Novancia Business School a Parigi, by AS.Architecture Studio: un Tocco di Modernità in un Contesto Storico.

Pubblicato da blog ospite in Design

Architettura scolastica

Lo studio As.Architecture ha recentemente dato dimostrazione delle sue qualità compositive nel ripensare l’antico edificio del 1908 della Business School di Novancia di Parigi con l’introduzione di una nuova ala.

Il contesto è estremamente significativo e definisce il punto di partenza per la pratica progettuale: siamo in un quartiere rappresentativo della città che appartiene quasi interamente all’epoca degli inizi del Novecento.

La tattica adoperata non è stata quella di simulare l’antico ed adeguarsi banalmente al preesistente, al contrario si è pensato di creare un contrasto palese tra le due parti del complesso.

Lo stile della nuova School ha un sapore moderno e deciso: 4102 pannelli rotanti dalle finiture brillanti, che vanno dal giallo al rosso in una gradazione dinamica di colori si incontrano con i materiali antichi quali il mattone rustico di rivestimento, le elaborate cornici ed i mosaici degli edifici circostanti.

Le suggestioni al passato sono sottili, ma non per questo trascurabili: le nuove forme richiamano quelle tipiche delle facciate novecentesche, il rosso del mattone trova continuità nei colori caldi dei pannelli, i linguaggi sono diversi ma trovano un motivo di dialogo.

L’edificio di nuova realizzazione è caratterizzato da una volumetria semplice e compatta, con chiusure verticali che permettono di controllare l’accesso solare a seconda delle condizioni climatiche.

Dall’esterno, la percezione che ne deriva muta a seconda dell’angolo da cui lo si osserva: il volume è distinguibile con chiarezza da una certa distanza, mentre i pannelli in ETFE, di natura opaca, manifestano la loro semi trasparenza man mano che ci si avvicina.

Un’area d’ingresso centrale conduce ad aule, uffici e gallerie, mentre la caffetteria comunica direttamente con l’atrio, come parte di un unico spazio comune.

E’ così che ancora una volta tra antico e moderno si ristabilisce una relazione di contrasto ed incontro che il progettista deve saper rendere vincente, esplorandone il potenziale e rafforzando i punti di contatto tra elementi di natura così opposta tra loro.

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