CAMINO: IL CALORE DELL’ARREDAMENTO.

Pubblicato da admin in Rosso Papavero

Il camino è forse l’elemento più antico che nonostante il passare del tempo, delle mode e degli stili, mantiene il suo indiscusso fascino romantico e casalingo che lo rende attuale anche nel 21° secolo, dove tutto è tecnologico e la casa può perfino essere governata e comandata a distanza da un cellulare.
Cosa lo renda così affascinante non è dato saperlo, certo è che entrare in una casa che ha acceso un camino a legna risveglia sensi sopiti da tempo. Per mio conto è il profumo del legno con il suo scoppiettare e quella leggera luce mobile a creare movimento e giochi di ombre a renderlo così speciale.
Va da sè che un camino è comunque impegnativo in primis per la scelta: focolare aperto o focolare chiuso?
Molto dipende dal motivo per cui inseriamo il camino nel locale. Se occorre effettivamente riscaldare, oltre che soddisfare esigenze e piaceri estetici, sarà bene optare per un focolare chiuso da unno sportellino ceramico resistente al calore e alte temperature, il quale consente di sfruttare anche fino all’80% del calore emesso dal camino. Non solo, all’atto pratico evita a fuligine e cenere di finire in giro per il locale (scusate se è poco!).
Un focolare aperto, invece, sebbene possa dare un diverso impatto estetico, crea una notevole dispersione del calore tanto che quello utile a riscaldare risulta essere solo il 20%.
Qualunque sia la scelta dettata dai più svariati motivi, i fumi prodotti dal camino vengono convogliati in una cappa che potrà essere in metallo o in mattini, posta all’interno del camino, la quale li convoglierà alla canna fumaria fino all’esterno dell’abitazione. La canna fumaria è forse l’elemento più importante per un buon funzionamento del camino, inoltre deve rispondere a tutte le regole delle ultime normative per essere 100% a norma. La realizzazione di essa, è di facile costruzione se abitate in una casa indipendente, più complesso invece in condominio, in quanto la realizzazione di una canna fumaria apposita richiede una serie di permessi.
Tutto il resto è pura fantasia, come deciderete di incassare il camino, di unirlo alla canna fumaria per nascondere la cappa, sarà solo questione di gusto e fantasia e giusto utilizzo dei materiali appositi, resistenti al colore e ignifughi. Affidarsi a professionisti del calore è indispensabile!
La pietra è certamente tra i materiali che si presta meglio per rifinire camini. L’importante è creare dei giochi di volumi volti a mascherare la conduzione alla canna fumaria, utilizzando controsoffittature ignifughe e colori a movimentare il tutto accentuando quest’elemento dall’impatto estetico molto forte.



 
 

 
 

 
 
 

 
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