Dire, fare, abitare

Pubblicato da blog ospite in La Tazzina Blu, News

Oggi mi ritrovo a recensire un libro… Cosa che non capita tutti i giorni qui sulla tazzina, dal momento che non è nemmeno un libro di decorazione d’interni e non è presente neanche una foto su cui sognare.
Lo voglio recensire di mia spontanea volontà perché l’ho divorato nel giro di 4 o 5 giorni e mi è stato molto d’aiuto nella fase di “preparazione” alla ristrutturazione della mia casa.

Un libro che aiuta a ragionare e a prendere consapevolezza dei propri bisogni e delle cose di cui veramente necessitiamo nella casa in cui ci accingiamo ad abitare.
Aiuta a costruire un’idea di casa personale, che deve rispecchiare noi stessi e non dev’essere una mera copia di qualche casa che abbiamo ammirato sulle pagine patinate di una rivista d’arredamento.

C’è molto da riflettere nella fase precedente ai lavori: qual è il mio budget? con chi vivrò? cosa farò nella mia casa? dev’essere una casa “nido” o avrò bisogno di un salotto di rappresentanza? quali sono le mie esigenze?
Queste e mille altre domande cominciano a frullarti nella testa quando arrivi all’ultima pagina di Dire Fare Abitare (che costa solo 10 euro da Feltrinelli), e un po’ cominci pure ad analizzare te stesso e ciò che veramente desideri.

In sostanza la domanda che ti saresti posto prima di leggere questo libro sarebbe stata: “la poltrona per leggere in camera la scelgo bianca o blu?”; mentre dopo averlo letto si trasforma in: “ma io, ho veramente bisogno di avere una poltrona per leggere in camera??”
Non so più cosa dirvi, se non che anche la copertina è adorabile.


 
 

 
 

 
 
 

 
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