Cucine componibili “self service”

Pubblicato da Veronica in Blog Arredamento, Design, Idee, News

Perchè il self service in cucina?

E’ un po’ come chiedersi perchè un “ristorante self service“: per cenare velocemente e risparmiando.
Tra l’altro ci sono ristoranti self service (soprattutto all’estero) dove la qualità del cibo è eccellente, e la pur limitata componente di servizio è orientata alla precisione ed alle esigenze del cliente; ci sono invece ristoranti “turistici” in zone di elevato afflusso, che magari hanno anche camerieri in livrea ma possono risultare lenti nel servizio ed anche molto costosi rispetto alla qualità offerta.

Pensiamo che in linea generale valga lo stesso per una cucina: con il “self service” si può acquistare facilmente e risparmiando.
Sul mercato ci sono certamente produttori di cucine e relativi rivenditori che possono non essere all’altezza della loro storia passata; oppure hanno giustamente dei prezzi “impegnativi“, conseguenza di alcune voci di costo legate a processi obsoleti od addirittura ormai “inutili“.

Chi fa da sè fa per tre” dice un saggio proverbio: vediamo se è applicabile anche all’acquisto di cucine componibili.


Il primo pensiero: le cucine Ikea

Che dire di Ikea, tanti la definiscono “il colosso svedese“, secondo me è “il world wide furniture maker“: innanzitutto è evidente la diffusione mondiale, con negozi e fabbriche ovunque ci sia sufficiente concentrazione di popolazione; ma soprattutto Ikea ha creato e porta avanti un’idea di design democratico, accessibile, ma spesso anche “smart” che è effettivamente internazionale per gusto e capacità di lettura.
Se a questi punti aggiungiamo i prezzi competitivi, la bellezza e fruibilità dei punti vendita, ed il fatto che il “self service” è uno dei concetti alla base del modello di business di Ikea, ecco che il primo pensiero volendo parlare di cucine componibili “self service” sono state le cucine Ikea.

Vediamo come è andata la visita all’Ikea di Corsico.
All’Ikea farsi fare un preventivo per una cucina è un’operazione piuttosto semplice e “indolore“.
Tra le cucine allestite e gli elettrodomestici esposti ci sono alcune postazioni da cui è possibile progettarsi in autonomia la propria cucina con il Planner Ikea, che però non ci convince pienamente, è un po’ complesso da usare.
Al banco informazioni prendiamo quindi appuntamento con uno dei progettisti, e dopo circa dieci minuti veniamo ricevuti da un’operatrice gentile e disponibile che ci progetta la cucina (una semplice cucina lineare con colonne separate) secondo le nostre indicazioni di dimensioni e colori. Abbiamo le idee chiare su materiali e finiture; un po’ meno sugli elettrodomestici: ma nel complesso la progettazione non richiede troppo tempo.
L’operatrice salva il progetto in un account, poi ci stampa il preventivo e alcune viste della cucina progettata: in un’oretta abbiamo il progetto della nostra cucina Ikea!

Secondo noi Ikea gode innegabilmente di un buon rapporto qualità-prezzo che deriva certamente da economie di scala “gigantesche“; inoltre la visita ad un punto vendita Ikea diventa quasi un momento di svago alla ricerca di “quell’idea in più” (che in genere si trova).

 

L’alternativa: acquistare una cucina online

Uniamo i concetti di “self service” e “low cost” al mondo delle cucine, e aggiungiamo il fatto che lavoriamo nello stesso edificio dove opera il team di ArredaClick.com.
A questo punto non possiamo non porvi una domanda: “Avete mai pensato di acquistare una cucina online? “.

La risposta più frequente a questa domanda è un semplicissimo “No“; se posta ad operatori del settore arredamento la risposta diventa “E’ impossibile!“.
Disarmante la prima risposta del team che ha sviluppato le Cucine ArredaClick: “Perchè no!?” ; la seconda è stata una citazione di Albert Einstein “Tutti sanno che una cosa è impossibile, finchè arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa“.
In effetti abbiamo fatto qualche ricerca su Google: diversi siti si propongono per “vendita online cucine“, ma si tratta quasi sempre di vendita di “composizioni bloccate“, oppure di form che permettono l’invio di un disegno promettendo poi un preventivo relativo ad una certa marca.
Ci siamo quindi concentrati su ArredaClick, un po’ per comodità, un po’ perchè è l’unico portale ad offrire un vero sistema di configurazione della composizione e personalizzazione di colori, maniglie, accessori.

Abbiamo provato ad acquistare la stessa composizione cucina di cui abbiamo fatto il preventivo da Ikea.
Entriamo in “Scegli il Modello” e diamo un’occhiata ai 12 modelli. Le schede sono ricche di informazioni e di link informativi; alcuni di questi link si rivelano fondamentali per guidare l’utente all’acquisto, ma ci sembra che non siano messi abbastanza in evidenza…si rivela quindi fondamentale una padronanza della navigazione multi-scheda che forse viene data un po’ per scontata.
Passiamo alla sezione “Acquista la Tua Cucina“. Primo pensiero: che facciamo con tutti questi mobili? Un banner ci corre in aiuto: “Disegna la tua Cucina con YouDesign“. Scopriamo con piacere che si tratta di un planner per la progettazione: è semplice e intuitivo, e soprattutto ci fornisce una “lista della spesa” completa di link a tutti gli elementi selezionati.
Con la nostra lista alla mano troviamo quello che ci serve, ma la raccolta richiede tempo: occorre configurare ogni elemento ed aggiungerlo di volta in volta al preventivo. Perdiamo il conto del numero di click e del numero di pagine aperte in contemporanea! Configurare e acquistare pezzo per pezzo la nostra cucina lineare ha richiesto tempo, molta attenzione e buone doti di navigazione. Terminata la simulazione d’acquisto abbiamo tirato un sospiro di sollievo, ma il piccolo “interior designer” che c’è in noi ha provato anche una grande soddisfazione.
Comparato con altri preventivi che abbiamo richiesto in negozi tradizionali il prezzo finale è davvero interessante. Durante tutto il procedimento siamo stati scrutati dallo Staff ArredaClick (nostri co-inquilini di ufficio): speriamo di averli aiutati a capire cosa funziona e cosa andrebbe migliorato…i co-inquilini servono anche a questo!

Secondo noi ArredaClick gode di un rapporto qualità-prezzo imbattibile nato dalla “virtualizzazione” dello spazio di vendita e dalla snella struttura organizzativa: il cliente trova assistenza facilmente via mail o al telefono, ma può anche fare veramente tutto da solo. In pratica questo tipo di “self service” permette veramente una cucina “low cost“, pur rimanendo di qualità medio / alta.

 

I punti di forza e la scelta.

E’ evidente che ognuna delle due formule ha dei punti di forza.
Da Ikea si possono vedere dal vivo le cucine, la scelta di elettrodomestici è più ampia, gli accessori coordinati tantissimi, e volendo si può acquistare il servizio di montaggio.
Il bello di ArredaClick invece sta nel suo essere “ovunque, aperto 24 ore su 24, nel montaggio più semplice, e in un rapporto qualità-prezzo secondo noi imbattibile.

La conclusione è che si può effettivamente “far da sè” per l’acquisto di una cucina componibile e il risultato, frutto del proprio ingegno nella progettazione e del proprio lavoro per il montaggio, è sicuramente una cucina che vale di più di quello che costa.

Offline da Ikea od online con ArredaClick?
Il punto di partenza è certamente un’occhiata alle mappe, con la propria distanza da un punto vendita Ikea ad indicarci la maggiore comodità…una visita da Ikea è un “must” se è a portata di mano, mentre ArredaClick è “ovunque” e in quanto tale anche “molto comodo“; poi conta anche la nostra predisposizione per il “self service” anche per la fase di montaggio della cucina: se è marcata allora può essere in vantaggio ArredaClick che offre cucine pre-assemblate e fornisce piani e zoccoli già tagliati a misura; se invece volete delegare il montaggio ecco che può essere in vantaggio Ikea che offre il servizio direttamente (mentre con ArredaClick il cliente può cercare una squadra locale di montatori).

Che dire? Due modi intelligenti per arredare bene la propria cucina risparmiando, e quando si tratta di scegliere fra i punti di riferimento della distribuzione tradizionale e della distribuzione online, ecco che non c’è neanche bisogno di scegliere…possono essere due strade che si completano a vicenda!

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