Tavoli & Design, una lunga storia d’amore e di premi

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Tavoli e design: una lunga storia d’amore fatta di forme antiche e nuove, contaminazioni, rivisitazioni, stilizzazioni e trasformazioni…e naturalmente di riconoscimenti e premi.
Dai materiali più tradizionali a quelli più innovativi, passando per linee classiche e contemporanee, il tavolo rimane uno dei protagonisti assoluti della casa: si potrebbe quasi dire che non c’è casa senza tavolo.
Indispensabile mobile sopra cui si pranza, si legge, si lavora e si studia, si prepara la cena, si mettono centrotavola e vasi di fiori…il tavolo è il mobile multifunzionale per eccellenza attorno al quale gravitano diversi momenti della giornata e varie necessità quotidiane. Ed è anche elemento estetico: in particolar modo in soggiorno, i tavoli abbelliscono e donano carattere alla stanza.

Come tutti gli altri tavoli, anche quelli di design devono riunire tutti questi requisiti, in particolare:
– multifunzionalità: requisito quasi indispensabile per essere un buon arredo, specialmente in un’epoca in cui le misure della casa vanno diminuendo ed il bisogno di arredi intelligenti e versatile si fa sempre più forte.
– innovazione: che può coinvolgere materiali, procedure costruttive, modalità di apertura, possibilità di riciclo…
– estetica: non c’è bisogno di dirlo, l’occhio vuole la sua parte. Naturalmente il fattore estetico è influenzato dallo stile e dalle mode del momento, ma una cosa è certa, quando un tavolo è un vero campione il suo stile è anche capace di resistere a tutte le mode.
Un esempio fra tutti: il Saarinen opera dell’omonimo designer.

Big TableOctaOtto
SaarinenStillWelded

Negli ultimi anni, complice l’ondata minimalista e lo stile industriale, a dettare legge sono i tavoli scultura come Octa, Big Table e Still tutti di Bonaldo e tutti vincitori del Good Design Award (il primo nel 2013, il secondo nel 2009, il terzo nel 2012). Di Bonaldo è anche Welded, che nel 2013 vince il prestigioso Red Dot Design Award nella categoria Best of the Best.

Le stesse linee pure le troviamo in Otto di Miniforms, disegnato dalla giovane promessa Paolo Cappello e che l’anno scorso ha vinto il Young&Design. Il premio è assegnato dall’ADI, Associazione per il disegno Industriale.
In questo caso siamo certi che oltre al design innovativo della struttura, a giocare un ruolo fondamentale siano stati i materiali selezionati, completamente riciclabili, ed i criteri di costruzione impiegati, ecosostenibili.

Il 2013 vede anche la vittoria di Mat di Infiniti Design, azienda che nonostante la giovane età è già riuscita ad aggiudicarsi il premio Good Design Award assegnato dal Chicago Athenaeum Museum of Architecture and Design in collaborazione con lo European Centre for Architecture, Art, Design and Urban Studies.
I prodotti vengono giudicati in base a quei criteri di cui parlavamo all’inizio e che includono: la carica innovativa, forma, materiali, costruzione, concept, funzione, utilità e sostenibilità, oltre che l’estetica. I premiati vengono esposti in maniera permanente all’interno del Chicago Athenaeum.
Mat nasce dall’idea di Piervittorio Prevedello, già insignito del Good Design nel 2004 per il divano Pierrot di Bonaldo.

Mat di InfinitiMat di Infiniti

Noi l’abbiamo visto dal vivo e l’abbiamo fotografato qui nel nostro studio. La nostra impressione è quella di un tavolo che, nonostante i materiali con cui è realizzato (alluminio per la struttura e il piano, disponibile anche in vetro, newpann ed ecomalta), comunica un senso di estrema leggerezza formale senza però risultare freddo e impersonale.

Tavolo design Mat di InfinitiTavolo design Mat di Infiniti

Ed ecco la versione in pieno spirito ArredaClick, con i nostri modelli, membri dello Staff.

Mat di Infiniti con i nostri modelliMat di Infiniti con i nostri modelli

Istituito nel 1950 a Chicago, il premio GOOD DESIGN è uno dei più antichi riconoscimenti per quanto riguarda l’eccellenza industriale. Good Design valuta i prodotti maggiormente innovativi esaminando articoli ideati tra Europa, Asia, Africa, Nord e Sud America.

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