SPAZIO UFFICIO.

Pubblicato da admin in Rosso Papavero

Ahimè, alle volte è inevitabile.
Non vorremmo ma dobbiamo, perchè nonostante continuiamo a dire che il lavoro si lascia al lavoro e che a casa bisogna dedicarsi a tutt’altro, non si sa come ma un angolo ufficio, se non addirittura un locale ad esso dedicato, serve.
Allora come fare? Come inglobare questo spazio in un ambiente che, con molta probabilità, è dedicato ad altro?
Chi ha la fortuna di poter dedicare un locale apposito all’ HOME OFFICE, dovrà “solo” preoccuparsi di capire quali sono le sue necessità, ossia: mi serve una postazione computer, una libreria capiente, contenitori per documentazioni, un grande tavolo lavoro, etc… e dovrà preoccuparsi di adeguare queste necessità al locale. E’ fondamentale, una volta chiariti quali siano concretamente gli elementi da inserire e dove, prevedere un impianto elettrico adeguato. Avere una stanza-studio non vuol dire avere un locale in cui arrabattiamo le cose qua e la, bensì dovremo prevedere una presa pc, una presa telefono e modem, e delle prese di servizio proprio dove andrà lo scrittoio onde evitare cavi volanti e pessime ciabatte in giro per il locale. Se state costruendo o ristrutturando potrete anche prevedere una luce pendente da soffitto in corrispondenza del tavolo, per una luce potente diretta ma allo stesso tempo diffusa per il locale o delle aplique orientabili a muro da direzionare dove serve, ma è inutile ricordarvi che la migliore posizione per la scrivania è vicino ad una fonte di luce naturale.
L’illuminazione è molto importante, sia che lavoriamo al pc sia che, come spesso accade a me, dobbiamo lavorare direttamente su un tavolo con fogli di carta, matite e colori (sembra che io faccia cartoni animati! :), una buona illuminazione ci aiuta a non stancarci, e lo stesso accade con la giusta altezza di scrivania e sedia, meglio ancora se anatomicamente pensata per sostenerci nella postura.
Non mancherà poi una zona biblioteca/libreria nella quale riporre documenti, faldoni, libri e quant’altro necessario, meglio se con zone chiuse, qualche anta o cassetto per riporre cancellerie, scorte e documentazioni importanti.
L’ideale sarebbe, inoltre, che anche questa stanza rispetti e sia omogenea con il resto della casa, è vero che è uno spazio ad uso quasi esclusivo ma è pur sempre all’interno di un abitazione con precise caratteristiche, per cui sarebbe certamente bello proseguire con lo stesso pavimento del resto della casa, con lo stesso stile, dare importanza ad alcune zone con decorazioni o colori. Alternativa è staccare, ma uno stacco netto ossia andando proprio sul tecnico, con una libreria in alluminio oppure uno stile classico a seconda di come sarà il resto  della casa.
Se invece dovremo inserire questo spazio in un ambiente non ufficialmente dedicato, ad esempio un soggiorno o un disimpegno, bisognerà camuffarlo e rendere parte integrante dell’ambiente, ad esempio in soggiorno il piano tv potrebbe fuoriuscire con notevole spessore e diventare scrittoio, oppure un tavolo consolle dietro al divano potrebbe sopperire ad entrambi gli usi: tavolo e scrittoio.
La necessità invece di contenere và inglobata al mobile, lavorando con delle mensole o con una libreria in appoggio al mobile basso. Se abbiamo un ingresso o un disimpegno abbastanza grande potremmo ricavare lì uno spazio, defilato dal resto della casa, attrezzato con un grande mensole che fa da piano scrivania e delle mensole a contenere. Un modo utile per arredare anche lo spazio che sembra più angusto.



 
 

 
 

 
 
 

 
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