Triglifo fase 2

Pubblicato da admin in Idee, Una casa non a caso

triglifo copia

RIMG0086 copiaO.K. L’Idea c’è, e la Fase1 è superata. Si passa all’azione.

Quando ci si trova soli con se stessi a meditare per trovare la soluzione progettuale, i pensieri frullano liberi e veloci nella testa del progettista e sono tanti e simultanei ma niente di tutto ciò che è pensato può essere presentato al cliente… perché altrimenti si RIMG1371 copiarischia di perdere l’incarico.

Seguitemi nel pensiero e mi darete ragione. Come abbiamo visto nel nostro caso è richiesto un intervento che però non deve compromettere quanto è già stato realizzato: tutto deve cambiare senza che nulla cambi. Quanto è attuale questo pensiero.

Su che cosa si fonda l’Idea? Il problema è la presenza dei due pilastri e quindi la genesi formale va ricercata nel procedimento compositivo RIMG0107 copiache si  basa sulla scomponibilità del manufatto architettonico che è composto da un elemento semplice: il telaio. La struttura in cemento armato, formata da travi e pilastri, è uno scheletro indipendente intorno al quale liberamente si organizzano le strutture murarie orizzontali e verticali. Questo telaio, con le sue regole geometriche modulari e costruttive, è allo stesso tempo forma tecnica e forma RIMG0022 copiaarchitettonica che sostiene i piani orizzontali e verticali che dividono gli spazi. Le mura perimetrali delimitano uno spazio orizzontale che altrimenti sarebbe infinito, così i piani orizzontali –i solai- delimitano lo spazio tridimensionale. L’anima di un edificio si focalizza sulla creazione del telaio nel quale si inseriscono superfici piane o curve, orizzontali, verticali, oblique che, delimitandolo, creano lo spazio.

Ecco il punto: come si spiega tutto questo? Meglio tacere, per non perdere l’incarico, e realizzare un plastico che possa esprimere il pensiero. Per delimitare lo spazio i piani si devono vedere, essere percepiti nel loro aspetto formale. Nel nostro caso vediamo che i  pilastri –unici elementi visibili del telaio- sono soli ed isolati ed allora occorre evidenziare il perché della loro RIMG0012 copiaesistenza. Le velette si incastrano con i pilastri come dei settori di un solaio che segna lo spazio tridimensionale in altezza. Il grigio con il quale verranno dipinti, ricorda il colore del cemento e si libera in questo modo la struttura dall’involucro che la cela. Le pareti avranno dei RIMG1378 copiarichiami geometrici dello stesso colore per fermare in verticale le superfici perimetrali. Senza intervenire drasticamente si è voluto liberare la struttura e, come dall’Idea, renderla protagonista. Piacerà sicuramente.

Questa è la FASE2: l’Azione.RIMG0293 copia

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