Tavoli, sedie, salotti: lo spazio esterno si può arredare con questi e tanti altri elementi, naturalmente provvisti di materiali adeguati. Pircher, per questa primavera/estate, suggerisce questi e altri arredi, con nuovi stili, adatti a giardini e terrazzi contemporanei. E’ questo il momento giusto dell’anno per cominciare a scegliere arredi ed elementi outdoor, e per popolare [...]
Archive for marzo, 2011
Nel corso del 1800 era considerato “sublime” tutto ciò che provocava nell’uomo sentimenti contrapposti, ma così forti da non poter essere contenuti, e nemmeno veramente definiti: un bellissimo tramonto, un superbo paesaggio, un’entità gigantesca, l’oceano, l’infinità del buio della notte, erano tutte cose considerate sublimi, perchè se da una parte affascinavano, dall’altra spaventavano, proprio per la loro meraviglia o per la loro grandezza.
E forse l’emozione provocata da un contrasto visivo come quello di una cucina moderna in un contesto classico, non può risultare così forte come quella trasmessa da un tramonto sul mare, ma concorre comunque a creare sensazioni decise, prorompenti, risolute..
Pensate ad esempio al contrasto che potrebbe creare un muro con pietre a vista, abbinato a una cucina in vetro, oppure un soffitto a cassettoni ad elementi in acciaio; si tratta di scenografie che istintivamente richiamerebbero l’associazione a forme ingentilite, a fronzoli di vario genere, a colori vicini alla natura, a materiali rustici, ad accessori a vista, a camini con fuoco vivo.
Invece si tratta di elementi affiancati a materiali nuovi, lucidi, riflettenti, con colori talvolta sgargianti o comunque totalmente scollegati a richiami naturali, e con forme estremamente lineari, regolari, geometriche, e soprattutto essenziali, senza oggetti superflui, senza elementi a vista.
Il contrasto dunque risulta chiaro: un incontro contraddittorio, un diverbio fra tempi e stili differenti, in cui passato e presente si amalgamano dando vita a risultati ogni volta diversi, ogni volta inediti, unici, mai scontati. Un contrasto dove il passato rivive in tutta la sua gloria, con tutte le bellezze regalateci in secoli e secoli di Storia, ma dove il presente gioca un ruolo fondamentale, perchè senza di esso, non potrebbe esistere nessun confronto e nessun risultato sublime.
La cucina Open in melaminico e vetro, con superfici a specchio, acidate o laccate, con le luci a LED capaci di dare un aspetto futuristico a qualsiasi elemento, si presterebbe perfettamente a questo gioco di contrapposizioni, grazie anche alla sua estrema pulizia formale.
Anche la cucina Klass con elementi in acciaio e alluminio, con colori lucidi decisamente contemporanei, sarebbe perfetta per un simile intento.
Incredibile poi l’effetto che potrebbe avere la cucina Mirror in vetro ad esempio su una parete in pietra, con la sua finitura necessariamente riflettente (come dice il nome stesso della cucina), con i suoi colori vivi, con gli elementi in acciaio, con la purezza delle sue forme.
Non trovate che in fondo tutto questo sia VERAMENTE sublime??
Qualità artigianale, alto comfort e su misura, sono gli elementi che da sempre contraddistinguono la produzione di Berto Salotti.
Ogni pezzo della produzione è realizzato a mano e su ordinazione, nel laboratorio artigiano dei Fratelli Berto a Meda.
In quest’ottica, Berto Salotti si propone come partner affidabile per realizzazione di prodotti su misura di alta gamma anche per il settore nautico.
Per Gamma Yachts International, Berto Salotti ha realizzato divani chester, letti su misura, sedie e poltroncine del Gamma 20, il minisuper yacht di Gamma Yachts International.
La presentazione al pubblico degli interni del Gamma 20, avverrà il 1 aprile a Portosole, Sanremo, e non vediamo l’ora di vedere il Gamma e i nostri divani solcare il mare ligure.

Con l’arrivo della primavera è giunto il momento di armarsi adeguatamente in previsione della calura estiva, talvolta insopportabile, e uno dei modi più efficaci per farlo è scegliere un sistema di climatizzazione adeguato, tecnologicamente avanzato, rispettoso dell’ambiente e anche esteticamente pregevole: a questo proposito LG Electronics presenta il suo nuovo climatizzatore Art Cool Mirror. Ormai, [...]
La primavera è ormai arrivata, almeno sul calendario; e climaticamente, il suo caldo sole si sta avvicinando. Così il nostro sguardo non può che rivolgersi sempre più frequentemente fuori dalla finestra di casa, verso il terrazzo o verso il giardino, che ci aspettano invitanti.
I divani da esterno portano fuori casa il salotto e ricreano un ambiente comodo, ovattato, accogliente, pronto per il relax sotto le stelle o all’ombra di qualche pergola o gazebo; un relax che cambia prospettiva, perchè gode dell’aria fresca della sera, della corrente salvifica durante il giorno, del sole caldo che tramonta e rinvigorisce le membra, del panorama che è un diletto per gli occhi e per l’anima.
Un relax magari slegato dagli intrattenimenti tecnologici dell’indoor, da televisori, impianti stereo, console di giochi, e invece più connesso con la natura, con i suoi odori, i suoi sapori, i suoi rumori e i suoi silenzi. Oppure un relax direttamente affacciato sul design urbano, che pure regala talvolta panorami mozzafiato.
Ma non pensate che i divani da esterno siano necessariamente diversi da quelli indoor anche per quanto riguarda l’estetica: è vero, i materiali devono obbligatoriamente essere differenti, per poter resistere meglio all’azione delle intemperie e per poter essere puliti più facilmente, ma il colpo d’occhio con alcune realizzazioni appositamente pensate per l’outdoor potrebbe essere esattamente lo stesso dei divani da interno; l’effetto visivo allora potrebbe essere quello di un’illusione ottica e il primo pensiero potrebbe ironicamente essere…”cosa ci fa il divano del mio salotto fuori sul terrazzo??”
Divertente, sì, ma anche bello, rassicurante, piacevole, perchè di fatto allarga i confini delle nostre case oltre i muri, oltre i limiti obbligati.
Guardate ad esempio il divano da giardino Asami Outdoor: non sembra di fatto un divano da interno, collocato all’aria aperta?? Morbidezza ed estetica sono garantite da una forma riconoscibilissima e da una comodità sicuramente elevata; ma anche la resistenza alle intemperie è assicurata dai materiali utilizzati: metacrilato per la struttura e tessuto drenante o ecopelle idrorepellente per i cuscini.
Anche il salotto da esterno Luxor vanta un design che ricorda molto i divani e le poltrone da interno, e anche in questo caso il tessuto acrilico dei cuscini e la struttura in alluminio rivestita in wicker assicurano resistenza agli agenti esterni.
Decisamente votato all’ispirazione outdoor invece il salottino da giardino Geo, dalle forme arrotondate, propositive e molto gradevoli. L’alluminio rivestito in rattan sintetico assicura resistenza e inalterabilità nel tempo, mentre il tessuto acrilico dei cuscini può essere facilmente lavato.
Ho partecipato alla festa organizzata dalle associazioni Circolo San Francesco, Brianza Domani e Circolo XX Settembre, per la celebrazione dei 150 anni d’Italia a Meda lo scorso 17 Marzo.
Nella splendida cornice della Sala del Coro della Villa Traversi si sono succeduti, alcuni interessanti contributi, legati alla storia di Meda e alla storia d’Italia da parte di prestigiosi relatori.
Ho apprezzato molto l’idea di collocare storicamente le vicende che hanno portato Meda ad essere quelle che è oggi all’interno del più ampio quadro italiano.
Dopo l’intervento del padrone di casa, l’Avv Traversi, con la sua narrazione, puntualissima e colta, che ha ripercorso le fasi che hanno portato all’Unità d’Italia, è stato il momento dello scrittore e storico medese Felice Asnaghi.
Felice, che ringrazio per la sua disponibilità, rispondendo alla domanda sul motivo per cui a Meda siano concentrate così tante aziende del mobile, ha portato alla luce alcune fasi storiche determinanti per lo sviluppo economico e sociale della città.
Ecco un piccolo riassunto della sua attenta relazione.
Il primo impulso è stato dato dai contadini che, al servizio del monastero benedettino, per primi svilupparono le loro abilità nell’arte della falegnameria funzionale e poi in un secondo momento anche d’arredo; il secondo impulso è stato dato dall’arrivo francesi che si appoggiarono a questi abili medesi per la riparazione e il montaggio dei mobili provenienti d’Oltralpe.
Grazie all’unità d’Italia, lo stimolo allo sviluppo, fu dato da una maggiore apertura dei mercati, succeduti poi da investimenti da parte della classe dirigente dell’epoca che si riversarono verso l’artigianato e l’industria.
Con l’arrivo delle Ferrovie Nord, e quindi dei tronchi grezzi direttamente all’interno delle fabbriche, l’accelerazione aumentò; e non mancarono anche illuminati imprenditori che salirono alla ribalta della politica facilitando l’arrivo di capitali dal governo.
Fu poi ancora la politica, sia locale che nazionale, che contribuì all’ammodernamento, dal 1870, delle infrastrutture tecniche e sociali della città di Meda.
Con l’arrivo di maestri d’arte da Venezia, Milano e dal Piemonte, Meda si perfezionò nell’arte dell’intaglio e della decorazione.
Felice ha poi concluso il suo intervento con due toccanti poesie di Ungaretti, “Soldati” e “San Martino del Carso” per ricordare l’impegno anche di tanti medesi nel sacrificio della Grande Guerra .
Sulle motivazioni sociali, oltre che storiche, che continuano a spingere i medesi e i brianzoli nell’impegno all’interno del mondo dell’arredamento e dell’impresa, ci stiamo invece interrogando nel progetto Brianza.com… stay tuned!
Se guardate sul dizionario dei sinonimi, troverete che “dividere” e “separare” vogliono dire la stessa cosa; ed è proprio qui che sta la particolarità delle librerie bifacciali: esse infatti danno l’impressione di fare una cosa che in realtà non fanno. Un circolo vizioso verso un risultato inconcludente? No, affatto. In realtà si tratta esattamente di ciò che si vuole ottenere in alcuni casi.
Oggi i layout delle case tendono esplicitamente all’open, cioè a una visione degli spazi che sia la più ampia possibile, dove le destinazioni d’uso si compenetrino a formare un unicum variegato, ma pur sempre arioso ed esteso.
In una scenografia del genere, dove spesso si trovano a convivere in un unico ambiente ingresso, cucina, zona pranzo, living, salotto, zona conversazione, angolo studio e, talvolta, zona notte, torna a galla un’antica esigenza, abbandonata in favore della concezione open: quella della divisione degli spazi, necessità diametralmente opposta, che però non può non manifestarsi in determinate situazioni.
Così ci si può ritrovare a voler dividere l’ingresso dal salotto, la zona studio dalla zona pranzo, la zona notte dalla zona giorno, la cucina dal living. Ma senza volerne precludere l’unione, senza soprattutto sbarrare la strada alla luce, senza togliere quel senso di ariosità tanto duramente conquistato dalla tendenza all’open.
Così rimane un’unica soluzione possibile: dividere senza separare. Dividere idealmente, visivamente ma non troppo, lasciando correre luce, aria e anche sguardo, ma celando al contempo una privacy da un’altra e dando a ogni zona la sua univoca destinazione.
E le librerie bifacciali sono lo strumento più consono ad eseguire questa operazione; un’operazione che a parole sembra difficilissima e quasi impossibile, come una sottile disquisizione linguistica fine a se stessa, senza attuazione pratica.
La pratica invece c’è eccome: con una libreria bifacciale infatti, posta tra i due ambienti che si vogliono suddividere, si crea di fatto tale separazione, ma senza togliere luce, respiro e spazio.
Lo si nota bene guardando la libreria Charlotte e la sua collocazione in questa immagine, che ci ricorda come questo genere di arredo possa rispondere perfettamente alle esigenze di un loft o di un grande open space.
La libreria Meridian aggiunge un ulteriore elemento apprezzabile: la sua forma infatti cambia a seconda del punto di vista con cui la si guarda, creando un effetto diverso ed elegante da ogni lato e dando quindi l’impressione visiva di trovarsi in due ambienti davvero separati.
Anche nelle camerette dei ragazzi le librerie bifacciali potrebbero risolvere diversi problemi di organizzazione dello spazio: soprattutto gli adolescenti infatti necessitano di avere a disposizione zone e funzionalità differenti concentrate in un unico ambiente. Dividere visivamente in due la camera destinata a due ragazzi, come dimostra la libreria Young, potrebbe essere la soluzione ideale per permettere loro di ottenere la giusta privacy, così come dividere la zona studio da quella notte potrebbe invece aiutare a dividere in modo intelligente anche le relative attività.
Se non sapete come arredare una parete del soggiorno o della cameretta, guardate queste immagini e prendete spunto dalle pareti attrezzate di Jesse, che possono essere personalizzate e modificate secondo qualunque esigenza individuale di spazio. Da quando il concetto di personalizzazione ha invaso prepotentemente l’ambito legato alla casa e all’arredamento, tutti gli ambienti domestici sono [...]
Al Salone del Mobile 2011 grandi marchi come MyYour, Adrenalina e Paola Orsoni presenteranno alcune novità, che potete cominciare a sbirciare in queste immagini. Una poltrona monumentale, un tavolino e sedute da esterno: sono questi gli arredi e i complementi che proporranno rispettivamente Adrenalina, Paola Orsoni e MyYour al Salone del Mobile 2011. Oggetti profondamente [...]
Una dimora da sogno, unica e sospesa nel tempo e nello spazio: quelli nelle immagini sono gli interni di un antico castello, ristrutturato dai proprietari e parzialmente trasformato in albergo, che conserva un’atmosfera davvero magica. E con un “design” da favola. “C’era una volta…”: è così che mi verrebbe spontaneo cominciare questa storia, perchè l’ispirazione [...]
Ecco che a volte si rimanda quindi l’acquisto dell’arredo bagno ad un periodo successivo dopo aver “assorbito” la spesa precedente, forse perchè si pensa non sia possibile arredare il bagno con stile e a prezzi economici.
Potete iniziare ad informarvi sui prodotti mentre vi trovate in ufficio e completare l’ordine una volta rientrati in casa all’orario che preferite, in compagnia del vostro partner; non sarà quindi più necessario perdere un week end in esposizioni affollate sprecando tempo e benzina. Il nostro Servizio Clienti vi offre inoltre piena disponibilità sia telefonica che via mail per approfondimenti della vostra scelta.
I limiti di budget e di tempo non saranno più un ostacolo: la scelta dell’arredo bagno sarà solo un piacere.
Che onore aver contributo alla realizzazione degli interni di Gamma 20, l’ultimo bolide nautico prodotto da Gamma Yacht!
Il Gamma 20, nato dalla partnership tra il cantiere italiano Gamma Yachts International e lo studio di progettazione olandese Vripack, rappresenta, per una barca di queste dimensioni, una vera e propria reggia, pensata e realizzata per ospitare in modo superbo sei persone in tre cabine doppie.
Gli interni sono stati realizzati completamente su misura e in particolare, gli imbottiti della sala da pranzo e della camera armatoriale, sono tutti rivestiti con pellami di Penelope Oggi.
Per la sala abbiamo prodotto un divano angolare Chester su misura e diverse sedie Nella.
Per la camera da letto armatoriale abbiamo invece realizzato la testa imbottita con disegno personalizzato e il divano su misura sempre in pelle.
Gamma Yacht partecipa al concorso “THE INTERNATIONAL YACHT AWARDS 2011” ospitato dalla prestigiosa rivista di arredamento di interni Design et al.
Per votare il progetto di design del power yacht Gamma 20 clicca qui
Non per niente l’espressione “arredare con la luce” viene utilizzata spesso in relazione con l’interior design di una casa: dare un altro volto agli spazi con l’ausilio della luce, è attività essenziale nella concezione moderna di casa.
Una delle caratteristiche più notevoli della luce è il suo aspetto cangiante: durante il giorno l’intensità e l’esposizione sono differenti col passare delle ore, per quanto riguarda la luce naturale; di sera, ci viene naturalmente in aiuto la luce artificiale, che cambia aspetto a tutte le cose: combinare intelligentemente entrambe le tipologie di luce (artificiale e naturale) negli ambienti di una casa, li rende accoglienti e belli da vivere e da vedere sia di giorno che di notte.
Mentre per l’illuminazione naturale sono finestre, esposizione e layout degli spazi e decretare la quantità di luce che raggiungerà o meno un ambiente, per quanto riguarda l’illuminazione artificiale a fare la differenza sono proprio loro, gli oggetti della luce, le lampade, che devono essere strategicamente posizionate per creare atmosfere e luoghi funzionali.
E’ importantissimo quindi studiare punti luce efficaci e pensati per le varie destinazioni d’uso: alcune zone della casa infatti necessitano di un’illuminazione puntuale e forte (come il tavolo da pranzo, il top della cucina, la scrivania dello studio), mentre altre necessitano di un’illuminazione la cui caratteristica fondamentale non è l’intensità.
Ciò che deve costituire la differenza in quest’ultimo caso è l’atmosfera che tali punti luce possono creare, che andrà a costituire la resa estetica ed emozionale di un ambiente, che può essere la zona notte, la zona relax, la zona conversazione.
Un’atmosfera soffusa, leggermente onirica, come sospesa, contribuisce a creare scenografie non solo accoglienti, ma anche ammalianti, talvolta misteriose, sicuramente affascinanti. Sfondi indispensabili in ambienti dedicati all’accoglienza degli ospiti, al relax individuale, al raccoglimento privato.
Le lampade colorate, da terra, da tavolo o da muro, possono concorrere a creare atmosfere molto particolari, poichè la luce che diffonderanno prenderà un po’ della tonalità degli oggetti da cui proviene, dando un tocco diverso ad arredi e accessori in un ambiente.
Se la percezione dei colori dunque cambia dal giorno alla notte, con l’aggiunta di una lampada colorata, le sensazioni cambiano ulteriormente, creando qualcosa di nuovo e inedito, una percezione del mondo che rimane di fatto senza tempo, perchè non appartiene nè al giorno nè alla notte.
E’ quindi importantissimo scegliere i colori giusti da adattare a quelli già esistenti e anche all’effetto che si vuole ottenere.
Senza contare che è l’oggetto luminoso in sè che concorre a trasmettere le sensazioni proprie di un determinato stile, conferendo una certa purezza formale ed estetica a tutto l’arredo.
Una lampada in ferro colorato come Cupido, poggiata sul tavolino all’angolo fra due divani, posizionata a terra accanto a un angolo lettura, sistemata a muro accanto a una zona relax, può cambiare l’intero volto di un living, con un tocco anche ironico e informale, nonostante l’eleganza dell’oggetto luminoso in sè.
La lampada in vetro soffiato Phoenix sarebbe perfetta per creare un’atmosfera sospesa, inafferrabile, densa di emozioni in un’area relax, o sul comodino accanto al letto.
Di grande effetto estetico, e per la luce che diffonde, e per l’oggetto d’arredo che rappresenta in sè, la lampada Toobe, modernissima e singolare, da posizionare a terra in un angolo rimasto spoglio o su un tavolino basso in una zona relax.
La nuova collezione primavera/estate 2011 di Zara Home per la biancheria letto, si compone di tessuti adatti a soddisfare diverse esigenze di gusto, proponendo ispirazioni di diversa provenienza ed ottenendo risultati davvero interessanti. Sono precisamente quattro le ispirazioni della nuova collezione per il letto di Zara Home: l’ispirazione white, per chi ama la purezza della [...]
Come ogni anno il 21 marzo arriva la primavera.
Insieme a sole, fiori, polline e temperature miti, si avvicina con passo spedito Moacasa, la manifestazione sull’arredo ed il design più importante e seguita del centro Italia.
Dal 30 aprile all’8 maggio, protagoniste principali, saranno le ultime tendenze.




Tavoli, sedie, pareti attrezzate, arredo bagno e divani, verranno esposti presso i padiglioni della Nuova Fiera di Roma.
Durante la Kermesse, in uno spazio di 400 metri quadri, si svolgerà l’evento “Piazza 2.0 Doppio Senso”, luogo dove sarà possibile toccare con mano le inedite realizzazioni di giovani Artigiani/Designer.

Oltre all’esposizione,comodamente seduti sui divani Berto Salotti – che sarà uno degli sponsor ufficiali dell’evento – cercheremo di capire, insieme a professionisti della comunicazione e blogger, le motivazioni che rendono la rete ed i social network strategie fondamentali per aziende ed artigiani/designer che hanno compreso l’importanza di “ascoltare” i propri consumatori, sfruttando le moderne ed economiche piattaforme sociali.
Vi aspettiamo tutti nella nostra Piazza 2.0.
Per maggior info ed aggiornamenti, potete seguire la Fan page su Facebook o l’account twitter della manifestazione.
[Emiliano Brinci]















