ARMADI. UNO PER TUTTI.

Pubblicato da admin in Rosso Papavero

Anche questo sembra un argomento facile. Facile scegliere l’armadio, non ci vuole poi molto fino al momento in cui vi recate dal mobiliere (convinti di sapere già tutto) ed esso vi illustra tutta una serie infinita si scelte, modelli, alternative, aperture, componibilità da lasciarvi praticamente interdetti.
Ecco perchè Vi spiego in breve quali sono le scelte possibili e quali siano le migliori a seconda dei casi.

ARMADIO ANTA BATTENTE: il classico, semplice e pulito nonchè intramontabile. Tra le aperture disponibili sul mercato è certamente quella più economica e più veloce, ci permette volendo di poter aprire contemporaneamente tutte le ante e di avere sott’occhio tutto il contenuto dell’armadio. Nei casi più tradizionali si tende a fare dei moduli regolari in modo che le ante, tra loro, sia tutte della stessa dimensione e quindi si crei una certa omogeneità. Se si vuole “nascondere” il più possibile questo volume  ci sono due possibilità: anta laccata (meglio se opaca) del colore più simile alla parete che tende quindi a sparire oppure delle ante in cementite che farete verniciare con la stessa pittura adoperata per le pareti. In questo caso l’effetto invisibilità è assicurato al 98% sia per colore che per finitura (rimangono visibili i tagli di apertura delle ante e se le avete scelte anche le maniglie, ma che ci volte fare, ci sono!), unica pecca è che commercialmente non è un armadio che troverete di qualche azienda, bensì dovrete rivolgervi ad un falegname. Ma le aziende ormai, sempre più sensibili a queste esigenze, propongono svariate scelte di colore tali da accontentare le vostre esigenze.
Il vantaggio che offre è quello di inserire all’interno delle ante degli specchi, lunghi utili se non potete inserirne altri nel locale. Se inoltre avete un soffitto spiovente, una mansarda questo è l’unico modo che avrete per sfruttare a pieno le altezze.

ARMADIO ANTA SCORREVOLE: ne abbiamo in realtà già parlato. Un’apertura ormai gettonatissima e molto, molto richiesta in quanto innanzitutto elimina il problema di dover avere difronte lo spazio sufficiente per l’apertura battente delle ante, e in secondo luogo molto pratico e lineare. Dapprima si utilizzava un anta per ogni vano, per cui il risultato erano tre se non quattro ante scorrevoli, quindi svariati dislivelli. Oggi una grande anta copre due vani armadio, e la tendenza è di diminuire il numero delle ante pur mantenendo internamente una divisione logica. Pecca di queste apertura è la polvere, nonostante l’armadio sia dotato di fasce antipolvere questa filtra dalla parte superiore in cui appoggia il binario. Le signore non amano questo dettaglio.

ARMADIO ANTA COMPLANARE: ve ne ho parlato soprattutto affrontando il discorso delle madie, il concetto è lo stesso dello scorrevole, ma le ante, una volta chiuse, sono perfettamente allineate e non è visibile nessun dislivello. Per aprire l’anta basterà afferrarla e spingerla dolcemente verso di sè, si attiverà un sistema a spinta che butta fuori l’anta e poi potrà scorrere sopra l’altra  lasciandovi libera la visuale dell’interno che vi interessa. Oggi il meccanismo è molto migliorato e le prestazioni sono soprattutto più durature, sebbene vi sconsiglio vivamente di scegliere un’anta in vetro per questa apertura perchè eccessivamente pesante e con il passare degl’anni il meccanismo non risulterà più fluido e agevole. Ovviamente, per tutta questa tecnologia, è l’apertura più cara.

ARMADIO ANTE LIBRO: è il concetto dell’anta battente unita ad un’unità scorrevole, un’anta ne apre due liberando il vano. Poco richiesta e prodotta ormai, comunque continua ad esistere.

In ogni caso, qualunque sia l’apertura che sceglierete o che vi potrete permettere, ricordate che l’armadio va attrezzato bene internamente. E’ fondamentale avere dei ripiani in alto per riporre il cambio stagione, ideale avere un vano più stretto e lungo utile per cappotti e abiti lunghi. Appenderia per gonne, pantaloni e camicie, che mediamente portano un altezza tra un ripiano e l’altro di circa 90-100 cm. Per i cassetti interni, bhè, dipende, io trovo più pratica, potendo, avere una cassettiera esterna, una settimanale o un comò per lasciare l’armadio solo all’appenderia o ripiani per qualcosa di voluminoso. Ma se non avete possibilità di inserire nel locale una cassettiera, sarà bene predisporla all’interno dell’armadio, meglio una cassettiera a 3 cassetti (o 4 a seconda della larghezza) a testa (se siete in due) considerato che la utilizzerete prevalentemente per intimo e piccolissimi indumenti.
Dall’organizzazione interna di un armadio dipenderà anche il tempo che impiegherete per recuperare un vestito al mattino, e mica vorrete alzarvi un’ora prima per cercarlo??



 
 

 
 

 
 
 

 
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