Archive for dicembre, 2011





WINTER ATMOSPHERE

Pubblicato in Home Trotter
Leather, fur, wool and wood . . . a beautiful winter and cozy atmosphere at Roseo Hotel in Sestriere, the perfect place to spend the Christmas holidays.
Pelli, pellicce, lana e legno . . . elementi perfetti per creare una fantastica atmosfera invernale ed accogliente. E’ proprio quella che si respira all’hotel Roseo di Sestriere, il luogo ideale per trascorrere le vacanze natalizie !


 
 

Ricordi, propositi e brindisi al 2012!

Pubblicato in Berto Salotti Blog

Il 2011.

Nozze reali, la disgrazia di Fukushima, il governo Monti, l’Ipad 2, la primavera araba, la crisi…

Come ce lo ricorderemo questo 2011?

Noi denso di novità. Un anno duro a volte, ma che ci ha regalato grandi soddisfazioni.

E’ entrata nel team Chiara, per l’area marketing, Max come consulente social e come dimenticare il piccolo Christian, il nuovo arrivato in casa Berto!

La squadra si struttura ogni anno di più e prende forma un progetto ad alto potenziale e sui cui tutti abbiamo voglia di investire.

Per l’anno prossimo abbiamo in cantiere tante nuove cose.. che non anticipiamo, se non promettendovi la qualità di sempre, nei contenuti della nostra comunicazione, nei prodotti dei nostri artigiani, nella trasparenza del nostro brand.

L’obiettivo più grande sarà proseguire sulla via che abbiamo scelto per voi: il progetto #percheberto, una serie di video pillole per  fare cultura sul nostro lavoro di artigiani e che spiegano i motivi per cui dovreste sceglierci.

E poi il sito multilingua, i social, il nuovo blog… sarebbe bello vedere crescere la community Berto, fatta da noi, da voi e da chiunque condivida con noi valori e intenzioni.

Vorremmo che ognuno potesse contribuire con le proprie idee, commentando sul blog, scrivendoci sui social, proponendoci progetti. Abbiamo fame di condivisione e ci piace tutto quanto sia sociale, plurale, rete, network. Un’ecologia del valore condivisa!

Non sono solo buoni propositi.. è già tutto nel cassetto!

Grazie per essere stati con noi anche quest’anno.. ci vediamo nel 2012! (gia dal 2 Gennaio negli showroom di Meda e Roma )

E adesso festeggiamo :)

 

 


 
 

SCANDINAVIAN STYLE

Pubblicato in Home Trotter
Eccoci con un nuovo HOUSE TOUR . . . Interni bianchi e parquet chiaro sono le principali caratteristiche del tipico stile scandinavo che ritroviamo in questa abitazione danese. L’accogliente atmosfera è resa chic e raffinata dalla presenza di alcuni inconfondibili pezzi di design come le sedie Eros di Starck e le lampade micro Tolomeo alle pareti : un classico della casa contemporanea !
Here we are today with a new HOUSE TOUR . . .Total white interiors and maple flooring are the main features of a typical Scandinavian style in this beautiful Danish home. The cozy atmosphere becomes chic thanks to some unmistakable design pieces, as the Eros chairs by Starck and the micro Tolomeo lamps : a perfect contemporary home!

 


 
 

Catalogo sedie di ArredaClick a quota 500.

Pubblicato in ArredaClick
Raggiunta quota 500. Il catalogo sedie di ArredaClick.com ha da pochi giorni superato questo importante e prestigioso traguardo.
Sfogliando il catalogo delle sedie ci si trova dinnanzi ad un vero e proprio “mare” di gambe a razze, gambe a slitta, sedute alte e schienali in stile; dalla sedia impilabile alla rococò, dal faggio anticato al polipropilene lucido, dalla sedia d’ufficio alla impilabile da giardino. Praticamente ogni soluzione di seduta è presente in questo catalogo ed ogni stile trova qui il suo spazio.
Cinquecentoventitré schede prodotto ricche di immagini integrate da descrizioni testuali scritte con cura da professionisti dell’arredamento con la passione per il design di qualità. 
Tutto questo un’arma in più: la ricerca laterale. Nella barra laterale del sito è infatti possibile applicare un filtro per visualizzare solo la tipologia di sedie che ci interessa. Divise per materiali, per destinazione d’uso e addirittura per colore questo strumento ci permette di avere un controllo totale su un così ampio listino.



Abbiamo raccolto una serie di sedie che, magari non rappresentative per un così un vasto catalogo, possono aiutarci a mostrare cosa si nasconde dietro un tema apparentemente semplice come quello della sedia.
La Serie 7 è una sedia disegnata nel 1955 dal grande designer danese Arne Jacobsen, dalle linee sobrie sorte dall’unione del modernismo con il gusto, tipico dell’Europa Settentrionale per le forme della natura.
Sedia Serie 7 di Jacobsen


Vi è un episodio curioso legato a questa sedia dalle forme così sinuose: una copia di questa fu utilizzata nel 1963 dal celebre fotografo Lewis Morley per nascondere il corpo senza veli della modella Christine Keeler. Quella foto diventò una vera e propria icona tanto che numerose imitazioni o citazioni sono stati realizzate da allora ad oggi.

L’Area 51, disegnata a più di mezzo secolo di distanza dalla Serie 7, è realizzata completamente in polipropilene, un materiale che si distingue per la leggerezza e l’impermeabilità.
La linea dell’Area 51 sottolinea come questo arredo, da sempre presente in tutte le case del mondo, sia costantemente in divenire, sottoposto ad un processo di mutamento e di rinnovamento che fa sì che in ogni periodo della storia dell’uomo si presentino continuamente nuove soluzioni che rispondano a nuove necessità.

Sedia Area 51

Ed è proprio questo il caso dell’Area 51, che grazie al suo peso ridotto e all’impermeabilità, benefici introdotti dallo studio dei materiali, è una sedia adatta ad ambienti esterni ed impilabile, così da far fronte ai sempre maggiori problemi di spazio.

Pur sottoposte al divenire incessante vi è, e chi scrive ritiene vi sarà per sempre, qualcosa che ostinatamente si ribella al passare degli anni e delle mode con l’amore per la tradizione e per le linee che hanno caratterizzato il secolo scorso. 
Sedia in stile “chippendale” Fedro
È questo il caso della sedia “chippendale” Fedro. Lo schienale in stile, le imbottiture in tessuto jacquard e la struttura in faggio portano con sé il profumo di tempi andati e l’eco della tradizione.


 
 

Il meritato riposo di Giuseppe Lanzini, ovvero: Berto Salotti vi aspetta a Brescia!

Pubblicato in Berto Salotti Blog

 
Stamattina siamo partiti di buon’ora in direzione Brescia. Meta: Arredi Lanzini a Concesio.

Ecco un’immagine rappresentativa della giornata di oggi.

 

Sapete perché Giuseppe Lanzini è così stanco (ma felice)?

Perché in poche intensissime ore ha rimesso a nuovo lo showroom per voi!

Adesso il nuovo punto vendita Berto Salotti per Brescia è pronto!

Come potete vedere Giuseppe Lanzini vi aspetta già!


 
 

Anche durante le feste, il comfort Berto è aperto per voi (sempre che riusciate ad alzarvi dal divano…).

Pubblicato in Berto Salotti Blog

 

Annuncio speciale per tutti quelli che sono seduti sul divano e… non riescono più ad alzarsi: se fosse colpa del divano?

Magari è stanco anche lui, è non è più così comodo come un tempo… :-)

Comunque, se parliamo di divani, è difficile battere il nostro Morris… senza indugiare troppo nelle sue caratteristiche (realizzazione completamente a mano, personalizzazione totale sia nei tessuti sia nelle misure, modularità dei complementi vastissima), vi invitiamo senz’altro a provarlo negli showroom, perché siamo aperti ed operativi!

Il Morris (con tanti altri modelli) vi aspetta a Meda dal 27 al 30 dicembre (10.00 – 12.00 e 15.00 – 19.00) e poi dal 2 gennaio con aperture straordinarie il 6 -7- 8 gennaio.

A Roma, invece, le aperture durante le festività sono al 27 al 30 dicembre (10:30 – 13:00 e 15.00 – 19.30); riapertura il 2 gennaio coi medesimi orari.

Vi aspettiamo anche negli altri punti vendita, naturalmente!

Se invece proprio… non ce la fate ad alzarvi, poco male: Berto Salotti mette tutta la sua cura artigianale anche nel servizio clienti online, dove potete vedere i prodotti, visionare i video, ed anche fare acquisti, 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

E buone feste, pigroni! :-)

 


 
 

Cabina Armadio su misura. Non più solo un sogno

Pubblicato in ArredaClick
Sfatiamo il mito che i migliori amici delle donne sono i diamanti. All’alba del 2012 le donne sognano una cabina armadio stracolma di vestiti, scarpe, borse ed abiti per ogni occasione. Certamente è più difficile dimenticarci dell’altro mito, Marilyn Monroe, che ha convinto generazioni di uomini a regalare brillanti alle loro amate, ma nel Ventunesimo secolo avere una cabina armadio su misura è in cima alle classifiche del regalo più gradito.
Sarà merito, o colpa penserà qualcuno, delle serie televisive americane che ci hanno mostrato meravigliose donne in carriera con appartamenti a Manhattan occupati quasi interamente da cabine armadio.
Ammettiamolo, in una casa in cui vive una coppia l’armadio è generalmente un arredo che diventa di monopolio femminile. Le donne tendono a scegliere, organizzare e spesso “invadere” gli spazi.
A differenza di un classico armadio scorrevole o ad ante battenti, la cabina armadio apporta notevoli vantaggi: gli uomini potranno scegliere quali accessori ed attrezzature riservare ai propri vestiti, senza dimenticare che la cabina armadio non ha ante e sarà quindi più arduo per la parte femminile della coppia invadere impunemente gli spazi del partner.
Per coloro i quali pensano che sia un lusso per pochi, che installarla sia affare da montatori esperti, o che servano spazi da reggia, vogliamo dire che esistono cabine di dimensioni contenute. Non solo, esistono anche cabine armadio su misura, totalmente componibili e adattabili a qualsiasi stanza ed esigenza.
Prendiamo ad esempio la collezione di Cabine Armadio su misura Joyce. Offrono una serie di validissimi attrezzi ed elementi che permettono di ideare un armadio componibile che soddisfa davvero qualsiasi esigenza di spazio, unendo un design intelligente ad una vasta serie di accessori e finiture in colori moderni.
Grazie all’Elemento Angolare è possibile sfruttare pienamente un angolo che non sarebbe utilizzabile in un classico armadio. Il vantaggio della cabina armadio è che ogni elemento che la compone può essere inserito dove più ci piace, non avendo spalle ed ante entro cui sistemare i ripiani.
Oltre a mensole e ripiani di varie dimensioni o ai classici appendiabiti, Joyce offre la possibilità di avere delle panche a terra, oppure è possibile scegliere una cassettiera sospesa, guadagnando così ulteriore spazio sia sopra che sotto. Possiamo anche sovrapporre o affiancare due cassettiere, o in alternativa scegliere un porta camicie.
Tutti gli elementi sono componibili e possono essere affiancati a seconda di gusti e necessità, le collezioni Joyce ed Easy offrono inoltre una classica cassettiera a terra su ruote.
Per dividere gli spazi è utilissimo l’elemento a colonna per le Cabine Armadio Easy
Visto che ad ArredaClick lavoriamo per seguirvi prima e dopo l’acquisto dei vostri mobili, sono orgogliosa di segnalare che la nostra squadra 3D si è divertita a creare per voi dei file pdf scaricabili che troverete nelle schede prodotto all’interno della sezione “Informazioni Aggiuntive”. Questi contengono una raffigurazione di tutti gli elementi che compongono le cabine armadio Joyce ed Easy. Basta scaricare, stampare e ritagliare i pezzi. Il resto è nelle vostre mani, augurandoci che le nostre lettrici lascino un po’ di spazio alla fantasia dei loro fidanzati e mariti!
Il montaggio di una cabina armadio richiede una buona dose di senso pratico ed attrezzi specifici, allo stesso tempo per guidarvi nell’operazione vi lasciamo con un video tutorial che mostra come installare la cabina armadio su misura Joyce


 
 

il pranzo è servito

Pubblicato in Una casa non a caso

cena natale copia

Viviamo in questi giorni le occasioni per stare insieme con gli amici e la famiglia, e i pranzi delle feste diventano espressione di questi momenti di festa. Mi torna in mente il commento di un’amica che ci segue sul blog che citava “Il pranzo di Babette”. Film bellissimo, toccante ed educativo che ci commuove e ci rende felici. Quando preparo un’apparecchiatura bella e stiro la tovaglia fino ad eliminare l’ultima piega, e la poso delicatamente sulla tavola, penso sempre a Babette e all’essenza del suo pranzo: l’Amore. Babette vince una lotteria e spende tutto per preparare un pranzo in cui ogni dettaglio non è dato al caso. Dona la sua anima e dà tutto di sé per nutrire d’amore i commensali trasformando un pranzo in una nobile avventura amorosa in cui non si è capaci di fare distinzione fra appetito del corpo e quello dell’anima. Dopo l’esperienza della tavola, i rapporti tra i commensali saranno più autentici. Questo è il momento più alto del film, Babette spende fino all’ultimo grammo delle sue forze, energia e creatività. Quanto è lontano questo spirito autentico dai  tempi moderni che vogliono che tutto sia facile e poco impegnativo. Molti in questi giorni apparecchiano le loro tavole con stoviglie e posate di carta o di plastica per cercare di ridurre i loro sforzi. Personalmente trovo più faticoso ed impegnativo catapultarmi nei negozi specializzati per cercare tra le tante offerte l’apparecchiatura ideale per la festa. Si cade perfino nel ridicolo: qualche sera fa mi trovavo in un negozio che aveva in vendita piatti di carta bellissimi decorati in modo tale da sembrare di porcellana; posate di plastica simil-acciao; calici in plastica, talmente belli, da sembrare di cristallo. Per curiosità ho fatto un rapido calcolo valutando che un posto tavola mi sarebbe costato circa 30  €.  Quanto siamo lontani dalla sublime essenza di Babette. Io non amo apparecchiare con piatti di carta o di plastica, né durante le feste, né in qualunque altro momento. Viviamo in un  mondo che sta correndo ai ripari proprio in forza all’enorme abuso di “usa e getta” al quale siamo ricorsi negli anni passati. Siamo fortemente condizionati da chi promuove un business a livello mondiale ed una speculazione che fa gola a molti. Io sono stata educata in una famiglia dove ci si riuniva numerosi e mia madre ha sempre apparecchiato con il servizio di porcellana. Era bandito l’uso di ogni tipo di surrogato: persino l’acqua non è mai comparsa a tavola se non nelle brocche di vetro. Ci si dedica tanto a lla preparazione di pietanze particolari, ricercate, originali… ma si perde di vista l’importanza dell’aspetto funzionale delle stoviglie: un piatto piano, uno fondo o una tazza hanno lo scopo di mantenere il cibo alla giusta temperatura, così come un bicchiere ha lo scopo di esaltare le caratteristiche del vino che in esso viene versato. Non è una questione di lusso… ma è una questione pratica. Non c’è da vergognarsi se non si possiede un servizio di piatti per tanti invitati; una tavola imbandita nel corso della serata con servizi “spaiati” può dare anche un senso di originalità, senza perderne in eleganza. “Un’artista non è mai povero, ho dato solo il meglio di me.” Babette insegna che l’importante è dare il meglio che si può, tutto dipende da noi al momento dei nostri acquisti.  Io credo che non debba mai mancare nelle nostre case un servizio di porcellana bianco che può funzionare da “jolly” e incrementare, all’occorrenza, gli altri decorati; oppure, nel tempo, acquistare servizi che siano in armonia tra di loro. Puntualmente ad ogni cena, a casa mia, c’è qualcuno che deve dire –quasi fosse un copione-: “Ma perché non prendi i piatti di carta?” Difficile fargli capire che in casa non ce ne sono e che ho una lavastoviglie che lavora per me. Ma poi che male ci sarebbe, se finita la cena con la stessa convivialità si sta in cucina, si sparecchia e si lavano le cose insieme scambiandosi qualche battuta e qualche chiacchiera che a tavola non si poteva dire? Il pranzo di Babette è educativo per noi adulti che siamo osservati dai bambini. Leggevo in un articolo di una mamma che raccontava che a tavola non usa niente in plastica ed il bambino piccolo vuole mangiare nei piatti veri  come i grandi. E’ capitato che qualche bicchiere si sia  rotto, ma dov’è il problema? Dopo qualche bicchiere di Nutella andato in frantumi, il bimbo ha imparato a stare attento diventando “piuttosto bravo”. I piccoli ci osservano.


 
 

MERRY CHRISTMAS

Pubblicato in Home Trotter

 
 

Buon Natale con Slide

Pubblicato in Blog Arredo

Lightree
Come con l’albero di Natale dell’anno scorso, anche quest’anno vi auguro un Felice Natale con un post a tema. Lightree di Slide, infatti, è un semplicissimo abete luminoso utilizzabile anche come albero di Natale se siete alla ricerca di qualcosa di minimalista. Disegnato da Loetizia Censi, si adatta a qualsiasi ambiente grazie alle diverse dimensioni disponibili: da un’altezza minima di 45 centimetri fino al maxi albero da 2 metri.

=> Continua!


 
 

[Ultimo Post] Un caro saluto e RELOAD!

Pubblicato in Berto Salotti Blog

Cari amici e lettori, quello che state leggendo è l’ultimo post di questo blog.

No, non è uno scherzo… è solo che dopo ben otto anni di conversazioni su questa storica piattaforma, abbiamo deciso di spostarci su una nuova e fiammante struttura, dove abbiamo sviluppato un forte reload della strategia di comunicazione.

Dovrei quindi tracciare un bilancio di questi otto anni di blog senza farmi prendere dalle emozioni…

Se mi ascolto dentro mentre scrivo, fatico a tenere moderato l’orgoglio di essere stati gli autori del primo esempio italiano di corporate blog nel nostro settore, e la soddisfazione nel vedere raccontata la nostra storia, giorno dopo giorno, in 458 post.

E’ la sensazione di chi, nel progetto di rendere accessibili ad un pubblico sempre più grande le produzioni artigiane su misura della sua piccola azienda, attraverso internet, ci ha messo la faccia insieme a tutta la sua squadra e che, forse, ci sta riuscendo.

Ho avuto modo di approfondire proprio alcuni di questi aspetti in un convegno al quale recentemente ho partecipato come relatore insieme ad altri “casi studio”, e vorrei utilizzarne qualcuno ora per proporvi la mia fotografia o meglio la cartolina che vorrei lasciarvi in questo ultimo post del vecchio corso.

Quando nel 2000 ho iniziato i primi esperimenti con internet, non sapevamo esattamente cosa stessimo facendo ma avevamo la consapevolezza che la vera forza di Berto erano le mani dei nostri artigiani e la passione con la quale per tanti anni i Fratelli Berto, Carlo e Fioravante avevano affrontato il lavoro facendone un vero e proprio stile di vita.

In quegli anni nonostante piccolo non fosse “bello”, abbiamo deciso di scommettere sulla nostra impresa artigiana, locale e famigliare. Comunicare in rete questa nostra consapevolezza ci ha fatto crescere e oggi, ad 8 anni di distanza, la nostra azienda si ritrova con una dimensione quintuplicata, una squadra di collaboratori triplicata e con 8 punti vendita in Italia oltre ad una piattaforma e-commerce che parla 5 lingue.
Ma soprattutto con il marchio Berto, oggi punto di riferimento credibile e autorevole per clienti esigenti in cerca di divani e letti di qualità eccellente e su misura.

Grazie alle nostre scelte che molti hanno definito pionieristiche, abbiamo ottenuto un “vantaggio evolutivo di specie”, un particolare vantaggio di cambiamento che ci ha fatto trasformare prima degli altri nel nostro settore, facendoci competere in un mercato pressoché vergine per molti anni.

Abbiamo quindi identificato nelle nostre mani artigiane e nel “su misura” il vero valore della nostra azienda e lo abbiamo comunicato mettendoci la faccia.

Il progetto #percheberto e il nuovo blog, provengono da questa esperienza e rappresentano il reload e la nuova scommessa di fiducia che rinasce dal territorio, da quella Brianza che ci ha insegnato a lavorare con passione ed eccellenza, e dalla nostra storia sulla quale proiettiamo un futuro ricco di ispirazione e desideri positivi.

Lascio in queste pagine tante piacevoli ore passate a cercare parole e a scrivere di promesse che in molti casi sono diventate progetti concreti. Lascio inoltre molte preziose conversazioni con amici, clienti, colleghi e collaboratori che rappresentano oggi l’altra grande nostra forza di Berto, la credibilità. Ringrazio tutte le persone che sono passate di qua nei commenti o che ci hanno linkato e che in pratica che hanno creduto in noi, siete tantissimi, vi vogliamo un sacco di bene.

Il nuovo blog è stato realizzato per ascoltare i nostri clienti ancora di più, ancora meglio.

Ci piace moltissimo, sarà un cantiere in continua evoluzione e tutti i vostri feedback per migliorarlo saranno apprezzatissimi.
La nuova veste grafica su wordpress, (senza nulla togliere al vecchio e caro blogspot ;) ) ci fa venire una voglia incredibile di scrivere e comunicare come fosse il primo giorno.

Cos’altro aggiungere, se non un cordiale invito a venire a trovarci ?

Vi aspettiamo, siamo lì per questo!


 
 

CHRISTMAS TABLE

Pubblicato in Home Trotter
Tutto pronto per Natale? Avete già pensato anche alla tavola ? Se siete ancora indecise o vi manca qualche dettaglio, ecco alcune belle idee da cui prendere spunto !
Are you ready for Christmas ? Everything’s organized ? And your table ? If you are looking for last little details, here are some easy ideas to get your table looking fabulous ! 


 
 

Fai-da-te: come trasformare in poche mosse i vecchi tavolini Ikea con smalto colorato e fantasia

Pubblicato in Guida Arredamento e Casa

Avete presente quei tavolini a nido di Ikea col piano wengè e le gambe in metallo? Molto carini, è vero, e pratici soprattutto. Ma dopo un po’ di anni quell’effetto monocromo e minimalista può stancare e ogni oggetto rivela – ahimè – la sua età. Dire addio tuttavia all’utilità e alla versatilità di questi semplici tavolinetti da salotto, tipica tra l’altro di tutti i mobili firmati Ikea, è difficile. E allora perché rinunciarvi? Con un po’ di fantasia e di buona volontà il cassonetto può attendere…Ecco qui di seguito un’idea utile e face facile per rinnovare da capo a piedi i vostri mobili. L’occorrente è: smalto bianco; smalto verde oliva; pennelli di varie misure; nastro adesivo di carta; stencil; spugnetta da cucina; fissativo.


 
 

Decorazioni natalizie fai-da-te: sfere di spago piene di luce e colore per illuminare le tue feste

Pubblicato in Guida Arredamento e Casa

Saltellando qua e là su internet ho trovato un modo semplice ed originale per realizzare delle palline da appendere all’albero di Natale. Il procedimento è facile e in questo caso solamente preliminare a ciò che sarà invece il nostro risultato finale. Servono: filo di spago grezzo; colla vinilica; palloncini; pennello.Per prima cosa occorre gonfiare il palloncino fino ad arrivare alla grandezza necessaria. Non essendo il nostro scopo quello di creare una semplice pallina natalizia, bisognerà gonfiarlo un po’ di più (più o meno quanto un melone!) e successivamente iniziare ad arrotolare lo spago tutt’intorno. Via via che si procede spennellare sulla superficie la colla, leggermente diluita con un po’ d’acqua, e terminare solo quando il palloncino è quasi completamente ricoperto: di solito è necessario un rotolino intero di spago. L ’unica accortezza da tener presente è quella di lasciare uno spazio vuoto sulla sommità, ovvero intorno al nodo.


 
 

LOFT

Pubblicato in Home Trotter
Un loft in Belgio: un grande open space dove il rude stile industriale incontra il vintage.
Queste immagini, scattate dal fotografo Bieke Claesseus, sono perfette perché mostrano gli elementi tipici di un loft : grandi finestre, mattoni a vista e soffitto in legno sbiancato . . . un must per gli amanti del genere !
A beautiful loft in Belgium : a big open space where vintage meets industrial.
These images, taken by the photographer Bieke Claesseus, show the typical elements we love in a loft : white bricks, white wood ceiling and big windows. Do you like it?