Lollisoft: il letto a castello a scomparsa

Pubblicato da admin in Guida Arredamento e Casa

Casa piccola e tante persone che la abitano: come fare? In casi come questi è necessario dotarsi di complementi arredo che permettano di risparmiare lo spazio e che scompaiano quando non servono più: come questo ingegnoso letto a castello.
Letto a castello a scomparsa

Ci sono case dove i metri quadrati calpestabili sono preziosi e le persone che li calpestano sono tante, quindi scegliere i complementi arredo giusti è un requisito di fondamentale importanza per chi le abita. Fortunatamente oggi l’ingegno e la tecnologia ci mettono a disposizione tanti tipi di arredo intelligente, nati per salvaguardare lo spazio.
Un bellissimo e perfettamente funzionane esempio di questa nuova filosofia di arredo è il sistema di letti a castello a scomparsa per camerette ideati da Giulio Manzoni per la Clei, azienda italiana specializzata nella creazione di complementi a parete e a scomparsa. Il sistema di letti si chiama Lollisoft e combina nel modo più intelligente design e praticità.
Da chiusa, la struttura che contiene i letti è semplice, elegante e davvero poco profonda, per ottimizzare lo spazio disponibile; basta poi un semplice gesto per far comparire i due letti a castello, quindi uno sopra l’altro, e un altrettanto semplice gesto per richiuderli al mattino, guadagnando così una preziosa superficie che si può impiegare in tanti altri modi soprattutto quando si parla di cameretta dei bambini. I due letti possono essere estratti anche indipendentemente uno dall’altro.
Si tratta di una soluzione perfetta sia per la camera dei bambini sia per la stanza degli ospiti che, in estremis, come parete divisoria in salotto che si trasforma, all’occorrenza, in un duplice e comodo letto per accomodare gli ospiti, nel caso non di disponga di una stanza dedicata.

 


 
 

 
 

 
 
 

 
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