CABINA ARMADIO.

Pubblicato da admin in Rosso Papavero

Chi, almeno una volta nella vita, non ha pensato a quanto sarebbe bello avere una grande stanza solo per i vestiti?
Praticamente nessuno.
Perchè la cabina armadio è sempre stato uno spazio affascinante, presente nelle bellissime case che vediamo nei film, dà l’idea di qualcosa di sfarzoso e di intimo.
Oggi, purtroppo, se abbiamo acquistato una casa di nuova costruzione già bella che finita, con una metratura media, difficilmente ci potremo permettere di inserire all’interno della casa questo spazio che richiede delle dimensioni di “abitabilità” piuttosto ampie.
Per intenderci, la cabina armadio è innanzitutto, un armadio privo di ante e lo scopo è quello di accedere all’interno di questo spazio/locale per potersi cambiare e rilassare avendo a vista tutto l’abbigliamento e gli accessori che possediamo.

Per fare questo però occorre strutturare il locale, se abbiamo una camera da letto abbastanza grande possiamo valutare di attrezzare una parete lineare a cabina, usando una profondità che oscilla dai 120 ai 150 cm. considerando poi di chiudere questo spazio con delle porte scorrevoli e dei fissi in cartongesso, o tutto vetro. Se invece abbiamo un locale a parte, adiacente alla camera, ancora meglio, basterà strutturare la cabina al suo interno come fosse un armadio.
Un tempo per strutturare la cabina si utilizzavano le strutture degli armadi, quindi profondi 60 cm. con le sue spalle, basamenti e cappelli. Ora invece l’evoluzione propone cabine armadio a boiserie, strutturate quindi da pannelli fissati a parete tramite cremagliere che consentono di spostare su e giù le attrezzature e di non avere fianchi che dividono gli elementi. Si riesce così ad ottenere una cabina aperta in tutta la sua ampiezza.
Oppure delle strutture a montanti che lasciano comunque aperti i laterali e permettono il completo utilizzo da pavimento a soffitto. Questi particolari e l’assenza di ante, consento di poter ridurre la profondità anche fino a 45 cm perchè gli ometti con gli abiti possono tranquillamente “uscire” e sbordare dalla struttura senza andare contro a nulla.
Così avremo la profondità della cabina di 45 cm. più lo spazio utile per muoversi di almeno 80 cm (ricordate che è la misura minima a consentirvi l’accesso all’interno di uno spazio).
Com’è meglio però strutturare l’attrezzatura interna?
Idealmente io propongo sempre di sfruttare la parte alta della cabina (ma vale anche per gli armadi tradizionali) con un ripiano (due se arriviamo a soffitto) che fa da contenitore per il cambio stagione, divido poi lo spazio sottostante con l’appenderia e una cassettiera a 3 o 4 cassetti. Un elemento va usato invece per l’appenderia lunga, cappotti, abiti, etc… quindi si potrebbe avere un ulteriore ripiano in basso ( a meno che non siate alti più di 2.20 mt), un altro elemento, magari di larghezza ridotta può prevedere ripiani per maglioni, magliette e tutto ciò che abitualmente riponiamo piegato, porta camice (ripiani con delle spondine laterali e scorrevoli) e accessori vari.
Importante è inserire anche uno specchio, utile per provare e riprovare i vostri abiti senza dover uscire dalla cabina per guardarvi. Se lo spazio è poco una soluzione carina può essere quella di sfruttare le porte scorrevoli che fanno da chiusura, con il lato interno (quindi verso la cabina) a specchio e quello esterno a piacere, vetro, laccato o legno o tappezzato come le chiusure a lato in modo da sparire visivamente. Se lo spazio lo consente invece inserite uno specchio importante verticale (così vi specchiate per intero), con una cornice importante, scegliete una bella poltroncina e un tappeto morbido su cui sia piacevole poggiare i piedi nudi, una lampada da terra ed accomodatevi e scegliete con molta calma che cosa indossare!



 
 

 
 

 
 
 

 
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