Archive for gennaio, 2013






 
 
 

ArredaTips #3: Librerie Componibili

Pubblicato da admin in ArredaClick, Idee, Video

Dopo qualche mese di assenza è tornato ArredaTips!
Ve lo diciamo subito…da oggi pubblicheremo una puntata a settimana mantenendo sempre e comunque quell’approccio Do It Yourself che ci ha contraddistinto fin dall’inizio. Preparatevi perché noi siamo caldissimi e con un sacco di idee che vi investiranno stile bora triestina.
In questa puntata affrontiamo un argomento vastissimo, ovvero le librerie componibili a spalla e la loro fondamentale caratteristica: la personalizzazione pressoché infinita.
Come prodotto esemplificativo abbiamo utilizzato la libreria componibile Almond High ed il mobile contenitore Almond Low, i nostri Best-Seller del 2012 (speriamo anche del 2013).

Questo tipo di libreria, composta da parti standard, può dare vita a numerose composizioni che possono differire sia per misure (ovviamente), ma anche per l’uso che si può fare del vasto assortimento di accessori come moduli angolari, a ponte, ante battenti, cestoni, cassetti, schienali, schedari, ante a ribalta, scrivanie a penisola
Con questi strumenti alla mano non vi serve sicuramente il buon Carlo per capire che potete progettarvi una libreria totalmente su misura ed inserirla nel contesto d’uso che più ritenete opportuno: dalla libreria laccata in soggiorno (un classicone duro a morire), fino ad arrivare al mobile contenitore da porre in un locale lavanderia o ad una bella composizione bifacciale che vi divida la cucina a vista dal resto della sala da pranzo (un piano di lavoro in più fa sempre comodo in una stanza dove l’attività è sempre frenetica).
Insomma, è praticamente inutile provare ad elencare tutte le possibili soluzioni arredative esistenti; date un occhio al video e poi date libero sfogo alla vostra fantasia…cosa dite? Ah si, nel video non c’è Eleonora. Tranquilli, nella prossima puntata ritorna!

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Casa dolce Casa: in tempo di crisi non risparmio sul design…

Pubblicato da admin in Design

Casa dolce casa

Che sia in affitto o di proprietà, ognuno di noi vuole sentirsi a suo agio a casa propria. E anche gli affittuari più scettici si convincono con il tempo a effettuare delle piccole modifiche per rendere casa propria un luogo accogliente. In un periodo sì di crisi, ma in cui il design e le nuove tecnologie la fanno sempre da padroni, le soluzioni di arredamento sono le più disparate.
Soprattutto quando si deve partire dalla tanto temuta stanza bianca e vuota, è preferibile affidarsi a un esperto. Ma per chi ha gusto, un minimo di nozioni sul fai da te e non molto denaro da spendere, il processo di arredamento o di rinnovamento del proprio spazio domestico può essere un ´esperienza divertente ed economica.

Il tempo è denaro: e-shopping

Una buona soluzione per risparmiare tempo e fatica è l´e-shopping: in rete, oltre al tempo, si puó risparmiare del denaro, ad esempio attraverso i siti dei gruppi d´acquisto, come il conosciutissimo Groupon. Questi siti permettono di prenotare coupon sconto per le più disparate attività e aree di acquisto, ed é possibile approfittare di varie offerte shopping online.
Altri non trascurabili vantaggi degli e-shop sono la vasta scelta di articoli e la comodità di poter comprare da casa, potendo comodamente visualizzare, ad esempio, il mobile che si desidera acquistare e il posto dove lo si vorrebbe collocare nello stesso momento (senza bisogno di portarsi dietro misure e dubbi). Internet può essere inoltre un´inesauribile fonte d´ispirazione: consultando le nuove linee di arredamento per la casa dei brand più famosi e moderni, troverete senz´altro la soluzione adatta ai vostri spazi.

Tradizione e tecnologia

Seguendo questa nuova esigenza/tendenza, molte famose case di arredamento hanno realizzato la possibilità di acquistare arredamento online, come ad esempio Ikea. Anche i marchi più scettici verso questo tipo di vendita alternativa devono alla fine arrendersi alla potenza della rete, almeno a livello di comunicazione e marketing, come ben detto da una giornalista della Stampa qui.

Per ulteriori informazioni sulle novitá dell´arredamento casa, leggete il nostro post nella sezione Eventi.

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Wood casting di Hilla Shamia

Pubblicato da admin in Blog Arredo, Design

Wood Casting
Creata dalla designer israeliana Hilla Shamia questa linea di tavoli e sedute gioca con i contrasti: linee tese, spigoli vivi e lo stile industrial dell’alluminio che si fonde con il rustico del legno a vista. Nasce così una serie di complementi unica con l’alluminio fuso che va a riempire gli spazi lasciati liberi dal fuoco per dare una nuova vita al legno abilmente bruciato.

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Che forma avrà #divanoXmanagua? Chiediamolo ai designer.

Pubblicato da admin in News

Designer Castello Lagravinese

Il 31 gennaio si avvicina e #divanoXmanagua sta per nascere.

La prima delle 6 sessioni di lavoro, prevista per giovedì 31, vedrà come protagonisti i designer Alessandro Castello e Maria Lagravinese.

Giovani e già di grande successo – e con una considerevole esperienza nel settore dell’arredamento e dell’imbottito, come si può vedere dal loro sito – ci condurranno nella prima fase di #divanoXmanagua.

C’è da scommettere che, fanatici come sono nel curare ogni dettaglio, seguiranno tutte le fasi della co-creazione del divano, ben oltre la sessione sul design!

Di certo, il 31 gennaio, Stefano e Maria ci faranno vedere forme precise, colori e materiali del divano, così che la nostra creazione possa prendere forma… come la vogliamo: bellissima.

Parteciperanno all’evento: i nostri partner Terre des Hommes, l’Istituto AFOL con gli studenti del Corso per Tappezzieri di Meda, oltre a tutti voi e… noi, che non vediamo l’ora che sia giovedì! 

Temperate le matite e sgrassate le lenti degli occhiali, perchè se adesso la forma del progetto è ancora solo nelle nostre teste, tra qualche giorno vedremo per la prima volta che faccia avrà il tanto atteso #divanoXmanagua.

Grazie fin d’ora a chi vorrà condividere con noi questa esperienza… e se ancora non vi siete registrati, potete farlo sulla pagina ufficiale o sull’evento Facebook.

Vi aspettiamo a Meda giovedì 31!
E anche dopo, nelle cinque date che seguiranno: 13 e 28 febbraio, 14 e 28 marzo, 11 aprile.

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GLOBALIZZAZIONE

Pubblicato da admin in News, Una casa non a caso

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L’interesse dei contatti culturali stimolati dalla mostra “Sulla Via della Seta” ci ha spinti a partecipare alla conferenza “Porcellana e cioccolata; la globalizzazione del gusto”.

L’ archeologa Marta Caroscio ci ha guidati in un percorso fisico-geografico della conquista del mercato e del cambiamento del gusto, esponendo gli scambi commerciali della porcellana e del cacao, protagonisti della conferenza.

Parlare di “Globalizzazione del Gusto”, dopo aver visto i ricchi contatti culturali avuti nel corso dei secoli, ci è sembrato riduttivo. Piuttosto lo vorremmo definire “Cultura del Gusto” perché dagli scambi, dalle relazioni e dalla elaborazione dei contenuti, nasce cultura.

Nel nostro mondo globalizzato, un prodotto lo troviamo riproposto in ogni luogo con le medesime caratteristiche omologando così il gusto. La libreria Billy è tale a Roma come a Berlino.

Gli scambi della porcellana, avvenuti tra i popoli, hanno dato vita ad una nuova cultura del gusto e della ricerca formale dei contenitori in porcellana al punto di influenzare poi il paese di origine, la Cina, che cercherà di imitare le nuove forme provenienti dall’occidente. I prodotti di pregio per eccellenza come le bianche porcellane dell’XI sec. della dinastia Song venivano imitati nel Medio Oriente dove in assenza del caolino-la pura argilla bianca presente solo in Cina ed utilizzata nella realizzazione delle porcellane- venivano realizzate le Fritware impastando un composto di silice e argilla i quali, cotti al limite del punto di fusione, si cristallizzavano come fosse vetro. Una imitazione che introduce nella tradizione mediorientale un nuovo prodotto artigianale.

Nel XIV sec. Con l’arrivo in Europa di una grande quantità di porcellane si diffonde in Andalusia l’accostamento cromatico del blu sul bianco e gli artigiani adattano i loro prodotti all’uso e al gusto del momento.

Materiali e forme vengono così reinterpretati.

Nel 1700 con la grande diffusione delle “Botteghe della cioccolata”, luoghi dove assaporare la gustosa bevanda, la cioccolata esce dalle case ed entra in uno spazio pubblico con un salto concettuale del consumo fino ad essere  così diffusa da poter essere bevuta anche nel periodo di digiuno quaresimale.

Vengono inventate le Jicara particolari tazze in porcellana con supporto per contenere la bevanda bollente che non poteva essere tenuta in mano.

L’acqua – haa-;  molto calda –chacau-,  permetteva di preparare la bevanda di cacao in acqua calda: chacauhaa – cioccolata.

Il cacao proveniente dall’ America Latina non fu molto apprezzato dagli europei perchè i loro palati  erano educati al gusto dello zucchero eJigara perchè proveniente da una cultura ritenuta inferiore, al contrario della porcellana immediatamente accolta in quanto figlia di una cultura molto raffinata. Saranno i monaci di Siviglia, che producevano torroni, ad impossessarsi del cacao rielaborandolo con lo zucchero, la vaniglia e il latte dando vita ad una bevanda che entrerà a pieno titolo nei gusti delle corti e della nascente borghesia.

Dalla Spagna il cioccolato arriva in Italia nei domini spagnoli e in Sicilia – Modica – e poi in Toscana dove alla corte dei Medici se ne apprezza perfino l’aspetto benefico-medicamentoso.

Francesco I   de’ Medici, alchimista, realizzerà un materiale molto simile alla porcellana di caolino che servirà a realizzare vasellami con forme di gusto rinascimentale.

Da questo momento il mercato europeo commissionerà, alla Cina,  porcellane alla moda del rinascimento.

Quindi andiamo oltre la semplice globalizzazione di un prodotto diffuso ovunque in franchaising;  siamo in una vera e propria evoluzione culturale che spinge in avanti le civiltà e non le cristallizza.

La ricerca del bello anche negli oggetti quotidiani, ci ha educati nei secoli. Oscar Wilde nelle sue conferenze sull’arredamento della casa tenute in America  racconta dell’ elegante  comportamento che aveva osservato in  un operaio cinese il quale, dopo aver  scavato la terra, beveva con compostezza  il suo tè  in una tazza di delicata porcellana e di bella fattura al contrario di quanto avveniva nei ricchi alberghi americani dove la cioccolata calda gli veniva servita in grossolane tazze di ceramica.

Se un bambino cresce tra semplici cose piacevoli da grande detesterà ciò che è brutto senza neanche saperne il motivo.

Viviamo in una società dove bevande pregiate come la cioccolata vengono bevute in bicchieri di plastica o di carta. E’ nella quotidianità,  nelle  nostre case, che dobbiamo coltivare l’attenzione al Gusto.

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Il progetto #divanoXmanagua visto dalla scuola. Intervista al direttore formativo di AFOL Meda, Angelo Longo.

Pubblicato da admin in News

Ascoltiamo – in questo breve video – le parole di Angelo Longo, direttore formativo di AFOL – Agenzia Formazione Orientamento Lavoro  a Meda, che vede nel progetto di co-creazione di #divanoXmanagua tre elementi importanti:

  1. avvicina il mondo produttivo a quello scolastico
  2. dà ai giovani un momento formativo vero, in laboratorio, ma anche raccontato nell’ambiente che loro frequentano quotidianamente: il web
  3. porta nel mondo di questi ragazzi un aspetto di solidarietà, grazie alla collaborazione con Terre des Hommes, che farà avere i proventi del divano agli studenti della scuola di falegnameria di Managua, meno fortunati di loro

Nel video, il dott. Longo ringrazia Berto Salotti per l’opportunità, ma siamo noi a ringraziare la scuola per la possibilità di fare questo investimento in coloro che sono il futuro del nostro lavoro, attraverso una relazione importante proprio sul nostro territorio, elemento-chiave del lavoro artigiano.

L’entusiasmo dei docenti della scuola, nonché dei ragazzi, è una folata di ottimismo che ci incoraggia a proseguire sulla strada della valorizzazione del talento artigiano, in una regione che così tanto ha saputo insegnare al mondo: la Brianza.

Quindi, non mancate alle sessioni di lavoro di #divanoXmanagua: la prima in calendario è giovedì 31 a Meda!

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TAVOLI PER IL SOGGIORNO.

Pubblicato da admin in Idee, Rosso Papavero

Ehi, ho scritto soggiorno, mica sala da pranzo!
Si perchè non serve mica avere per forza una vera e propria sala da pranzo per poter inserire un tavolo con le sedie, creare l’angolo pranzo anche in soggiorno è possibile e fattibile!
Dobbiamo solo ridimensionarci, o meglio dare la giusta dimensione al tavolo a seconda dell’ampiezza del soggiorno che abbiamo a disposizione.
Definiamo lo spazio: lì va il divano, lì il mobile per la tv, e lì vicino alla finestra e/o porta finestra, il tavolo da pranzo con le sedie.
Deciso questo ricordiamoci una cosa ESSENZIALE: questa zona avrà bisogno di illuminazione, giusta e non fastidiosa e particolarmente forte. dovrà essere una luce sufficiente da farci guardare bene in volto i nostri ospiti ma non da farci tenere gli occhiali da sole indossati. In fase di predisposizione punti luce, è li che andrà pensato l’unico punto luce a soffitto del soggiorno. Lì dove pranzerete.
Infatti, il soggiorno, di norma, non richiede l’uso di un lampadario a soffitto che faccia una luce generica nel locale. Il soggiorno è un ambiente per rilassarti, per conversare e ospitare. Poco invasivo in tutti i suoi elementi. Rilassante. Per cui la luce dovrà essere mirata., per questo motivo l’unico lampadario cadrà sopra al tavolo.
La scelta del tavolo, per dimensione e finitura dovrà essere proporzionato, se il soggiorno non è grandissimo e preferiamo comunque dare più spazio alla zona conversazione, il tavolo avrà una dimensione più piccola: 120×80 o 140×80/90, allungabile per non lasciare nessuno a bocca asciutta. Le sedie, meglio se esili, che imgombrino poco e che possano stare il più possibile all’interno del tavolo. Se la sua posizione sarà in un angolo del locale, ricordate di lasciare almeno 60 cm. dalla parete al tavolo, così potrete inserire la sedia senza strizzarvi troppo per sedervi. Le finiture, bhè a scelta e legate al resto dell’arredo. Magari un piano in legno, importante con delle sedie trasparenti, molto leggere. Il protagonista sarà il tavolo. O, al contrario, un tavolo in vetro, trasparente con un basamento importante, un centro tavola e delle sedie morbide nelle linee e nell’imbottitura.
Ma se il tavolo non ci sta? Se il soggiorno è piccino e inserire un tavolo vero e proprio è fuori luogo? Che si fa?
Semplice, ognuno mangi a casa sua e via!
Scherzo, pensiamo ad un alternativa, niente tavolo, ok ma un tavolino che diventi tavolo. Insomma un tavolo due funzioni. E’ la soluzione migliore soprattutto se non si è una famiglia numerosa che necessita di grossi tavoli e se si predilige avere maggiore ampiezza nel locale.
Ripiegare su un tavolo SU E GIU’ non è un ripiego vero e proprio, anche perchè, già ve l’ho detto, in uno spazio ristretto non ci possono essere due tavoli. Quindi, nella normalità delle vostre serate avrete un tavolino da divano su cui poggiare bibite, riveste etc. Quando invece servirà lo sposterete lo solleverete e lo allungherete, anche abbastanza facilmente. I meccanismi oggi sono diventati molto leggeri e facili da usare, tutti a pressione, il tavolo fa quasi tutto da solo. Quale scegliere? Anche qui, come per un tavolo normale le regole non cambiano.
Assicurati solo di avere dove riporre delle sedie pieghevoli!
E la luce? qui certo non potremo inserire un punto luce a soffitto, così, dove capita, allora la scelta migliore è utilizzare una lampada a stelo, tipo arco, abbastanza ampia da indirizzare sul tavolo, una volta aperto, il suo fascio di luce.

Immagini dal web.

 

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Mettiti comodo e scopri la collezione “L’Olmo di Napol”

Pubblicato da admin in Design, Napol Arredamenti

Il legno di olmo rappresenta una delle più belle e resistenti essenze: è tenace e versatile, da sempre utilizzato per mobili di alta qualità. Per la sua natura pregiata e le eleganti venature abbiamo scelto di dedicare a questo materiale un’intera collezione: L’Olmo di Napol. Un’attenta ricerca stilistica, unita all’amore per le essenze naturali, ci ha portati ad individuare due finiture in grado di trasmettere tutta la bellezza di questo legno.
Guidati dal desiderio di creare ambientazioni moderne ed accoglienti abbiamo selezionato due toni estremamente raffinati e diversi tra loro: il Perla ed il Brown. Fedeli alla nostra mission, proponiamo una collezione d’arredo completa e funzionale per il soggiorno e la camera da letto. Non solo: ve la mostriamo in una versione inedita: sfogliando per voi il nuovo catalogo.

L’Olmo di Napol si esprime attraverso un catalogo che parla di ambientazioni moderne e contesti metropolitani, in cui l’arredamento in legno di olmo incontra e si fonde con elementi dal design contemporaneo, o complementi dichiaratamente retrò. Un dialogo di stili volutamente in contrasto fra loro, che sottolinea l’estrema flessibilità e la bellezza indiscutibile dell’olmo Perla e dell’olmo Brown.
Arredare casa in Olmo Perla conferisce all’ambiente domestico un’aura di leggera informalità che ricorda le atmosfere nordiche. Una casa contemporanea e giovane, creata per osare con i colori e gli accessori. Per le sue nuance chiare e delicate l’Olmo Perla consente abbinamenti audaci con colori d’accento e dettagli inaspettati: dedicato a chi vive la casa come uno spazio di personalizzazione e sperimentazione.
Arredamento legno olmo parete soggiorno Arredamento legno olmo camera matrimonialeL’arredamento in Olmo Brown propone toni scuri, eleganti e raffinati.
Ideale per ambienti ricercati, in abbinamento a colori neutri e sobri come il nostro moderno laccato opaco Kaki. Per la zona notte gli inserti in legno di olmo Brown esaltano la linea di armadi come Bai in cui protagonista assoluto è il vetro Millerighe: un minimalismo che offre suggestioni di ispirazione orientale, come se dietro alle ante scorrevoli si celasse un giardino zen.
Arredamento legno olmo armadio Arredamento legno olmo soggiorno

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Tendenze Arredamento 2013: la Casa è nel segno del Verde

Pubblicato da admin in ArredaClick, Stili

Il verde è il colore del 2013: lo dice Pantone, che ha eletto il verde smeraldo colore dell’anno. Nel mio vagabondaggio informatico alla ricerca di nuove tendenze d’arredamento da proporvi, ho constatato con molto piacere che la casa si tinge di colori naturali. Non solo: il giardino, il verde vero, il verde per eccellenza, entra nelle nostre case appropriandosi degli spazi domestici in tutto il suo splendore. Diciamocelo: prima o poi abbiamo tutti un disperato bisogno di verde, pollice o meno permettendo. Proprio perché il mio pollice è tutt’altro che green-friendly provo un’enorme invidia accompagnata da un altrettanto enorme fascino per immagini come questa.

Immagino pochi possano vantare terrazze come questa, soprattutto perché si tratta di un community garden: un concetto accettato e apprezzatissimo nei paesi anglosassoni, negli Stati Uniti e in alcuni paesi europei, assolutamente sconosciuto qui da noi. In poche parole un giardino condominiale, in questo caso a centinaia di metri dal livello della strada.
Non so voi, ma il mio giardino condominiale è terra di nessuno, giardinieri e qualche sparuto passerotto a parte. Non ci resta che portarci il giardino in casa e arredare con le piante!
Dalle piante d’interni alla filosofia “Be Green”: un’ispirazione che sta portando numerosi produttori di arredamento a lanciare intere collezioni ideate nel segno della natura in tutte le sue forme. Materiali eco-friendly e ambientazioni in cui non possono mancare elementi naturali: il verde, in tutte le sue declinazioni, diventa colore irrinunciabile per arredare la casa contemporanea.
E parlando di verde, non possiamo certo trascurare il risvolto eco-friendly della tematica del Be Green. Completamente realizzata in materiali naturali e riciclati la sedia ecologica di design Zartan è opera di Philippe Starck per Magis.
Potete trovare tutte le foto del giardino pensile a New York qui: AT CASA
Per sapere di più sul colore dell’anno: Pantone

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CUCINA: LA DISPENSA DEL FREDDO.

Pubblicato da admin in Idee, Rosso Papavero

In cucina non esistono solo le colonne, maestose ed imponenti, in cui riporre pasta e provviste varie.

Colonne che completano, arredano e sostengono la scelta della cucina fatta.
Bensì sono le colonne del freddo quello maggiormente utilizzate, quelle che apriamo più e più volte al giorno, quando cerchiamo uno spuntino senza sapere quale, quando conserviamo il cibo per giorni ritrovandolo fresco come appena acquistato.
I frigoriferi sono delle vere e proprie dispense, che a livello estetico si ambientano senza stonatura all’interno del locale integrandosi perfettamente, ed, a livello tecnico e tecnologico, hanno raggiunto caratteristiche semi-professionali anche per le cucine comuni.
I frigoriferi SIDE BY SIDE o comunemente chiamati “frigoriferi americani” hanno la caratteristica, rispetto agli standard, di avere sia dimensioni più ampie esternamente, sia una capacità interna di contenimento che arriva anche a 600 lt. Possono essere tranquillamente inseriti all’interno del contesto cucina grazie alla possibilità di avere oltre le ante in acciaio o alluminio, anche i fianchi e tutta la struttura nella stessa finitura, sono infatti i cosiddetti carrozzati.
La particolarità data dalle importanti dimensioni è la profondità, superiore ai 60 cm. delle colonne dispensa. Le ante di questi frigoriferi infatti, spesse circa 6/7 cm. richiedono lo stesso spazio vuoto al loro lato per consentirne l’apertura a 90° e quindi l’estrazione dei cassetti congelatori.
Che scegliate doppia anta, per una dimensione totale del frigo superiore ai 90 cm., con un lato frigorifero ed uno congelatore, oppure ante nella parte superiore (frigorifero) e cassettoni inferiori (congelatore), la funzione NO FROST è un must irrinunciabile che impedisce grazie al riciclo d’aria la formazione del ghiaccio.
Bisogna solo fare attenzione a non esagerare, inserire un frigorifero così ampio e voluminoso in una cucina non molto grande, non è una scelta adeguata perchè sproporzionato rispetto al resto del locale.
Gaggenau, ha invece studiato e proposto ormai da diverso tempo i frigoriferi Vario Cooling, perfettamente integrabili con la cucina perchè pannellabili con le ante della stessa finitura dei mobili, vetro, legno, laccato o laminato, frigorifero, e congelatore diventano così elettrodomestici camuffati perfettamente da colonne dispensa. Le ante di questi frigoriferi e congelatori hanno anche si un’ apertura che arriva a 115°.
Stesso discorso vale per la cantina vini, anche per i semplici degustatori la cantina vini è un prodotto professionale degno delle migliori enoteche, e molto chic da tenere e mostrare in cucina.
al loro interno, differenziate da zone termiche indipendenti si può regolare elettronicamente la temperatura da 5° a 18° a seconda dei vini che vogliamo conservare. Inoltre, una cantina vini di grandi dimensioni può contenere fino a 103 bottiglie, e può essere perfettamente integrata tra frigorifero e congelatore per un’estetica impeccabile.
I prezzi, ovviamente, non sono quelli di un frigorifero standard, che sia un side by side o un Vario Cooling, bisogna sapere che la spesa economica non è indifferente… ma, come dice sempre mia nonna “chi bello si vuol far vedere …” …

 

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