Selcuk Ecza Headquarters a Istanbul by Tabanlioglu Architects: un esempio di palazzo moderno.

Pubblicato da blog ospite in Design

I proprietari della casa farmaceutica turca Selcuk Ecza hanno recentemente commissionato al gruppo Tabanlioglu Architects una sede per i loro uffici che fosse progettata in modo da ricreare al suo interno un’atmosfera domestica: la scala, l’organizzazione degli spazi e la stessa estetica vogliono rifarsi ad un assetto residenziale, con reminiscenze di ville moderne ed elementi tipici dei palazzi con vista sul mare di Istanbul.

Come un piccolo villaggio di campagna fatto di percorsi ed elementi che giacciono in maniera apparentemente disordinata ma sono invece legati da una loro logica intrinseca, il complesso è definito tramite la giustapposizione di sette volumi dai soffitti inclinati e i profili frastagliati, che si rincorrono in giochi di pieni e vuoti, di ombra e luce. Essi si integrano e si intersecano tra di loro su più livelli tramite aree verdi, tetti giardino, spazi aperti e percorsi connettivi.

Il colore marrone utilizzato per gli esterni rievoca il senso di calore e di accoglienza del legno, nonché unifica e compatta le componenti della struttura.

L’illuminazione naturale avviene grazie alla presenza di lucernari, atri d’ingresso e pareti vetrate, creando un effetto di luce diffusa che penetra l’ambiente fino a raggiungere il piano seminterrato.

La struttura è composta da tre livelli destinati agli uffici, sormontanti il parcheggio per le automobili. Il giardino si poggia come sospeso su quest’ultimo, a sua volta piano di supporto per l’entrata principale, costituita da una passerella che permette di accedere all’edificio. Allo stesso modo, altri ponti sospesi connettono i diversi volumi rafforzandone le relazioni e i legami di interdipendenza.

Sono inoltre state previste all’interno del progetto una zona per consumare i pasti, una per lo sport e molteplici lounge d’attesa. Atri e giardini interni sono stati designati come luoghi dedicati alla socializzazione e allo svago dei dipendenti, ritagli di verde che danno respiro alla compattezza delle masse caratteristica del complesso di edifici.

Agli estremi dell’ultimo piano il progetto inserisce infine i duplex appartenenti ai proprietari, che costituiscono il loro “mondo privato” come forma di prolungamento integrato, seppure distinto, del loro ambiente di lavoro.

 

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