RESINA. FASCINO INDUSTRIALE.

Pubblicato da admin in Rosso Papavero

E’ la nuova tendenza. E’ la soluzione a tutti (o quasi) i pavimenti disastrati, non curati, rovinati del mondo.
Pratica, e d’effetto è la resina. Attualissima ha invaso dapprima locali pubblici di tendenza, appartamenti di lusso e a seguire le case di tutti i comuni mortali.
L’impatto estetico è molto forte perchè la mancanza di fughe e giunte rende gli ambienti molto più grandi, può essere realizzata in tutti i colori, con inserimenti di foglie oro o argento o disegni, la personalizzazione è quasi infinita!

Viene posata solo ed esclusivamente a mano da posatori esperti e richiede mediamente una settimana di lavoro per i vari processi che richiede.
La cosa assolutamente fantastica di questo materiale è che non richiede lo smantellamento della pavimentazione esistente bensì può essere applicata sopra di esso, livellato e annullando eventuali imperfezioni o movimenti del pavimento precedente.
Questo è un vantaggio non indifferente perchè prima di tutto abbatte i costi di demolizione ed elimina tutta quella quantità industriale di polvere e sabbia che verrebbe normalmente ed inevitabilmente prodotta in una casa! Solo sul parquet non è possibile effettuare questa operazione, in quanto un pavimento in legno è sempre e comunque in movimento.
Lo spessore è variabile da 0,1 mm a 10 mm. Una sottiletta praticamente!
Sostanzialmente la sua applicazione avviene in questo modo: viene pulito e livellato il pavimento esistente, vengono eliminati eventuali listelli di giunzione tra un pavimento e l’altro, vengono tappati eventuali buchi o mancanze con stucco e gesso. La superficie sulla quale si applicherà la resina deve essere preparata per l’adesione perfetta della stessa.
Vengono poi passati i vari strati di preparativo e resina, per ogni strato (a seconda del risultato desiderato) bisogna attenderne la sua completa asciugatura prima che sia calpestabile. E’ una lavorazione che, ripeto, va effettuata da personale qualificato e preparato, se siete dei pignoli non improvvisatevi!
La mancanza di fughe lo rende estremamente facile da pulire, e non necessita di utilizzare detergenti particolarmente aggressivi. Inoltre, in ambienti particolarmente soggetti all’umidità è possibile applicare la resina traspirante che permette l’uscita del vapore acqueo.
Il suo aspetto spesso lucidissimo e liscio dà l’aria di scivoloso, assolutamente invece non lo è!
Ah, dimenticavo! Non è mica applicabile solo sui pavimenti. Anzi, è adatta anche a rivestire pareti creando giochi di luci, movimenti e particolari suggestioni. Potreste anche pensare di scrivere una poesia sulla parete di fondo al letto… !

Per spunti visitate il sito: http://www.moosedesign.it/index.html




 
 

 
 

 
 
 

 
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