Bonus casa: restano solo due mesi per usufruirne

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L’Autunno è la stagione in cui si ritrova il piacere di stare in casa ed è anche il momento in cui si pensa ad ampliare la casa per dare più spazio ai figli che crescono o si ha voglia di rinnovare la cucina o il bagno usurati dal tempo.

Design-d'ingegno-ristrutturazione-progettazione-perugiaIl momento è quello giusto per le piccole ristrutturazioni e per l’acquisto di nuovi mobili, perchè con l’approvazione del decreto legge 63/2013 le detrazioni per l’edilizia passano dal 36%  al 50%, e la somma massima è elevata a 96.000 €. Quindi, se spendete, ad esempio, 50.000 € per ristrutturare la vostra casa, 25.000 € ve li ridarà il fisco in dieci anni sottoforma di detrazione fiscale, in pratica pagherete meno Irpef per dieci anni. La scadenza per usufruirne è il 31 dicembre 2013. Bisogna affrettarsi perché a partire dal 2014, la detrazione scenderà dal 50% al 36% e il limite massimo di spesa si attesterà sulla soglia standard di 48.000 €.

Quali sono gli interventi che rientrano nel Bonus Casa? La Circolare n. 29 dell’Agenzia delle Entrate fa un pò di chiarezza in merito.

Bardelli-blog-designdingegno 1. Gli interventi di recupero del patrimonio edilizio (bonus 50%; importo massimo 96.000 €) comprendono: manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia.
2. Gli inteventi di efficientamento energetico (bonus 65%) previsti su edifici esistenti comprendono: le coperture, i pavimenti, le finestre comprensive di infissi, l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda, la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione, sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompe di calore per la produzione di acqua calda sanitaria.
3. Gli interventi antisismici in zone ad alta pericolosità (bonus 65%) comprendono l’adeguamento antisismico delle prime case e degli edifici produttivi ricadenti nelle zone ad alto rischio sismico (zone 1 e 2 di cui all’Opcm  3274/2003).
4. Acquisti di mobili e di grandi elettrodomestici (bonus 50% ; importo massimo 10.000 €).
Per quanto riguarda questa categoria l’Agenzia precisa che l’acquisto di mobili o di grandi elettrodomestici è agevolabile anche per l’arredo di un ambiente diverso da quello oggetto dell’intervento edilizio. I mobili, inoltre, devono essere nuovi e costituire un necessario completamento dell’arredo e non fungere da complemento. Pertanto, è agevolato l’acquisto di: letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, cucine, comodini, divani, poltrone, credenze, materassi e apparecchi di illuminazione.


Floritelli-cucine-blog-designdingegno Per quanto riguarda i grandi elettrodomestici, il beneficio si limita all’acquisto delle tipologie dotate di etichetta energetica di classe A+ o superiore e A o superiore per i forni. In particolare, l’Agenzia classifica come “grandi elettrodomestici” frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi di cottura, stufe elettriche, piastre riscaldanti elettriche, forni a microonde, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento. Antonio-lupi-bagno-blog-designdingegno Per uleriori chiarimenti sui bonus mobili visitate il sito www.bonus mobili.it di Federlegnoarredo.
Gli acquisti rientrano in questa agevolazione se avvenuti dopo il 26 giugno 2012.  Quelli avvenuti dopo il 6 giugno 2013 (data di entrata in vigore del decreto decreto legge 63/2013) per poter essere agevolati devono avvenire con bonifici, carte di credito o bancomat. Quindi, attenzione quando acquistate i mobili, perché se volete farli rientrare in questa agevolazione, non possono essere pagati mediante assegni bancari o contanti.

Per usufruire del bonus casa relativo alla ristrutturazione è necessario che un tecnico abilitato istruisca una pratica edilizia da consegnare in Comune, per una consulenza personalizzata contatta  Design d’ingegno s.r.l.

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