DECORARE CON LA PITTURA.

Pubblicato da admin in Rosso Papavero

Abbiamo visto come rendere una parete interessante e parte integrante di un ambiente utilizzando la carta da parati. Giacchè non tutti sono propensi a questa soluzione, si può optare per l’utilizzo di verniciature e colori per dare un tocco in più alla casa.
Oggi le pitture in commercio sono le più svariate, e le tecniche stesse offrono diverse personalizzazioni.
Innanzitutto è importante che in cucina, come in bagno e per i plafoni, si utilizzino pitture traspiranti che consentano la giusta respirazione dei muri in modo da evitarne eventuali muffe causate dall’umidità.
Tutte le pitture che utilizzerete devo fare da protezione per il muro ed essere atossiche e possibilmente lavabili soprattutto se si decide di utilizzare dei colori decisi.

Pittura a tempera: è a base acrilica o vinilica e viene tendenzialmente utilizzata per i soffitti o pareti di minor  “pregio”, non offre una forte resistenza al lavaggio pur creando uno strato abbastanza duro.

Idropittura lavabile e idrorepellente: sono pitture molto coprenti, ideali se vogliamo dare un colore uniforme o forte, eventuali macchie o manate di bambini pestiferi sono facilmente pulibili senza che si sbiadisca o si perda la pittura. Può essere applicata su diverse superfici, cemento, cartongesso e gesso stesso direttamente. Quelle con  resine sono in grado di non favorire la formazione di condensa, perfette quindi per bagni e cucine.

Pittura a calce (la mia preferita): è un diluito di acqua e calce, sicuramente tra le tecniche più antiche, mischiando pigmenti minerali o terre si possono ricreare colori ed effetti dall’aspetto estremamente naturale. E’ una pittura traspirante dalla capacità di allontanare il vapore in eccesso e l’allontanarsi di muffe.

Terre fiorentine: traspirante ed ecologica dono un effetto rinascimentale alla parete, leggermente granulosa. Dopo aver applicato il fondo opaco si applica il prodotto a tratti alterni con il pennello e si liscia con la spatola. Ovviamente è bene affidarsi ad un professionista per questa lavorazione se si vuole ottonere un effetto pregiato ed elegante.

Stucco veneziano: amato dai più, il risultato è quello di una parete al tatto liscia e lucida ed è una pittura priva di solventi. La sua applicazione è caratterizzata da effetti e sfumature sempre diversi, la particolarità è che si può applicare anche su elementi non piani, cornici o colonne.

I colori, ovviamente, che si possono scegliere sono molto soggettivi e variano a seconda dell’aspetto estetico che si vuole dare alla propria dimora. Senza dubbio sono da evitare i colori troppo accessi, seppur a primo impatto sembrano quelli più piacevoli, riproposti in ampie dimensioni e visti ripetutamente possono dare fastidio e costringerci ad una nuova imbiancatura in breve tempo. Consiglio di lavorare su colori tenui, lilla, azzurri, verde petrolio, etc. … in gradazioni non troppo forti. Attenzione anche dove andiamo a mettere il colore. In camera da letto sono da evitare i colori troppo accesi come gialli, rossi e arancio, e anche i verde erba perchè non stimolano il sonno e sono molto vitali, quindi più adatti alla zona giorno. L’ideale, a mio parere, è tenere un uniformità di colore per tutta la casa, un grigio leggero, un tortora molto chiaro, un crema, che dia un legame tra i vari locali. Giocate poi a scegliere una parete che volete far risaltare, quella dove va il tavolo da pranzo ad esempio, con un colore più deciso che sia in tono con l’arredo (in modo da non stonare!) oppure la parete lavabo del bagno, se avete le piastrelle a mezz’altezza potete fare uno stucco deciso oltre.
Insomma, potete sbizzarrirvi creando anche dei disegni dietro il divano, proprio come se fosse una carta.



 
 

 
 

 
 
 

 
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