Arredare un sottotetto

Pubblicato da blog ospite in Okapì

sottotetto travi a vista

Un esempio di travi a vista in una casa appena ristrutturata; siamo in Trentino, dove queste tipologie abitative sono piuttosto comuni.

Mi è capitato più volte negli ultimi anni di affrontare quello che chiamiamo “recupero del sottotetto”, ovvero la ristrutturazione ai fini abitativi di un locale non adibito in precedenza a tale scopo.

Sempre più nelle nostre città andiamo a sfruttare quell’”ultimo piano”, per andare incontro alla crescita di popolazione e il bisogno di alloggi.
Non entro nel merito di quella che è la vera e propria ristrutturazione, con relativo miglioramento energetico dell’appartamento, ma mi concentro su quello che è l’interno di questi ambienti a volte così particolari.

schizzo per arredo di sottotetto

schizzo progettuale per una mansarda nel cuore di Milano

Quando ci troviamo a dover arredare un sottotetto, specie se si tratta di case di vecchia costruzione, ci sono numerose incognite da valutare: la presenza di travi a vista o meno, la pendenza delle falde, la presenza di finestre in falda o abbaini, o ancora canne fumarie o pluviali, etc.
Un problema frequente è quello dell’ottimizzazione dello spazio, per la presenza di zone troppo basse per poter essere vissute.
Una soluzione può essere quella di creare delle armadiature basse che fungano come stoccaggio di qualsiasi oggetto o da ripostiglio, o addirittura creare veri e propri armadi con altezza variabile, magari di profondità tale da riuscire a ottimizzare lo spazio.

armadio in mansarda

Armadio su misura e chiusura ripostiglio realizzati in una mansarda

Ci sono molti sistemi che possono risolvere questi problemi, ma proprio nel caso delle mansarde il nostro consiglio è quello di creare delle strutture autoportanti in alluminio che vadano a modellarsi direttamente sulla forma che ha il vostro sottotetto, in modo da sfruttarne l’intera luce; tali strutture sono pensate e progettate su misura secondo la pendenza, la presenza di travi e ovviamente sulle esigenze di ognuno.
Avremo internamente una struttura libera, attrezzata con cassetti, ripiani o appenderie, da potenziare o modificare in ogni momento, ed esternamente un sistema di chiusura con ante o pannelli in legno o del materiale più adatto per voi.
Un’armadio in mansarda così concepito può adattarsi facilmente alle pendenze, può essere a parete o servire per dividere due ambienti, magari nel caso si tratti di un open space. Potrà inoltre essere facilmente smontabile e riadattata per altre esigenze, magari diventare una struttura per una cucina, o per un mobile più piccolo.

armadio in mansarda struttura

struttura in alluminio autoportante realizzata per un sottotetto con profili del sistema Marcaclac

armadio in mansarda struttura

esempio di dotazione interna: ripiani, cassetti e portapantaloni

 

 

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