Ristorante Odessa a Kiev by YOD Design Lab: un nuovo Design per un’antica Istituzione.

Pubblicato da blog ospite in Design, Stili

Odessa è il nome di una cittadina portuale dell’Ucraina meridionale che si affaccia sulle coste del Mar Nero, un luogo dal sapore etnico e dalla lunga tradizione. Uno di quei posti nel mondo dalle mille sfaccettature che lo si può capire davvero solo se lo si visita e lo si tocca con mano.

E’ così che, nel lontano 1962, un ristorante omonimo è stato inaugurato nel cuore di Kiev, trascinando con sé tutto il sapore del nome che porta e diventando una vera e propria istituzione tra i locali. Dopo ben mezzo secolo, “Odessa” rinasce e si rivela in un design completamente nuovo.

Il ristorante viene completamente rinnovato, ma mantiene intatta la propria identità, ritrovando in chiave moderna un legame con le sue radici tramite scelte architettoniche motivate a conservare in ogni dettaglio le associazioni invisibili che la legano alla sua tradizione e che costituiscono il senso del luogo.

I materiali sono scarni e sinceri, i volumi semplici e definiti. Piccoli bulbi che pendono come lucciole dal soffitto si affiancano a lampade dai materiali e forme più rudimentali, mentre pareti vetrate si piegano verso l’alto costituendo dei lucernari che aprono la vista verso l’esterno e allo stesso tempo accolgono la luce naturale nell’ambiente.

Una hall principale costituisce il cuore del locale, con 30 km di corda che percorrono il soffitto da una parte all’altra o che pendono inermi tra i tavoli come pesanti tende.

Alla sera fasci di luce si insinuano tra le corde, creando giochi di luce ed ombra che cambiano completamente la percezione dell’ambiente.

Mensole di legno che sembrano scatole sono appese in maniera un pò confusionale alla parete retrostante il banco del bar, come richiamo alle merci esposte al famoso Odessa Privoz market.

In fondo alla sala, un altro bancone è posto in continuità con la cucina e predisposto alla la preparazione a vista delle portate, in uno spirito di onestà da parte del locale verso la sua clientela.

Nel corridoio che porta all’anticamera, ci si imbatte in una parete completamente rivestita di arenaria, il materiale da costruzione in assoluto più utilizzato nella penisola della Crimea. Le venature del materiale e le rientranze ritmiche della parete creano una texture di grande effetto.

Il ristorante prevede anche una sala più raccolta: un volume a tutta altezza costituisce il punto focale di quest’ambiente e richiama l’attenzione sulla mappa antica della città di Odessa impressa in contrasto sul rivestimento di metallo scuro. Un vuoto nella sua parte centrale accoglie la fiamma di un camino.

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