Curiosità e proposte stravaganti dal Salone del Mobile 2013

Pubblicato da Eleonora Caseri in Blog Arredamento, Design, Stili

Lo sappiamo che, per quanto la passione per il design d’interni sia intensa, ad un certo punto anche voi avrete provato qualcosa di ben più intenso: il mal di piedi!
Quasi impossibile vedere veramente tutto, così se vi siete persi qualche stranezza o qualche azzardo stilistico ci pensiamo noi.
Dei vari marchi e delle nuove proposte 2013 abbiamo parlato e ancora parleremo, ma oggi vi facciamo fare un tour tra le proposte che più ci hanno colpiti.
Passeggiando tra padiglioni e stand siamo incappati in questa singolare poltrona. Una poltrona-ossimoro: sembra formata da rocce spigolose ma ha, nel complesso, una forma molto accogliente.

Si passa da oggetti che traggono ispirazione dalla natura a proposte che sembrano appena state recuperate dall’Enterprise di Star Trek. Ad esempio, questa libreria ricorda il disegno di un microchip con le sue sezioni che confluiscono le une nelle altre e le sue linee sottili.

Se non avete a disposizione pareti così ampie, ma vi piace l’effetto “Tetris” o “microchip”, Bael potrebbe essere la risposta, si tratta infatti di una soluzione modulare.

Anche in questo caso possiamo parlare di spazio, ma in un senso un po’ diverso. Prendono sempre più piede idee salva-spazio per case di piccola metratura, ideali per ottimizzare l’utilizzo di ambienti di dimensioni ridotte. Soprattutto per la cucina sono state studiate molte soluzioni, una in particolare ha catturato la nostra attenzione. Diversamente dal solito si sviluppa in verticale e in questo monoblocco trova spazio anche un piccolo orto verticale per le piante aromatiche.


Il concetto è simile a quello sviluppato in orizzontale dalla cucina compatta Kokkina


Non ci siamo fatti mancare nemmeno i complementi d’arredo, date un’occhiata a questo lampadario che ci ha affascinati! Sarà stata un po’ l’ispirazione vintage alla classica lampadina a bulbo e un po’ la sua “esplosione” ma su di noi ha avuto un effetto davvero magnetico!

D’altronde il bulbo resta una delle forme più sfruttate nel mondo dell’illuminazione: Edi e Rocket sono solo due esempi, molto diversi tra loro, di questo nutrito filone.

E chiudiamo questo veloce tour virtuale delle stravaganze viste al Salone di quest’anno con una foto che ne raccoglie tante in un unico ambiente,tutta da guardare per scovare i dettagli bizzarri di quest’ambientazione!

 

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