Progetta la tua cucina su misura con… IKEA

Pubblicato da blog ospite in Design, The Peppermint Land

Non vedevo l’ora di scrivere questo post chilometrico! Ora che il mio progetto si sta concretizzando lo posso condividere con voi: Babbo Natale molto probabilmente mi porterà la cucina nuova! Vi voglio spiegare come l’ho progettata e come l’ho scelta, nella speranza che i miei consigli possano rivelarsi utili. Innanzitutto, perchè ho scelto una cucina Ikea?

- E’ un buon compromesso qualità/prezzo: ha un costo ragionevole e la qualità è media e abbastanza buona. Sicuramente è una via di mezzo tra cucine di fascia economico/bassa (per intenderci quelle che trovate nei vari Mondo Convenienza, Mercatone Uno e simili) e cucine di fascia costoso/alta, di design e saloni rinomati. Il mobilio è solido, gli elettrodomestici Whirlpool ed Electrolux, quindi niente male.

- Garanzie lunghe: i mobili 25 anni, i miscelatori 10 anni e gli elettrodomestici 5 anni. Quindi, anche se temete che vi si scrostino i pensili col passare del tempo, potete sempre farveli sostituire.

- Fino al 22 Dicembre 2013 c’è una promozione per cui, acquistando una cucina per un prezzo superiore ai 1700€, ti viene regalato un buono pari al 15% della spesa. Il che significa che posso abbinarci un sacco di complementi d’arredo senza sborsare un centesimo. WANT IT!

- Possibilità di progettare da casa sul loro sito, creando un account e lavorando liberamente con i loro planner (qui). Basta avere una dimestichezza di base con i programmi di grafica per creare tutte le cucine che volete, inserendo le misure della vostra stanza e scegliendo ogni finitura, in modo da vedere subito come starebbe una volta montata. E’ semplicemente fantastico e io ci ho perso i MESI :D

- Ultimo, ma non per importanza, lo stile scandinavo inconfondibile che a me piace tanto e che ho riprodotto in quasi tutta la casa: credo che sia importante mantenere una certa filologia d’insieme nell’arredamento.

Sembra tutto meraviglioso, ma c’è solo una piccola pecca: come tutti i mobili Ikea, vi spennano per il trasporto e montaggio. Se siete capaci di fare tutto da soli, tanto di guadagnato. Oppure, se non avete fretta e avete la pazienza di farvi consegnare i pezzi un po’ alla volta (in base alla disponibilità del negozio), farveli depositare in casa e poi aspettare che possano venire a montarveli, potete farlo e risparmiate. Altrimenti vi chiedono il 10% sul totale della spesa per il trasporto e altrettanto per il montaggio, per risolvere tutto in un giorno. Io farò così, perchè in casa già ci vivo e ho pure una cucina vecchia da smaltire. Vi conviene se spendete poco, ma se cominciate a salire sopra i 2000€ diventa oneroso. D’altra parte non si può avere la perfezione!

Insomma, curiosi di vedere il mio progettino? Eccolo!


Come vedete, ho riprodotto la mia stanza con le misure precise al centimetro, in modo da non sbagliare (comunque poi dovete andare a farvelo controllare in negozio). Il mio spazio è lungo 3 metri e incassato fra due muri, quindi non ci sono molte alternative: dev’essere una cucina lineare, compatta e che sfrutti ogni centimetro a disposizione per recuperare spazio utile. Perciò, ecco i trucchi per ottenere il massimo da possibilità limitate e ristrette:

- Pensili alti 92cm, il che porta l’altezza della cucina da uno standard di 211cm a una misura di 233cm. Se è poco lo spazio in ampiezza, va sfruttato verso l’alto: regola numero 1 per qualsiasi mobile della vostra casa, se vivete come me in un piccolo appartamento.

- Frigo e congelatore ad incasso, ma con freezer grande sotto e frigorifero leggermente più corto sopra. E’ importantissimo e soprattutto comodo avere un congelatore ampio: meglio sacrificare qualche centimetro del frigo, ma evitare la celletta che è un vero incubo (non ci sta NIENTE).

- Cappa a vista, con tubo flessibile: aspira dieci volte meglio della micro-cappa ad incasso, ed è un fattore importante, almeno per me che amo cucinare e ho l’angolo cottura in un openspace condiviso con il soggiorno. Gli odori si attaccano a mobili e persone e non è mai piacevole, soprattutto in inverno quando non si possono areare bene gli ambienti. Oltretutto la cappa a vista aggiunge carattere alla cucina. Il tubo in alluminio da collegare al camino non a tutti piace, specie se molto visibile, ma a me sì: ha quel non-so-che di industrial chic ;) Lo potete comunque evitare, inserendo un sistema di filtri appositi nella cappa.

- Evitare la lavastoviglie e scegliere piuttosto un lavandino doppio, per non togliere capienza ai mobili.

- Scegliere un colore per i pensili chiaro, meglio se bianco, perchè come si sa i colori scuri smaccano e danno la sensazione di rimpicciolire lo spazio.

Infine, ecco la lista dei componenti che ho scelto: appartengono tutti alla serie FAKTUM delle cucine componibili e potete visualizzarli nel sito del negozio con ogni dettaglio (link alla fonte per ogni foto).

(1) STAT, anta, bianco sporco

(2) VARDE, maniglia, nichelato

 (3) AKERBY, piano di lavoro, rovere
 

(4) BOHOLMEN, lavello ad incasso a 1 vasca e 1/2, inox

(5) RINGSKAR, miscelatore lavello monocomando, inox

(6) DATID HGA4K, piano cottura a gas, inox

(7) REALISTISK, forno, inox

(8) NYTTIG TUB 125, tubo flessibile per cappa

 (9) UPPDRAG, cappa da fissare alla parete, inox

(10) RAKALL, frigorifero/congelatore integrato A+, bianco

— Alcune foto presenti in questo post sono state realizzate dall’autrice di questo blog —

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