Archive for giugno, 2013






 
 
 

Luxemozione!

Pubblicato da blog ospite in Luxemozione, News

Luxemozione! Luxemozione.
Grazie a tutti, amici lettori e iscritti alle pagine sociali di facebook, twitter e google+, grazie per questi sei anni assieme. Il trenta di giugno si celebra la nascita di Luxemozione, il primo articolo intitolato “Manifesto” iniziava più o meno così: Tema principale è la luce in tutte le sue sfaccettature, un po’ come dice […]
Luxemozione! Luxemozione.

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Poltroncine da Camera: idee per tutti gli stili

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, Idee, Stili

A volte mi piace rispolverare i classici dell’arredamento. Poltrone: tutti abbiamo una o più poltrone in salotto, ma quanti hanno le poltroncine da camera?

Un classico nelle case delle nonne, meno utilizzate dai giovani, forse più per mancanza di spazio che per una questione di gusti. Io le poltroncine da camera le ho: una diversa dall’altra, ma entrambe accomunate dalla presenza di una montagna di vestiti. Le poltroncine da camera non sono nate per essere abusate in questo modo: creavano in realtà dei piccoli salottini su cui si svolgevano le chiacchiere pomeridiane, si condividevano merende, si leggevano libri e lettere. Non esistono regole precise per la scelta di poltrone da usare in camera da letto, anche se possiamo individuare nella poltrona a pozzetto uno dei modelli più tipici, insieme alle poltroncine classiche di ispirazione barocca, conosciute anche come poltrone bergère. Le poltroncine da camera in realtà sono spesso “poltrone di bellezza”, poco utilizzate se non per poggiare i vestiti o la borsa.

Poltroncine da camera a pozzetto

Ho parlato di poltrona a pozzetto ma forse non tutti sanno di cosa si tratta: è una poltroncina caratterizzata da linee essenziali e compatte, con schienale e braccioli uniti ad abbracciare un’accogliente e profonda seduta. L’esempio perfetto per descriverne le caratteristiche è la poltroncina a pozzetto Free.

poltrona-pozzetto-free

Poltroncine da camera classiche

Per un’ambientazione di grande eleganza e arredi di lusso, le poltroncine da camera in ferro battuto Noè sono l’ideale. Lo schienale curvato e lavorato dona a questa poltroncina un look estremamente raffinato.

poltroncina-classica-noèLa casa classica impone poltroncine da camera in stile barocco, con struttura in legno lavorato parzialmente ricoperta in tessuto e comoda seduta imbottita. La poltrona classica in legno massello Sissi ricalca esattamente il modello perfetto per una camera da letto con mobili classici.

A metà tra poltroncina lounge, poltrona e poltrona bergère troviamo Marion, qui sotto immortalata nella versione poltrona da lettura in tessuto con profili e cuciture in contrasto. La grande varietà di rivestimenti disponibili permette di giocare con tessuti colorati, a tinta unita o fantasia.

poltrona-bergere-camera-marion

Poltroncine da camera moderne

La poltrona a dondolo in metallo Aurora è qui sotto proposta in una finitura cromata rosata e comodi cuscini in grigio: abbinamento perfetto!

Ergonomia e design contemporaneo rubato alle icone degli anni ’60 per la poltrona ergonomica Peel Club: coppia di poltroncine da camera per ammirare il panorama fuori dalla finestra.

Per chi non può rinunciare al design e alla forme moderne: la poltrona dal design originale Agata e la poltrona con schienale alto Amber. Sembrano comodissime, avvolgenti, ottime per la lettura.

poltrona-design-moderno-agatapoltrona-schienale-alto-amber

 

Visita il nostro catalogo Poltrone per conoscere tutti i modelli disponibili. Per maggiori informazioni e per conoscere il prezzo contatta i nostri arredatori.

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…talmente HOT da dover fare un corso di prevenzione incendi!

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, News

Lo sanno bene le mie colleghe e colleghi del Servizio Clienti e della Logistica: negli uffici ArredaClick ormai sappiamo gestire tutte le emergenze!
I malpensanti penseranno che mi sto riferendo a clienti, fornitori, consegne…E INVECE NO! Sto parlando delle vere emergenze: terremoti, malori e perfino incendi. Siamo tutti reduci da un intenso programma di addestramento e lezioni per la sicurezza in ufficio e per il primo soccorso.
I protagonisti di questo piccolo reportage e della spettacolare lezione ai limiti del pirotecnico sono proprio alcuni tra i responsabili del nostro Servizio Clienti e della Logistica, coordinati – e protetti – dal simpaticissimo Claudio (ci siamo tutti affezionati e lo ringraziamo per le interessanti lezioni!)
BRAVIIIIII!!!

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Sentimentalismi

Pubblicato da blog ospite in Idee, La Tazzina Blu
 
Buon weekend a tutti! 🙂

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Quando Bracciodiferro sfidò il design

Pubblicato da blog ospite in Design, Non Solo Arredo

Scardinare la logica del design e dell’arredamento di interni può sembrare un’attività di gran moda nel terzo millennio, stante la continua proposta di pezzi unici artigianali ed a volte sperimentali, tuttavia una mostra itinerante che ha avuto una sua prima tappa a Milano presso la Biblioteca di Santa Maria Incoronata vuole ricordarci che già negli anni ’70 un gruppo di creativi italiani ebbe delle idee di questo tenore, mettendo insieme le loro capacità per fondare l’azienda Bracciodiferro.
Gaetano Pesce e Cesare Cassina furono tra i soci fondatori, mentre Alessandro Mendini aggiunse in un secondo momento i suoi contributi.

Il concetto di partenza era semplice, si volevano realizzare oggetti che fossero stabili ed immutabili e che restituissero il principio di durevolezza nel tempo, realizzandoli quindi con materiali pesanti e resistenti.
Scopo degli oggetti realizzati non è mai stato quello di assolvere specifiche funzioni, ma molto più prosaicamente l’intento era quello di spiazzare e fare soltanto scena. La negazione assoluta del “Form Follows Function” quindi, con la creazione di progetti di finto arredo o se si vuole di non-arredo: tutti concetti esplicitati chiaramente anche nei comunicati stampa dell’epoca, raccolti e riproposti insieme ad un imponente repertorio fotografico nel catalogo della mostra itinerante edito da Silvana.

È la prima volta che tale arredo scenico viene raccolto in una esposizione aperta al pubblico, e la decontestualizzazione dei singoli oggetti posti negli ambienti col chiaro intento di sconvolgerli è felicemente riassunta dalla lampada Moloch, eletta manifesto iconico di tutta la mostra. È infatti semplice intuire la sensazione di spiazzamento di chi si trovi di fronte una struttura che, ricalcata sulle forme una lampada da tavolo, è però di dimensioni colossali come suggerisce il nome stesso; ma anche elementi come la scrivania Arca o la serie di tavoli e sedute Golgotha, con i loro dichiarati riferimenti al vecchio testamento, vogliono risvegliare un senso di pathos suggerendo un uso spirituale e non materiale dell’oggetto stesso.
Non si può poi dimenticare il tavolino Voragine di Mendini, con la sua crepa che lo rende inutilizzabile ma che spara davanti agli occhi l’idea delal rottura della crosta terrestre.

Più che di design, ci sembra quasi di parlare  di installazioni di arte contemporanea, in cui il concetto che l’opera vuole suggerire è più importante dell’opera stessa o della sua bellezza; sta di fatto che uno dei padri del progetto Bracciodiferro, Cesare Cassina, è attivo ancor oggi nel settore dell’architettura d’interni con la sua ben nota azienda, e siamo certi che tante idee fortunate alle quali è pervenuto ai giorni d’oggi gettino le radici in questi prodotti di test degli anni ’70.

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Il lavoro artigiano è Donna

Pubblicato da blog ospite in Decor

Qualche anno fa abbiamo avuto la fortuna di conoscere la Fondacioni Rozafa, attiva in Albania a sostegno di Laboratori Tessili e microimprenditoria artigiana femminile.

Tovaglia in lino - Il filo dei pensieriAbbiamo iniziato una collaborazione che si è trasformata poco in un bellissimo progetto di solidarietà artigiana e in una serata speciale nel nostro showroom di Meda.

Già dal nome, Il filo dei pensieri, era facile intuire che si trattava di un progetto complesso e affascinante, traducibile in termini più simbolici o affiancando significati mitologici ad altrettanti significati concreti e quotidiani.

La nostra lettura preferita rimane sempre la stessa: il lavoro artigiano è donna!

Le bravissime ricamatrici artigiane albanesi che abbiamo conosciuto, seguendo la tradizione tappezziera delle madri e delle nonne, sono oggi in grado di realizzare manufatti per la casa di altissima qualità e di grande valore, cuciti interamente a mano, grazie anche alla loro affascinante storia.

Grazie all’aiuto della Fondacioni Rozafa, le nostre artigiane possono proporre al pubblico una collezione di lenzuola, tovaglie e accessori tessili di grande valore.

Ancora oggi noi incoraggiamo e sosteniamo il loro lavoro, contribuendo a far conoscere una tradizione di lavoratrici tessili che ha tanti punti in comune con le cucitrici e ricamatrici di tutto il mondo.

Abbiamo selezionato alcuni di questi prodotti, una collezione di Biancheria Eccellente, per veicolare un messaggio in cui crediamo molto: lavoro artigiano è donna!

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Scelte cromatiche audaci

Pubblicato da blog ospite in Design, Idee, La Tazzina Blu, Stili
Osservate bene le foto di questa casa danese. Cosa vi colpisce ad una prima occhiata?
 

 
 
 
 
 
 
Esatto. Ogni parete è dipinta di un colore diverso, ed inaspettatamente questa scelta decorativa, invece che disturbare l’occhio, rende la visione piuttosto uniforme.
Io non sono una grande fan delle case multicolor, e non ho mai considerato nemmeno lontanamente l’idea di dipingere ogni stanza di un colore diverso. Ma perché questa volta funziona così bene? Perché ogni colore, che sia l’azzurro polvere dietro al divano o il viola della parete della cucina, è studiato appositamente per valorizzare l’arredo presente, rendendo comunque armonico tutto l’insieme pur diversificando le stanze.
Talmente intrigante che anche i meno audaci, saranno tentati a sperimentarlo 🙂
 
Fonte: Bolig
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Pannelli divisori in Ufficio: per separare e decorare

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick

Usare pannelli divisori per suddividere le aree di lavoro è un espediente particolarmente utile nel caso in cui si lavori in un ufficio open space. Avevamo già visto alcune idee per l’arredamento dell’ufficio open space qui.
L’open space non ammette muri, lo dice il nome stesso, ma può essere organizzato in modo ottimale con l’utilizzo di pannelli divisori: delimitano senza dividere nettamente e possono anche diventare elementi decorativi.
Geko lo fa magistralmente.

Geko richiede un fissaggio al soffitto o alla parete, ma esistono soluzioni free-standing come Arianna che, con la sua texture traslucida e con i pannelli disponibili in diverse finiture, riesce ad adattarsi perfettamente a qualsiasi tipo di ambiente.

E non da meno è Archimede! Pannelli divisori con struttura in acciaio lineari, curvi e angolari; in acciaio a bolle, bugnato, microforato, arabescato, fiorato…

Disponibile anche nella versione articolata a croce Archimede Cross che, con un unico elemento, crea quattro zone separate.

Altre proposte che prevedono un fissaggio al soffitto sono Alix e Season, che per il loro design ricercato risultano perfetti per uffici direzionali o aree di rappresentanza.

Per qualche altra idea, eccovi le foto di altri pannelli divisori per ufficio.

Divisorio componibile con struttura in acciaio ArchimedeDivisorio componibile con struttura in acciaio ArchimedeDivisorio componibile con struttura in acciaio Archimede

Divisorio componibile con struttura in acciaio ArchimedeDivisorio componibile con struttura in acciaio ArchimedeDivisorio componibile con struttura in acciaio Archimede
Divisorio componibile traslucido AriannaDivisorio componibile traslucido AriannaDivisorio componibile traslucido Arianna
Divisorio componibile traslucido AriannaDivisorio componibile traslucido AriannaDivisorio componibile traslucido Arianna
Divisorio decorativo per ufficio GekoDivisorio decorativo per ufficio GekoDivisorio decorativo per ufficio Geko
Pannello divisorio a tutta altezza Season

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Dedicato a chi c’era e a chi non c’era. Il video della cena di lavoro artigiano e solidarietà #divanoXmanagua.

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E’ stata una serata indimenticabile, non lo si può negare.

Ma la cosa più bella è ricordare che la cifra raccolta in occasione di quella serata – ben 7.300 euro dall’ecosistema manufatturiero brianzolo, in un momento come questo, lo sottolineiamo per dare alla nostra terra il riconoscimento che le spetta – è ora in Nicaragua, dove Andrea Moroni  di Terre des Hommes Italia sta impostando i corsi di formazione previsti.

Buona visione!

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Smeg 500, un’icona con nuove funzioni

Pubblicato da blog ospite in Design, News, Non Solo Arredo

Lapo Elkann, estroso rampollo della dinastia Agnelli, è un personaggio probabilmente discutibile per alcune sue esperienze di dominio pubblico, ma al quale va senza dubbio riconosciuto un certo spirito creativo che si palesa attraverso la sua Italian Independent, azienda che ha saputo costruire un marchio di design apprezzato anche all’estero per l’uso di materiali ipertecnologici come il Kevlar o il Gore-Tex.
L’ultima idea è stata quella di dare un nuovo impulso ad una vecchia collaborazione tra Fiat e Smeg, brand italiano leader nel settore degli elettrodomestici da cucina.

Quale italiano non riconosce la prima vera icona del boom industriale dei nostri anni ’60, la Fiat 500? Bene, da oggi se volete arredare la vostra cucina o il vostro salotto con un accessorio stravagante, con un sapore tutto retrò, e avete un bel po’ di spazio a disposizione, potete mettere in mostra questo cofano di una 500 che nasconde in realtà un frigorifero orizzontale!
Chi ha qualche annetto in più ricorderà senz’altro che sotto il cofano anteriore della 500 non c’era il motore, posizionato nel posteriore, e quello spazio veniva sfruttato come bagagliaio. Ora invece, seguendo alla lettera lo slogan della…Smeg 500, è diventato un posto iconico dove conservare il vostro cibo!

Abbiamo la netta sensazione che un simile prodotto abbia come categoria di riferimento i ristoranti, i pub ed altri luoghi di ritrovo del genere, di quelli che amano circondare la propria clientela di un’atmosfera vintage; facciamo un po’ di fatica ad immaginarlo infatti in una tradizionale cucina domestica, ma…mai dire mai!
A testimonianza dello sfacciato intento di dare risalto allo stile italiano, potrete trovare questo frigorifero solo in una patriottica gamma tricolore, verde, bianco e rosso!

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