Eleganza silenziosa tra l’Etna ed il mare

Pubblicato da blog ospite in Design, Ecce Home, Stili

Una casa di vacanza degli anni trenta dalla facciata rossa e le finestre ad arco.
Un antico “palmento” dalle grandi volte a crociera, in cui avveniva la pigiatura dell’uva con l’utilizzo del torchio per la preparazione del mosto.
Una cantina in pietra lavica dove veniva conservato il vino.
Realizzato dal recupero di questi tre  fabbricati con l’aggiunta  di un bianco volume puro, con ampie pareti trasparenti in cui sentirsi completamente immersi nel circostante agrumeto, nasce, su progetto dell’architetto Antonio Iraci il boutique hotel  Zash a Riposto  (Catania).
Gli elementi che lo caratterizzano sono neutri, “silenziosi”,  proprio per esaltare al massimo il contesto in cui è inserito e le preesistenze architettoniche:  doghe di legno di rovere o resina bianca per i pavimenti, pietra lavica per i rivestimenti, pezzi di design contemporaneo per  luci ed arredo.
Tutto è studiato per godere al massimo del paesaggio e della storia del luogo. 
Elegance silent between Etna and the sea
A holiday home in the thirties by the red facade and arched windows. 
“An old millstone” by large vaults, where there was the crushing of the grapes with the use of the press for the preparation of the wort.
A cellar where, made ​​of lava stone, the wine was kept . 
From the recovery of these three buildings with the addition of a volume of pure white, with large transparent walls in which you feel completely immersed in the surrounding citrus groves,  designed by the architect Antonio Irace boutique hotel in Ripon Zash (Catania). 
The elements that characterize it are neutral, “quiet”, just to live best the context in which it is inserted and the existing architecture: planks of oak or white resin for floors, lava stone for cladding, pieces of contemporary design for lights and furniture. 
Everything is designed to make the most of the landscape and history of the place.
 
Da: Zash


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