SISTEMI D’APERTURA.

Pubblicato da admin in Rosso Papavero

Oggi, niente mobili, niente decorazioni, niente consigli estetici.
Avete mai fatto caso a quante possibilità ci sono per aprire un mobile? Quanti sistemi sono ormai disponibili per agevolarci e renderci meno faticoso anche solo accedere al pensile sopra al lavello?
Partiamo in ordine di…classicità:

Apertura battente: è la più antica e sempre verde, consiste nell’applicazione di cerniere fissate al fianco e all’anta che ne permettono l’apertura a tirare destra o sinistra. Viene utilizzata principalmente nelle alte sviluppate in verticale, ossia quelle dalla conformazione stretta e lunga. Più alta sarà l’anta più cerniere avremo distribuite nella sua dimensione, e più sarà larga più cerniere avrà nella parte superiore, in modo che il peso dell’anta non faccia sbilanciare e pendere da un lato. Prevedere l’applicazione di maniglie o di una gola.

Apertura ribalta/vasistas: consiste nell’avere due pistoni, uno lato destro e uno lato sinistro, tra basamento/cappello e anta. Sistema che funziona a gas, consente di aprire le ante dall’alto verso il basso e viceversa. Utilizzata per le ante dalla conformazione orizzontale, basse e lunghe, fino a tempo fa soprattutto nel caso dell’apertura ribalta, quando il pistone perdeva potenza (gas) l’anta aveva difficoltà a rimanere perpendicolare al pensile e spesso, piano piano, cadeva. I pistoni di ultima generazione, fortunatamente hanno vita più lunga. Utilizzabile sia con maniglia, che con ante calanti o push-pull.

Apertura a spinta o push-pull: consiste nell’applicazione di un cricchetto nella parte alta della base con calamita sulla’anta. Spingendo leggermente in corrispondenza di questo punto questo spinge indietro di qualche centimetro l’anta per agevolarne la presa, evitando così di applicare maniglie sull’anta. E’ sempre consigliabile effettuare la spinta in corrispondenza del push-pull per evitare fatiche.

Apertura scorrevole: consiste nell’applicazione di un binario su cappello e basamento, che permette lo scorrimento delle ante da destra sopra la sinistra e della sinistra sotto la destra, e viceversa. In questo modo avremo sempre un anta che rimane in avanti dello spessore sufficiente per permettere sotto di se lo scorrimento dell’altra. Utilizzata soprattutto per ante molto grandi e pesanti come quelle degli armadi.

Apertura scorrevole complanare: Il sistema corrisponde a quello dello scorrevole tradizionale, con la differenza che le ante saranno tutte allineate e a filo, il meccanismo consente all’anta di farsi in avanti e poi scorrere sopra le altre ante proprio in modo classico. Impatto estetico ad armadio chiuso non indifferente per la pulizia nelle linee.

Apertura elettrica: rientra in quella classificazione detta Domotica. I mobili vengono dotati di micro interruttori o sotto l’anta o sotto il top, premendo quello in corrispondenza del vano che si desidera utilizzare, questo si apre, magicamente. Molto utile nei pensili a ribalta posizionati in alto, in quanto non dovremo stirarci per prendere l’anta e richiuderla. Ovviamente quando si pensa ad una cucina o mobile con queste caratteristiche bisognerà valutare di avere delle prese di corrente in posizioni strategiche per mascherare la presenza di fili. Proprio perchè questi sistemi sono elettrici.

Potrei aggiungere almeno un altro paio di possibilità, ma queste sono le più usate, l’ultima più sofisticata e costosa, tutte molto valide se bilanciate ai pesi che devono portare. Il fattore estetico influisce anche qui, dipende se volete o no vedere la maniglia o preferite le situazioni nettamente più pulite e senza intrusioni. In ogni caso fatevi consigliare qual’è la migliore apertura a seconda del mobile che state comprando!



 
 

 
 

 
 
 

 
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