Pareti attrezzate in tutta la casa!

Pubblicato da admin in Arredamenti Diotti A&F

Certe volte non posso proprio evitare di rimanere affascinata da pareti attrezzate come Mood. Guardate l’immagine qui sotto e ditemi se non entusiasma anche voi: è un tripudio di colori, ben orchestrati, è un equilibrio di pieni e di vuoti, è un inno all’essenzialità ma insieme anche alla contemplazione del bello.

Le pareti attrezzate hanno una Storia relativamente breve, ma sicuramente molto intensa: compaiono inizialmente come soluzioni alternative ai semplici mobili tv e in qualche misura alle librerie in soggiorno, per sopperire alle mancanze dell’arredo nei confronti dei profondi stravolgimenti tecnologici che tanto hanno cambiato le nostre abitudini quotidiane; si affermano poi come arredo indiscusso del soggiorno, trasformando definitivamente quel che una volta veniva chiamato “salotto”; sconfinando infine in altri ambienti della casa: in cucina, perchè spesso si tratta di un ambiente che si prolunga naturalmente sul soggiorno e quindi sul living; in cameretta, per andare incontro alle esigenze di bambini e ragazzi moderni; addirittura in bagno, per uniformarsi a uno stile sempre più definibile come “contemporaneo”.

Così la parete attrezzata, da “semplice” arredo relegato all’angolo tv, è diventato un simbolo: simbolo di un’epoca, di un intero stile, di un gusto per il design che ha invaso tutta la casa. O quasi. Perchè io le pareti attrezzate le metterei anche in camera da letto e nell’ingresso; o in veranda e perchè no, in lavanderia o nello sgabuzzino; sicuramente nella casetta da giardino.

Parete attrezzata infatti è una locuzione che si riferisce prima di tutto a un concetto fondamentale: “attrezzare” appunto, rendere pratica e altamente “usabile” una qualunque zona della casa con una o più funzioni molto precise. Contenere, supportare, offrire un appoggio per il lavoro, offrire un appoggio per la tv, per lo stereo, per le console di giochi. Ma anche organizzare lo spazio in modo efficiente ed elegante, qualunque spazio: quello dedicato ai vestiti, quello dedicato ai libri, quello dedicato alle stoviglie oppure quello dedicato a cosmetici e detersivi; quello per il bucato da lavare, stirare, dividere; quello per scope, stracci, secchi, bastoni, attrezzi. E l’elenco potrebbe continuare.

Laddove dunque ci sia uno spazio da organizzare e tale organizzazione possa concentrarsi fondamentalmente su una o più pareti, si può parlare di parete attrezzata. Quindi perchè non dotarsi di favolose pareti attrezzate, come quelle della serie Mood appunto, in tutti gli ambienti della casa? Oltre a essere una soluzione intelligente e pratica, la resa estetica risulterebbe notevole e omogenea in tutte le stanze, nonostante la grande varietà di colori e forme con cui poter personalizzare ogni singolo spazio.

Dunque io proporrei una parete attrezzata come Tetris per la camera da letto: conterrebbe in modo quasi autoreferenziale tutti gli accessori fashion di una donna, come scarpe, gioielli, cappelli, cinture, con colori decisi e anche femminili.

Una parete attrezzata come Creative Side la vedrei bene nell’angolo studio, ovunque esso sia: si tratta di un arredo componibile proprio in misura di esigenze particolari e diversificate come quelle di chi studia o lavora in casa.

Qualche elemento della parete attrezzata Day, come i cubici di questa immagine, potrebbero essere utili per rallegrare e rendere funzionali e meno anonimi ambienti come gli sgabuzzini o gli ingressi.

Insomma, se volete provare anche voi a giocare di immaginazione, di associazioni mentali del genere ne potrete trovare tantissime, tra pareti attrezzate e funzionalità o ambienti della casa: ce ne sarà sicuramente una per ogni singola esigenza e per ogni gusto. Divertitevi!


 
 

 
 

 
 
 

 
Torna su