LA CUCINA AD ISOLA. PREDISPOSIZIONI. PRO E CONTRO.

Pubblicato da admin in Idee, Rosso Papavero

Confessate, chi di voi non si è mai soffermato ad osservare una vetrina con una grande cucina ad isola centrale, pensando “quanto mi piacerebbe avere una cucina così!”.

In molti, lo so. Anche quelli che dispongono di un cucinotto l’hanno pensato.
Eppure, come ogni elemento della nostra casa che si rispetti, vi sono pro e contro e soprattutto bisogna considerare diversi aspetti in corso d’opera.
Innanzitutto la cucina ad isola può essere gestita in due modi:
– cucina ad isola non attrezzata;
– cucina ad isola attrezzata.
Nel primo caso si presuppone che la parete attrezzata dell nostra cucina sia alle spalle dell’isola o comunque disponga di una parete ad essa dedicata. Vi ricordo che per cucina attrezzata si intende quella parte di cucina predisposta con lavello e cottura alla lavorazione effettiva.
Questa soluzione è bene prenderla in considerazione quando si ristruttura casa e si vuole inserire appunto un’ isola, in quanto è possibile mantenere o spostare di pochi la posizione dell’acqua, mantenendo quindi l’area lavaggio nella zona già prevista in precedenza. Diverso, nonchè più semplice è attrezzare l’isola con il gas. Ovvero, tenere la zona lavaggio a parete ed avere ad isola piano cottura, cappa e volendo anche il forno.
Questo è più semplice perchè si tratta di prolungare solo il tubo del gas, mediante la traccia a pavimento e interrandolo, fino al punto interessato. Si tratta poi di definire la posizione esatta della cappa a soffitto per predisporne l’uscita del cavo corrente.
Nel secondo caso invece, se si vuole predisporre tutta la zona operativa sull’isola, bisognerà predisporre anche il carico e scarico dell’acqua facendo attenzione alle pendenze delle tubazioni per non avere problemi di rigurgiti in seguito.
La predisposizione dell’acqua a pavimento consiste nel far alzare un muretto dal muratore in cui per l’appunto di alzeranno le tubazioni per il collegamento al lavello ed alla lavastoviglie.
Anche in questo caso, come nel caso di una parete attrezzata tradizionale è bene avere un piano di lavoro libero tra il lavello e la cottura che ci agevoli nelle normali operazioni.
Fondamentali sono le distanze per i passaggi da rispettare. Tra la parete attrezzata e l’isola bisogna considerare uno spazio utile di 100/120 cm. per apertura ante e passaggio. Stessa cosa se dall’altra parte abbiamo delle colonne.
L’isola, inoltre, può essere “singola” o “doppia”. Nel senso che possiamo attrezzarla con solo una fila di basi, avendo quindi una profondità di circa 65 cm., oppure potrebbe avere le basi sia da una lato che dall’altro, profonde 60 o meno profonde, aumentando così l’ingombro dell’isola e ottenendo un maggior piano d’appoggio.
Devo dire che l’isola piace molto perchè dà quest’idea di cucina americana, di spazi ampi.. ma va verifica bene in corso d’opera, perchè non sempre consente di sfruttare bene gli spazi perchè diventa un volume ingombrante in mezzo al locale.

 

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