Sedie di design: amore a prima…pelle

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, Design

C’è chi ha la passione per l’architettura, chi il pallino del design, chi adora l’home decor…e poi c’è chi l’amore per una singola sedia lo dichiara sulla pelle!Curiosando nel portale dedicato al London Design Festival ho trovato questa bella immagine di un artigiano al lavoro su una celebre sedia: la Wishbone Chair. Non si può certo mettere in dubbio la dedizione al lavoro di questo giovane artigiano e come biasimarlo considerato che contribuisce alla creazione di un’icona?

Creata dal designer Hans Wegner che si ispirò a ritratti di mercanti cinesi risalenti all’epoca della dinastia Ming, la Wishbone Chair o CH24 venne prodotta in serie da Carl Hansen & Son: rivoluzionaria nelle forme essenziali, leggera e apparentemente fragile, si rivelò invece comoda e resistente diventando presto un’icona del design moderno.Un design moderno che per fortuna non significa industrializzazione e inanimata produzione in serie: la Wishbone è infatti composta da 14 parti. Per realizzare una singola sedia gli artigiani devono percorrere oltre 100 steps, la maggior parte dei quali richiedono lavoro manuale.
Fortunatamente le icone son dure a morire e così questa sedia di design è entrata a far parte del bagaglio culturale di molti designer contemporanei. Rivisitata e modernizzata (ancora più dell’originale, se possibile) viene oggi proposta in molte versioni che hanno un’unica caratteristica in comune: linee essenziali e leggerezza assoluta. Solo per veri amanti del design moderno e dell’arredamento di modernariato che sta tornando in voga.

Su ArredaClick.com abbiamo oltre 650 sedie ma sono riuscita a trovare due modelli che senza ombra di dubbio prendono ispirazione dalla Wishbone Chair di Wegner.
Evoque è un affascinante ibrido: una reinterpretazione delle classiche sedie n° 209 di Thonet ma che nelle affusolate forme ridotte all’essenziale imita la Wishbone.Anche Valerie rivisita le forme minimaliste della sedia di Wegner: braccioli avvolgenti, schienale ridotto ai minimi termini, seduta profonda e accogliente.Sedie che ripercorrono e ripropongono le linee della tradizione, fondendole con le più recenti mode in fatto di arredamento: niente di più attuale.
E allora lunga vita alle sedie di design e lunga vita a chi, con indomita passione, non rinuncia ad ispirarsi alle forme iconiche, rivisitarle e riproporle.
D’altronde: “Il dilettante copia, il vero artista ruba”. Parola di Pablo Picasso.

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