SUPERFICI DOMESTICHE.

Pubblicato da blog ospite in Idee, Rosso Papavero

Foto: ListoneGiordano

Una delle prime cose che si vuole modificare entrando in una casa nuova o affrontando una ristrutturazione sono certamente i rivestimenti. Pavimenti e rivestimenti delle pareti che non corrispondono più al nostro gusto estetico o perchè vecchi e/o rovinati da una cattiva manutenzione, non sono più piacevoli da vedere.

La scelta del rivestimento per il pavimento, a differenza di quello che si pensa, non influisce direttamente sulla scelta dell’arredo, salvo che vi piacciano o meno i contrasti. Potrete quindi scegliere tra diverse tipologie, che per gusto e praticità si avvicinano alle vostre esigenze:
– COTTO: fa parte di quelle finiture capaci di regalare sensazioni di calore senza bisogno di aggiunte. Usato e abusato principalmente nelle strutture dall’impronta rustica, in realtà io trovo si sposi piuttosto bene anche in ambienti più contemporanei proprio per quella sua caratteristica colorazione rossa e porosa, molto calda, derivante dalla miscela di argille naturali diversi e impastate tra loro.
Come molti altri materiali, quello prodotto a mano è il più pregiato, reso unico in ogni sua parte per le irregolarità e le leggere variazioni di colore tipiche di ciò che viene lavorato a mano. Queste caratteristiche ne accentuano sia il valore estetico che economico. L’ argilla di cui è composto lo rende però assorbente, va perciò curato e nei primi periodi è d’obbligo passare un impregnante per renderlo meno ricettivo ai liquidi. Una volta fatto questo potrete trattarlo come tutti i pavimenti, potrete pulirlo e lavarlo con prodotti neutri e non eccessivamente aggressivi. I formati delle piastrelle di cotto sono svariati, avrete solo l’imbarazzo della scelta.
– RESINA: ho già affrontato l’argomento qui, la scelta dei colori e delle finiture: lucide, opache, metallizzate, etc è molto ampia, allo stesso modo lo è la possibilità di creare decorazioni e disegni. Comoda perchè non è necessario rimuovere il pavimento esistente e perchè molto sottile, ci svincola dal dover livellare le porte.
– LAMINATO: composto da fibra di legno e resina, viene poi rifinito sopra e sotto da uno strato decorativo e da uno che fa da controbilanciante. Monto resistente, viene utilizzato anche come pavimentazione commerciale, predisposta quindi ad un calpestio notevole. La caratteristica principale, oltre una forte resistenza è che, proprio come avviene per i pannelli utilizzati nei mobili, riprende e imita le finiture del legno e della pietra. Altro vantaggio, certamente da non sottovalutare è che, proprio come nel mobile, ha un costo agevolato rispetto a tutti gli altri materiali. Se saprete scegliere potrete ottenere un bellissimo effetto senza necessariamente spendere cifre astronomiche.
– PARQUET: argomento già affrontato qui, io non ho mai nascosto il mio folle amore per questo materiale, in tutte le sue forme. Il sempreverde delle superfici, valorizza e scalda ogni tipo di ambiente. Svariati formati, svariate scelte di posa: spina di pesce, a correre, a scacchiera… Si distingue prevalentemente in due categorie: tradizionale, lavorato sul posto o prefinito, pronto per la posa. Oppure l’industriale, prodotto con materiale di recupero, più spesso per essere levigato più volte. 
Le nuove tecnologie consento di avere un parquet adatto anche ai bagni e/o cucine, verniciato all’acqua, resiste bene all’umidità.
Potrete sbizzarrirvi con il resto delle finiture domestiche, ogni abbinato che vorrete fare sarà idoneo e personale. Certo, unico consiglio è evitare di abbinarvi troppi mobili in legno. Quando una scelta cade su questo genere di pavimentazione, esso deve predominare. 
– GALLEGGIANTE: niente a che vedere con il mare, anche se poi il senso è un pò quello. Questo genere di pavimenti non viene appoggiato al massetto ma viene abbinato ad una struttura metallica che lo rialza e lo sorregge. Così facendo, nello spazio tra massetto e pavimento viene a crearsi un vano definito tecnico, nel quale possono correre i vari impianti.

1. Cotto D’Este; 2. Resina fonte Pavimenti in resina; 3. Laminato Tundra Ikea; 4. Parquet fonte web; 5. pavimento sopraelevato fonte web.

Tags:

 
 

 
 

 
 
 

 
Torna su