IL LAVELLO DELLA CUCINA.

Pubblicato da admin in Rosso Papavero

In cucina ha importanza fondamentale il lavello, in ogni cucina esiste e va inserito e a seconda della tipologia di cucina che avremo scelto troveremo senza dubbio il lavello adatto e che più si lega all’estetica della stessa.
Più complesso invece è un discorso di materiali. Spesso le clienti rabbrividiscono di fronte a lavelli bellissimi ma in acciaio, la sua pulizia è considerata difficile e noiosa, dimenticare o non avere la buona abitudine di asciugare sempre il lavello lascia ben a vista eventuali macchie di calcare, e viene considerato delicato in quanto quando viene montato in casa è liscio e perfetto e tempo poco assume un aspetto più vissuto fatto di qualche segno che col tempo si uniforma e non si nota.
C’è da dire che l’acciaio rimane in assoluto il materiale più igienico che possiamo trovare in cucina, e indipendentemente da ogni cavillo questo è senza dubbio un punto a suo favore.
Le aziende produttrici, per andare in contro alle esigenze delle signore più difficili, hanno elaborato finiture sull’acciaio quali satinature antigraffio, che lo rendono meno lucente e meno delicato e soggetto al graffio, fino alla finitura dekor o microdekor. Queste sono finiture tramate una meno fitta, l’altra estremamente fitta e quasi ruvida al tatto che avrebbero lo scopo di rendere più facile la pulizia dell’acciaio e il vantaggio di non far vedere graffi e segni. Realmente però bisogna ammettere che il vantaggio si ha per quanto riguarda i graffi, essendo infatti così tramati, eventuali segni non sono granchè visibili, la pulizia invece-a detta di chi questi lavelli li ha molto usati- non è molto facile, la trama infatti tende a raccogliere l’acqua e a creare quindi macchie di calcare. Mentre su una superficie liscia la pulizia è immediata e veloce, nel caso di dekor e microdekor così non è.
Se però non vogliamo proprio saperne dell’acciaio, l’unica vera alternativa sono i lavelli in pasta di resina ossia i fragranite, un misto di granito e resina molto resistente agl’urti e che se preso in colorazioni chiare risolve anche il problema del calcare. (Vi ricordo che i colori scuri, in quanto tali, lasciano intravedere maggiormente eventuali macchie o calcare.).
A livello estetico è ovvio che non sia piacevole e facilmente abbinabile come l’inox, infatti se vogliamo abbinarci miscelatore e piano cottura dovremo “accontentarci” di non avere un materiale in pasta ma semplicemente uno smalto dello stesso colore del lavello, il quale pone limiti di delicatezza perchè potrebbe segnarsi e quindi venir meno la smaltatura. Cosa che esteticamente non è bella. Ma a qualche compromesso bisognerà pur scendere.
Ma la scelta del lavello non è limitata alla finitura o alla dimensione e forma della vasca, più o meno grande, più o meno squadrata ma anche alla scelta dell’incasso. Si, perchè se anni fa vi erano solo i lavelli-top da appoggio, oggi abbiamo diverse varianti, ecco quali:
-incasso standard: ossia il bordo del lavello (piuttosto spesso) viene appoggiato sul top, per cui avrò la superficie del lavello completamente in rilievo. Utilizzabile con ogni tipo di piano cucina.
-incasso slim o semi filo: il concetto è lo stesso di sopra, cambia solo la forma e lo spessore dei bordi del lavello che vengono ribassati o tagliati a 45° per creare un gradino decisamente inferiore con il top. Utilizzabile con ogni tipo di piano cucina.
-incasso filotop: qui sparisco gli spessori e viene annullato completamente il gradino con il top, passando la mano su lavello e top non noteremo infatti nessun rilievo, esso sarà perfettamente a filo. Il foro fatto sul piano corrisponderà esattamente alla dimensione del lavello ma è VIETATO su top in laminato (salvo HPL) o listellari legno.
-incasso sottotop: niente più giro intorno al lavello, ma semplicemente la vasca che viene applicata sotto lo spessore del top e siliconata sui bordi per evitare infiltrazioni d’acqua. Praticamente riusciamo ad annullare la presenza del lavello, se non fosse per il miscelatore! E’ praticabile solo con top sintetici, pietre, corian.
Se poi non vogliamo badare a spese bhè, possiamo fare un piano top in acciaio e saldare il lavello o averlo uno stampo unico, stessa cosa con il corian…ma questa è un’altra storia.

I maggiori produttori di lavelli, in Italia, leader nella produzione di acciaio sono:
http://www.franke.com/countries/it/it/home.html

http://www.blanco-steelart.it/

http://www.fosterspa.com/




 
 

 
 

 
 
 

 
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