Come fa un artigiano di Meda (Brianza) a soddisfare le sofisticate esigenze di un avvocato newyorkese di grido? Parte terza: le mani.

Pubblicato da blog ospite in Design, News

Ci siamo già posti questa domanda, altre due volte, e ci siamo dati due risposte diverse.

Prima risposta:

- sforzandoci di non fare un prodotto ma di pensare a un progetto

Seconda risposta:

- mettendoci in rete con un team di partner validissimi

La terza risposta, che vogliamo dare oggi, è forse quella che ci appartiene di più, perché nostra da sempre.

Stiamo parlando delle nostre mani.

Mani artigiane al laboratorio Berto Salotti di Meda, Brianza
Per esempio, le mani di Carlo Berto, che ha fondato l’azienda nel 1974 con il fratello Fioravante e ancor oggi fa scuola in laboratorio, dispensando sapere artigiano in quantità… inversamente proporzionale alle parole.

Le mani di chi taglia, cuce, sceglie, saggia la pelle, tasta i tessuti, verifica il legno massello, fissa molle e tiranti, infila bottoni.

Di chi prepara le spedizioni, telefona e ritelefona, scrive una mail.

Di chi guida il camion e chi guida il marketing.

Di chi prende il microfono a un convegno e di chi liscia un copriletto in showroom dopo che il cliente è uscito.

Sono le mani, uniche e inimitabili, della nostra azienda.

E’ questo – anche questo – che ci permette oggi di portare il nostro lavoro artigiano in un indirizzo che suona importante:

6th & 25th New York, NY 10010, Stati Uniti

è l’indirizzo dove un facoltoso professionista di Manhattan ha scelto, per il suo loft, solo ed esclusivamente arredi su misura creati artigianalmente nel paese più talentoso del mondo: l’Italia.

Ci siamo: con le nostre mani, con i nostri partner, al servizio di un progetto.

Grazie ancora a Design-Apart per averci permesso di far parte della straordinaria “missione speciale” che sta per iniziare nel Living Showroom di Manhattan… stay tuned!

Il racconto artigiano nel “Making of” di Design-Apart from O-zeta on Vimeo.

Tags: , ,

 
 

 
 

 
 
 

 
Torna su