Una CasaSuMisura..per Voi: il living di Thomas

Pubblicato da blog ospite in Una Casa Su Misura...per Loro

Oggi pubblico la risposta alla richiesta di Thomas sulla distribuzione della zona giorno, con cucina a vista.

Qual’è il suo dubbio? Una casa nuova, con troppe finestre e finestroni nella zona giorno, quasi tutte sulla stessa parete.
Le aperture a volte possono davvero crearci problemi, può succedere che il progetto iniziale del costruttore venga poi modificato in fase d’opera, quindi ci sembra proprio che quella finestra messa li non abbia alcun senso.
Prima di mettere mano ad eventuali modifiche, cosa non da poco e in alcuni casi impossibile, cerchiamo di vedere se possiamo portare tutto a nostro vantaggio.
Bè il primo vantaggio ovvio è la grande luminosità dell’ambiente, quindi sfruttiamolo.
Per Thomas ho una soluzione con due varianti sulla cucina, più un’ulteriore soluzione che prevede delle modifiche interne. 
Le sue richieste sono:
Cucina funzionale, sia come lavoro che come contenitore
Penisola o piccolo banco snack
Frigo libera istallazione se possibile
Tavolo per 4 persone allungabile
Spazio cucina e spazio soggiorno ben definiti e divisi
Divano grande 
Contenitori nella zona giorno per avere tutto in ordine


Due finestre e due portefinestre, un grande ingombro per le scale che portano al garage e le due porte ingresso e zona notte.
Molta luce appunto, ma non c’è una parete libera, a parte quella dove è stata predisposta la cucina. 
La prima cosa da fare, quando si ha un’open space, dopo aver tracciato i tragitti (vedi. Il living di Paolo) è impostare l’ingombro della cucina perchè sono loro che dettano legge su tutto il resto.
I colori e le forme non sono indicativi, ma servono solo a distinguere i volumi senza soffermarsi sullo stile che può essere classico o moderno.
Soluzione N°1: Spazi ben definiti

#progettazione living
piantina
#unacasasumisurarisponde
scorcio ingresso e tavolo

La soluzione che propongo, crea degli spazi ben definiti giocando con le forme e la disposizione degli arredi e della luce.

Partiamo dall’ingresso, che viene delimitato tramite una struttura di cartongesso che nasconde un grande armadio con ante a specchio o comunque lucide per riflettere meglio la luce, il controsoffitto con due faretti che illuminano la consolle a destra della porta, comodissima all’ingresso come svuota-tasche.
Con questi semplici elementi le funzioni dell’ingresso non invadono il resto dell’ambiente.
cucina
cucina
La stanza a questo punto si divide in zona cucina-pranzo e zona living-office.
La cucina, non ha la penisola come vorrebbe Thomas, in questa situazione risulterebbe troppo forzata e quasi inutile con il tavolo da pranzo così a ridosso.
Ma sviluppando la cucina tutta su un lato, rendiamo l’ambiente più armonioso e meno soffocante.
Lo sviluppo parte, in questo caso, da destra verso sinistra; l’attacco dell’acqua e il poco spazio tra l’angolo e l’infisso della portafinestra, ci “invitano” a non inserire il frigorifero o comunque una colonna a destra.
Abbiamo una fascia di tamponatura, che ci stacca dalla finestra ma allunga il piano di lavoro, la lavastoviglie, il lavello a due vasche (senza sgocciolatoio) con una base attrezzata per la raccolta differenziata, due cassetti ed un cestone (un cassetto nascosto internamente per avere una continuità di linee) con sopra il piano cottura 4 fuochi, la colonna forno/microonde e la colonna frigorifero.
La cappa è inserita nel pensile, che come gli altri, sono a tutta altezza per sfruttare la capacità contenitiva.
Avere colonne e pensili di due altezze diverse, ci permette rendere la cucina..” meno cucina” , che si armonizza bene con il resto dell’ambiente.
Il tavolo 4 posti allungabile, posto davanti alla cucina, ma separato del resto da una quinta in cartongesso che ha un doppio uso.
mobile contenitivo 
Il lungo mobile che corre lungo la parete con le finestre, è stato pensato con la stessa finitura della cucina per le basi, avvicinandoci alla zona soggiorno una libreria con volumi diversi, si incastra sulle basi trasformandosi in parete attrezzata per il living.. Elemento di unione per questi due ambienti che sembrano non volersi incontrare.
Grandi sportelli verso la cucina possono essere usati per contenere piatti, tovaglie ecc..essenziali in cucina e zona pranzo, il piano d’appoggio può ospitare elettrodomestici come macchina da caffè che oggi più che mai diventano veri e propri oggetti di design.
parete divisoria 
soggiorno
La quinta in cartongesso ha un’altezza di 180-210 cm ed ha un duplice utilizzo.Verso la cucina una mensola come punto d’appoggio, e dall’altra parte mobile tv. Semplice e funzionale.
Due cestoni un basso, come contenitori ben mascherati, senza utilizzo di maniglie, per lasciare la pulizia di linee e di forme.
In questo caso va studiato prima per poter far passare la presa tv, che può essere sfruttata anche dietro con un piccolo televisore verso la cucina.
Il divano tre posti maxi, non ha la penisola ma un pouf grande da potersi gestire comodamente.
Infatti a destra bisogna lasciare spazio sufficiente per poter accedere al terrazzo.
angolo office
A sinistra del divano un angolo studio, creato sfruttando il muretto esistente delle scale.
Un semplice pannello di legno, riproposto anche sopra per avere un’ulteriore piano d’appoggio e un piccolo cubo dipinto con gli stessi colori del muro da utilizzare come “bout de canapè”.
Un piccolo angolo ben definito creato con volumi che ben si armonizzano al resto dell’ambiente.
La proposta di utilizzare dei quadri o delle fotografie sopra il divano che si allungano fino alle scale è una piccola astuzia per rendere l’ambiente più grande.
piantina 3D

Un’open space grande ma raccolto, dove tutto ha una sua collocazione e nulla è lasciato al caso.
Poter ospitare amici e parenti nella accogliente cucina, o godersi serate rilassanti.
Non sono state toccate nè pareti nè finestre ma sembra un nuovo ambiente.



opzioni per la cucina
opzione 1

1-Questa seconda versione ha il corpo centrale avanzato di 10-15 cm.
Crea movimento alla cucina (foto indicativa) e lo spazio in più che si crea dietro il piano cottura e il lavello, può essere usato per appoggiare utensili come il ceppo dei coltelli, il portaspezie ecc.. esistono anche delle strutture gia attrezzate.

opzione 2
2-Qui invece è stato inserito il frigorifero a libera installazione, eliminando la fascia di tamponatura.
Ricordo che il frigorifero libero, ha bisogno di più spazio della sua effettiva dimensione, e questo cambia da modello a modello (esempio)
In generale con uno sviluppo di 380cm in linea, alla cucina non manca proprio nulla, ma a seconda delle nostre scelte e di come utilizziamo la cucina possiamo modificare la capacità contenitiva o il piano lavoro.
La scelta di non inserire lo sgocciolatoio serve per avere più piano lavoro, se non si vuole rinunciare si può pensare di inserire una sola vasca più sgocciolatoio per avere un’ingombro dell’acciaio del lavello di 90 cm, altrimenti 2 vasche + sgocciolatoio occupano 120cm circa.
Si può inserire il forno sotto il top eliminando la colonna, guadagniamo 60cm di piano lavoro, ma perdiamo un cassettone contenitivo.
Si può ridurre la dimensione della lavastoviglie, da 60 a 45 e guadagniamo in spazio contenitivo mantenendo il piano lavoro.
La cappa ad incasso ci fa guadagnare spazio contenitivo
Soluzione N°2: abbattere il muro

La porta che accede alla zona notte, ha un disimpegno più un corridoio, quindi l’eliminazione del disimpegno non crea nessun cambiamento all’accesso delle camere e dei servizi. Possiamo creare una cucina molto più grande, suddivisa in colonne contenitive, con forno/ microonde e frigorifero, incassate nel cartongesso e la zona operativa lungo la parete dove sono già previsti prese e scarichi. Un tavolo più grande, centrale alla cucina e il divano centro-stanza  rifinito con una consolle o una libreria appoggiata allo schienale, o perchè no, integrata nel divano stesso.
Di fronte una grande parete attrezzata, con diversi volumi per avere l’accesso comodo alla portafinestra e per non appesantirla troppo.
La finestra che tanto da fastidio a Thomas, può essere chiusa con  del cartongesso oppure può diventare parte integrante del mobile stesso.
E’ una soluzione che ho azzardato ma potrebbe essere risolutiva per avere un’ambiente più grande e spazioso.
Spero di essere stata chiara, soprattutto per Thomas.
Sulla pagina “arredamento” trovate tutte le informazioni per poter avere il vostro progetto personalizzato.
Silvia
Concept and Photo by Silvia Di Gioia .Don’t copy or use whitout permission

 
 

 
 

 
 
 

 
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