Archive for marzo, 2011






 
 
 

Mobili da giardino: la collezione Pircher 2011

Pubblicato da admin in Blog Arredamento

Tavoli, sedie, salotti: lo spazio esterno si può arredare con questi e tanti altri elementi, naturalmente provvisti di materiali adeguati. Pircher, per questa primavera/estate, suggerisce questi e altri arredi, con nuovi stili, adatti a giardini e terrazzi contemporanei. E’ questo il momento giusto dell’anno per cominciare a scegliere arredi ed elementi outdoor, e per popolare […]


 
 

Cucine moderne in contesti classici: passato e presente a confronto

Pubblicato da admin in Arredamenti Diotti A&F
Pare che in Europa, al di sopra delle Alpi, sia diventata ormai una consuetudine, un’abitudine che ha tutte le carte in regola per essere denominata “nuova tendenza”: è quella di scegliere cucine estremamente moderne, lineari e squadrate, da inserire in contesti invece classici, rustici, addirittura d’epoca. Elementi strutturali evocativi di un certo passato (come soffitti a cassettoni, pietra a vista sui muri, volute e decorazioni) possono dunque essere creati appositamente (oppure possono far parte dell’edificio originale) per fare da sfondo ad arredi contemporanei, a tratti futuristici, anche hi-tech, talvolta minimali.
L’obiettivo è quello di creare un netto contrasto visivo, percepibile immediatamente non solo con gli occhi ma anche con i sensi e proprio per questo istantaneamente apprezzabile. Non è dunque l’uniformità in questo caso a dare vita ad ambienti emozionali, ma l’esatto contrario, l’antagonismo, l’opposizione, una situazione ambigua, bifacciale, che infonda sensazioni contrastanti fra loro e che proprio per questo possa essere definita con l’aggettivo più amato dagli artisti del Romanticismo: sublime.

Nel corso del 1800 era considerato “sublime” tutto ciò che provocava nell’uomo sentimenti contrapposti, ma così forti da non poter essere contenuti, e nemmeno veramente definiti: un bellissimo tramonto, un superbo paesaggio, un’entità gigantesca, l’oceano, l’infinità del buio della notte, erano tutte cose considerate sublimi, perchè se da una parte affascinavano, dall’altra spaventavano, proprio per la loro meraviglia o per la loro grandezza.

E forse l’emozione provocata da un contrasto visivo come quello di una cucina moderna in un contesto classico, non può risultare così forte come quella trasmessa da un tramonto sul mare, ma concorre comunque a creare sensazioni decise, prorompenti, risolute..

Pensate ad esempio al contrasto che potrebbe creare un muro con pietre a vista, abbinato a una cucina in vetro, oppure un soffitto a cassettoni ad elementi in acciaio; si tratta di scenografie che istintivamente richiamerebbero l’associazione a forme ingentilite, a fronzoli di vario genere, a colori vicini alla natura, a materiali rustici, ad accessori a vista, a camini con fuoco vivo.

Invece si tratta di elementi affiancati a materiali nuovi, lucidi, riflettenti, con colori talvolta sgargianti o comunque totalmente scollegati a richiami naturali, e con forme estremamente lineari, regolari, geometriche, e soprattutto essenziali, senza oggetti superflui, senza elementi a vista.

Il contrasto dunque risulta chiaro: un incontro contraddittorio, un diverbio fra tempi e stili differenti, in cui passato e presente si amalgamano dando vita a risultati ogni volta diversi, ogni volta inediti, unici, mai scontati. Un contrasto dove il passato rivive in tutta la sua gloria, con tutte le bellezze regalateci in secoli e secoli di Storia, ma dove il presente gioca un ruolo fondamentale, perchè senza di esso, non potrebbe esistere nessun confronto e nessun risultato sublime.

La cucina Open in melaminico e vetro, con superfici a specchio, acidate o laccate, con le luci a LED capaci di dare un aspetto futuristico a qualsiasi elemento, si presterebbe perfettamente a questo gioco di contrapposizioni, grazie anche alla sua estrema pulizia formale.

Anche la cucina Klass con elementi in acciaio e alluminio, con colori lucidi decisamente contemporanei, sarebbe perfetta per un simile intento.

Incredibile poi l’effetto che potrebbe avere la cucina Mirror in vetro ad esempio su una parete in pietra, con la sua finitura necessariamente riflettente (come dice il nome stesso della cucina), con i suoi colori vivi, con gli elementi in acciaio, con la purezza delle sue forme.

Non trovate che in fondo tutto questo sia VERAMENTE sublime??


 
 

Climatizzatori di design: Art Cool Mirror di LG Electronics

Pubblicato da admin in Blog Arredamento

Con l’arrivo della primavera è giunto il momento di armarsi adeguatamente in previsione della calura estiva, talvolta insopportabile, e uno dei modi più efficaci per farlo è scegliere un sistema di climatizzazione adeguato, tecnologicamente avanzato, rispettoso dell’ambiente e anche esteticamente pregevole: a questo proposito LG Electronics presenta il suo nuovo climatizzatore Art Cool Mirror. Ormai, […]


 
 

Arredo da giardino: i divani outdoor come quelli indoor

Pubblicato da admin in ArredaClick

La primavera è ormai arrivata, almeno sul calendario; e climaticamente, il suo caldo sole si sta avvicinando. Così il nostro sguardo non può che rivolgersi sempre più frequentemente fuori dalla finestra di casa, verso il terrazzo o verso il giardino, che ci aspettano invitanti.

E se abbiamo già parlato di tavoli e sedie, obbligatori per pensare a feste e intrattenimenti all’aperto, non possiamo esimerci dal proseguire il nostro viaggio primaverile, scegliendo l’oggetto giusto per il nostro relax outdoor: il divano da esterno.

I divani da esterno portano fuori casa il salotto e ricreano un ambiente comodo, ovattato, accogliente, pronto per il relax sotto le stelle o all’ombra di qualche pergola o gazebo; un relax che cambia prospettiva, perchè gode dell’aria fresca della sera, della corrente salvifica durante il giorno, del sole caldo che tramonta e rinvigorisce le membra, del panorama che è un diletto per gli occhi e per l’anima.

Un relax magari slegato dagli intrattenimenti tecnologici dell’indoor, da televisori, impianti stereo, console di giochi, e invece più connesso con la natura, con i suoi odori, i suoi sapori, i suoi rumori e i suoi silenzi. Oppure un relax direttamente affacciato sul design urbano, che pure regala talvolta panorami mozzafiato.

Ma non pensate che i divani da esterno siano necessariamente diversi da quelli indoor anche per quanto riguarda l’estetica: è vero, i materiali devono obbligatoriamente essere differenti, per poter resistere meglio all’azione delle intemperie e per poter essere puliti più facilmente, ma il colpo d’occhio con alcune realizzazioni appositamente pensate per l’outdoor potrebbe essere esattamente lo stesso dei divani da interno; l’effetto visivo allora potrebbe essere quello di un’illusione ottica e il primo pensiero potrebbe ironicamente essere…”cosa ci fa il divano del mio salotto fuori sul terrazzo??”

Divertente, sì, ma anche bello, rassicurante, piacevole, perchè di fatto allarga i confini delle nostre case oltre i muri, oltre i limiti obbligati.

Guardate ad esempio il divano da giardino Asami Outdoor: non sembra di fatto un divano da interno, collocato all’aria aperta?? Morbidezza ed estetica sono garantite da una forma riconoscibilissima e da una comodità sicuramente elevata; ma anche la resistenza alle intemperie è assicurata dai materiali utilizzati: metacrilato per la struttura e tessuto drenante o ecopelle idrorepellente per i cuscini.

Anche il salotto da esterno Luxor vanta un design che ricorda molto i divani e le poltrone da interno, e anche in questo caso il tessuto acrilico dei cuscini e la struttura in alluminio rivestita in wicker assicurano resistenza agli agenti esterni.

Decisamente votato all’ispirazione outdoor invece il salottino da giardino Geo, dalle forme arrotondate, propositive e molto gradevoli. L’alluminio rivestito in rattan sintetico assicura resistenza e inalterabilità nel tempo, mentre il tessuto acrilico dei cuscini può essere facilmente lavato.


 
 

Librerie bifacciali: dividere senza separare

Pubblicato da admin in Arredamenti Diotti A&F
Ma le librerie servono solo per contenere (libri)?? La risposta è no. Soprattutto se si parla di librerie bifacciali, nate per essere funzionali e accessibili su entrambi i lati e quindi anche per svolgere almeno un ulteriore compito: quello di poter dividere gli ambienti, ma senza separarli.

Se guardate sul dizionario dei sinonimi, troverete che “dividere” e “separare” vogliono dire la stessa cosa; ed è proprio qui che sta la particolarità delle librerie bifacciali: esse infatti danno l’impressione di fare una cosa che in realtà non fanno. Un circolo vizioso verso un risultato inconcludente? No, affatto. In realtà si tratta esattamente di ciò che si vuole ottenere in alcuni casi.

Oggi i layout delle case tendono esplicitamente all’open, cioè a una visione degli spazi che sia la più ampia possibile, dove le destinazioni d’uso si compenetrino a formare un unicum variegato, ma pur sempre arioso ed esteso.

In una scenografia del genere, dove spesso si trovano a convivere in un unico ambiente ingresso, cucina, zona pranzo, living, salotto, zona conversazione, angolo studio e, talvolta, zona notte, torna a galla un’antica esigenza, abbandonata in favore della concezione open: quella della divisione degli spazi, necessità diametralmente opposta, che però non può non manifestarsi in determinate situazioni.

Così ci si può ritrovare a voler dividere l’ingresso dal salotto, la zona studio dalla zona pranzo, la zona notte dalla zona giorno, la cucina dal living. Ma senza volerne precludere l’unione, senza soprattutto sbarrare la strada alla luce, senza togliere quel senso di ariosità tanto duramente conquistato dalla tendenza all’open.

Così rimane un’unica soluzione possibile: dividere senza separare. Dividere idealmente, visivamente ma non troppo, lasciando correre luce, aria e anche sguardo, ma celando al contempo una privacy da un’altra e dando a ogni zona la sua univoca destinazione.

E le librerie bifacciali sono lo strumento più consono ad eseguire questa operazione; un’operazione che a parole sembra difficilissima e quasi impossibile, come una sottile disquisizione linguistica fine a se stessa, senza attuazione pratica.

La pratica invece c’è eccome: con una libreria bifacciale infatti, posta tra i due ambienti che si vogliono suddividere, si crea di fatto tale separazione, ma senza togliere luce, respiro e spazio.

Lo si nota bene guardando la libreria Charlotte e la sua collocazione in questa immagine, che ci ricorda come questo genere di arredo possa rispondere perfettamente alle esigenze di un loft o di un grande open space.

La libreria Meridian aggiunge un ulteriore elemento apprezzabile: la sua forma infatti cambia a seconda del punto di vista con cui la si guarda, creando un effetto diverso ed elegante da ogni lato e dando quindi l’impressione visiva di trovarsi in due ambienti davvero separati.

Anche nelle camerette dei ragazzi le librerie bifacciali potrebbero risolvere diversi problemi di organizzazione dello spazio: soprattutto gli adolescenti infatti necessitano di avere a disposizione zone e funzionalità differenti concentrate in un unico ambiente. Dividere visivamente in due la camera destinata a due ragazzi, come dimostra la libreria Young, potrebbe essere la soluzione ideale per permettere loro di ottenere la giusta privacy, così come dividere la zona studio da quella notte potrebbe invece aiutare a dividere in modo intelligente anche le relative attività.


 
 

Come arredare una parete: idee e immagini da Jesse

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Se non sapete come arredare una parete del soggiorno o della cameretta, guardate queste immagini e prendete spunto dalle pareti attrezzate di Jesse, che possono essere personalizzate e modificate secondo qualunque esigenza individuale di spazio. Da quando il concetto di personalizzazione ha invaso prepotentemente l’ambito legato alla casa e all’arredamento, tutti gli ambienti domestici sono […]


 
 

Salone del Mobile 2011: le anteprime di MyYour, Adrenalina e Paola Orsoni

Pubblicato da admin in Blog Arredamento

Al Salone del Mobile 2011 grandi marchi come MyYour, Adrenalina e Paola Orsoni presenteranno alcune novità, che potete cominciare a sbirciare in queste immagini. Una poltrona monumentale, un tavolino e sedute da esterno: sono questi gli arredi e i complementi che proporranno rispettivamente Adrenalina, Paola Orsoni e MyYour al Salone del Mobile 2011. Oggetti profondamente […]


 
 

Case da sogno: una splendida dimora in un castello d’epoca

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Una dimora da sogno, unica e sospesa nel tempo e nello spazio: quelli nelle immagini sono gli interni di un antico castello, ristrutturato dai proprietari e parzialmente trasformato in albergo, che conserva un’atmosfera davvero magica. E con un “design” da favola. “C’era una volta…”: è così che mi verrebbe spontaneo cominciare questa storia, perchè l’ispirazione […]


 
 

L’arredo bagno online: una scelta intelligente

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L’arredamento per il bagno è una scelta molto importante per vivere al meglio un luogo di relax e di intimità quotidiana, dove stile e praticità sono fondamentali.
Spesso quando si mette su casa o si ristruttura, parte importante del budget viene investita per la cucina o la camera da letto, in parte in quanto ambienti della casa che per loro natura hanno costi superiori ad altri, in parte in quanto si tratta dei mobili essenziali per iniziare ad abitare uno spazio.
Ecco che a volte si rimanda quindi l’acquisto dell’arredo bagno ad un periodo successivo dopo aver “assorbito” la spesa precedente, forse perchè si pensa non sia possibile arredare il bagno con stile e a prezzi economici. 
Noi di Arredaclick da più di un anno abbiamo deciso di sviluppare fortemente i mobili bagno monoblocco, proprio per offrire l’assortimento, la comodità dell’acquisto online ed il risparmio che sono alla base della nostra “promessa” ai clienti.
 
Assortimento: sul nostro sito sono presenti più di 80 modelli di mobili bagno monoblocco. I monoblocchi nascono come mobili non componibili, ma il grande assortimento proposto soddisfa le esigenze di ognuno e offre una personalizzazione pari a quella dei bagni componibili: dimensioni, modello del mobile, modello del lavabo, colore, materiale…
I nostri monoblocchi sono tutti rigorosamente Made in Italy con materiali di qualità ed un design moderno e funzionale. 
Comodità: l’acquisto online vi offre la possibilità di scegliere l’arredo bagno ideale per voi in tutta comodità.
Potete iniziare ad informarvi sui prodotti mentre vi trovate in ufficio e completare l’ordine una volta rientrati in casa all’orario che preferite, in compagnia del vostro partner; non sarà quindi più necessario perdere un week end in esposizioni affollate sprecando tempo e benzina. Il nostro Servizio Clienti vi offre inoltre piena disponibilità sia telefonica che via mail per approfondimenti della vostra scelta.
Gli arredi per il bagno di Arredaclick viaggiano premontati, in quanto si compongono per lo più dal mobile “bussolotto” e dal lavabo integrato. Acquistando un Mobile Bagno in Appoggio dovrete solo togliere l’imballo e avvitare le maniglie, optando per un Mobile Bagno Sospeso basterà saper usare un trapano per eseguire i fori del fissaggio a muro.
Risparmio: i mobili bagno monoblocchi hanno prezzi di listino competitivi poichè la loro particolare realizzazione prevede procedimenti industriali che permettono di abbattere sensibilmente i costi finali. Acquistando su Arredaclick verrà inoltre applicato un ulteriore sconto sul prezzo di listino semplicemente aggiungendo i prodotti da voi selezionati al Preventivo.

I limiti di budget e di tempo non saranno più un ostacolo: la scelta dell’arredo bagno sarà solo un piacere.


 
 

Lampade di design colorate: un mondo sospeso tra giorno e notte

Pubblicato da admin in ArredaClick
La luce è un elemento indispensabile per plasmare gli spazi e renderli vivibili e visivamente ampi; non solo: la luce illumina ed è funzionale. E le sue qualità sfruttabili all’interno di una casa non finiscono qui: la luce è infatti anche elemento emozionale, componente estetica imprescindibile per creare effetti scenografici.

Non per niente l’espressione “arredare con la luce” viene utilizzata spesso in relazione con l’interior design di una casa: dare un altro volto agli spazi con l’ausilio della luce, è attività essenziale nella concezione moderna di casa.

Una delle caratteristiche più notevoli della luce è il suo aspetto cangiante: durante il giorno l’intensità e l’esposizione sono differenti col passare delle ore, per quanto riguarda la luce naturale; di sera, ci viene naturalmente in aiuto la luce artificiale, che cambia aspetto a tutte le cose: combinare intelligentemente entrambe le tipologie di luce (artificiale e naturale) negli ambienti di una casa, li rende accoglienti e belli da vivere e da vedere sia di giorno che di notte.

Mentre per l’illuminazione naturale sono finestre, esposizione e layout degli spazi e decretare la quantità di luce che raggiungerà o meno un ambiente, per quanto riguarda l’illuminazione artificiale a fare la differenza sono proprio loro, gli oggetti della luce, le lampade, che devono essere strategicamente posizionate per creare atmosfere e luoghi funzionali.

E’ importantissimo quindi studiare punti luce efficaci e pensati per le varie destinazioni d’uso: alcune zone della casa infatti necessitano di un’illuminazione puntuale e forte (come il tavolo da pranzo, il top della cucina, la scrivania dello studio), mentre altre necessitano di un’illuminazione la cui caratteristica fondamentale non è l’intensità.

Ciò che deve costituire la differenza in quest’ultimo caso è l’atmosfera che tali punti luce possono creare, che andrà a costituire la resa estetica ed emozionale di un ambiente, che può essere la zona notte, la zona relax, la zona conversazione.

Un’atmosfera soffusa, leggermente onirica, come sospesa, contribuisce a creare scenografie non solo accoglienti, ma anche ammalianti, talvolta misteriose, sicuramente affascinanti. Sfondi indispensabili in ambienti dedicati all’accoglienza degli ospiti, al relax individuale, al raccoglimento privato.

Le lampade colorate, da terra, da tavolo o da muro, possono concorrere a creare atmosfere molto particolari, poichè la luce che diffonderanno prenderà un po’ della tonalità degli oggetti da cui proviene, dando un tocco diverso ad arredi e accessori in un ambiente.

Se la percezione dei colori dunque cambia dal giorno alla notte, con l’aggiunta di una lampada colorata, le sensazioni cambiano ulteriormente, creando qualcosa di nuovo e inedito, una percezione del mondo che rimane di fatto senza tempo, perchè non appartiene nè al giorno nè alla notte.

E’ quindi importantissimo scegliere i colori giusti da adattare a quelli già esistenti e anche all’effetto che si vuole ottenere.

Senza contare che è l’oggetto luminoso in sè che concorre a trasmettere le sensazioni proprie di un determinato stile, conferendo una certa purezza formale ed estetica a tutto l’arredo.

Una lampada in ferro colorato come Cupido, poggiata sul tavolino all’angolo fra due divani, posizionata a terra accanto a un angolo lettura, sistemata a muro accanto a una zona relax, può cambiare l’intero volto di un living, con un tocco anche ironico e informale, nonostante l’eleganza dell’oggetto luminoso in sè.

La lampada in vetro soffiato Phoenix sarebbe perfetta per creare un’atmosfera sospesa, inafferrabile, densa di emozioni in un’area relax, o sul comodino accanto al letto.

Di grande effetto estetico, e per la luce che diffonde, e per l’oggetto d’arredo che rappresenta in sè, la lampada Toobe, modernissima e singolare, da posizionare a terra in un angolo rimasto spoglio o su un tavolino basso in una zona relax.


 
 




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