Storia di una credenza moderna in legno

Pubblicato da blog ospite in Decor, Napol Arredamenti

Secondo Wikipedia la credenza è “un mobile di cucina in cui si conservano le stoviglie”. Tradizionalmente infatti questo complemento era realizzato in legno massello e spesso era composto da due corpi: quello più basso con ante era sovrastato da un secondo elemento con vetrinette. Qui si conservavano piatti, bicchieri, pentole ed il cosiddetto “servizio buono” della domenica e delle occasioni speciali.
Continua Wiki: “La credenza, come oggetto di arredamento che conosciamo oggi, nasce nel 1600 circa in Emilia-Romagna e in origine era un mobile basso e lungo collocato solitamente nella sala dei banchetti. Al di sopra di esso venivano sistemati tutti i cibi nei loro piatti di portata durante i pranzi offerti dalle famiglie nobili [...]“.
Noi ci atteniamo alla tradizione romagnola che vuole la credenza bassa e lunga, ecco la nostra versione contemporanea: una credenza moderna in legno, bassa, colorata, ma sempre destinata alla “sala dei banchetti”…al giorno d’oggi il soggiorno, salotto o sala da pranzo.

credenza moderna legno

2.13 è una credenza moderna con ante personalizzabili.

Come si usa oggi la credenza? Semplice, proprio come allora.
Tralasciando il macabro dettaglio wikipediano che vede la credenza luogo di avvelenamenti, questo complemento è un utilissimo ed elegante passepartout: può essere utilizzata come porta tv in un salotto piccolo in cui non ci sia spazio per una parete attrezzata; ci si possono conservare stoviglie, posate e bicchieri come vuole la tradizione; può diventare mobile bar, ma anche mobile da ingresso a seconda dello spazio a disposizione.
Le varie dimensioni della nostra credenza 2.13 ne permettono l’inserimento in tutti questi contesti. È facile immaginarsi il modello da 158 cm con vano a giorno centrale in un piccolo salottino, con televisore e consolle di gioco disposte a regola d’arte. Oppure il modello da 262 cm in un grande salone moderno, o ancora quello da 210 cm in una sala da pranzo, con tutte le posate ben in ordine nei cassetti.
Proprio per andare incontro alle più disparate necessità e gusti abbiamo pensato ad una credenza moderna il cui punto forte fosse la personalizzazione. Questa non riguarda solo i colori, ma anche la disposizione dei vani contenitivi: si possono infatti alternare ante, vani a giorno, cestoni e cassetti.
C’è di più: le ante sono disponibili in quattro modelli ciascuno dei quali consente l’abbinamento di vari colori, a scelta tra quelli del campionario Frassino Color e Laccato Opaco 2.13…se non vi suonano è perché anche questi fanno parte delle novità 2014!

La credenza 2.13 presentata al Salone del Mobile di  Milano 2013.

La credenza 2.13 presentata al Salone del Mobile di Milano 2013.

2.13 è una credenza altamente personalizzabile.

2.13 è una credenza altamente personalizzabile.

La credenza fotografata include tutti i modelli di ante disponibili: monocolore, bicolore con divisione orizzontale o verticale delle sezioni, tricolore.
Dettaglio per occhi attenti: la “maniglia” – non proprio una maniglia ma più che altro un taglio dell’anta che consente l’impugnatura e l’apertura della stessa – è costituita da un taglio a 45° visibile nella parte superiore delle ante.

La credenza è spesso chiamata anche madia, voi come la chiamate nel vostro dialetto locale?

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