Archive for dicembre, 2012






 
 
 

Buon Anno a tutti da Design D’Ingegno!

Pubblicato da admin in Design d' Ingegno

Buon Anno a tutti da Design D’Ingegno!

Siamo arrivati alla fine di un anno ricco di eventi e cambiamenti e sta per aprirsi un 2013 pieno di incognite e di aspettative. Ognuno di noi sta tirando le somme dell’anno che si sta chiudendo e qualcuno avrà già pronti dei buoni propositi per quello a venire.
La creatività però non conoce tempo e fortunatamente nemmeno la crisi. Immaginare non costa niente, ma può dare grandi risultati. Ci saranno nuove cose da sperimentare e da vivere e per questo motivo auguro a tutti un anno migliore!

Ringrazio attraverso questo breve post tutti coloro che ci seguono da tempo, quelli che hanno iniziato a conoscerci da poco e quelli che impareranno a conoscerci dal prossimo anno!

Per noi il design è vivere bene, attraverso soluzioni che soddisfino il proprio modo di essere, i propri bisogni e naturalmente il proprio gusto estetico. A volte bastano i dettagli giusti, quegli elementi che ci comunicano qualcosa e ci fanno stare a nostro agio, che ci fanno sentire a casa. Vi auguro quindi una casa come questa progettata dal’architetto Ephraim Henry Pavie:

non necessariamente identica a questa, ma che ne colga e ne esprima lo spirito. Spero infatti che nella vostra abitazione ci sarà sempre uno spazio accogliente, sia esso grande o piccolo, un intero salotto arredato ad arte o un vecchio divano ereditato dalla nonna, da condividere con le persone a cui tenete di più. Se non lo avete ancora fatto, inserite ora tra i vostri buoni propositi quello di regalarvi un nuovo complemento d’arredo, un nuovo dettaglio o un nuovo mobile che renda la vostra casa un luogo piacevole e sempre vivo.

Vi auguro una casa in cui collezionare tanti bei ricordi, che parli di voi ed abbia un suo unico ed inimitabile carattere. I nostri propositi per il nuovo anno saranno – come sempre – quello di migliorarci, di crescere e di immaginare sempre cose nuove e speciali da offrire e condividere con tutti voi. Vi aspettiamo a braccia aperte per passare insieme un altro anno!
Buon 2013 a tutti!

L’articolo “Buon Anno a tutti da Design D’Ingegno!” è apparso originariamente su blog design d'ingegno. Rispettane le condizioni di licenza. è vietata la ripubblicazione in aggregatori di feed RSS senza l’esplicito consenso dell’autore.

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BUON ANNO!

Pubblicato da admin in Rosso Papavero
Immagina reperibile su google. Non ricordo di chi sia, ma non mi prendo i meriti di un immagine così bella.
Non sono una che stila la lista dei buoni propositi per l’anno nuovo. Non li manterrei. 
Per cui Vi auguro “solo” un anno nuovo RICCO, ma non di soldi (o almeno non solo!).
Ricco di desideri e progetti, progetti per il futuro, per la casa, per i viaggi o per quello che vi pare.
Ah!
Ecco, per l’anno nuovo mi piacerebbe sapere se c’è un argomento che vorreste leggere quassù, sul mio blog, qualcosa di cui non ho ancora parlato, qualcosa che, a grande richiesta vi va di leggere. Potete comunicarlo sulla pagina facebook, oppure se siete timidi mandarmi una mail. Solo per i segnali di fumo non sono attrezzata!
BUON ANNO A VOI!


 
 

BLOGGER WE WANT YOU.

Pubblicato da admin in Rosso Papavero
Partecipo ufficialmente al contest su grazia.it dal titolo, appunto: Blogger We want you! Sostanzialmente una vetrina per giovani e nuovi blogger da integrare in questo magico e ironico mondo di Grazia. 
O per lo meno, ci provo a parteciparVi. Il contest è iniziato già da un pò, ma io come sempre incasinatissima e presissima dicevo “domani mi devo ricordare..domani…domani” e alla fine mi ci sono volute le “vacanze” di Natale per trovare il tempo.
Perchè io sono così. Per aria. Confusa e sempre persa tra i miei disegni e i miei colori, persa tra quella che vorrei fosse la mia nuova casa e tra i mille progetti che propongo ai clienti, tra le preoccupazioni per case che non sono le mie.
Ora, non so se diventerò mai una blogger ufficiale che entrerà a far parte del modo Grazia e dell’ Itlifestyle, certo al momento la registrazione è avvenuta e magari non passo alla fase successiva, ma tentar non nuoce, infondo, se ho aperto questo blog è perchè ho sempre creduto in quello che faccio, perchè questo non è mai stato solo un “mestiere” ma un credo, un idea, una morale. E dividere con qualcuno qualcosa in cui si crede è il miglior modo per farsi conoscere e continuare a credere in ciò che si sa fare!
Vi aggiorno, se passo il turno, sulle modalità di votazione! 😉


 
 

La cucina a vista

Pubblicato da admin in Guida Arredamento e Casa

Cucina a vista

Quando la cucina e la sala convivono

È necessario per prima cosa che i colori della vostra cucina vadano visivamente d’accordo con i colori scelti per il soggiorno. In questo modo l’ambiente complessivo avrà un effetto cromatico armonico. Lo stesso vale per i materiali, che vanno combinati sapientemente, soprattutto se avete intenzione di mescolare più stili fra loro. Eviterete in questo modo lo sgradevole effetto visivo di “accozzaglia” di colori e di stili che mal si sposa con una casa armonica, ordinata ed elegante.

Creare continuità tra gli ambienti

Se state cercando il modo migliore per organizzare l’ambiente dovete trovare la maniera più consona per portare a contatto due realtà diverse che convivono nello stesso spazio, come il salotto e la cucina. Una delle soluzioni più gettonate è il classico arco, che circoscrive visivamente lo spazio dedicato alla cucina anche se l’ambiente rimane in complesso aperto.

Un’altra soluzione elegante e che si presta molto bene ad avvicinare visivamente gli spazi è quella di alzare un muretto basso nel punto in cui la cucina comunica con il salotto e ricavare un bel piano orizzontale dove appoggiare le pietanze o le bevande. In questo modo, se in corrispondenza del piano sistemerete degli sgabelli dalla parte della zona living, avrete trovato il modo perfetto per unire i due ambienti e creato nello stesso tempo un bancone lounge divertente e originale.

Se invece, per esigenze di spazio, avete una cucina a vista ma volete cercare in tutti i modi di tenere separati gli ambienti, potete ricorrete ai sistemi di chiusura scorrevoli, come le porte o i pannelli appositi, che permettono di isolare all’occorrenza la cucina come se fosse una stanza a parte.


 
 

Frigorifero moderno per gli amanti della tecnologia

Pubblicato da admin in Guida Arredamento e Casa

Frigorifero

Side by Side di Samsung

Si chiama Side by Side ed è il nuovo frigorifero in stile americano di classe energetica A+ firmato Samsung. La sua peculiarità risiede nella sua capienza; grazie infatti a un’innovativa tecnologia di isolamento, Side by Side può contenere fino a 637 litri di spazio, anche se le sue dimensioni esterne rimangono uguali a quelle di un qualsiasi frigorifero.

Side by Side di Samsung è dotato di cassetti spaziosi, di una macchina per il ghiaccio e di mensole flessibili. I cassetti e gli scomparti sono stati inoltre progettati per mantenere la giusta temperatura e l’umidità ideale per la conservazione dei cibi.

Ogni vano è inoltre appositamente conformato per le esigenze dei cibi e delle bevande; lo scomparto dedicato ai latticini dispone per esempio di un coperto trasparente, per tenere i cibi sempre sotto controllo. I vani laterali sono invece piuttosto profondi, per fare in modo che anche le bottiglie di grandi dimensioni possano comodamente essere posizionate senza essere adagiate orizzontalmente, come si è soliti fare con le bottiglie più ingombranti.

Temperatura e illuminazione

Il frigorifero è inoltre dotato di un sistema di refrigerazione, chiamato Multi Flow, che attraverso flussi d’aria indipendenti per ogni ripiano garantisce la giusta temperatura in ogni vano. L’interno è dotato di un sistema di illuminazione distribuito in modo uniforme su tutta la superficie, che assicura la giusta luminosità in ogni angolo, mentre sulla parete esterna è posizionato un display digitale a LED per gestire comodamente tutte le opzioni.

Il design di Side by Side di Samsung è semplice e moderno. La sua superficie in acciaio lo rende perfettamente adattabile a tutte le tipologie d’arredo, dalle più moderne a quelle più classiche.

Approfondimenti

Per maggiori informazioni, per accedere alla scheda tecnica con i dettagli del consumo e per informarvi sull’acquisto potete visitare il sito della Samsung.


 
 

Arredare con la legna da camino

Pubblicato da admin in Guida Arredamento e Casa

Legna

Come decorare gli spazi utilizzando il legno

Con un po’ di fantasia è possibile infatti utilizzare gli stessi blocchi di legna, che si utilizzano di solito per il camino, per creare delle composizioni naturali e di design. Tutto dipende ovviamente dallo spazio che avete a disposizione e dal risultato che volete ottenere.

Se avete un caminetto che utilizzate abitualmente durante l’inverno potete pensare di servirvi della scorta di legname, che magari conservate sul terrazzo o nascosta nello sgabuzzino, per decorare il vostro salotto. Come è molto semplice: procuratevi un struttura a vista, in acciaio o in qualsiasi altro materiale da voi preferito, dove disporre la legna in modo originale per creare così un elegante composizione d’arredo, da sistemare di fianco al camino o in un angolo del salotto.

Se invece il camino non ce l’avete, nulla vi vieta di servirvi comunque del legno come elemento d’arredo creativo e originale. Dovrete per prima cosa procurarvi dei ciocchi tagliati delle dimensioni che preferite e poi sistemarle opportunamente per arredare o creare soluzioni d’arredo. Eccone un paio di alternative piuttosto facili da realizzare:

  • Rivestire un’intera parete con la legna tagliata a liste, a blocchi o a cilindri. L’effetto che si viene a creare è molto rustico, tipico delle residenze in montagna, e rende l’ambiente molto accogliente.
  • Rivestire solo una porzione di parete, in questo caso fissando al muro i classici blocchi di legna usati per il caminetto, lasciando però dei buchi vuoti. Lo spazio rimasto tra la legna potrà così essere utilizzato come spazio d’archiviazione per riporre oggetti o libri.

 


 
 

Tubo di fuoco

Pubblicato da admin in Blog Arredo
Tube Tube di Acquaefuoco è un biocamino realizzato partendo da un tubo in acciaio, reso funzionale ed esteticamente attraente grazie ad un preciso ed armonico taglio laser. La semplicità del design è completata da un bruciatore in acciaio inox che brucia bioetanolo per la durata di tre ore e mezzo. Come tutti i biocamini a bioetanolo, la combustione non genera né fumi né odori rendendo più facile la sua collocazione.

=> Continua!


 
 

ara pacis

Pubblicato da admin in Una casa non a caso

ara pacis-0747 copia

Sì! L’idea mi piaceva. Sabato 22 avrei risposto volentieri all’invito di Amedeo Piva a partecipare al Flash Mob all’Ara Pacis organizzato da Praxis e dall’associazione Casa al Plurale, se non fossi stato costretto a casa da un’improvvisa influenza.  Avrei partecipato con passione all’iniziativa incatenandomi all’opera di Meier come una suffragetta della fine del 1800. Ma perché la questione Ara Pacis è ancora viva nei pensieri della nostra amministrazione comunale tanto da attirare ancora l’attenzione dei cittadini romani? A me il complesso dell’Ara Pacis piace! Pur comprendendo le perplessità di tanti, trovo veramente fuori luogo che ancora ci si ostini a valutarne la qualità architettonica ed urbanistica. Una volta ho scritto ad Amedeo Piva segnalando che la questione secondo me non è tanto il costo dell’intervento di questo “restauro politico”, quanto l’assurda idea di rimettere in discussione un intervento urbano che, comunque, ormai fa parte della nostra città. E’ naturale la disponibilità di Richard Meier  a rivedere il suo lavoro, ma trovo veramente una abitudine tutta nostrana quella di intervenire nell’opera di un architetto. Piva mi ha spiegato che gli  800mila Euro previsti per rimettere mano al progetto dell’Ara Pacis sarebbe meglio destinarli alle 54 case famiglia della città che accolgono persone con disabilità gravi. Sono pienamente d’accordo con lui e noi di unacasanonacaso sposiamo il suo pensiero, ma io ne faccio anche un problema culturale.

Mi piacerebbe questionare con voi su un aspetto e magari avere il vostro parere per capire meglio. Non è questa la sede per poter spiegare il valore architettonico ed urbano dell’opera di Meier ma potrei segnalare un elenco infinito di opere architettoniche che sono sotto i nostri occhi ma di cui nessuno si rende conto di come siano state mutilate da committenti invadenti. Penso alla Piazza del Campidoglio di Michelangelo sulla quale il Papa committente volle per forza inserire le sculture di epoca romana al posto di opere eseguite dall’artista. Quanti si accorgono dei due bellissimi Dioscuri che Michelangelo ha dovuto posizionare in cima alla cordonata leggermente ruotati per non chiudere completamente lo spazio? E ancora: quanti vedono che la scalinata del Palazzo Senatorio è incompleta perché manca il baldacchino? E ancora la pavimentazione realizzata in seguito da Jacopo della Porta che ribalta completamente la concezione dello spazio di Michelangelo? E poi… il Vittoriano   -oggi Altare della Patria- un’opera arrogante e ingombrante che per la sua realizzazione ha visto sconvolgere una parte importante della Città e distrutto completamente uno degli interventi di politica urbanistica più importanti del 1500 come la Torre Paolina e il suo collegamento con Palazzo San Marco. Eppure è lì e, dopo anni di dibattiti sul suo valore, oggi noi l’apprezziamo perché è giusto così: racconta la nostra Storia ed è un monumento che, ormai, ha il suo innegabile fascino. Ecco perché non capisco tanta ostinazione nei confronti del complesso dell’Ara Pacis. Per anni ho studiato a Fontanella Borghese e l’area di Piazza Augusto Imperatore era deprimente. Una fetta di tessuto urbano nel Tridente  che non era praticamente vissuto mentre oggi è un nuovo polo urbano. Si accusa  la quinta in questione di separare la città dal suo Fiume. Voglio ricordare che la città ha perso il suo rapporto con il Tevere nel momento in cui  sono stati realizzati i  muraglioni necessari per proteggere Roma dalle piene del Tevere. Trovo affascinante sedermi qui, in questa isola separata dal traffico del Lungotevere, a riposare sulla scalinata davanti alla fontana che mi riporta a contatto con l’acqua in questo sito dove c’era il Porto di Ripetta, ammirare le belle facciate delle chiese e pensare all’opera del Valadier, per poi continuare la mia passeggiata ed andarmi a sedere… magari sulla scalinata di Trinità dei Monti.

E’ veramente infelice questo continuo svilire il lavoro degli architetti. Nutro un profondo disprezzo nei confronti della cultura delle archistar che si è venuta a sviluppare in questi ultimi decenni. L’Architetto è un’altra cosa. E’ ora di riscoprire il potere del medium che l’architetto ha nel filtrare ed interpretare i bisogni della collettività. Resto ancorato a maestri come Kahn che mi ricorda “che l’architettura non esiste, ma esiste l’opera dell’architetto”. Credo sia opportuno guardare ai problemi urbanistici per ciò che sono: cioè la soluzione di questioni legate alla vita quotidiana dei cittadini. Non imprese ideologiche. E tanto meno legate agli schieramenti. Come  si può chiedere di ripensare un’opera? L’architetto arriverà anche a cedere, ma attenzione: è solo per umiltà.

Io al FlashMob non c’ero e ne sono addolorato. Posso rimediare virtualmente?

Ecco: adesso ci sono anche io. e c’è anche Marina. e c’è anche Angelica e … chi altro c’è?

 

 

 


 
 

Tanti auguri & Stay Tuned!

Pubblicato da admin in Blogger Ospiti

E’ con grande piacere portarvi con questo post un grandissimo augurio di Buon Natale e Buone feste da parte mia e di tutta Berto Salotti!

Ci godremo anche noi qualche giorno di riposo insieme ai nostri cari e saremo pronti e carichi per tornare ai nostri posti in breve tempo.

Lo show-room di Meda riaprirà il 27 con questi orari

  • Giovedì 27 Dicembre 10:00 -12:00 ; 15.00 – 19.00
  • Venerdì 28 Dicembre 10:00 -12:00 ; 15.00 – 19.00
  • Sabato 29 Dicembre 10:00 -12:00 ; 15.00 – 19.00
  • Domenica 30 Dicembre 15.00 – 19.00

Lo show-room di Roma invece con questi:

  • Giovedì 27 Dicembre 10:30 – 19.30
  • Venerdì 28 Dicembre 10:30 – 19.30
  • Sabato 29 Dicembre 10:30 – 19.30
  • Domenica 30 Dicembre 15:30 – 19.00

e vi aggiorneremo a breve sugli orari dal 2 Gennaio in poi.

Un abbraccio fortissimo e Stay Tuned!

 

 


 
 

Festa di capodanno in casa? Spunti e idee per la decorazione!

Pubblicato da admin in Guida Arredamento e Casa

Capodanno

Decorare la casa per la cena di capodanno

La tavola. Per prima cosa, iniziate dalla tavola. Candele rosse e dorate, ma anche blu o argento, decorano benissimo il tavolo per gli ospiti. Potete disporle sia come centro tavola, ma anche di fianco ai singoli bicchieri, se non sono troppo grandi.

Anche un bel centro tavola, fatto sempre di candele, ma anche una ghirlanda andrà benissimo, decora a tema la tavola per la cena. Per stupire i vostri ospiti potreste creare poi dei segnaposto personalizzati, da sistemare dentro al piatto oppure di fianco al bicchiere, da regalare alla fine della cena.

Addobbi per la casa

Addobbare anche il resto della casa, e non solo la tavola, è l’ideale per accogliere i propri ospiti in una bella atmosfera di festa, scintillante e luccicante come è quasi d’obbligo per la notte di San Silvestro. Tuttavia, è bene ricordare che non è sempre necessario spendere una fortuna in addobbi e decorazioni, soprattutto perché tante decorazioni possono essere realizzate a mano o a bassissimo costo.  Ecco qualche idea.

  • Se vi avanzano della luci, di quelle utilizzate per l’albero di Natale o per decorare il balcone, potete sistemarle lungo gli archi delle porte o intorno al camino per creare un bell’effetto luminoso.
  • Il vischio è l’elemento caratteristico delle feste e considerato tradizionalmente di buon auspicio per l’anno nuovo. Potete sistemare vari rametti sparsi per la casa e prepararne anche qualcuno da regalare ai vostri ospiti o da mettere sulla tavola.
  • Se vi piacciono i colori e volete una festa di capodanno ancora più divertente, potete comprare dei palloncini colorati e sistemarli per casa. Se alla vostra festa saranno presenti dei bambini, potete sistemare sul tavolo dei cappellini colorati da far indossare agli ospiti e le classiche trombette colorate da festa, apprezzate senza dubbio dai più piccoli.

 
 




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