Triglifo fase1

Pubblicato da admin in News, Una casa non a caso

triglifo copia

Vogliamo raccontarvi un lavoro che rappresenta un caso in cui  molti possono riconoscersi.

Si tratta di un appartamento ristrutturato da pochi anni dove la zona giorno è stata completamente aperta eliminando le pareti che dividevano tre differenti ambienti: l’ingresso, il salotto e la zona pranzo.  A causa della presenza di due pilastri rettangolari la sensazione è restata comunque quella di avere ambienti separati

interno casa copiaanche se non divisi: la zona pranzo con il suo tavolo e le sedie è relegata in un suo spazio, il salotto è stato organizzato al di là dei due pilastri e l’ingresso, completamente vuoto, resta un grande passaggio.

Il tentativo dei proprietari di usare tonalità di colore molto decise per  cercare di avvolgere e armonizzare tra loro questi tre ambienti non è riuscito a risolvere il problema progettuale.

Ci troviamo in una situazione in cui i pavimenti sono nuovi così come le porte e gli arredi.

La mancata soddisfazione nella riuscita dei lavori  spinge  i proprietari a chiedere un cambiamento che sia risolutivo ma senza intervenire in modo radicale su quanto realizzato. Un lavoro di totale salvaguardia di quanto è stato fatto…  ma che richiede una immagine diversa.

ante operam copiaOsserviamo la pianta: abbiamo uno spazio irregolare con due pilastri molto presenti  al centro a cui ne corrispondono altri due che emergono dalla parete di fondo come due lesene; nell’ ingresso, il ripostiglio con la sua porta di accesso aperta sulla parete sbagliata, rendeprogetto copia l’intero spazio completamente inutilizzabile lasciandolo nella condizione di luogo di passaggio – verso la cucina, verso le camere, verso il salotto, verso l’uscita.

La nostra idea progettuale è quella di rendere protagonista proprio la presenza di questi pilastri.   Facendoli diventare forza espressiva dell’intervento formale trasmetteranno la sensazione di essere stati collocati apposta all’interno di un grande spazio completamente libero. I  quattro pilastri sono  collegati tra loro da due velette distanziate  dal bozzetto 1 copiasoffitto unendo così  solo gli elementi strutturali. Nella zona pranzo risponde una terza veletta che si lega compositivamente con le altre due segnando ritmicamente lo spazio con i tre elementi orizzontali.

Entrando nell’appartamento questi tre segni aiuteranno a proporzionare lo spazio percepito dando prospetticamente un’idea di maggiore profondità e scandendo, nella sua  larghezza, l’intero ambiente. bozzetto 2 copia

La loro distanza dal soffitto servirà a potenziare la percezione di trovarsi in un ambiente più alto.   Questa è  la fase 1: l’idea. bozzetto 3 copia

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