PIASTRELLE EFFETTO DECOR.

Pubblicato da admin in Decor, Rosso Papavero

Per anni le abbiamo snobbate, pensando che tanto una piastrella valesse l’altra. Le abbiamo viste come una necessità e non come complemento d’arredo ben visibile nelle nostre case.

Se andate indietro nel tempo e pensate alle case degl’anni 80, in Italia, i pavimenti e i rivestimenti  delle cosiddette case comuni sono ad oggi il primo elemento da smantellare. Ogni locale godeva di una sua piastrella, in genere dal formato abbastanza banale (20×20) e l’uniformità non era ancora stata pensata.
Oggi, fortunatamente, il mondo del rivestimento si è notevolmente evoluto e con esso anche il modo di approcciarsi nei confronti della casa.
Inserire delle piastrelle in casa con la convinzione che nessuno le noti è un gran paradosso. Ma destreggiarsi in questo mondo complesso non è facile. Quando si entra nei negozi specializzati c’è solo l’imbarazzo della scelta, e se non si hanno le idee chiare è un problema!
Ma oggi non voglio farvi il riassunto di tutte le piastrelle esistenti, e delle varie tipologie. Oggi voglio solo farvi notare l’esistenza di piastrelle dall’effetto decor. Ossia quelle piastrelle, prevalentemente ceramiche, che grazie alle nuove tecnologie offrono trame e disegni utili a decorare pavimenti e pareti.
Certo, perchè se in camera da letto interverremmo su una parete utilizzando una carta da parati, in bagno è impensabile, il vapore e l’umidità le farebbero avere vita breve.
Allora per quale motivo dover rinunciare ad una decorazione nella zona vasca da bagno o nella zona lavabi??

Siccome esiste una giustizia, anche in questo, non ci rimane che scegliere il disegno che preferiamo e stabilire come e dove installarlo. Le regole sono semplici ma ben precise e sarà meglio rispettarle:

Il colore delle piastrelle decor deve richiamare quello del resto delle piastrelle e a sua volta anche la vernice sulle pareti dovrà avere lo stesso tono, più chiaro se è il caso, ma deve esserci un colore che unisce, uno solo, vi raccomando, e vale per tutte le stanze della vostra abitazione.
Per cui, se vi orientate su una pavimentazione beige (è un esempio), scegliete delle piastrelle decor che contengano al loro interno questo colore, meglio ancora se rispecchiano lo stesso formato, e riprendete poi il colore anche sopra le piastrelle, anche schiarendolo.
In questo modo eviterete di avere stacchi di colore sgradevoli e soprattutto l’occhio lo leggerà come ambiente unico e armonico.
Il formato delle piastrelle è certamente una questione di gusti. Quadrato, rettangolare largo, rettangolare stretto e lungo, mosaici, e chi più ne ha più confonda! L’ideale è piastrella grande per i pavimenti, perchè allarga. Corridoi o locali stretti e lunghi richiedono una piastrella a correre per la larghezza, in modo da dare la sensazione di allargare lo spazio.

I rivestimenti sulle pareti invece lasciano più spazio alla fantasia, sebbene la posa delle piastrelle dà il verso del locale: piastrelle rettangolari posate in verticali allungano la parete, in orizzontale invece accentuano la lunghezza del locale.

Qualunque sia la scelta della posa, ricordate di concludere con una greca, non per forza quella con i fiorellini, ma anche semplicemente con una piastrella più piccolina, a chiudere.
Il colore delle fughe è anch’esso importante ma è questione di gusti. Io preferisco il tono su tono perchè non amo vedere una riga scura o chiara che delinea maggiormente la piastrella, e anche sulle piastrelle colorate è possibile far fare la fuga del loro colore corrispondente o più chiaro\scuro.
Insomma, la piastrella è a tutti gli effetti complemento dominante nelle nostre case e merita quindi tutte le attenzioni possibili ed una scelta accurate per finitura, in modo che sia pratica e richieda una manutenzione limitata e per colorazione e formato.
Da un esigenza puramente pratica fino a qualche anno fà, la piastrella oggi è elemento decorativo importantissimo! Quindi: buona scelta!
NB: nelle immagini le piastrelle Cedir .

 


 
 

 
 

 
 
 

 
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