Archive for agosto, 2013






 
 
 

Castelfalfi: direzione tedesca ed eccellenze italiane per un capolavoro dell’architettura turistica

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Borgo di Castelfalfi Firenze

Il budget dell’intera operazione è di 250 milioni di euro, un budget inferiore rispetto ai 280 milioni previsti all’inizio e che probabilmente potrebbe scendere ancora. Eppure tutto va per il meglio. Stiamo parlando del recupero del borgo medievale toscano di Castelfalfi, nel territorio del Comune di Montaione, in provincia di Firenze.

Qui il recupero di una tenuta nei pressi di un borgo abbandonato dal passato glorioso ed in un territorio pieno di eccellenze funziona a pieno ritmo e permette agli investitori di rivedere le stime delle spese a ribasso, come è possibile ciò?

Bisogna premettere che l’investimento parte da TUI, gigante tedesco del turismo mondiale, e che la solerzia e la capacità organizzativa teutonica hanno grande merito in questo miracolo. Bisogna anche dire che se i soldi e le strategie sono tedesche, le materie prime e la manodopera sono italiane. Ecco dunque il giusto connubio tra l’estro italico e il rigore germanico, un connubio che potrebbe essere esportato anche in sede europea come modello…ma questa è un’altra storia.

Castelfalfi Firenze

Torniamo a Castelfalfi: che la Toscana fosse un luogo di potentissimo fascino per stranieri, soprattutto tedeschi ed “anglosassoni” (inglesi,statunitensi) ed oggi anche per i russi, è un dato di fatto. Mentre molti contadini abbandonavano borghi e case coloniche per prendere parte come operai (e qualcuno anche come imprenditore) al boom economico italiano del dopoguerra, la campagna toscana, i borghi medievali e le città d’arte divennero rifugio dei viaggiatori di tutto il mondo alla ricerca di bellezza, relax, romanticismo, art

Castelfalfi è un luogo che riunisce in se tutte queste caratteristiche eppure non era mai veramente decollato, seppure fosse stato addirittura scelto per produzioni cinematografiche internazionali, come il Pinocchio di Benigni. Fino a che TUI non è arrivato con una visione d’insieme vincente che farà della zona il fiore all’occhiello del turismo italiano.

Prima di tutto si passa dal rispetto dell’ambiente: edificare il meno possibile è la direzione che stanno seguendo i lavori con il recupero, il restauro e la trasformazione di ambienti già esistenti, come le 18 masserie abbandonate, le antiche stalle che diventeranno 20 appartamenti o il già esistente hotel La Tabaccaia e del suo ristorante, Il Rosmarino, in cui gustare cinghiale selvaggio cacciato nei dintorni e Chianti prodotto nella tenuta di Castelfalfi, sono alcuni esempi lampanti. La Tabaccaia prende il nome dall’antica destinazione d’uso dei locali: un essiccatoio per il tabacco dei sigari toscani oggi è un hotel comodo e curato nel design. Le decorazioni sono lineari ma di buon gusto, e seppure si tratti di un hotel appena aperto, ha poco da invidiare ai 4 stelle più frequentati.

Hotel a Castelfalfi

Castelfalfi è un luogo da conoscere e da visitare, in cui non mancano le occasioni di svago e di full immersion culturale, tra boschi, campi, vigneti ed uliveti di qualità, quattro piscine, il borgo antico, il Castello che presto diventerà un ristorante gourmet con annesso American Bar, un campo da golf da 28 buche ed una spa in progettazione da 1200 metri quadrati. Tuttavia è anche un luogo privilegiato da cui partire alla scoperta del territorio toscano.

Il lavoro di TUI nella ristrutturazione, rispettando il paesaggio, l’ambiente, evitando gli sprechi, recuperando edifici, utilizzando materie prime e mano d’opera locale, valorizzando tutte le eccellenze della tenuta (dagli antichi edifici alle colture) è un ammirevole esempio di come l’architettura turistica possa (e debba) essere perfettamente inserita nel contesto in cui si trova, ed anzi è proprio la full-immersion in un contesto che difficilmente il turista straniero potrà mai vivere nella sua città d’origine, ad attirare i visitatori.

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Styling.gif

Pubblicato da blog ospite in Decor, Design, Idee, La Tazzina Blu, Stili

Oggi ho provato a fare un esperimento di styling in formato gif… Spero vi piaccia 🙂
Io ne vado in qualche modo fiera… Ditemi cosa ne pensate!

gifgifs.com

Vi auguro un fine settimana tazzinoso 🙂

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Idea n°3 per usufruire del “Bonus Mobili”: divani componibili in pelle e tessuto

Pubblicato da blog ospite in Idee, News, Stili

Con questo post vogliamo continuare con la Mini Guida Berto e darvi qualche suggerimento su come usufruire delle detrazioni fiscali fino a un massimo del 50% entro la fine dell’anno.

Dopo avervi parlato del letto Tribeca e dei divani in pelle, ecco l’idea n°3: i divani componibili.

La scelta può ricadere su numerosi modelli, sia in pelle che in tessuto.
Oggi abbiamo deciso di presentarvi due modelli della nuova collezione – il divano componibile Time Break in pelle e il divano componibile Ribot in tessuto – e due classici sempre richiestissimi – il divano componibile Morris e il divano componibile Casablanca.

Scegliendo un divano componibile è possibile immaginare liberamente il proprio divano e comporlo in base al gusto e alle esigenze di spazio. Ogni divano è composto da una serie di elementi singoli che consentono di creare composizioni uniche e personali.

Guardiamoli un po’ più da vicino:

Time Break

Divano componibile in pelle Time Break
-Comfort assoluto e leggerezza nelle linee.
-Piedini in acciaio cromato nero lucido.
-Realizzabile in infinite composizioni
-struttura in ferro garantita 20 anni

Ribot

Divano componibile in tessuto Ribot
-Elegantissimo e prezioso grazie ai dettagli e alla scelta di tessuti e pellami di primissima qualità
-cuscini di seduta avvolgenti
-schienale alto e cuciture pizzicate
-struttura in acciaio garantita 20 anni

 

Morris

Divano componibile in tessuto Morris

-contaminazione perfetta tra modernità e comfort
-seduta profonda e schienale alto per il massimo del relax
-perfetto per 0gni tipo di ambiente, dal più classico al più moderno.
-struttura in legno massello garantita 20 anni

Casablanca

Divano componibile in tessuto Casablanca
-contemporaneo in tutte le sue declinazioni
-seduta profonda imbottita in pium d’oca
-schienale alto imbottito in piuma d’oca
-Struttura in legno con cinghie elastiche verticali e orizzontali.

Caratteristiche comuni a tutti e quattro i modelli: 

personalizzazione al millimetro nelle dimensioni, comfort, dettagli e rivestimenti.
Si possono realizzare in pelle, ecopelle e tessuti scegliendo tra oltre 3000 tipologie di rivestimenti.
Sono disponibili con rivestimento fisso o completamente sfoderabili

Infine, come tutti i nostri divani, letti e poltrone, sono realizzati a mano artigianalmente nel laboratorio Berto di Meda.

Per toccarli con mano venite a trovarci nei nostri showroom, siamo aperti anche sabato e domenica:
Meda – sabato 10.00 -12.30 / 15.00 -19.00 e domenica 15.00 – 19.00
Roma – sabato 10.30 – 19.30 e domenica 15.00 – 19.30

:-)

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Room & Cola #2

Pubblicato da blog ospite in Decor, Design, Idee, La Tazzina Blu, Stili

E’ giovedì, i tempi sono maturi per un altro appuntamento della rubrica che ricostruisce una casa ideale attraverso immagini di stanze diverse 🙂
Ecco quelle che mi hanno ispirato di più durante la settimana:

 

 

 
 
Fonti immagini: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7
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Bonus mobili + Bonus elettrodomestici = Cucine Componibili

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, Idee, News

Tornare dalle vacanze è dura, anzi durissima, ma è anche l’occasione per mettersi di nuovo in gioco, stimolati dalla ricerca di novità e dal desiderio di cambi “rivoluzionari” ispirati dalle lunghe giornate estive passate a far nulla. Dolce far niente ma anche produttivo far niente: il relax, come il sonno, porta consiglio.
C’è chi sogna di trasferirsi per sempre in un’isola lontana e vivere in vacanza per sempre e c’è chi, più moderato, pianifica cambiamenti “in piccolo”. Già perché a volte bastano piccoli tagli alla routine quotidiana per dare una svolta alla vita di tutti i giorni.
Quante persone hanno imbiancato casa in queste settimane di vacanza? Io posso contare almeno 3 vicini di casa. Rinnovare casa è sempre una grande soddisfazione e a questo proposito vi ricordiamo che il bonus mobili del 50% sarà ancora attivo per pochi mesi. Dedicato a chi è alle prese con una ristrutturazione, il bonus mobili 2013 consente di ottenere un rimborso del 50% sull’acquisto di mobili ed elettrodomestici, per un massimo di spesa di € 10.000.
L’acquisto di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ e di forni di classe A è stato da poco incluso nel decreto legge. Una piccola-grande modifica che permette così di rinnovare la cucina, indubbiamente una delle stanze che più frequentemente diventa oggetto di ristrutturazione, insieme al bagno. Le cucine componibili in vendita online su ArredaClick.com sono un’ottima soluzione per chi sta ristrutturando casa e, come si suol dire, non “vuol bruciarsi” il budget SOLO nei mobili per la cucina (spesso i più cari!).Prendiamo ad esempio Arianna + Teseo, proposta nell’immagine in una versione angolare, completa di forno e lavastoviglie di serie.
Come Arianna + Teseo tutte le cucine della collezione sono componibili a piacere. La vasta gamma di mobili cucina “scomposti” permette di creare ed acquistare una cucina componibile personalizzata, praticamente su misura. È possibile infatti scegliere i mobili desiderati tra gli indispensabili blocchi cottura e blocchi lavello completi, a seconda delle vostre esigenze, di forno, lavastoviglie oppure cassetti e cestoni. La collezione di componibili include inoltre mobili dispensa, frigoriferi incassati, mensole e penisole, che da elemento da “cucine all’americana” è ormai diventato quasi d’obbligo in ogni cucina moderna che si rispetti.Ricordiamo che si può usufruire del Bonus Mobili 2013 per cucine componibili, divani, letti, mobili bagno…insomma, qualsiasi arredo casa purché destinato ad un’abitazione in corso di ristrutturazione. In un primo momento infatti il bonus includeva esclusivamente mobili “ad incasso”, clausola intelligentemente modificata negli ultimi mesi.
In pratica per accedere al Bonus Mobili 2013 è sufficiente eseguire uno dei lavori inclusi nel decreto sulle ristrutturazioni che sono davvero numerosi, alcuni anche molto semplici ed economici. Per le abitazioni l’elenco dei lavori ammissibili è quello indicato dalle lettere “b”, “c” e “d” dell’art. 3 del Testo unico dell’Edilizia.
Questo esclude gli interventi di manutenzione ordinaria come la “riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti”.

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Luce ed i-device dock tutto in uno

Pubblicato da blog ospite in Design, Non Solo Arredo

Un flusso luminoso orientabile, e dal comfort senza pari: basterebbe questo per considerare D’E-light del marchio Flos una lampada eccezionale, perché il suo design – opera dell’infaticabile e vulcanico Philippe Starck – la rende un oggetto rifinito e dalle linee molto moderne.
Un mix di nuove tecnologie, con l’illuminazione a LED diffusa dai suoi flat panels, ed un corpo con base in alluminio di grande leggerezza, non solo fisica ma anche visiva.

L’intensità della luce può essere regolata tramite un sensore ottico, ma la caratteristica che rende D’E-light irrinunciabile per chi non fa mai a meno dei propri device tecnologici è la possibilità di collegarvi gli strumenti Apple come iPod, iPad ed anche l’iPhone.
La ricarica avviene anche a lampada spenta, mentre la posizione rende il tutto simile ad un leggìo sul quale consultare lo strumento.

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ABITARE IN MANSARDA. UNO SGUARDO SUL CIELO.

Pubblicato da blog ospite in Design, Idee, Rosso Papavero, Stili

Le mansarde, insieme ai sottotetti, godono di un fascino quasi indiscusso. Prima locali tipici delle zone di montagna, con il recupero dei sottotetti ad uso abitativo, sono diventati un ambiente in più anche nelle città più comuni. 

Il bello di questo ambiente, oltre alla variazione d’altezze che regala un piacevole gioco di volumi, è la vista che la disposizione delle finestre regala sul cielo. La scelta dei velux è infatti molto importante. 
Le mansarde risultano essere estremamente calde ed è quindi necessario che le finestre siano sufficientemente isolanti e predisposte per oscurare la luce del sole quando serve ed allo stesso tempo che contribuiscano ad impedire la dispersione di calore quando il sole è scarso.
Le finestre sul tetto non hanno le medesime caratteristiche delle finestre, in primo luogo per l’apertura perchè apribili con aste o a motore, quindi con telecomando per comodità d’altezza. Il punto focale però è l’impermeabilità e la posa di questi elementi. Non vorremmo mai che una forte grandinata ci inondasse la camera proprio dal tetto! Il pvc e l’alluminio, comunemente utilizzati per i serramenti esterni, consentono una minore manutenzione nel tempo ma anche il legno resta consigliato soprattutto per la possibilità di accoppiare legno sulla parte interna e alluminio sulla parte esterna. La posa, ad hoc, deve essere precisa ad evitare infiltrazioni o condense dovute a pioggia e umidità.
Il vetro deve essere antisfondamento, antigrandine e resistente agli urti, due vetri separati tra loro da una camera d’aria. Isolato sia a livello acustico che termico. E’ possibile infatti che il vetro sia oscurabile (attraverso un sistema motorizzato) da tende o persiane sia interne che esterne, per un effetto total black.
Le zanzariere invece, che impediscono l’ingresso non sono delle zanzare ma di vari insettini striscianti sui tetti, possono essere le classiche installate dalla parte interna del serramento, scorrevoli anche manualmente, consentono comunque l’apertura del lucernario e il ricircolo d’aria.
Per un effetto più romantico e d’impatto invece, si possono utilizzare delle tende appositamente studiate e prodotte da Ten-za in tessuto ignifugo, facilmente applicabili da tutti i comuni mortali, senza necessità di richiedere l’intervento di un tecnico.
L’impatto a livello visivo è notevole, caldo ed accogliente.

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Arrivano le nuove camere da letto. In legno, naturalmente.

Pubblicato da blog ospite in Design, Napol Arredamenti, News, Stili

Il titolo dice tutto, o quasi: sono in arrivo le nuove camere da letto Napol, con tanti mobili “nuovi di zecca” presentati in anteprima all’ultimo Salone del Mobile di Milano.
La collezione 2013 non tradisce la nostra filosofia: sempre mobili in vero legno, sempre arredi caratterizzati da lavorazioni accurate e preziose. Anche questa volta abbiamo voluto sperimentare con i materiali, applicando tecniche innovative che a tratti potremmo definire estreme. Se pensate che “ce la stiamo tirando” dobbiamo ammettere che in parte avete ragione, siamo orgogliosi del nostro lavoro e lo facciamo con passione, ma date un’occhiata a questo comò in legno con frontali incisi e poi diteci che non abbiamo ragione, almeno un po’…Le nuove camere da letto in legno sono moderne perché ci piace stare al passo coi tempi ed offrire mobili in legno declinati in forme contemporanee. Allo stesso tempo però le nostre camere conservano la bellezza tradizionale di un arredamento che si esprime attraverso il linguaggio di un materiale che, come abbiamo detto molte volte e non ci stanchiamo mai di ripetere, è dotato di un fascino unico legato alla tradizione e al nostro passato.
Ed è proprio grazie all’ambivalenza del materiale-legno che è possibile creare ambientazioni dagli stili versatili, capaci di incontrare i gusti e le esigenze più disparati. Proprio per questo motivo, ma anche per stuzzicare la vostra curiosità, abbiamo scelto solo due tra le camere da letto della nuova collezione: stessi mobili, stili differenti.
Se da una parte entrambe le stanze conservano uno stile moderno dato dall’essenzialità delle forme dei mobili che le compongono, è facile osservare come due tonalità dello stesso legno possano aiutare a creare due ambienti dall’effetto estetico e dall’atmosfera differenti.

Il legno chiaro di olmo della moderna camera da letto matrimoniale 401 è sicuramente una scelta che si adatta ad ambienti giovani ed informali, per chi ama giocare con i colori o per chi ha una stanza piccola in cui la scelta di mobili chiari è l’ideale per illuminare e non “sovraccaricare” lo spazio a disposizione. Una caratteristica resa ancora più forte da un letto i cui piedini dal design essenziale sembrano non toccar terra. L’essenza olmo è protagonista anche della camera matrimoniale in legno scuro 403. Olmo sì ma se nella prima camera era Perla nella seconda è Brown. Questo legno dai toni caldi e avvolgenti si presta alla creazione di un’atmosfera accogliente caratterizzata da un’eleganza formale che ben si adatta a chi predilige ambienti moderni dalla ricercata eleganza.
Il segno distintivo di queste camere da letto in legno è la cura posta nei dettagli. Impossibile non notare i frontali di comò e comodini Fontana in cui le maniglie sono sostituite da artistiche incisioni ondulate. Meno appariscente ma ugualmente caratterizzante è la testiera del letto Mika, in legno multistrato curvato. Inutile negare la nostra passione per le forme curve – nessun doppio senso sottinteso! – e le superfici morbidamente plasmate: stiamo ormai parlando di veri e propri marchi di fabbrica che fanno parte fin dall’inizio del “bagaglio culturale” di Napol. Sono proprio le nostre camere da letto in legno il luogo in cui meglio si esprime la bellezza di queste forme armoniose che, speriamo, aiutino a creare atmosfere rilassanti e piacevoli nell’ambiente domestico dove il relax è d’obbligo.

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Stile e risparmio? Riciclo creativo

Pubblicato da blog ospite in Design d' Ingegno, Idee

 

Avere in casa un mobile o un complemento d’arredo fatto o rifatto da sè è una cosa che piace a molti, sia ai risparmiatori, sia ai più sensibili al tema dell’ecologia, sia agli amanti del riciclo creativo in genere. Io sono una patita del riciclo, forse per deformazione professionale, ma mi è sempre piaciuto vedere gli oggetti sotto un’altra luce e pensarli come porta-qualcosa o contenitore di qualcosaltro o semplicemente in qualche altro colore o materiale. Utilizzare vecchi mobili o oggetti ormai inutili che si hanno in casa e reinterpretarli, verniciarli e donargli nuova vita è una vera arte.  Recentemente mi sono divertita utilizzando delle bottiglie di plastica come vasi per le piantine di fragole, è bastato tagliarle a metà, riempirle di terra e piantarci le piantine, messe in linea una accanto all’altro in terrazza fanno davvero un bell’effetto!

A Firenze un intero appartamento è stato arredato utilizzando più di trecento le scatole di legno – vecchie urne elettorali – sono state distribuite in tutti gli ambienti della casa, diventando elementi funzionali e strutturali su cui disegnare librerie, mensole, credenze, base per il divano e per il letto. Progetto realizzato dallo studio B-Arch.

Ma anche i piccoli oggetti come le lampadine rotte possono essere salvate dall’inevitabile destino trasformandole in piccoli vasi per mini bouquet di fiori, da appendere in gruppo in casa o nell’outdoor magari sotto al pergolato in zona pranzo. Certo, ci vuole una certa dimestichezza con le pinze per poter estrarre i fili elettrici, poi aggiungete fil di ferro per appenderli ed il gioco è fatto. Foto via / cushandnooks.

E perchè non utilizzare  i vecchi libri dalla copertina rigida, la mia passione, hanno il fascino vintage e possono svolgere le più diverse funzioni facili da realizzare e ovviamente per pochissimi euro. Foto via / oslopassiongeek

E le grucce in legno? Se ne avete troppe nell’armadio e siete tentati dall’idea di farne legna per il caminetto, fermi: possono diventare un fantastico lampadario! Progetto realizzato da Organelle Studio.

E alla fine, seguendo questi spunti, a chi vi dice: “Bello questo, dove l’hai preso?” potrete rispondere con orgoglio: “L’ho fatto io”.

L’articolo “Stile e risparmio? Riciclo creativo” è apparso originariamente su blog design d’ingegno. Rispettane le condizioni di licenza. è vietata la ripubblicazione in aggregatori di feed RSS senza l’esplicito consenso dell’autore.

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Lovely houses

Pubblicato da blog ospite in La Tazzina Blu, Stili

Come ho fatto a non accorgermene prima? Solo oggi mi rendo conto che sempre più prepotentemente le immagini degli esterni delle case si stanno facendo spazio nella cartella “Home sweet home” che troneggia sul mio desktop.
Sono tutte bellissime, non trovate? 🙂

 
 
 
 

 
Buon lunedì a tutti 🙂
 
Fonti immagini: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9
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