auguri!

Pubblicato da admin in Una casa non a caso

la torta di compleanno

Oggi è un anno che condividiamo con voi le nostre riflessioni per promuovere e divulgare  “che un modo diverso di vivere è possibile”.  Festeggiamo questo anniversario! Ci chiediamo : “ quale significato diamo a questo evento?” Altro non è che condividere l’anno appena trascorso con le persone a noi più vicine, più care. Da qui si sciolgono una quantità di riflessioni e noi, come sempre un po’  in antitesi con il pensiero dominante,  ci domandiamo:  dobbiamo sentirci obbligate a festeggiare? Dobbiamo considerarlo un evento sociale per le pubbliche relazioni dal quale non possiamo esimerci? Tutti se lo aspettano! Che figura facciamo se non organizziamo qualcosa di veramente speciale? Per noi veramente speciale è condividere con gli amici che ci seguono dei pensieri, delle emozioni che nascono spontaneamente da quello che accade intorno a noi, nella nostra vita quotidiana.

Oggi festeggiamo con una torta ed una candelina colorata  scelta in armonia con le sfumature del  mondo  che ci circonda. Abbiamo vissuto insieme momenti importanti che ci hanno portato a riflettere sulle molteplici sfaccettature della vita : dalla difficoltà di trovare una casa, alla lotta quotidiana con i piccioni risolta solo con l’invasione dei Pallogufo. Abbiamo seguito il percorso degli scarichi del nostro wc  e siamo sopravvissuti nei nostri condomini. Abbiamo raccontato delle nostre case a Natale e di come possono diventare una risorsa economica. La Raitv è entrata nella casa di Angela Maria. Ed ora ci vediamo virtualmente coinvolte ad organizzare una festa per voi.  Siete tutti invitati!

La tovaglia la stiro io che sono la più pignola. Lo sapete, non mi piace vedere nemmeno una piega. La fissa di Angela Maria: i piatti. Si presenta con due o tre proposte coordinate, rigorosamente in porcellana … ha già pronto il centrotavola e devo farle i complimenti: una bellissima ciotola di cristallo nella quale galleggiano delle candele che ha comprato, perché non avendo il tempo non  è riuscita a farle da sola seguendo le istruzioni del sito  http://www.guide-online.it/creare-candele-galleggianti/ . Sono mesi che dice che dobbiamo farci le candele da sole! E ora cosa si è inventata? Perché le candele sono nel freezer?  “Perché in questo modo si consumeranno più lentamente ”  mi risponde Angela con l’aria di chi la sa lunga. Di bell’effetto sono le gerbere che galleggiano insieme alle candele e rendono il nostro centrotavola molto raffinato.

Involontariamente faccio sgocciolare la cera sul tappeto e vedo Angela lanciarsi sulla libreria e consultare freneticamente un vecchio volume. Lei sa cosa cerca! Si precipita, quindi, in cucina e prende della carta da pane marrone, la mette sulla cera e la scalda con il ferro da stiro. Miracolosamente vedo la cera che si attacca alla carta. Mi sento più rilassata, gli ospiti stanno per arrivare.

“ Angela, ma a cosa serve questa lacca per capelli?” domando

“Per i fiori” risponde

Prende la lacca e il metro e, a20 Cm. esatti spruzza la lacca…dietro la corolla… dal basso verso l’alto. E dice:” Così i petali non si staccheranno fino a domani”.

Geniale!

Poi prende la carta assorbente e il borotalco perché se qualcuno dovesse versare il vino rosso, subito si deve tamponare e ricoprire la macchia con il borotalco.

Mi chiede: “ Marina dove hai messo l’acido solforico?”   Ah, già! Ne serviranno almeno 10 gocce da diluire in un bicchiere d’acqua per lavare la tovaglia colorata in caso si macchiasse con la frutta.

Non ho l’acido solforico ma ho la varechina: devo cambiare la tovaglia e metterla bianca.

Angela dice: “ Perché cambi la tovaglia? La varechina serve per i fiori, ne devi mettere un po’ nel vaso per non fare intorpidire l’acqua ed evitare il cattivo odore”.

Rimetto la tovaglia colorata e vado a comprare l’acido solforico.

Organizzare una festa per quasi 1000 persone è massacrante ma per fortuna è tutto virtuale.

Per il momento ci fermiamo. Stappiamo una bottiglia di vino rosso e brindiamo alla nostra avventura che compie un anno…cavolo! abbiamo macchiato la tovaglia… ma per fortuna ormai sappiamo come fare .

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 
 

 
 

 
 
 

 
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