Arredobagno componibile: anche il bagno è su misura

Pubblicato da admin in Arredamenti Diotti A&F

Il bagno è un luogo molto particolare in casa: della sua ultima evoluzione/rivoluzione da mero ambiente di servizio e di passaggio, a vera e propria stanza da vivere, si è già ampiamente parlato. Ma non è soltanto questa la novità del bagno contemporaneo, grande o piccolo che sia; non è soltanto della trasformazione in spa anche di dimensioni contenute, ma pur sempre luogo di benessere, che si può parlare quando si accenna all’evoluzione del bagno: in questi termini infatti rientrano anche certi nuovi modi di essere e di presentarsi del bagno di oggi, modi che lo accomunano a tanti altri ambienti della casa.

“Componibilità” è stata ed è ancora una delle parole chiave della rivoluzione dell’abitare degli ultimi anni: una parola che racchiude tanti significati e che può essere applicata in diversi contesti domestici, per andare ad indicare una flessibilità così elevata da emulare quasi il caro vecchio falegname nell’intento di fabbricare mobili su misura. Un programma componibile serve proprio a questo, nell’ambito dell’arredo, a ricoprire tutti gli spazi disponibili sfruttando ogni millimetro, senza lasciare nulla di intentato e permettendo di ritrovarsi soluzioni adatte proprio a quelle precise esigenze abitative.

Attraverso diverse configurazioni di moduli base o standard, di varie dimensioni, i mobili componibili possono essere assemblati per dare vita appunto a composizioni diverse, sia nel gusto estetico grazie alle innumerevoli scelte di rivestimento, sia nella spazialità, per rispondere a esigenze diverse.

E’ un po’ come quando si deve acquistare un computer: si configurano le componenti hardware per avere la maggiore potenza possibile e nel contempo si scelgono dimensioni e design adatti ai propri desideri.

La componibilità, che unisce quindi la serialità alla personalizzazione, è diventata la prima caratteristica di una cucina moderna soddisfacente, si è estesa ai living e ai soggiorni con pareti attrezzate, è sfociata nella riprogrammazione interna ed esterna di mobili come il guardaroba, ed è infine approdata anche in un contesto come quello del bagno.

Il bagno, anche e soprattutto se di dimensioni modeste, non può rinunciare ad assumere l’aspetto e la funzionalità che gli sono stati conferiti negli ultimi tempi: per questo la sua dotazione deve essere necessariamente componibile. Soltanto così infatti, il bagno potrà rispondere alle ormai molteplici esigenze estetiche e di storage che lo caratterizzano.

I moduli adatti a rispondere alle esigenze di componibilità sono i più vari: pensili, basi, basi sospese, mensole, ripiani a giorno, cassetti, combinati per andare a configurare le forme più varie. Lo scenario è lo stesso dipinto dalle pareti attrezzate del soggiorno e gli elementi che lo compongono non sono affatto diversi.

Spesso le configurazioni vincenti sono un insieme variegato di questi elementi, combinati con estro e fantasia estetica, ma pensati soprattutto per funzionare nella praticità: a un pensile si affianca spesso una mensola, a una base si affiancano spesso dei cassetti, con risultati anche elegantemente asimmetrici.

L’apporto dei colori e delle diverse finiture nella componibilità del bagno è altrettanto fondamentale: legni, laccati opachi o lucidi, a poro aperto oppure no, possono offrire una gamma di colori vastissima, per dar vita a composizioni sobrie, a soluzioni pacate con accenti più forti oppure decisamente a configurazioni più easy-chic, moderne nell’anima e vivaci nell’aspetto.

L’arredobagno Nandù è un esempio lampante dei diversi effetti che configurazioni differenti possono innescare: dal riposante legno di frassino naturale alle diverse sfumature ispirate alla natura dei laccati opachi, che possono regalare toni decisamente accesi.

L’arredobagno Diamante è un altro programma configurabile che potrebbe benissimo trovare il suo luogo d’elezione estetica anche nella zona giorno: mensole dalle linee insolite, pensili a giorno, legno finemente colorato per accendersi anche di tonalità forti, per uno stile che non si risparmia nulla e che non lascia nulla al caso.

Anche l’arredobagno Estrilda è programma che offre davvero tante soluzioni in fatto di componibilità e configurabilità: dalle linee arrotondate a quelle più rigide, dai pensili geometrici con dimensioni diverse, da abbinare giocando con lo spazio come con i tetramini del Tetris, alle configurazioni più classiche, sempre distinguibili da scelte di rivestimento e di colore piene di personalità.


 
 

 
 

 
 
 

 
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