LA TUA CAMERETTA CONTEST.

Pubblicato da blog ospite in News, Rosso Papavero

Il portale della cameretta “camerettexbambini” ha lanciato un CONTEST molto interessante tra alcune aziende produttrici di camerette. 12 designer, in rappresentanza di queste 12 aziende dovranno rispondere alle esigenze di un cliente normale, che con piantina del locale ed esigenze ben precise vorrà risolto il problema cameretta.
Le aziende partecipanti al contest sono: Battistella, DearKids, Di Liddo e Perego, Dielle, Doimo City Line, ITB, Julia, Moretti Compact, Nardi Interni, Sangiorgio, Scandola Mobili, Tumidei Spa, ognuna delle quali darà la sua interpretazione alla richiesta.
Quali sono state le richieste? 
Una cameretta per 2 bambini, uno di 2 e uno di 8 anni. Ma la particolarità è che la camera va pensata in prospettiva, ossia deve durare nel tempo e quindi essere pensata per poter rispondere ad esigenze che nel corso degl’anni varieranno per ovvi motivi.
La camera, piuttosto ampia, gode di un bel soffitto ad altezza 320, una finestra con nicchia per il calorifero. 
Ovviamente, è da valutare la possibilità di avere un terzo letto per le emergenze/amici. Un bell’armadio che però non sia proprio il solito armadio. E anche una scrivania utilizzabile da entrambi i ragazzi, meglio ancora se due scrivanie separate.
Vi sembra troppo?? Ah, la casa è in centro città!
Io, da Interior Designer e blogger sono stata chiamata, tra gli altri, a dare un parere su questi progetti scegliendo quello che, secondo il mio parere è il più corrispondente alle richieste.
Ed ho fatto la mia scelta, premettendo che anche gli altri progetti, a loro modo, rispondevano alle richieste e che tutte e 12 le soluzioni sono state attente alla giovane età dei bambini lasciando loro ampio spazio al gioco con una zona centrale della stanza libero e a loro dedicato.
La soluzione che ho preferito è quella di Di Liddo e Perego per svariati motivi:
1) Stile. Sobrio, contemporaneo ed elegante, ma al tempo stesso caratterizzato da una struttura cabina armadio fantasia che crea quasi una parete ad angolo tappezzata più che un elemento mobile. Adeguato, se vogliamo, ad una casa di città, che dato il dettaglio del soffitto si presuppone sia contemporanea anch’essa.
2) Il progetto risponde molto bene alla divisione degli spazi: una zona esclusiva dedicata al contenimento con, come sopra citato, un armadio non armadio. I due letti separati, non a castello nè a soppalco, saranno utilizzabili anche in futuro, perchè indipendenti ed adeguati anche ragazzi adolescenti. Inoltre ogni letto è dotato di pannello boiserie a protezione della parete ma al tempo stesso contenitivo, consente ad ogni bimbo di avere le sue cose a portata di mano, lasciando quindi la possibilità di personalizzare l’angolo ad hoc. Li accompagna poi un elemento armadio a testa, utile per tenere distinte le personalità. La zona libera al centro del locale consente di utilizzare liberamente il terzo lettino d’emergenza.
3) Luminosità:  la posizione laterale e frontale dei letti e la scrivania a lato della porta, gli consente di godere della luce naturale proveniente dalla finestra, allo stesso modo viene annientato l’angolo morto dalla cabina armadio.
4) La scrivania: potendo godere di una parete di 210 cm è piuttosto ampia, utilizzabile in due senza essere eccessivamente ingombrante.
Unico appunto o disappunto che ho notato è la mancanza, nella presentazione, della sponda di protezione laterale nel lettino dedicato al bimbo più piccolo. Non necessaria per il ragazzino ma fondamentale per il più piccino. Sebbene, in tutti i progetti sia mancante fatta esclusione di quelli che hanno proposto i letti a castello/soppalco.
Ho scartato, quasi a priori, le soluzioni con i letti a castello. Per esperienza dei clienti, ho dovuto constatare che spesso, con la crescita i ragazzi non apprezzano questa soluzione un pò infantile, che risulta divertente in infanzia per lo sfizio del gioco ma meno piacevole da grandi.
Faccio un ulteriore appunto su una soluzione che ho trovato interessantissima, Dielle. Le caratteristiche presentate sono soddisfacenti a mio parere, per una persona sola. I letti, in questa posizione divano/letto molto living, lasciano poco spazio all’indipendenza dei piccoli che dovrebbero dormire molto più vicini di quanto necessitino. I letti X-Bed, come giustamente sottolinea l’azienda, sono molto conviviali! Molto adeguata la soluzione della scrivania ampia sotto finestra, a godimento di tutta la luce. Ma nel complesso delle richieste  i letti hanno giocato a sfavore. 
E la vostra preferenza a chi va?
http://www.camerettexbambini.it/contest.html


 
 

 
 

 
 
 

 
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