La cucina professionale, connubio di stile e tecnica

Pubblicato da Eleonora Caseri in Blog Arredamento, Idee

Avete deciso di approfittare del momento favorevole (incentivi + ecobonus) per cambiare finalmente la cucina? Fate benissimo e sicuramente non avrete che l’imbarazzo della scelta per decidere a quale delle rinomate marche italiane rivolgervi per il vostro acquisto: Arrital Cucine, per esempio, che ha sia linee per cucine ad uso abitativo che cucine professionali.
Che scegliate uno stile tradizionale o uno stile moderno, l’importante è che i materiali siano solidi e durevoli e che le tecnologie impiegate siano orientate a rendere la cucina non solo user-friendly (facilmente e intuitivamente utilizzabile), ma anche il più possibile amica dell’ambiente, con la scelta di elettrodomestici di alta classe energetica e fonti certificate di approvvigionamento del legno (nel caso di impiego di questo materiale). Per quanto riguarda l’assetto della cucina, ora prevale la modularità, che consente di comporre il proprio arredamento a seconda degli spazi disponibili e degli usi della famiglia: esempio ne è l’ormai onnipresente nei cataloghi penisola, che, oltre ad essere un comodo piano di lavoro aggiuntivo, viene scelta soprattutto da chi al mattino ha i ritmi serrati, con figli che devono correre a scuola, autobus da prendere, traffico da affrontare, e che quindi desidera una postazione pratica per la prima colazione. Molto gettonata ultimamente anche l’isola, che recupera una parete per altri usi, ma che richiede, naturalmente, uno spazio generoso e un trasloco centrale di cavi elettrici e tubazioni.

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