Sughetti pronti

Pubblicato da blog ospite in News, Una Casa Su Misura...per Loro

Torno a parlare di cucina, bè più eh altro di piccole astuzie un cucina per non farci ancora passare la voglia di cucinare ripiegando solo su preparati e scatolette.

Chi ha figli cucina almeno due volte al giorno, più gli spuntini, ma..
Con l’inizio della,speriamo bella, stagione chi ha voglia di preparare, bollire, sminuzzare? Ma, almeno i bimbi devono mangiare qualcosa di “sano”. 
Con i giusti alleati in cucina, in un ‘ora possiamo preparare sugo per almeno 3-4 settimane senza dover comperare quelli pronti.
Forno, tritatutto, pentola a pressione sono i nostri amici.
Ingredienti per 4 vasetti da 250ml
1l di passata di pomodoro
2 carote
1 scalogno
2 coste di sedano
Sale o dado fatto in casa
Olio extravergine di oliva

Preparazione
Per prima cosa prepariamo i vasetti, che vanno lavati con acqua calda e poco sapone, poi metteteli in una teglia nel forno freddo e accendete a 120 gradi per 10 minuti. Togliete i vasetti solo quando si sono raffreddati.
 I coperchi vanno solo lavati non messi nel forno. 
Ora occupiamoci del sugo: lavate e capate le verdure poi buttatele tutte dentro al mixer.
Nella pentola a pressione mettete il trito di verdure, un cucchiaio di olio e due acqua e fare soffriggere leggermente.
Poi versate la passata, mezzo bicchiere d’acqua e il sale, chiudete il coperchio e dal fischio contate 45 minuti.

Quando il sugo é pronto va subito messo nei vasetti, deve essere ancora bollente, quindi mettete la pentola a pressione sotto il getto dell’acqua fredda per far abbassare la pressione e poterla aprire poi versate il sugo nei vasetti e chiudete bene.

Capovolgete i vasetti su un panno e copriteli, in questo modo andranno sotto vuoto e vi assicurerete di averli chiusi bene. Lasciateli così per qualche ora o anche tutta la notte.
Si conservano in dispensa e una volta aperti per 3-4 giorni in frigo.
Potete fare tutti i sughi che volete in questo modo, oppure come me, farlo semplice e aggiungerci dopo piselli, tonno ecc..di volta in volta.
L’importante è che i vasetti sterilizzati vengano riempiti con l’ingrediente bollente per poter andare sottovuoto.




Silvia


 
 

 
 

 
 
 

 
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