionate lateralmente rispetto al tavolo da pranzo, donano giochi di luce e ombre.
Con i divani ho creato un’angolazione, aperta e ben disposta ad accogliere gli ospiti, posizionando anche la Tv, evitando disturbi di passaggio continui.

I colori che ho scelto per il salotto sono l’avorio per la base. Per alcune pareti, ovvero quelle contigue opposte all’entrata, è ottimo il giallino molto delicato, sempre applicato in modo morbido, spugnato, per dare movimento e leggerezza alla tinta, che contrariamente, risulterebbe piatta e pesante. Il giallino è congeniale per la zona giorno, in quanto illumina e riscalda gli ambienti e in questo caso, incrementa una zona che necessita dell’Elemento Terra, in questo caso, positivo.
Le tinte scelte hanno sostituito l’originario color giallo primario, troppo forte ed imponente.

Ho valorizzato una nicchia con mensole a vista, con un giallo/ocra più intenso, sempre spugnato, creando un angolo decorativo, dedicato ai ricordi, con cornici d’argento, Elemento indicato in questo contesto.

La zona chiamata “Palazzo del fronte“, ovvero, il punto in cui sono stati rilevati i gradi dell’abitazione rispetto al Nord, in questo caso specifico, è rappresentato dalla sala da pranzo; ho posizionato l’Elemento Legno statico, per “curare” questo punto energetico non propriamente positivo. Oggetti e sculture in legno, il verde e le sue gradazioni, oggetti dalle forme rettangolari.

Cristalliera e Madia Diotti A&F Arredamenti

Anche in sala da pranzo interveniamo con l’Elemento Legno. In una parete sono stati dipinti tre riquadri color verde salvia spugnato con una base avorio, al di sotto, dispongo una bella madia, di produzione Diotti A&F. Arreda il nostro angolo donando eleganza e luminosità all’ambiente. Sul mobile sono state posizionate un’orchidea bianca e una scultura in legno: ammorbidiscono, curano e scaldano l’ambiente.

Le tende hanno anch’esse la loro importanza, eleganti e morbide per alleggerire la modernità e staticità del sito, raccolte da eleganti embrasses, in sostituzione ai vecchi e cupi tendoni verdi.

Embrasses bludesign


Carissimi è finito un altro anno, spero di esservi, in qualche modo, stata utile e spero di ritrovarvi sempre più numerosi e soprattutto partecipi nell’anno nuovo, magari scrivendomi al mio indirizzo di posta elettronica: blu.design@alice.it

Buone Feste a tutti e Buon 2011!

Cristina.


 
 

 
 

 
 
 

 
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